L'ISOLA PEDONALE E LA CHIUSURA DI PIAZZA SPEDALIERI
Dal primo giugno, l'amministrazione comunale si è finalmente decisa di
permettere a Noi cittadini di poter effettuare qualche passo a piedi.
Però noto come nessuno si è reso conto della situazione che si è venuta
a creare all’altezza di piazza Spedalieri: lungo la via Saitta (via
A. Spedalieri, ndr), strada che dal corso Umberto porta al Palazzo
Comunale, è stato istituito il transito in senso contrario per
permettere alle auto che provengono dal corso Umberto di raggiungere la
zona nord del Paese ed il Presidio Ospedaliero.
Ora, con l’entrata in vigore del divieto di transito sullo stesso Corso,
come si può raggiungere il Palazzo Comunale?
Penso che trattasi di una svista da parte dell’assessore e lo invito a
rimuovere il divieto di accesso nel tratto che va dalla via Capizzi fino
a raggiungere la zona della piazza Spedalieri altrimenti bisognerebbe
quantomeno permettere la circolazione lungo la piazza Maddalena al fine
di passare dietro le scuole elementari. Mi sono permesso di scrivere
tale mio personale pensiero, al fine di dare un piccolo quanto doveroso
consiglio per cercare di risolvere e agevolare il traffico che ci sta
rovinando l'esistenza. Con l' impegno di sempre, Massimo T.
Monday, June 01, 2009
LE
PIANTINE E... GLI IMBECILLI Il primo maggio insieme ad
alcuni miei amici mentre facevamo una passeggiata lungo il corso Umberto
e ci siamo accorti che le piantine di fiori vari messe a dimora durante
il periodo pasquale dal Comune erano state rubate da ignoti.
Purtroppo con rammarico devo constatare che esistono degli imbecilli che
non hanno il senso di civiltà.
Sarebbe opportuno a mio avviso di installare delle telecamere lungo
tutto il corso Umberto per poter colpire i colpevoli di questo gesti
meschini e di avvisare la cittadinanza che chi compie tali reati sarà
denunciato alla autorità competente. Pippo C.
2 Maggio 2009
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A PROPOSITO DI VERGOGNE (E DI EDUCAZIONE CIVICA) Leggo
con tanto piacere sui vari quotidiani locali che i nostri cari
amministratori tengono a cuore la bellezza del paese, ma girando un pò
all'interno si notano aree degradate come ad esempio nella zona San
Giuseppe, nel Viale della Regione, incrocio via Calabria.
Oltre a questo una settimana fa mi sono recato al parco urbano e ho
notato che i servizi igienici erano aperti; una volta entrato mi sono
trovato davanti delle immagini terrificanti, infatti all'interno e'
tutto distrutto. Ha questo punto mi son chiesto come mai il parco è
incustodito e lasciato nelle mani di vandali, non sarebbe opportuno
mettere qualcuno che controlli e custodisca i sacrifici dei
cittadini?????????
Ma saranno tutti impegnati a fare bello il paese! Nicola Z.
11 aprile 2009 (foto di Nicola Z.)
LE REGOLE IGNORATE Vorrei parlare di una situazione che
si avvicina molto all'anarchia totale la quale, in uno stato
democratico come l'Italia, dovrebbe essere forma sconosciuta al “buon
cittadino”. |
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Ho avuto modo, infatti,
di constatare che nella Via Matteotti - incrocio con via Ten. A. Talamo
- è stato rimosso il segnale stradale di divieto d'accesso; tutto è nato
da un confronto avuto con un automobilista il quale affermava di poter
percorrere la Via Matteotti nel senso di marcia inverso (in direzione
Viale della Regione) rispetto al senso di marcia che era regolamentato
dal suddetto divieto (in direzione Via ten. A. Talamo).
Pertanto, è stata mia premura informarmi con un Agente della Polizia
Municipale se fosse stato introdotto nuovamente il doppio senso di
circolazione nella Via Matteotti; con vivo stupore ho appreso
dall'Agente di Polizia Municipale che il segnale di divieto era stato
rimosso da ignoti e che la circostanza era stata già segnalata a chi di
competenza per la installazione di un nuovo segnale di divieto! |
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E' passato circa un mese, ma del segnale di divieto nemmeno l'ombra e,
conseguentemente, il caos regna sovrano in una “vanella”, quale è la
Via Matteotti, la quale non può sostenere il traffico delle
autovetture nel doppio senso di marcia considerata la larghezza, o
meglio la “strettezza” della stessa. Anche in queste piccole cose
ho potuto notare, con rammarico, la debolezza delle Istituzioni le
quali non hanno, ancora, saputo rispondere alla sfida di chi, senza
averne l'autorità, si è permesso di cambiare il senso della
circolazione in una strada comunale!!! Antonio G. P.
