Home Page

News da Maletto e Maniace

Novembre 2005 - Marzo 2006

Ti trovi in: Home-> News da Bronte-> Da Maletto e  Maniace

da Maletto e Maniace


 MALETTO, 24 Marzo 2006

L'assessore Azzarello lascia la Giunta De Luca

L'assessore ai Lavori pubblici Nicola Azzarello ha rassegnato dimissioni irrevocabili dalla Giunta De Luca. "Pur essendo in piena sintonia con il sindaco - dice Azzarello - le motivazioni sono politiche e mirano a stimolare attenta riflessione nel Mpa, che è il mio partito, e nell'intera coalizione, dopo quanto è accaduto in Consiglio. Ritengo, infatti, che la mia presenza in Giunta sia stata uno dei motivi che ha causato la dichiarazione di indipendenza di un consigliere ex Mpa. Per correttezza anch' io ho preferito dimettermi". [fonte La Sicilia]



MANIACE, 9 Marzo 2006

Trasparenza al Comune, polemica sindaco-comunisti

La segreteria provinciale dei Comunisti Italiani, attraverso una nota, ci ha informato su una presunta violazione della legge sulla trasparenza degli atti amministrativi al Comune di Maniace. "Al responsabile della Cgil, Enrico Bontempo, - scrivono - che aveva fatto richiesta di alcuni atti deliberativi, è stato negato il rilascio senza alcuna motivazione. Contempo desidera conoscere l'attività dell'Amministrazione e considera incomprensibile il rifiuto da parte del segretario e del sindaco. L'accesso ad ogni atto, in quanto pubblico, deve essere possibile". "Si rimane allibiti - replica il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio - nel constatare come spesso nel fare "politica" si diano notizie non vere solo per denigrare chi oggi amministra, coinvolgendo pure il segretario comunale che non ha mai negato la visione o il rilascio di atti.
"Al sig. Bontempo, infatti, - continua il sindaco avviandosi alla conclusione - che chiedeva tutte le copie delle delibere della Giunta da maggio a dicembre del 2005, con la motivazione di dover svolgere attività politica, è stato solamente chiesto di formulare una richiesta più precisa sulle deliberazioni richieste in copia, nel rispetto di quel regolamento comunale che lo stesso Bontempo da ex consigliere dovrebbe conoscere". [fonte La Sicilia]



4 Marzo 2006

Francesco Lizio eletto baby sindaco di Maletto

Il baby Consiglio di Maletto ha eletto il suo piccolo sindaco e il vice sindaco. In una sala consiliare piena di insegnanti e genitori, alla presenza del sindaco Giuseppe De Luca, di alcuni assessori e consiglieri e della direttrice scolastica, Caterina Indelicato, si è svolta la votazione che ha premiato il piccolo Francesco Lizio che ha ottenuto 10 preferenze contro i 5 di Emilia Barbagallo, eletta vice. Entrambi di 10 anni, hanno già le idee chiare su cosa chiedere. Francesco, infatti, vuole l'erbetta sul terreno di gioco del campo di calcio, mentre Emilia il risveglio delle attività ludiche e culturali. [fonte La Sicilia]



17 Febbraio 2006

LA REGIONE DIMEZZA I FINANZIAMENTI DELLA LEGGE 328 MA I COMUNI GARANTISCONO I SERVIZI ALLE FAMIGLIE

Diminuiscono i soldi ma non i servizi per le famiglie

La Regione siciliana dimezza i finanziamenti previsti dalla legge 328 del 2000, ma nel distretto di Bronte che include pure Randazzo, Maletto e Maniace le famiglie svantaggiate e gli anziani non vedranno diminuire i servizi. A deciderlo sono state le quattro Amministrazioni comunali durante un vertice presieduto a Bronte dall’assessore alle politiche sociali Maria De Luca cui hanno partecipato il vice sindaco di Randazzo, Grazia Emanuele, l’assessore alla Solidarietà sociale del Comune di Maniace Antonino Cantali, il sindaco di Maletto Giuseppe De Luca ed il direttore del distretto sanitario di Bronte dott. Francesco Del Campo. “I servizi che abbiamo progettato con la legge 328 – afferma l’assessore De Luca – sono troppo importanti per le famiglie. Dovendo quindi risparmiare forzatamente, abbiamo deciso di comune accordo di diminuire i compensi e le consulenze dei professionisti e dei psicologi a sostegno delle iniziative”. Per i sindaci tre progetti in particolare sono indispensabili al territorio, ovvero “Favorire la permanenza a domicilio e la vita autonoma delle persone anziane”, “Sviluppo della rete delle cure palliative all’interno del distretto” e “Consolidare l’integrazione dei soggetti svantaggiati”.
“Questi tre progetti – conclude l’assessore – tentato di combattere disagi scaturiti da carenze di adeguati supporti educativi o dalle esigenze delle famiglie di curare in casa, con i necessari supporti, i propri anziani. L’aumento del numero delle patologie tumorali, inoltre, c’impone di garantire le cure palliative. Di conseguenza vi renderete conto anche voi che questi sono servizi che vanno garantiti al di là della crisi economica”.



