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Itinerari
per escursioni dal Castello Nelson
di Placido Paladino |
Visitiamo,
insieme, il territorio di Bronte |
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Escursioni dalla Ducea Nelson |
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SAPORI E PAESAGGI
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LOMBARDO LAGO GURRIDA, RANDAZZO, MONTE
MALETTO, MONTE
MINARDO |
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Castello Nelson
Lago Gurrida

Escursione dal percorso estremamente agevole sia
percorrendolo in auto che a piedi o a cavallo e con una durata di almeno
tre ore (chiaramente di più con il cavallo).
Partendo dal Castello Nelson si prosegue lungo la strada
statale 120 in direzione di Randazzo. Lungo il percorso splendidamente dominato
dall’immagine del gigante Etna, si potrà osservare il piano di Santa
Venera contrada importante, dal punto di vista archeologico, a causa del
ritrovamento di resti di capanna ellissoidale dell’età del bronzo e di resti
di una cinta muraria romana del IV secolo.
Qualora ci si volesse fermare, bisogna tener presente che il sito è
proprietà privata.
Dopo pochi chilometri un cartello indica la svolta per
arrivare al Lago Gurrida.
Incastonato in un paesaggio in cui l’Etna “abbraccia” i ben più dolci pendii
che le stanno vicino, il lago si offre ai visitatori come una destinazione
naturalistica di particolare interesse.
Innanzi tutto, si offre con un sentiero che lo percorre per l’intera
circonferenza, specificatamente attrezzato anche per i portatori di
handicap, e che permette a tutti di osservare dai diversi punti di
avvistamento, le particolari specie di volatili che nei vari mesi dell’anno
lo frequentano: beccacini, pettegole, piovanelli, anatre, ecc..
In tale contesto si possono ammirare anche rare piante acquatiche come gli
Junncus e i Carex oltre che annotare la particolarità del
lago, ovvero quella di essere nello stesso tempo un particolarissimo ed
unico “vitigno”.
Infatti, nei mesi estivi e durante la vendemmia, il lago è completamente
prosciugato, mentre nei mesi invernali le acque del fiume Flascio lo
ricoprono permettendo al vitigno di acquistare particolari qualità
organolettiche.
Questa inusuale tecnica venne introdotta nel XIX° secolo da un enologo che
lavorava presso la Ducea dei Nelson, e sembra che riesca a conferire al vino
indiscutibili e particolari qualità. |
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Immagini in diversi
periodi dell'anno del lago Gurrida. |
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Un'Oasi Faunistica
In autunno arrivano le prime Anatre e le prime Folaghe dirette verso
i caldi quartieri di svernamento africani. Anche i grandi Aironi
cenerini ed i più rari Aironi rossi si fermano soprattutto lungo i
canali di drenaggio per catturare i pesci e gli anfibi di cui si
nutrono.
Ma è d'inverno ed in primavera che la Gurrida si riempie
letteralmente di animali.
Eleganti Pavoncelle pascolano nei prati umidi, Beccaccini, Pivieri,
Pettegole, Combattenti, Piovanelli. perlustrano senza sosta le aree
ricoperte da pochi centimetri di acqua. Stormi di anatre come i
Codoni, i Fischioni, le Morette, le Marzaiole, tutte già in livrea
nuziale volano da una parte all'altra del pantano alla ricerca di
nuovi germogli, di tenere piante sommerse dall’acqua. |
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Castello Nelson
Randazzo
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Escursione di mezza giornata e di
particolare fascino culturale è l’escursione dal Castello Nelson per la
città di Randazzo con circa 14 Km di strada estremamente
agevole e panoramica.
Il nome di questa cittadina per alcuni deriva da Rannazzu, (molto
grande), per altri da Randas, un governatore bizantino, per altri
ancora si tratterebbe dell’antica Tissa, cittadina citata da Cicerone nelle
“Verrine”.
Il paese si è formato su tre nuclei culturalmente differenti, che però hanno
saputo coesistere tra loro e sono un fulgido esempio della mescolanza di
culture in Sicilia.
Ogni quartiere ha una cadenza dialettale che ancora oggi
è abbastanza riscontrabile, ed ogni quartiere ha la sua chiesa. Santa
Maria è la chiesa del quartiere latino, famosa per il campanile e per i
numerosi tesori lasciati dai sovrani aragonesi; la chiesa di San Nicola,
sorta nel quartiere greco-bizantino, è importante per quadri di scuola
antonelliana, per la fonte battesimale del XIII secolo, ecc.; San Martino
è la chiesa del quartiere gallo-italico, nota soprattutto per la torre
campanaria e per il “Crocifisso della pioggia”.
La
via degli archi, la porta aragonese, il castello carcere,
in passato sede di Federico II durante le sue battute di caccia e poi di
diverse sedute del parlamento siciliano sotto gli aragonesi, oggi museo in
cui è possibile ammirare,tra l’altro, un pregiatissimo vaso greco per
liquidi pregiati, l’oinokoe, rendono Randazzo una cittadina
meravigliosa, piena di storia e suggestioni.
Si consiglia un accompagnatore. |
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Randazzo: La chiesa di Santa Maria e Via degli Archi |
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