8 aprile 2009
BENVENUTI A BRONTE, PAESE DELL'ETERNE INCOMPIUTE L'
amministrazione comunale risulta essere attenta nel look del Paese:
qualche anno fa, in tempi non sospetti, si è scritto che si sono spesi
bene i soldi nel rendere idoneo e più bello il centro storico di
Bronte con paletti per evitare la sosta selvaggia; in periferia sono
sorti prati all' inglese; in adiacenza del prestigioso “Real Collegio
Capizzi”, sono stati posti vasi con fiori; ultimamente è stata
partorita una nuova eccellente idea lungo la via Aldisio di spostare i
posteggi dal lato sinistro al lato destro..., ma… Secondo me
l’opera del secolo si sta facendo aspettare: mi riferisco alla messa
in opera della prestigiosa quanto ridicola rotatoria nata all’entrata
della zona nord del paese dove non si continua a capire nè il senso nè
tanto meno come viene regolata. Cosa si aspetta per togliere le
transenne? forse sarà convocato un consiglio comunale apposito per
decidere alcune variazioni di bilancio al fine di acquistare una
statua o un busto da installare? Che bell’esempio che si da a chi
entra nel nostro paese, splendore e pulizia, ordine e rigore... ma
alla fine a noi che c'è frega? Abbiamo un nuovo cittadino onorario.
Claudio L. March 23, 2009 |
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Come dal film “Il 7 e l’8” Quasi quasi non so se
ridere o se continuare a credere che dalle nostre parti qualcuno
si continua a divertire a prenderci in giro: mi spiegate cosa
significa che qualcuno ha smontato il segnale stradale? Tale
comportamento mi fa ricordare il simpatico film di Ficarra &
Picone, solo che ahimè parliamo di pura realtà. Purtroppo
ultimamente vediamo nel Nostro Paese aumentare a dismisura
l’organico della gente preposta al controllo del traffico.
Risultato: aumento della spesa comunale e aumento del traffico.
Perchè? La matematica è diventata un’opinione? Cari amici non
so se saremo fortunati ad avere qualche risposta ai nostri
innumerevoli quesiti. D’altronde oggi, come nel caso della Città
di Catania, ci vuole un invito ai giornalisti di “Report” per
ricordare a qualcuno che è pure giusto e doveroso dover dare
risposte ai propri cittadini. Spero che tale mia “puntura” possa
far riflettere a chi di dovere... Massimo T. Friday,
April 10, 2009 |
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UNA VERGOGNA!!! Ecco come versa la fontana centenaria
dietro la chiesa Annunziata... ...precisamente a ridosso dell'auto
officina di Franco Versace.
La zona era
stata bonificata dagli scout di San Giuseppe, pochi mesi fà,
...con panche di pietra lavica e vasi in legno. Ecco come si è
ridotta la zona. Una vergogna! Vinc. 23
marzo 2009 15.22 (foto di Vinc.) | 
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LA CITTADINANZA ONORARIA AL PROF. PISANO'
Con riferimento al
conferimento della cittadinanza onoraria al prof. Attilio Pisanò,
abbiamo ricevuto due lettere inviate al Presidente del Consiglio comunale di
Bronte dal presidente del Centro Studi “N. Spedalieri”, nonchè
consigliere comunale, Graziano Calanna, e dal giornalista, nonchè assessore
comunale, Luigi Putrino, che volentieri portiamo alla vostra attenzione.
Giuseppe Scalisi, poi, ed altri ns. visitatori hanno voluto aggiungervi
alcune loro personali considerazioni. | |
Egregio sig. Presidente, in relazione alla convocazione
dell’Organo consiliare, prevista in seduta straordinaria per il
14.03.2009, ore 15.30, sia consentito esprimere qualche considerazione.
Nella data suindicata, infatti, Ella ha convocato il Consiglio comunale,
affinché deliberi sulla concessione della Cittadinanza onoraria al prof.
Attilio Pisanò, insigne studioso che, tra le altre cose, ha dedicato
studi specifici al pensiero di Nicola Spedalieri, rinomato filosofo
brontese.
Ora, come è facile intuire, questa Associazione (statutariamente:
Centro Studi di Cultura Politica “Nicola Spedalieri”) non può che
plaudire alle iniziative volte alla conoscenza, da parte della
collettività, del grande filosofo ed alla diffusione del suo pensiero.
Tuttavia, senza nulla togliere al prestigio, unanimemente riconosciuto,
dello studioso prof. Pisanò, perplessità sorgono sulla forma
(frettolosamente) prevista per riconoscerne i meriti e, soprattutto, sui
tempi, da Ella unilateralmente stabiliti.
Quanto alla forma (conferimento della Cittadinanza onoraria), questo
Centro Studi si permette di ricordarLe il significato profondo di un
atto, per sua natura straordinario, a seguito del quale il beneficiario
avrà il privilegio di fare formalmente parte della Comunità concedente
che, a sua volta, potrà pregiarsi di annoverare tra i proprî
concittadini anche chi si è reso meritevole dell’onorificenza.
