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MALETTO Nuovo comandante dei vigili Cambio della guardia al Comando dei vigili urbani di Maletto. Giuseppe Parrinello, 59 anni, in servizio dall’aprile del 1975, è andato in pensione. Gli succede Antonino Parrinello, 51 anni, in servizio dall’ottobre 1979 e vice comandante dal giugno 2006. I due sono cugini. «Ringrazio il vecchio comandante - ha detto il sindaco Pippo De Luca - per l’ottimo lavoro svolto e per gli anni trascorsi, con impegno e dedizione, al servizio della comunità malettese. Gli auguro di godersi la meritata pensione come auguro al suo successore un buon lavoro». MANIACE Approvato il bilancio di previsione «Garantiti servizi senza nuove tasse» Il Consiglio comunale di Maniace, presieduto da Giuseppe Mancuso, ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per l’anno 2010. E’ la prima volta che la comunità "Giardino dei Nebrodi" rispetta i tempi previsti dalla normativa, approvando un bilancio di previsione che la Giunta, guidata dal sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio, aveva addirittura messo a disposizione del Consiglio circa un mese fa. «Un ottimo risultato - afferma il sindaco - non solo per l’Amministrazione che rappresento, ma per i cittadini che si attendono da noi servizi e tempestività di intervento. Con l’approvazione del bilancio, infatti, viene scongiurato il rischio di dover spendere in futuro in dodicesimi, con l’Amministrazione che avrà a disposizione un bilancio reale con cui operare». Infatti sono previsti investimenti e servizi soprattutto nel settore scolastico e della formazione: «Abbiamo puntato - replica il sindaco - a garantire il trasporto e la refezione scolastica. Anche gli studenti che viaggiano avranno pagato il costo dell’abbonamento. Ma abbiamo - spiega - garantito anche l’assistenza domiciliare agli anziani e la manutenzione in alcune strade. Tutto senza aumentare le tasse. Sono soddisfatto – conclude - per il lavoro svolto dalla mia maggioranza che ci ha permesso di essere inseriti nella immagino strettissima elite di Comuni ad aver approvato definitivamente il bilancio nel rispetto delle legge». Il rispetto dei tempi nell’approvazione è motivo di soddisfazione anche per il presidente del Consiglio Mancuso: «Un risultato - aggiunge – possibile grazie al lavoro della Giunta e degli uffici, che fornisce alla comunità lo strumento giusto per potere operare». MALETTO Stasera il presepe vivente g.g.) Questa sera alle 18 la via Umberto e la piazza IV novembre di Maletto torneranno a trasformarsi in un presepe con le scenografie preparate dai ragazzi dell’associazione "Giovani orizzonti", per un presepe vivente veramente caratteristico. La manifestazione è organizzata dal Comune di Maletto, con il patrocino della Regione Siciliana. MANIACE Ecopresepe nelle scuole Anche le scuole di Maniace hanno risposto all’appello del Comune e della società Ato rifiuti Joniambiente, presieduta da Francesco Rubbino, aderendo con entusiasmo all’iniziativa "Eco presepe". I ragazzi della scuola Carlo Levi hanno realizzato presepi originali, mostrando creatività e di aver assimilato i principi fondamentali del riciclo dei rifiuti, oggi alla base di ogni politica di salvaguardia ambientale. "Un presepe – ha affermato il vice presidente della Joniambiente Antonello Caruso - che ci fa capire come i ragazzi abbiano assimilato il concetto del riciclo e riutilizzo dei rifiuti. E’ così - ha concluso - che si insegna la cultura del riciclo, abituando le nuove generazioni a salvaguardare l’ambiente". COSTANTINO MUSARRA DEVE ESPIARE 3 MESI Arrestato assessore di Maniace condannato per pascolo abusivo Continua senza sosta l'attività di controllo del territorio svolta dall'Arma. L'attività coordinata dal Reparto operativo si è conclusa con l'arresto di 14 persone e tra queste l'assessore ai Lavori pubblici del comune di Maniace, Costantino Musarra, 48 anni, perchè deve espiare una pena di tre mesi di reclusione per pascolo abusivo. Nel 2006 Musarra fu denunciato dal corpo forestale. Musarra è stato arrestato ieri sera dai militari della Compagnia di Randazzo, che gli hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dall'Ufficio esecuzione penale del Tribunale. (…) Carmelo Destro, un allevatore di 50 anni di Bronte, è finito agli arresti a Licodia Eubea per introduzione e abbandono di animali in fondo altrui. MANIACE Premiati i vincitori del «William Sharp» g.g.) Si è svolta nel Castello dei Nelson la cerimonia del premio William Sharp, dedicato alla memoria del poeta scozzese, che ha visto oltre 300 partecipanti, provenienti da tutta Italia, cimentarsi nella traduzione poetica. Il Premio William Sharp - Un Celta nella terra dei Nelson, ormai giunto alla quarta edizione, è diventato un punto di riferimento per quanto riguarda i premi dedicati alla traduzione poetica. Questa la classifica finale. 