Maniace, 17 Febbraio 2006

Si va verso il gemellaggio con la comunità di Tortorici

Il Consiglio comunale di Maniace ha approvato la proposta del presidente Giuseppe Mancuso, ampiamente condivisa dal sindaco Salvatore Pinzone Vecchio e dalla Giunta, di gemellare la comunità “Giardino dei Nebrodi” con Tortorici.
«Ho chiamato questo progetto – afferma Mancuso – “Sulla via dei nostri padri” perché la storia di Maniace comincia con la lenta emigrazione nei possedimenti feudali dei Nelson da parte di molte famiglie di Tortorici. I nostri avi hanno mantenuto il contatto con il paese di origine, contatto che con il tempo si è affievolito. Per far conoscere alle nuove generazioni la nostra storia, ho pensato che Tortorici e Maniace dovessero gemellarsi». La proposta è stata approvata all'unanimità. [fonte La Sicilia]



Maniace, 14 Febbraio 2006

150 mila euro per mettere in sicurezza il torrente Saracena

Il letto del torrente Saracena ogni inverno si avvicina sempre di più alle abitazioni di contrada Fondaco a Maniace, provocando la preoccupazione dei residenti che, nel tentativo di convincere le autorità competenti a meglio reggimentale le acque del torrente, hanno costituito un "comitato di lotta”. Il Sindaco, già subito dopo l’alluvione del 14 dicembre, aveva lanciato l’allarme sul problema e proprio ieri pomeriggio i tecnici del Genio civile hanno deciso di reperire la somma di 150 mila euro, che si sommano ai 10 mila già spesi dal Comune, per mettere in sicurezza il torrente.
E’ in sintesi quanto accaduto a Maniace dove circa 50 famiglie, durante l’ultimo temporale hanno temuto il peggio: “Fino a due anni fa il torrente Saracena era ben lontano. – dice il signor Rosario Rizzo che guida il gruppo delle famiglie – L’anno scorso la furia delle acque ha inghiottito un uliveto avvicinandosi all’abitato e quest’anno il fiume ha trascinato via la strada di accesso al campo sportivo. Fra le nostre case – continua – ed il torrente rimangono si è no 60 metri e noi chiediamo alle autorità competenti di investire oggi per non doverci pagare le case ed il disagio domani”. Per risolvere il problema comunque ormai sarebbe questione solo di tempo: “Proprio ieri mattina, – afferma il sindaco Salvatore Pinzone Vecchio – a seguito delle nostre continue richieste, i tecnici del Genio civile hanno concluso le perizie assicurandoci un intervento di 150 mila euro proprio nel tratto del torrente Saracena più vicino alle abitazioni”.



6 Febbraio 2006

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI BRONTE, MALETTO, MANIACE E SAN TEODORO