Nel caso di specie, Ella ha ritenuto sussistenti i presupposti per
attivare, per la seconda volta in pochi mesi, il procedimento
finalizzato alla concessione della Cittadinanza onoraria; probabilmente,
sarebbe stato più opportuno intraprendere prima altre iniziative per
solidificare il rapporto tra la Comunità brontese ed il prof. Attilio
Pisanò e, successivamente, valutare, in base al comune sentire, la
sussistenza delle condizioni per deliberare un atto di alto valore
simbolico, qual è la decisione di conferimento della Cittadinanza
onoraria. In ogni caso, quanto ai tempi, questa Associazione – a
prescindere dall’identità del futuro Cittadino onorario – dubita
fortemente che la concessione della Cittadinanza onoraria sia ciò che,
al momento, interessi alla Città. Tanti e gravissimi, infatti, sono i
problemi che attanagliano Bronte che, a causa di fattori tanto
imprevedibili quanto improvvisi, si ritrova in ginocchio, piegata da una
crisi che ha colpito i settori vitali della sua economia (agricoltura e
tessile). Sarebbe stato saggio, dunque, che l’Organo deliberativo,
prima di riunirsi per la concessione dell’onorificenza, avesse trattato
altri e ben più importanti temi, non rinvenendo, in base alle
circostanze conosciute, alcuna ragione di urgenza per procedere sabato,
14.03.2009, ore 15.30, al conferimento della Cittadinanza onoraria al
prof. Attilio Pisanò. Cordialmente Graziano Calanna
Presidente Centro Studi “N. Spedalieri” Bronte, 11.03.2009 |
Egregio Presidente, con lettera dell’11 marzo 2009 indirizzata
alla S.V., il presidente del «Centro studi di cultura politica Nicola
Spedalieri» di Bronte, Graziano Calanna, manifesta legittime
considerazioni, sull’iniziativa dell’Amministrazione e del Consiglio
comunale di concedere la cittadinanza onoraria al professore Attilio
Pisanò, studioso ed autore di importanti testi sul pensiero del filosofo
Nicola Spedalieri. Tali analisi, spontaneità le ricondurrebbe alla
dedizione e passione con cui il suddetto Centro studi, del quale il
presidente Calanna risulta essere massima espressione rappresentativa,
quotidianamente valorizzerebbe e tramanderebbe i concetti giusfilosofici
dello Spedalieri. È con amarezza che la sede di tale associazione
(sita nell’edificio dell’ex caserma dei carabinieri) per mera mancanza
di tempo, sabato sera, non ho potuto far visitare al neo concittadino
onorario Attilio Pisanò ed ai propri genitori (professore Gino e
insegnante Teresa), che durante il loro soggiorno brontese ho avuto il
piacere di accompagnare.
Un’improvvisa immersione vespertina, in quella “sublime atmosfera
spedalieriana”, sarebbe stata - a dir poco - naturale epilogo
della storica giornata. Tornando alle riflessioni del presidente
Calanna, se questi sabato pomeriggio avesse partecipato alla cerimonia
di conferimento della cittadinanza onoraria e, in seguito, alla
conferenza sul «60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei
Diritti dell’Uomo», forse risposta non avrebbe avuta ai suoi
interrogativi, ma di certo poteva illuminarci su come «sarebbe
stato più opportuno intraprendere prima altre iniziative per
solidificare il rapporto tra la Comunità brontese ed il prof. Attilio
Pisanò e, successivamente, valutare, in base al comune sentire, la
sussistenza delle condizioni per deliberare un atto di alto valore
simbolico, qual è la decisione di conferimento della Cittadinanza
onoraria». Alla luce di quanto premesso, chiedo che la S.V.
valuti di convocare una seduta straordinaria del Consiglio comunale,
perché tramite audizione del presidente del «Centro studi di cultura
politica Nicola Spedalieri», Graziano Calanna, si possa rendere
partecipe la sovrana Assemblea popolare e la Comunità brontese delle
iniziative e dei documenti prodotti da questo autorevole sodalizio, per
confutarli in successiva manifestazione pubblica con le conoscenze ed i
lavori, già noti, del professore Attilio Pisanò. Deferenti saluti.