1) Tiziana Meschis dell'Università di Ragusa (Facoltà di lingue e letterature Straniere), 2) Marco Sciotto dell'Università di Catania (Facoltà di lettere), 3) ex-equo Francesca Lo Vecchio del liceo Classico Statale “Cutelli” Catania e Vivien Estelle Williams dell'Università di Bari (Facoltà di lingue e letterature Straniere). La giuria era composta dai professori Rosario Portale e Iain Halliday, e dalle dottoresse Annalisa Bonomo e Valeria Polipoli. Ospiti della manifestazione Sergio Iagulli e Raffaella Marzano della Casa della Poesia di Baronissi. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal presidente della Pro loco di Maniace Giuseppe Sanfilippo Frittola. MALETTO Festival nazionale dei suonatori di ciaramella Il Natale è per tradizione legato al suono della ciaramella, specie a Maletto. Per questo il sindaco Pippo De Luca e l’assessore Nunzia Schilirò, e l’assessorato regionale ai Beni culturali hanno organizzato il 1° Festival nazionale degli artisti suonatori di ciaramella. Ciaramellari siciliani, ma anche della Calabria, la sera di Santo Stefano si esibiranno nelle sonate più tradizionali. Stamane, alla presenza del presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, verrà presentata una monografia, curata da Giorgio Luca, sulla storia della ciaramella. MANIACE Sono stati avviati i lavori di messa in sicurezza nella zona spesso teatro di gravi allagamenti Torrente Martello, ingabbiati gli argini Dopo che da quasi un mese ruspe e caterpillar sistemano gli argini del torrente Martello, sono iniziati i lavori per realizzare le gabbie di muri a secco legate e concatenate fra loro per resistere alla furia delle acque del torrente che, quando si ingrossa, fa paura alle abitazioni delle frastagliata comunità maniacese. Ed alla cerimonia di realizzazione della prima «gabbia» non ha mancato il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio, che ha chiesto e ottenuto il finanziamento dei lavori, considerati un po’ l’inizio dell’opera di messa in sicurezza degli argini di Maniace, spesso in balia delle piene dei torrenti Martello, Cutò e Saracena. «Stiamo realizzando questi 400 metri di argine - ci dice il sindaco - grazie ad un finanziamento di un milione e 100 mila euro del Ministero dell’Ambiente che siamo riusciti ad ottenere essendo stati inseriti nella graduatoria di priorità stilata della Regione siciliana. Questo ad ulteriore conferma della riconosciuta emergenza che vive Maniace. Per questo - spiega - continuo a fare appello alla sensibilità di tutti gli enti sovra comunali competenti, a cominciare dalla Provincia fino al Ministero, affinché possano arrivare altri finanziamenti come questo che ci permettano di proseguire nell’azione di salvaguarda di case ed aziende da tutti i nostri torrenti in piena». In effetti è vero. Il risanamento e salvaguardia del territorio dai rischi idrogeologici a Maniace è un argomento ritenuto importante da tutti. Già di suo la comunità e frastagliata e anche fra i monti. Spesso gli agglomerati sono distanti fra loro anche diversi chilometri, in un territorio bellissimo ma attraversato da ruscelli e torrenti. Durante l’ultima abbondante pioggia proprio il torrente Martello in piena ha divorato addirittura una strada rurale e trascinato una consistente massa di pietre e detriti. Il Cutò, inoltre, ha trascinato via una passerella, isolando più di 30 aziende agricole. Infine, ormai diversi anni fa, il torrente Saracena, che per intenderci costeggia il Castello Nelson, ha divorato una consistente parte di un uliveto piantato da decenni e minacciato la stabilità delle abitazioni di contrada Fondaco. Insomma i torrenti sono pericolosi tutti. «Lo abbiamo detto più volte – ribadisce il sindaco - Qui ogni volta che piove insistentemente le strade diventano tutt’uno con i torrenti che allagano case e cantine, rischiando di compromettere le vie di comunicazione. Per questo ritengo che i lavori inaugurati oggi siano l’inizio di una lunga serie». [L. S.] |
