|
| ||||||||
20 Marzo 2008 Lino Leanza è tornato a Maletto da presidente della RegioneIn una sala consiliare gremita di gente, il sindaco di Maletto De Luca, ha accolto il concittadino on. Lino Leanza nelle vesti di presidente della Regione siciliana. Una visita istituzionale gradita dai malettesi che hanno applaudito il proprio concittadino, pronto a finanziare 100 mila euro per ristrutturare il nuovo centro diurno per gli anziani. “Ti accogliamo con gioia – ha affermato De Luca – perché abbiamo la soddisfazione di avere un presidente della Regione di Maletto che non ha mai dimenticato le sue origini”. “Chi dimentica la sua storia non può avere futuro. – ha affermato il presidente Leanza – Vengo a Maletto con emozione. Sono il presidente di tutta la Sicilia, ma questo paese è nel mio cuore”. Presenti all’incontro il vice sindaco Enzo Sgrò che ha ribadito l’importanza del terzo polo turistico, padre Alfredo Longhitano ed il sindaco di Cesarò, Antonio Caputo. Maniace, 18 Marzo 2008 L'OPPOSIZIONE LASCIA L'AULA PERCHE' MANCA LA DIRETTA RADIO Maniace, polemiche in Consiglio La radio locale che trasmette in differita i lavori del Consiglio comunale finisce i cd di registrazione e lascia anzitempo la seduta. L’opposizione chiede il rinvio dei lavori, che la maggioranza non concede. E così 4 consiglieri di minoranza decidono di abbandonare l’aula. E’ accaduto a Maniace, dove i consiglieri Salvatore Galati Muccilla, Antonio Cantali, Rosario Taguali Conti e Giuseppe Tilenni, del gruppo “Uniti per Maniace con Parasiliti”, lamentano di non aver potuto far sapere ai maniacesi le loro considerazioni finali sulla relazione: “Il sindaco e la maggioranza – dice Galati - hanno avuto tutto il tempo per descrivere la relazione. Quando dovevamo concludere i nostri interventi in aula non c’era più nessuno e quindi solo la radio avrebbe portato fuori le nostre considerazioni per intero. Per questo – conclude - abbiamo chiesto di rinviare la discussione al prossimo Consiglio, ma ci è stato negato”. “Tutti i consiglieri di maggiorana ed opposizione – replica il presidente del Consiglio, Giuseppe Mancuso – hanno dibattuto sulla relazione per più di 2 ore. Non è vero quindi che l’opposizione non ha potuto esprimersi. Comunque da regolamento ho messo ai voti la proposta di rinvio che è stata bocciata”. “E’ stata bocciata – conclude il capogruppo della maggioranza Rodolfo Arcodia – perché dopo la relazione del sindaco dovevamo parlare dei danni subiti in agricoltura, che non potevamo certo rinviare. La radio è un servizio in più, che non può fermare i lavori”. Maletto, 14 Marzo 2008 Nuova commissione edilizia La commissione edilizia del Comune non si è riunita per diversi mesi, bloccando le iniziative nel frattempo presentate, ed il sindaco sostituisce la maggior parte dei componenti. E’ accaduto a Maletto dove il primo cittadino, Pippo De Luca, di fronte al mal funzionamento della commissione, prima ha modificato l’apposito regolamento e poi ha provveduto alla sostituzione. “Chiedo scusa ai cittadini che in questi mesi hanno presentato progetti, – afferma il sindaco – ma abbiamo dovuto attendere i tempi burocratici per provvedere nella legalità alla sostituzione di una commissione che non riusciva a riunirsi quasi sempre per mancanza del numero legale”. I nuovi componenti della commissione edilizia, presieduta del dirigente dell’ufficio tecnico geom. Antonio Giuffrida, sono: l’arch Giuseppe Paparo, l’ing. Giorgio Vincenzo Minissale, il geom. Francesco Coco, il geologo Gianluca Galvagno, il perito industriale Antonino Pafumi e l’avv. Rosanna Spinitta. Maletto, 8 Marzo 2008 Approvato il progetto della condotta Perdipesce Presto acqua buona da bere nei rubinetti di Maletto, ed a sufficienza per irrigare i fragoleti nelle campagne. La Giunta municipale ha approvato il progetto che prevede la realizzazione della condotta idrica del pozzo di Perdipesce e la sua immissione nella rete. Ancora oggi, infatti, le abitazioni in paese sono servite dall’acqua del pozzo di Poggio Monaco, caratterizzata da un odore particolarmente forte, a causa di una notevole concentrazione di