Luigi Putrino Giornalista-pubblicista
Bronte, 17 marzo 2009 |
Con immenso stupore, leggo tra le righe dell' interessante quanto
preciso Vs sito le lettere trasmesse al Presidente del C. C. da parte di
due esponenti amministrativi quali: il consigliere Graziano Avv. Calanna
e l'assessore Luigi Putrino. Ora mi chiedo: giuste le affermazioni fatte
dall'avvocato Graziano Calanna che, anche nei panni di Presidente del
Circolo "Nicola Spedalieri", ha espresso il Suo pensiero sulle modalità
di come veniva conferita la cittadinanza onoraria al Prof. Attilio
Pisanò. Però, non riesco a capacitarmi per il fatto che il sig. Putrino,
nella sua qualità di assessore anche alla Polizia Municipale, si
preoccupi di tali argomentazioni e non capisco il motivo per cui si
dovrebbe indire un Consiglio Comunale in seduta straordinaria al fine di
chiarire le posizioni tra il consigliere Calanna e l'Assemblea tutta. A
mio modesto parere, penso che l'assessore faccia meglio a far indire sì
una seduta straordinaria al C. C, ma per finalità che gli competono e
che possano riguardare il bene dell'intera comunità brontese. Che ne
pensa l'assessore Putrino di proporre al Presidente Prestianni un
Consiglio per discutere le problematiche sulla viabilità che ultimamente
ci stressano lungo le vie cittadine? Non sarebbe meglio discutere e
aprire un dialogo con i brontesi su problemi e problematiche che ci
assillano ai giorni nostri? Nella speranza che possa l'assessore stesso
prendere in considerazione le mie modeste valutazioni, porgo i più
sinceri auguri di buon lavoro. Giuseppe Scalisi
March 18, 2009
Una volta si scriveva che “una
rondine non fa Primavera”... Tale detto dalle nostre parti sembra essere
stato sostituito col detto “a Bronte a Marzo bisogna apparire”. Lo
scorso anno, nel mese di
Marzo avevo lamentato il fatto che nella nostra cittadina si era
arrivato al punto di dover tenere le Chiese chiuse per permettere a
tutte le autorità locali di farsi riprendere durante la ripresa
televisiva su Mediaset. Oggi invece, si dibatte sulla cittadinanza
onoraria sì di un illustre personaggio quale il prof. Pisanò, ma su
discorsi che viste le reali condizioni un pò ci offendono: come si fa ad
aprire una polemica su un argomento che risulta oggi essere alquanto
futile? Ma cari amministratori pensate davvero che oggi come oggi la
gente si preoccupi di leggere le Vostre argomentazioni filosofiche
sull’importanza di dare tale cittadinanza onoraria? La gente è stufa, la
gente vuole la trasparenza, toccare con mano la vera realtà brontese.
Grazie cari nostri amministratori per il modo in cui risolvete i nostri
problemi quotidiani; grazie di cuore perchè forse attraverso queste
vostre lotte in Consiglio, i nostri lavoratori del comparto tessile
domani torneranno al lavoro e di contro l’economia brontese si
risolleverà. Massimo T. Bronte, March
21, 2009
Volevo
intervenire nel dibattito sulla cittadinanza onoraria per dire che
ha ragione Giuseppe Scalisi perchè non mi pare che il consigliere
Calanna ha aperto nessuna polemica, al contrario invece l'assessore
Putrino che dovrebbe di più occuparsi della viabilità che non ci fa
certo onore, sopratutto se si pensa alla rotatoria di via Messina!!
Inoltre la storia della cittadinanza per il prof. Pisanò dimostra che
non è vero che i consiglieri di maggioranza sono tutti sottomessi al
sindaco e dimostra anche che nella maggioranza ognuno può esprimere le
sue considerazioni senza per questo rovinare l'alleanza politica.
Tanti saluti. Marcello F. 23 marzo 2009
Mi sembra doveroso esprimere un plauso al nostro Sindaco che
concedendo la cittadinanza brontese ha voluto dare un giusto
riconoscimento al Prof. Pisanò che dopo più di un secolo, con la
passione, l’intelligenza e la dedizione dello studioso, ha nuovamente
valorizzato (forse è meglio dire «resuscitato») il pensiero e la figura
di Nicola Spedalieri (lo aveva già fatto il nostro Giuseppe Cimbali ma
eravamo a fine ’800). Ho provato, invece, un fastidioso compatimento nei
riguardi di chi ci ha voluto ricamare sopra argomenti irrilevanti,
ininfluenti e senza nesso forse cercando di svilire il conferimento
della cittadinanza. Nunzio L. 24 Marzo
2009 |
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STRANE COSE Carissimi amministratori manco dal nostro paese
da un pò di anni e ritornato per rivedere parenti e famigliari ho fatto un
giro per le vie di Bronte e ho potuto notare che nonostante abbiamo una
importante carica della Repubblica che ricopre anche il ruolo di sindaco,
ho potuto constatare molte cose che non vanno bene e precisamente: 1)
che cosa rappresentano in una piazza quelle onde in cemento; 2) nella
zona artigianale, bellissima per fattura ho notato nel primo capannone a
sinistra all'interno allo spazio a verde, diversamente alle altre aiuole
hanno realizzato dei parcheggi, come mai? Luigi D.
Bronte, March 01, 2009
«DANNI DEL MALTEMPO
ALL'AGRICOLTURA DI BRONTE: CHI CI RISARCIRA'?»
Sono stati pubblicati dal quotidiano "La Sicilia" due ampi articoli sul
maltempo che
nel gennaio scorso ha generato non pochi danni nella zona di Bronte;
questi i titoli: “Uomo in balia delle acque” e “Agricoltura in ginocchio”.