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Se la prende coi videogames e perde la testa: arrestato Si è innervosito così tanto giocando ad un videogames di un bar sulla circonvallazione di Bronte che, prima ha preso a pugni la “macchinetta” e poi, rimproverato dai gestori, ha lanciato un bicchiere contro la barista. Protagonista di una serata di “ordinaria follia” Luigi Mineo, 59 anni di Maletto. L’uomo, dopo aver sfogato la propria rabbia contro i videogames e la barista è andato via, ma ovviamente è scattato l’allarme. Sono arrivati i carabinieri che lo hanno rintracciato. L’uomo, però, non aveva ancora attenuato la rabbia al punto da scagliarsi contro un carabiniere e porre resistenza. Ricondotto alla ragione e tratto in arresto, ora dovrà difendersi dall’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni e minacce. MANIACE Il sindaco chiede gli ambulatori sanitari «Ambulatori sanitari specialistici anche a Maniace». A chiederli è il sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio che, dopo aver constatato la notevole affluenza nel nuovo punto prelievi che evita soprattutto agli anziani di doversi spostare a Randazzo o Bronte per effettuare un semplice esame del sangue, adesso chiede che anche nella sua comunità l’Asp organizzi i servizi ambulatoriali. «D’altra parte - spiega Pinzone Vecchio - la nostra è una comunità come le altre, con le proprie esigenze sanitarie. In tutti i Comuni la medicina del territorio prevede alcuni giorni la settimana la presenza di specialisti e non sarebbe sbagliato che anche Maniace abbia un servizio simile. Per questo – continua - ho già inviato le opportune richieste all’Asp di Catania ed al servizio territoriale di Bronte. A Maniace - spiega il primo cittadino - servirebbero certamente cardiologia, ginecologia e diabetologia, ma se l’Asp è in possesso di dati statistici che evidenziano la presenza di altre patologie che ben vengano altri ambulatori». E la risposta dell’Asp non è stato negativa. Il direttore generale Giuseppe Calaciura ha affermato: «Per quest’anno - ci dice - è impossibile organizzare il nuovo servizio ambulatoriale, ma con il prossimo anno certamente faremo il possibile affinché Maniace abbia i servizi necessari alla popolazione». MANIACE Con il milione e 100mila euro del ministero dell’Ambiente si cercherà di limitare il torrente Martello Iniziati i lavori per realizzare l’argine Sono iniziati i lavori per realizzare 400 metri di robusto argine sul torrente Martello. Ne dà notizia il sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio, che per questo lavoro ha ricevuto dal ministero dell’Ambiente un finanziamento di un milione e 100 mila euro. Il torrente Martello – quando piove in maniera più consistente - oltre ad allagare i campi e le aziende, minaccia seriamente le abitazioni. Per questo, il sindaco ha accolto l’arrivo delle ruspe con soddisfazione, anche se continua a sottolineare l’importanza di non fermarsi in questa azione di risanamento e salvaguardia del territorio dai rischi idrogeologici, perché buona parte della sua frastagliata comunità è attraversata dai ruscelli e torrenti. «Festeggiamo l’inizio di un lavoro - afferma Pinzone Vecchio - che abbiamo tutti voluto con forza, consapevoli della pericolosità del torrente Martello. Pensate che, durante l’ultima abbondante pioggia, il torrente in piena ha divorato una strada rurale e trascinato una consistente massa di pietre e detriti. Non pensate - continua il primo cittadino - che gli altri torrenti Saracena e Cutò (che durante la scorsa alluvione ha trascinato via una passerella, isolando più di 30 aziende agricole) siano meno impetuosi e pericolosi, come non è pensabile che appena 400 metri di argine mettano in sicurezza l’intero torrente». «Per questo - continua Pinzone Vecchio – il Comune, di tasca propria, ha già provveduto a effettuare dei lavori di reggimentazione delle acque più a valle, a difesa delle abitazioni, ma da soli possiamo fare ben poco». Pinzone Vecchio premette che è soddisfatto per l’attenzione che la Regione sta rivolgendo alla mitigazione dei rischi idrogeologici della sua comunità, ma sente il dovere di continuare a chiedere l’impegno di Palermo: «Ogni volta che piove, temiamo il peggio. Lo sanno bene i vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile, spesso testimoni di come le strade diventino tutt’uno con i torrenti e come la furia delle acque sia così impetuosa da allagare case e divorare intere strade, rischiando di compromettere anche le vie di comunicazione. Non a caso il Genio civile ha effettuato una perizia che prevedeva oltre 600mila euro per gli interventi ritenuti urgenti; pensate se si dovesse mettere in sicurezza le contrade più a rischio. Sappiamo che ci vuole