manganese e ferro, che la rende imbevibile. “Sono ormai anni che il pozzo di Perdipesce è stato scavato, – dice il sindaco De Luca – ma per collegarlo alle rete idrica il Comune doveva spendere un milione di euro necessario per i lavori. Per noi una somma troppo grossa che adesso siamo riusciti a recuperare grazie all’Ato acque, che finanzierà per intero l’opera”. Per accelerare i tempi però De luca ha attinto un mutuo con la Cassa depositi e prestiti, mutuo che non graverà nelle tasche dei cittadini, perché sarà lo stesso Ato ad estinguerlo. Quando nei rubinetti arriverà l’acqua di Perdipesce, quella di Poggio Monaco, sarà dirottata nelle compagne: “Una soluzione che ho cercato da tempo – afferma l’assessore allo sviluppo economico Enzo Sgrò – Gli agricoltori, infatti, a stento riescono ad irrigare i nostri famosi fragoleti, che invece necessitano di tanta acqua. Avere la certezza di potere irrigare in estate con tranquillità, vuol dire certamente aver posto le basi per l’aumento della produzione”. Il prossimo passo adesso sarà quello di bandire la gara d’appalto per realizzare i lavori. Maletto, 1 Marzo 2008 Completati i lavori di via Putrino, Maletto. Dopo le frane degli anni scorsi, messa in sicurezza l’arteria L'amministrazione comunale di Maletto comunica che sono terminati i lavori di consolidamento della via prof. Putrino, teatro negli anni scorsi di tre micro frane, che hanno costretto il Comune ad interrompere il transito diventato pericoloso. La via prof. Putrino collega l'abitato con la Ss 284 in contrada Barbotte, perciò era importante ripristinare al più presto la viabilità per Maletto, che adesso ha un'altra via di fuga di Protezione civile. «I lavori di consolidamento - dice l'assessore Avellina - sono stati finanziati dall'assessorato regionale al Territorio e per un importo di 720 mila euro. Una somma cospicua, ma necessaria per fermare il continuo scivolamento del terreno, rafforzare il pendio e realizzare un idoneo sistema di drenaggio delle acque, che metteranno al riparo la nuova carreggiata da smottamenti.» «Questa strada - afferma il sindaco De Luca - è importante non solo per gli agricoltori che raggiungono i propri poderi ma per tutti i malettesi. Tutti noi la ricordiamo aggredita dalle frane, ma finalmente è tornata sicura. Per ora ci siamo limitati a consolidare la carreggiata e rifare l'asfalto nel tratto franato. Presto però, - conclude - grazie ad un ulteriore finanziamento regionale di 500 mila euro, l'asfalto verrà posto in tutta la strada e verrà ricostruito lo svincolo con la Ss 284, oggi insicuro e teatro di numerosi incidenti». MALETTO, COLPO NOTTURNO IN PIENO CENTRO Ladri svaligiano la casa di 2 nonnine che scoprono il furto al risveglio La casa di due nonnine nella centralissima via Umberto è stata completamente svaligiata ieri notte a Maletto, senza che le anziane signore si accorgessero di nulla. I ladri hanno agito fra la mezzanotte e le 4 del mattino, approfittando del sonno profondo delle anziane signore, rispettivamente di 80 e 90 anni, che fortunatamente durante la scorribanda dei ladri, hanno continuato a dormire. I ladri per introdursi all'interno dell'abitazione hanno rotto un vetro di un balcone, poi dentro hanno rovistato ovunque, avendo cura di non svegliare le anziane signore. Cercando fra i cassetti e gli armadi hanno trovato e portando via contanti per almeno 5000 euro, vari oggetti d'oro, suppellettili ritenuti di valore e pure l'argenteria, che però durante la fuga hanno deciso di abbandonare. I carabinieri della Stazione di Maletto stanno indagando sull'accaduto. Trovate posate e vassoi gettati sulla ss 284. Ad accorgersi del furto è stata una delle due nonnine che svegliatasi intorno le 4 del mattino, appena è scesa dal letto ha appoggiato i piedi sulla biancheria che i ladri avevano frettolosamente tirato fuori. Immaginate lo spavento delle due nonnine quando si sono svegliate e hanno trovato tutta la casa sottosopra e soprattutto svaligiata dei risparmi e degli oggetti di valore. Nessuno ha visto salire sul balcone i ladri che comunque sapevano che all'interno della casa abitavano solo le due nonnine. Riserbo sulle indagini, anche se i carabinieri sembrano aver imboccato una pista ben precisa. |