Ebbene, gli articoli hanno informato nei dettagli i diretti interessati e
i lettori, ma non hanno sortito l’effetto sperato in seno alle
istituzioni; lasciando, invece, nella disperazione, quanti hanno perso
uliveti, frutteti e vivai. Una domanda: perché è straripato il Simeto, in
località Barbaro, nella zona di Bronte? Ha forse influito
l’opera delle paratie della diga Ancipa? Oppure, ha influito
l’avventata opera dell’uomo, il quale per attingere abusivamente acqua,
per proteggere i propri interessi, ha realizzato indiscriminatamente opere
(muri di cinta, sbarramento dell’alveo) che hanno ostacolato il deflusso
regolare delle acque, riversandole su coloro che hanno poi avuto danni
ingenti? Sarebbe opportuno fare chiarezza, accertando le responsabilità e
valutare con la massima sollecitudine i danni. In tal senso, chiediamo che
gli organi competenti, il Genio civile, la Protezione civile e
l’assessorato all’Agricoltura, si attivino immediatamente. (lettera
firmata) (pubblicata da La Sicilia del 25 febbraio
2009)
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I BOTTI DI CAPODANNO Leggo con attenzione
sul giornale “La Sicilia” e sul Vs attento e pronto sito che a
capodanno il Sindaco ha vietato lo sparo di qualsiasi tipologia di
petardo; tale ordinanza riguarda solo capodanno o anche la vigilia? Se
così fosse, l'amministrazione sarebbe da multare immediatamente visto che
il botto l’ha fatto a danno di Noi contribuenti: l'ultima trovata la
notifica sulla Tarsu degli ultimi 4 anni. Grazie signor sindaco e...
auguri vivissimi. Massimo T. Wednesday,
December 31, 2008
MA CHE MUSICA
... MAESTRO! Vorrei fare un elogio grandissimo
all'Amministrazione Comunale per la felicissima idea, che si ripete
puntualmente ogni anno in questo periodo, di "allietare" la popolazione
brontese con la filodiffusione di musiche natalizie che cominciano dalle
ore 14.00 circa per finire a tarda serata.... Ora.. dico io... potrebbe
essere anche simpatica sta idea... ma... (c'è un piccolo ma...) avere a
disposizione solo una decina di pezzi musicali che si ripetono sempre,
sempre, sempre e continuamente per tutte le "santissime" giornate mi
sembra davvero leggermente pesante!!! Penso che i "fortunati" residenti
del Corso Umberto e vie limitrofe ne abbiano davvero piene le ...
orecchie, e sopratutto le scatole... !!! Un pò di fantasia a utilizzare la
musica no, vero...??? Come dice un vecchio detto, caro Assessore "al
ramo", errare è umano ma perseverare è diabolico.... Auguri a tutti i
brontesi! (s. f.). Saturday, December 20,
2008 |
VIA MESSINA E I LAVORI A REGOLA D'ARTE
A
Noi brontesi viene detto di avere pazienza per i disagi che si sono creati
a causa degli innumerevoli lavori che da qualche tempo si eseguono nel
nostro territorio. Che ben vengano e pazienza pur al fatto che per
l'effettuazione di tali appalti siamo costretti a pagare qualche aliquota
più alta sotto la voce “tasse comunali”. Però la cosa che più mi
infastidisce e nel vedere il modo in cui ultimamente vengono spesi i
nostri soldi: mi riferisco ai lavori eseguiti ultimamente lungo la strada
della via Messina; era meglio prima.
Oggi si nota come l’asfalto sia saltato tutto a causa del fatto che per
risparmiare… si è rifatto più che il look il profumo. Difatti invito a chi
di dovere a spiegare il motivo per cui è palese notare a occhio nudo che è
stato cosparso al massimo 3 cm di bitume sul vecchio asfalto. Non sarebbe
stato più lecito e doveroso asportare il vecchio bitume ed effettuare i
giusti lavori?
A Voi l'ardua sentenza… anche se non penso che chi di dovere dia una
risposta adeguata al quesito. Massimo T.