uno sforzo economico non indifferente - conclude - ma investire in sicurezza oggi è un obbligo che i cittadini giustamente pretendono». Esclusa la sagra delle fragole Maletto. Il sindaco: «Niente finanziamenti? Incredibile: faccio ricorso al Tar» Niente finanziamenti da parte dell’assessorato regionale all’Agricoltura per l’ultima edizione della Sagra delle fragole ed il Comune di Maletto si rivolge al Giudice. Il sindaco, Pippo De Luca, infatti, ha presentato ricorso al Tar di Catania, chiedendo l’annullamento del decreto assessoriale che ha escluso Maletto dai finanziamenti, asserendo che quanto accaduto rasenta il grottesco. «Non ci crederete ma è proprio così - ci dice il sindaco De Luca - Questa è una storia che sa dell’incredibile e che vale la pena raccontare. Come ormai tutti sanno ogni anno Maletto organizza a giugno la Sagra delle fragole. Una manifestazione consolidata nel tempo che ormai fa parte della tradizione agricola siciliana, attirando decine di migliaia di visitatori». «Bene - continua - siamo stati contenti quando nel novembre del 2008 l’assessorato regionale all’Agricoltura ha pubblicato un bando per promuovere, attraverso dei finanziamenti, le iniziative volte alla valorizzazione dei prodotti agricoli del territorio. Sembrava, infatti, perfetto per noi e per la nostra Sagra delle fragole, ormai conosciuta a livello nazionale. Così, il 19 dicembre del 2008, ovvero nei tempi stabiliti, abbiamo presentato il progetto, fiduciosi di ottenere il finanziamento promesso, che poteva anche raggiungere i 50 mila euro». Di soldi però neanche l’ombra. Anzi il Comune ha atteso invano fino a giugno senza avere notizie. Poi ha deciso di organizzare la Sagra ugualmente senza il contributo regionale, notando che, nel decreto dell’agosto 2009, l’assessorato aveva inserito il progetto di Maletto fra quelli non finanziati, con la motivazione che la «data dell’evento era precedente all’approvazione del piano promozionale». Per De Luca oltre il danno anche la beffa. «Che vuol dire - ci dice arrabbiato - che l’evento era precedente all’approvazione del piano? E’ colpa nostra se sono state esaminate ad agosto 2009 delle istanze presentate 9 mesi prima? Può la burocrazia - continua a domandarsi - penalizzare così il mio territorio e la mia gente? Io – conclude - credo di no, e per questo ho deciso di rivolgermi al Giudice». Abbiamo contattato l’assessorato Agricoltura che ha promesso di verificare l’accaduto. |
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MALETTO Protesta del sindaco De Luca «Non togliete i servizi sanitari» Monta la protesta a Maletto per la chiusura di due ambulatori nel territorio. Si tratta dei servizi di Neurologia e Diabetologia che il sindaco Pippo De Luca ritiene utili per la popolazione. Per questo il primo cittadino ha inviato una lettera di protesta al direttore generale dell’Azienda Asp3 di Catania, chiedendone l’immediato ripristino: “Recentemente - scrive il sindaco nella missiva - è stato soppresso il servizio di Neurologia presso il Poliambulatorio di Maletto e quello di Diabetologia a Bronte. Questo ha provocato enormi disagi ai tutti i cittadini del distretto, e in articolare a quelli di Maletto”. Il sindaco aggiunge: «Ci troviamo distanti dall’area metropolitana, di conseguenza non possiamo tollerare alcuna “deminutio” dei servizi sanitari. Vigileremo costantemente affinché nessun servizio venga sottratto ai cittadini». Alla lettera del sindaco l’Asp ha già risposto: “Si comunica - scrive il caposervizio Salvatore Galia – che è stato avviato un piano organizzativo-operativo di riordino e riorganizzazione della specialistica e della diagnostica ambulatoriale che terrà conto di tutte le esigenze del territorio”. Risposta che però il sindaco De Luca ha stigmatizzato, definendola generica e aleatoria: “Nel nostro territorio - infatti replica - le liste d’attesa si allungano. Non è possibile che le riorganizzazioni dei servizi comincino con le soppressioni che vengono pagate direttamente dai cittadini. Fino a ieri avevano un servizio - afferma - oggi i pazienti non hanno più un punto di riferimento importante”. Intanto parecchi cittadini sembrano intenzionati a montare la protesta. La preoccupazione è che in qualche modo i servizi sanitari nel territorio possano subire una diminuzione. “Ci troviamo in montagna - ci dicono alcuni anziani - dove i servizi sanitari dovrebbero essere potenziati. Invece scopriamo che alcuni servizi vengono chiusi”. | ||||||||||
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