Va rifatta l’elezione del presidente

Un vizio di notifica fa dichiarare nulla la seduta del 31 dicembre

Tutto da rifare all’assemblea dell’Associazione dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e San Teodoro per quanto riguarda l’elezione del presidente e del suo vice. L’elezione che ha visto nominare Giuseppe Mancuso di Maniace presidente e Rosa Gelsomino vice presidente dovrà essere, infatti, rifatta perché la seduta del 31 dicembre 2005 è stata dichiarata nulla per un mero vizio di notifica.
A porre in evidenza l’errore il consigliere comunale di Maletto, Luigi Parrinello che all’inizio della seduta di questa mattina ha chiesto di annullare le sedute precedenti e gli atti approvati. In pratica la seduta assembleare “incriminata” era stata convocata il 29 dicembre del 2005 alle ore 21, ma dopo una lunga ed articolata discussione non si riuscì a trovare un accordo per eleggere i propri rappresentanti. Così la seduta è stata rinviata alla prima data possibile che, visti i tempi stretti, i componenti individuarono in giorno 31 alle ore 13 a 40 ore di distanza dall’orario della prima convocazione. Il regolamento impone che se le sedute sono aggiornate entro le 36 ore non c’è bisogno di formalizzare nuovamente l’invito agli assenti, altrimenti si. I nuovi inviti, invece, non vennero recapitati ed adesso il consigliere Luigi Parrinello ha chiesto l’annullamento della seduta.
La richiesta ha suscitato un vivace dibattito, ma alla fine Giuseppe Mancuso ha preso atto del vizio di notifica e dichiarato la seduta nulla. Sara adesso il consigliere anziano Aldo Catania a dover convocare nuovamente l’assemblea per rieleggere i propri rappresentanti.



Maletto, 1 Febbraio 2006

DISTRUTTE DAL FORTE VENTO LE SERRE A PROTEZIONE DELLE FRAGOLE. IN PERICOLO LA PRODUZIONE DI QUEST'ANNO

Ingenti danni a Maletto

Il sindaco: "Chiederò alla Regione siciliana di riconoscerci lo stato di calamità naturale"

Se la pioggia caduta copiosa nel versante nord dell’Etna nei giorni scorsi ha reso quasi inaccessibili i terreni dediti a fragola, a mettere completamente in ginocchio l’economia legata alla preziosa coltura tipica malettese ci ha pensato il vento. Nel pomeriggio di martedì e durante la notte successiva forti raffiche associate a qualche piccola tromba d’aria, infatti, hanno strappato i teloni delle serre che proteggevano le piantine dal gelo. Gli agricoltori che sono stati testimoni del fenomeno raccontano di aver visto i teloni sollevarsi e trascinarsi dietro i supporti di ferro a loro volta in parte sradicati dal terreno per la furia del vento. “Non potevamo fare nulla, – dicono – ed in questi casi conviene allontanarsi per non mettere a repentaglio la propria incolumità”.
Le aziende danneggiate sono tante e tutte lamentano danni per decine di migliaia di euro. “Noi – afferma il gestore dell’azienda di Rita Spitaleri – abbiamo coperto circa un ettaro di coltivazione con le serre, e quasi tutte sono andate completamente distrutte. Da una prima stima, solo in questa azienda, i danni ammonterebbero a circa 30.000 euro, perchè oltre ai teloni ed ai supporti, anche la produzione adesso andrà distrutta. In questo momento, infatti, - spiega – non è possibile accedere ai terreni e sistemare le serre in poco tempo, e già questa notte il gelo completerà drammaticamente l’opera, bruciando le fragili piantine e facendoci perdere l’intera produzione”. Una vera e propria calamità che il sindaco, Giuseppe De Luca tenterà di attutire: “Il sopralluogo – dice - ha confermato l’allarme lanciato dagli agricoltori. Per noi la fragola è il principale prodotto della nostra agricoltura, e sulla fragola abbiamo puntato per un risveglio economico e sociale della nostra comunità. Per questo chiederò – conclude - alla Regione siciliana di riconoscerci lo stato di calamità naturale, venendo incontro ai nostri agricoltori”.
Con i suoi 60 ettari di terreno coltivato, la fragola oggi costituisce, infatti, la fetta più importante dell’economia agricola malettese. Dalle stime approssimative effettuate durante la scorsa stagione in ogni ettaro di terreno coltivato si sono prodotti dai 35 ai 140 quintali di fragole a seconda della qualità. Il vento e la pioggia comunque non hanno provocato danni soltanto all’agricoltura. Pezzi di cornicioni si sono staccati da alcune abitazioni e pure dal Palazzo comunale fortunatamente senza danni alle persone.