Saturday, December 13, 2008
PARCO URBANO, TRAFFICO ED
ANCHE ...BIDONI Come ogni vigilia di Natale che si rispetti, ecco
che qualcuno si dimentica sempre di qualcosa: l'anno scorso
il povero vaso in prossimità del palazzo comunale e, quest'anno ...un
povero bidone dell'immondizia che viene dimenticato all'interno del “Parco
Urbano” intitolato: Circonvallazione Ovest di Bronte. Difatti è da ben una
settimana abbondante che noto un bidone completamente buttato a terra con
il suo giusto contenuto divelto lungo quello che dovrebbe essere il
naturale cammino delle mamme che decidano (stando attenti alle continue
sfrecciate di alcuni automobilisti) di portare i propri figli a fare una
passeggiatina all'interno di quello che “doveva essere” un parco urbano a
tutti gli effetti. Ora mi chiedo: Lasciamo perdere il fatto che lo
stesso non viene più chiuso la sera; sorvoliamo sul fatto che il parco è
divenuto a tutti gli effetti una strada comunale; ma almeno che si abbia
il buon senso di curare l' immagine di quell’area creata negli anni scorsi
con grande dispendio e impegno e che almeno tra addetti ai rifiuti,
addetti alla raccolta differenziata, etc... qualcuno possa avere la forza
di svuotare il recipiente e rendere almeno accessibile il passaggio
pedonale. Con estremo riguardo e attenzione, con la solita passione
Massimo T. Thursday, December 11, 2008 |
IL RISPETTO DELLE REGOLE E IL SENSO ROTATORIO L'assessore
alla polizia municipale, sentito il Sindaco e in collaborazione col
comandante dello stesso gruppo municipale ha decretato la realizzazione
di nuovi sensi unici e la
creazione di una rotatoria al fine di snellire il traffico. Sarà
proprio così? Al riguardo sorgono spontanee alcune riflessioni tanto
semplici quanto reali: sulla realizzazione del senso unico lungo la via
A. Aldisio, a mio modo di vedere, non si fa altro che incoraggiare la
sosta selvaggia che da molti mesi a questa parte si nota (da parte di
Noi cittadini e non dagli addetti al settore). Mi volete spiegare il
significato di introdurre il sopracitato divieto e permettere il
continuo posteggiare da ambo i lati in adiacenza della suddetta via? Non
sarebbe più semplice impiegare qualcuno tra polizia municipale,
ausiliare del traffico, etc. etc... perchè purtroppo esistono ancora
persone che non sanno o non vogliono rispettare le regole? Parlando
della creazione della rotatoria all'altezza della casa cantoniera, non
si riesce più a capire a chi spetti la dovuta precedenza: una volta era
chiaro che, la precedenza era di chi, scendendo dalla SS 284
(provenienza Maletto) continuava la sua marcia in direzione della via
Etna. In secondo tempo tale segnaletica è stata stravolta ed ora che
avevamo preso l'abitudine con altre regole di precedenza, ecco che viene
“partorita” una rotatoria sperimentale che in realtà non permette più di
capire a chi spetta la giusta precedenza e speriamo che qualche
auto-articolato non se la porti via con se. Al riguardo chiedo se a
distanza di vari mesi abbiamo trovato la giusta alternativa ai continui
disagi che si sono creati per la chiusura a tempo indeterminato delle
strade adiacenti la piazza Spedalieri Massimo T.
Thursday, December 11, 2008
IL SEGNALE WIND?
ENNESIMA ASSENZA! Salve vorrei parlare con voi di un fastidioso
problema che coinvolge la quasi totalità dei brontesi e che, mi auguro,
sia argomento di discussione all'interno del vostro sito. Oggi
10/12/2008, come da troppi anni succede, si è verificata l'ennesima
assenza totale della copertura mobile Wind dalle ore 7:30 alle ore 11:30
- 12:00 (cioè per la bellezza di circa 4 ore!).
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Il rispetto delle regole E' apprezzabile l'impegno costante
dell'Amministrazione la quale si prodiga nel migliorare la piccola
comunità brontese ma, tuttavia, pecca di molto nel fare osservare le
regole che indirizzano il cittadino ad un sano comportamento. Per
esempio,
si sono istituiti nuovi sensi unici come: in via Antonietta
Aldisio, via Galvani, via Luigi Sturzo ed in tutte le ore del giorno
molti automobilisti non rispettano il senso di marcia obbligatorio.
Assistendo a tutto ciò sorge spontanea la domanda: nonostante
l'Amministrazione Comunale ha in forza un grosso numero di vigili come
mai non si è in grado di fare rispettare le regole dettate dalla
stessa? Francesco P. Thursday,
December 11, 2008 |
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Posso capire che ciò accada una o due volte in tanti anni e più che
altro a causa del maltempo. Ma visto che quasi tutti a Bronte usiamo
solo linee mobili Wind ciò costituisce un enorme disagio perchè ci è
impossibile comunicare soprattutto se in casi di emergenza o per
motivi importanti; a meno che non si possieda una sim di un'altro
operatore. La cosa più assurda è che quanto sto denunciando avviene
solo con la Wind e non con gli altri operatori! Ho scritto al servizio
assistenza Wind ed ho pure chiesto al titolare di un Centro Wind (che
tra l'altro è un mio amico) di fare una segnalazione del problema
ed in entrambi i casi non solo non ho ricevuto risposta ma, come è
palesemente provato, non è stato preso alcun provvedimento. Avendo
spiegato il motivo della mia comunicazione spero che l'argomento
esposto sia oggetto di seria attenzione. Aspettando un sollecito
riscontro, a tutti porgo distinti saluti ed auguro Buone Feste.