MALETTO VERSO IL VOTO De Luca si ripresenta Esce allo scoperto il sindaco, Pippo De Luca, annunciando di volersi ricandidare: «Durante questi 5 anni di amministrazione - afferma De Luca - abbiamo messo su tutta una serie di iniziative di sviluppo che abbiamo il dovere di concludere. Puntando sullo sviluppo economico legato al turismo, infatti, abbiamo sostenuto iniziative come il campo da golf, percorsi sull'Etna a piedi ed in bus, la realizzazione di un camping a quattro stelle, e tante altre cose che ovviamente non potevano essere portate a termine in breve tempo» «Di conseguenza – continua - dopo essermi riunito con i miei amici e con coloro che hanno sostenuto la mia sindacatura, ho deciso di ricandidarmi». A sostenere la campagna elettorale però non ci saranno partiti, ma solo una lista: civica. «A Maletto non è necessario mostrare alcun vessillo, - conclude De Luca - ma avere volontà e capacita per risolvere i problemi e programmare lo sviluppo. Per questo i miei alleati, anche coloro che fanno parte integrante di partiti, concorreranno sotto il simbolo della lista civica “Uniti per Maletto”, per una campagna elettorale effettuata non per soddisfare le esigenze dei partiti, ma di Maletto e dei malettesi». [L. S.] 12 Febbraio 2008 PRESENTI FRA GLI ALTRI IL MAGISTRATO DI MILANO STEFANO D’AMBRUOSO E NICOLA MANNINO Giornata della legalità a Maletto Più che una lezione di legalità è stata una bella lezione di vita che gli ospiti, intervenuti alla “Giornata della legalità e della pace”, hanno impartito ai ragazzi dell’Istituto comprensivo di Maletto, organizzatore della manifestazione insieme al Comune, al Parlamento della legalità, ed al comitato provinciale dell’Unicef. Per questo in una sala Agostino Catalano gremita di gente, l’insegnate Venera Caruso, referente del progetto, il dirigente scolastico Angelo Smario ed il sindaco Giuseppe De Luca hanno ascoltato la relazione del prof. Nicola Mannino, cittadino onorario di Maletto, (impegnato da anni nella lotta non solo contro la mafia, ma contro tutti i comportamenti grigi a favore di una società a colori), del prof. Vincenzo Lorefice, presidente del comitato provinciale dell’Unicef e dell’ospite d’onore della serata, il dott. Stefano D’Ambruoso, sostituto procuratore della Repubblica di Milano, giunto in Sicilia proprio per incontrare il prof. Mannino ed i giovani di Maletto. “La Sicilia vera è soprattutto questa. – ha affermato il sindaco – Fatta di ragazzi che gridano la loro voglia di legalità”. “Cominciamo a dire no alla mafia aumentando il voto della condotta. – ha affermato il prof. Mannino - Promuoviamo i valori veri della vita e la nostra terra come molto bene ha fatto la piccola Amanda Vitale a Palazzo D’Orleans”. “E’ importante che fin da giovani – ha affermato il dott. D’Ambruoso – si capisca quanto importante sia rispettare le regole, gli altri e le divise delle forze dell’Ordine”. Durante l’incontro si è insediato Domenico Parrinello, nuovo baby sindaco di Maletto e pronto a rappresentare all’Amministrazione le esigenze dei bambini. 9 Febbraio 2008 Nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri di Maletto La cerimonia di benvenuto al maresciallo Di Stefano Cerimonia sobria, ma sentita, quella organizzata dal Comune di Maletto per augurare buon lavoro al nuovo comandante della Stazione carabinieri, il maresciallo capo Luigi Di Stefano. Dopo i saluti iniziali da parte del sindaco, Giuseppe De Luca che ha sottolineato come l’Arma dei carabinieri rappresenti a Maletto un valido baluardo a difesa dei diritti dei cittadini e della legalità, sono intervenuti il parroco padre Alfredo Longhitano, il dirigente scolastico dott. Angelo Smario, ed il comandante della compagnia di Randazzo, capitano Gaetano Birtolo che ha avuto parole di elogio nei confronti del suo maresciallo.Alla cerimonia hanno partecipato i comandanti delle Stazioni carabinieri di Bronte e Randazzo, marescialli Roberto Caccamo e Salvatore Laudani, il comandante del distaccamento della