Giovanni M. 10 dicembre 2008 |
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PROPOSTE ED IDEE PER LE FUTURE SAGRE |
Mi permetto di sottoporre a pubblica discussione una mia idea operativa
su come impostare le future sagre o altre manifestazioni similari.
Cercherò di essere più conciso possibile anche se l'argomento,
ovviamente, meriterebbe ampia e approfondita analisi. Partendo dal
presupposto che la sagra è un appuntamento importante sia per i risvolti
economico-commerciali che di immagine del nostro comune (personalmente
ho potuto appurare che i clienti occasionali della sagra si trasformano
in clienti abituali se restano soddisfatti del trattamento), elenco
alcuni punti che ritengo essenziali: 1) Bando comunale con il quale
si invitano i cittadini che vogliono affittare propri locali per la
sagra a presentare domanda per essere inseriti in un elenco chiedendo
dei requisiti minimi (ad esempio: punto acqua, punto luce, servizi
igienici); chi ha interesse ad affittare un locale può utilizzare tale
elenco e contattare direttamente il proprietario (da non sottovalutare
l'indotto che si creerebbe con i lavori di adeguamento dei locali poichè
credo che in molti si adeguerebbero consapevoli di poter affittare tali
locali per cifre interessanti); si avrebbe altresì la garanzia che
almeno un minimo di norme sanitarie verrebbero rispettate evitando lo
scempio di “salsicciate” improvvisate in stalle o peggio! garantendo
altresì un miglior controllo fiscale (eh si! …le tasse le dobbiamo
pagare ...tutti!). 2) Valorizzare al massimo il centro storico e le
aree adiacenti corso Umberto evitando gli antiestetici e ingombranti
stand lungo il corso ma piazzandoli solo nelle piazze (da piazza Piave a
piazza Castiglione possono trovare posto molti stand), utilizzare anche
il mega parcheggio dell'area artigianale per piazzare alcuni stands;
dobbiamo mettere in condizione il visitatore di poter spendere i suoi
soldi da quando arriva a quando va via. 3) Utilizzare gli artisti di
strada in adiacenza agli stand per favorire la permanenza dei visitatori
vicino gli stessi e non “distoglierli” con canterini vari penalizzando
gli standisti. 4) sviluppare la manifestazione su più week end che, a
mio modesto avviso, sono gli unici che danno risposta economica adeguata
nel periodo settembre/ottobre. Ovviamente sono consapevole che come
tutte le cose innovative tale idea incontrerà perplessità, ironie,
ostacoli vari, ma d’altronde se ci si fosse fermati alle prime
difficoltà la sagra sarebbe morta sul nascere cosi come non ci sarebbe
stata per 6 anni l'altra grande manifestazione che forse ricorderete, il
Premio De Aetna che tanto lustro diede al nostro paese a livello europeo
o l'altra splendida iniziativa del
Processo a Nino Bixio che fece parlare di Bronte tutti i giornali
d'Europa. Per portare al successo qualsiasi iniziativa bisogna
crederci profondamente... e io ci credo, cosi come credo nelle
potenzialità turistiche del mio territorio (negli anni 80 ero
considerato matto ...per voler fare un albergo a Bronte. |
La Sagra? con il ...solito caos! Da qualche giorno si è
conclusa la sagra del pistacchio e, per l’ennesima volta, in
concomitanza di tale manifestazione, l'unico ricordo che rimane a Noi
brontesi è il caos che non si riesce a dirigere.
Addirittura ora
abbiamo anche l’assessore alla polizia municipale ed è proprio a lui
che vorrei rivolgere un pensiero nella speranza che possa avere
qualche delucidazione: Perchè pensate solo a deviare il traffico lungo
il corso Umberto senza preoccuparvi minimamente del disagio che si
crea nelle zone interne e limitrofe?
Come mai durante tale blocco non
si è notato alcun vigile, o chi per loro, lungo la circumvallazione?
Nessuno si è preoccupato dell'eventualità (avvenuta) del transito di
mezzi di soccorso? Ebbene si. Io personalmente ho notato
un’ambulanza bloccata nella giornata del 28 m.s. lungo detta strada.
La mia, come al solito, non vuole essere critica e se tale è, e
risulta, essere solo costruttiva. Massimo T.
Wednesday, October 01, 2008 |
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Beh! Forse qualcuno oggi si sarà ricreduto e pur fra mille difficoltà,
oggi con grande soddisfazione abbiamo raggiunto la non indifferente
cifra di circa 3000 olandesi arrivati a Bronte per fare, a piedi, il
tour di Piano dei Grilli! Un percorso natura meraviglioso,
ingiustamente sottovalutato e boicottato dall'ente Parco dell’Etna (mi
rode pensare che siamo il paese che da di più e riceve meno da questo
ente!) che valorizza solo i versanti Nicolosi - Linguaglossa,
lasciando nel dimenticatoio il nostro territorio; sarebbe il caso di
far sentire la propria voce anche per queste ...distrazioni del Parco
dell'Etna. Mi scuso se sono stato prolisso e mi auguro di aver potuto
contribuire in qualche modo a sollevare un argomento di discussione.
Nuccio Gatto October 09, 2008
IL FOTOVOLTAICO A SCUOLA A proposito di fotovoltaico notavo
tempo fa che in diversi edifici scolastici di proprietà del Comune di
Bronte sono installati degli impianti fotovoltaici. Incuriosito mi
sono informato e sono venuto a conoscenza che gli impianti sono
completi dal punto di vista impiantistico ma non sono collegati alle
rete quindi quello che producono non lo consuma nessuno; a questo
punto ho pensato alle solite cattedrali nel deserto cosa ne pensate? E
non vi sembra giusto che dopo che si sono spesi soldi dei cittadini
brontesi fosse giusto fare entrare in produzione gli impianti?
Salvatore M. Wednesday, September 24, 2008 |
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Sagra del pistacchio
SQUADRA CHE VINCE ...SI CAMBIA!!! |
Dopo il successo della formula su due week end dell'anno
scorso, con mia grande delusione, ho appreso che quest'anno
la Sagra si svolgerà dal 25 al 28 settembre quindi con un solo
fine settimana! Non so a cosa sia dovuta tale decisione, poichè
non mi risulta ci sia stata alcuna consultazione degli operatori del
settore (ma questa è prassi consolidata ...nessuno sente il bisogno
o almeno la gentilezza di stare a sentire cosa ne pensa chi lavora
in questo campo!) pare sia dovuta a carenze economiche! Se fosse
così ...basterebbe eliminare qualche canterino che viene a
sciorinare le sue melodie, insacca i soldi (e scappa!) a favore del
prolungamento della sagra, o al limite, prendere spunto (copiare le
cose buone è sintomo di intelligenza, non di plagio!) dall'ottobrata
zafferanese che oggi viene considerata a livello europeo una delle
più belle manifestazioni, e concentrarla su sabato e domenica 27/28
settembre e 4/5 ottobre. |  |
Penso che il vantaggio economico per tutti gli operatori sarebbe
indubbio e anche per tutti i privati che si ingegnano in vari modi
durante la sagra! Certo ...dovremmo sopportare l'enorme
sacrificio di non ascoltare le litanie del canterino di turno, ma
penso che tale sacrificio sarebbe ben accettato da tutti ...tranne
che da qualcuno! Cui prodest??? A volte può essere utile porsi
domande! Più volte mi sono offerto in passato a proporre idee e
iniziative a costo zero o di poco impegno economico e lo farò anche
in futuro perchè amo il mio paese e il lavoro che mi sono scelto e
certo non mi dispiacerebbe poter contribuire al suo sviluppo con la
mia modestissima esperienza nel settore ...a gratis
ovviamente! Nuccio Gatto Friday,
September 05, 2008 |
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Il sindaco precisa Mi riferisco alla nota
“Sagra del Pistacchio – Squadra che vince… si cambia!!!” a firma
del sig. Nuccio gatto, pubblicata sul sito “Bronte Insieme” il
5.09.2008, per manifestare vivo compiacimento all’interesse che il
sig. Gatto mostra, a proposito della sagra del pistacchio, di
prossima realizzazione a Bronte. A proposito di
“consultazione degli operatori del settore”, non posso tuttavia
non rilevare, con sommo rincrescimento, che tutti gli inviti agli
operatori, rivolti in più occasioni, per discutere problemi
riguardanti la categoria, sono andati pressoché deserti. Sen.
Pino Firrarello 8 Settembre 2008 |
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C'è il pistacchio e c'era ...il pistacchio di Bronte
Anche se quest’anno si presenta in formato ridotto, a fine mese
partirà l’ennesima “Sagra del Pistacchio” e tutti i pistacchi del
mondo, greci, turchi, iraniani, israeliani… accorrono felici e
contenti a Bronte a fare festa! Qualche ben informato (certamente
una mala lingua!?) racconta che ne arrivino a tonnellate (ma dove
finiscono? Boh!) alla faccia della Dop, del Consorzio di tutela (ma
chi l’ha visto?), dei coltivatori brontesi ed anche dei consumatori.
Ed ecco perché a volte il pesto, la crema, la torta od il gelato non
hanno il sapore della nostra sana frastuca ma sanno …di cose
turche. Sarà certamente lecito importare e lavorare pistacchi ma
non è un illecito poi mischiarli e spacciarli per pistacchi di Bronte?
E poi un’ultima domanda: ma quando ci decidiamo ad aggiungere alla
“Sagra del pistacchio” la parolina «…di Bronte» ed ad inserire nel
Bando di partecipazione qualcosa che obblighi tutti gli
espositori di vendere solo «’a nostra frastuca»? Nunzio L.
September 04, 2008 |
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