Polstrada di Randazzo, Mario Crò, quello della tenenza della Guardia di Finanza, Carmelo Cicero, della polizia municipale Giuseppe Parrinello, della Forestale, Enzo Crimi ed i rappresentanti dell’Associazione Europa operatori di polizia e dei Vigili del fuoco volontari di Maletto. Il maresciallo Di Stefano, 39 anni, succede al comando della Stazione al maresciallo Gaetano Di Franco andato in pensione, presente alla cerimonia e premiato dal sindaco con una targa a riconoscimento del lavoro svolto. Maletto, nuovo comandante Stazione Cc g.g.) La Stazione carabinieri di Maletto ha un nuovo comandante. Si tratta del maresciallo capo Luigi Di Stefano, promosso sul campo dopo aver ricoperto per 3 anni e mezzo l'incarico di vicecomandante della Stazione carabinieri del piccolo Comune dell'Etna. Quarantuno anni, da 18 nell'Arma dei carabinieri, si è distinto nell'attività investigativa in Toscana e Lazio. Stamattina, a riconoscimento del proficuo lavoro svolto fino ad oggi a Maletto, il sindaco Giuseppe De Luca ha organizzato una cerimonia cui parteciperanno il comandante della Compagnia di Randazzo, capitano Gaetano Birtolo e numerose autorità. MANIACE Se si accendevano i lampioni a casa sua la bolletta era gratis Il caro bollette per un bracciante agricolo di Maniace ormai non era più un problema. L'uomo, Giuseppe Amore di 26 anni, residente in via Sant’Agostino, infatti, era riuscito ad allacciare l'impianto di casa con quello della pubblica illuminazione. Così quando la sera si accendevano i lampioni, l'uomo attraverso un commutatore, consumava l'energia che paga il Comune, per poi di giorno ritornare a far girare il proprio contatore. Purtroppo per lui i carabinieri della Stazione di Maniace, all'interno di una operazione di controllo del territorio, ieri all'alba hanno deciso di effettuare una perquisizione nell'abitazione che nello stesso momento in cui si sono spenti i lampioni esterni è rimasta al buio. Così i carabinieri si sono insospettiti ed hanno effettuato delle verifiche, accorgendosi dell'allaccio abusivo nel pozzetto del lampione vicino casa. L'uomo è stato arrestato. Dovrà rispondere di furto pluriaggravato di corrente elettrica. 6 Febbraio 2008 Maniace, finanziato il palazzo municipale Si avvera a Maniace un desiderio inseguito fin dal lontano 1981, anno in cui la comunità “Giardino dei Nebrodi” ha conquistato l’autonomia. La Regione siciliana ha finanziato un milione e 600 mila euro per realizzare il Palazzo municipale. Fino ad oggi, infatti, l’attività amministrativa della comunità è stata svolta all’interno di una abitazione privata, dove le barriere architettoniche non sono abbattute e dove si lavora con notevoli difficoltà, a fronte dei circa 40 mila euro di affitto che il Comune ogni anno deve sobbarcarsi.Così dopo tante istanze, su richiesta dell’attuale sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio, la Regione ha concesso il finanziamento che in paese sa tanto di riconosciuta considerazione da parte dell'ente regionale siciliano: “Un risultato – dice il sindaco Pinzone Vecchio – ottenuto grazie all’impegno di tutta l’Amministrazione comunale ed alla sensibilità istituzionale del presidente Cuffaro che, quando ho spiegato che Maniace non aveva un Palazzo municipale, non voleva crederci. Vista la nostra insistenza però è stato lui stesso a sostenere che era impossibile che un Comune della Sicilia, nel 2008, non avesse una casa propria dove esercitare l’attività amministrativa, politica e democratica e che si sarebbe assunto l’impegno di farla finanziare”. E così è stato, per la soddisfazione del sindaco e dei consiglieri comunali dell’Udc, Sebastiano Salvatore Galati e Russo Davide: “Ringraziamo il presidente Cuffaro. – dicono – Maniace oggi si sente finalmente tutelata e considerata nel modo giusto da parte delle istituzioni regionali”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’assemblea consiliare, Giuseppe Mancuso di Alleanza siciliana: “Inseguiamo questo sogno da 26 anni. – ha affermato – Questa Amministrazione è riuscita a trasformarlo in realtà”. |
| ||||||||
| ||||||||
| ||||||||
| ||||||||||||