Maletto, 31 Gennaio 2006

Maletto: si inasprisce la battaglia politica

Barbagiovanni: "Paralisi amministrativa"
Bonina: "De Luca sta facendo bene"

Il gruppo consiliare che sorregge la Giunta De Luca esce dall’aula in Consiglio, facendo venir meno il numero legale, e l’opposizione formata dai sei consiglieri eletti nella “Lista Mangano” ed i due indipendenti del neo gruppo “Unione per Maletto” lanciano dure accuse.
«Questa è la prova – dice a nome della Lista Mangano il consigliere Salvatore Barbagiovanni – che la maggioranza di De Luca è dilaniata da gravi crisi interne e dalle eccessive ed insostenibili promesse effettuate in campagna elettorale dal sindaco. Ne fanno le spese i cittadini che si accorgono di una paralisi amministrativa che si protrae ormai da circa un anno. Anche il vice sindaco Enzo Sgrò – aggiunge - ha ammesso in Consiglio la crisi interna. Guardate come sono ridotte le strade, il campo sportivo ed il livello dei servizi resi alla collettività malettese. Lasciando l’aula in Consiglio – continua Barbagiovanni - i problemi si sommano, non si risolvono e noi chiediamo ai consiglieri della maggioranza senso di responsabilità e di finirla di curare esclusivamente il proprio orticello, ed al sindaco di presentare la relazione semestrale che non si discute da 2 anni».
Accuse dure che il capogruppo della maggioranza Roberto Bonina respinge in toto: «L’attuale maggioranza formata da 7 consiglieri non è in crisi. – afferma - Abbiamo abbandonato l’aula perché siamo stanchi di ascoltare i discorsi strumentali dell’opposizione e per votare in seconda convocazione con la maggioranza dei presenti, nel rispetto della legge. De Luca sta facendo bene. – continua – E pur con tante difficoltà il programma si sta attuando. Abbiamo il metano, una sagra ormai famosa quasi in tutta Italia e lo sviluppo turistico non è più una chimera».



Maletto, 26 Gennaio 2006

DOPO L’USCITA DEI CONSIGLIERI DALL’MPA

Il sindaco De Luca replica: «Io non c'entro nulla»

Smorza i toni il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca di Forza Italia, dopo le dichiarazioni di indipendenza dei due consiglieri dell’Mpa Luigi Parrinello e Antonino Cairone che hanno accusato il sindaco di non completare il programma e rispettare gli accordi presi in campagna elettorale. Contemporaneamente però ci tiene a respingere ogni addebito nei suoi confronti sia dal punto di vista amministrativo, sia politico. “Capisco l’amarezza dei consiglieri Antonino Cairone e Luigi Parrinello – afferma il primo cittadino – ma io gli accordi presi in campagna elettorale li sto rispet­tando. Il vertice dell’Mpa, infatti, ha scelto di contribuire all’attuazione del progetto con due assessori, di cui uno vice sindaco, e con il presidente del Consiglio comunale, e così è. Io non ho mai discusso sui nomi, ne sono il garante dei possibili accordi interni dai componenti malettesi dell’Mpa con il suo vertice che continua a puntare sugli stessi assessori, senza comunicarmi la possibilità di staffette.
Conoscendo i due consiglieri – aggiunge De Luca – sono certo che da indipendenti voteranno sempre pensando al bene del paese”. Sull’attuazione del programma il sindaco afferma: “Per il completamento del programma lavoro ogni giorno e tante cose sono già state realizzate. Certo c’è chi mi ha chiesto di nominare il quinto assessore, ma a me non va di gravare ulterior­mente il già pesante fardello di tasse dei cittadini, oltre al fatto questa decisione spetta al Consiglio comunale che deve, prima di ogni cosa, modificare lo statuto”.


Maletto, 25 Gennaio 2006p class="w1t">Nuovo gruppo consiliare a Maletto

Parrinello e Cairone escono dal Mpa e si dichiarano indipendenti

Si forma un nuovo gruppo all’interno del Consiglio comunale di Maletto. Alle già formulate dichiarazioni di indipendenza da parte del consigliere comunale Antonino Cairone, anche il collega Luigi Parrinello durante l’ultima seduta consiliare si è dichiarato indipendente.
I due, provenienti entrambi dall’Mpa, hanno formato il gruppo “Unione per Maletto”, eleggendo Parrinello capogruppo: «La decisione – dicono Cairone e Parrinello – è scaturita dal fatto che sono venuti meno gli accordi sul programma e gli impegni presi dal Sindaco durante la campagna elettorale. Viviamo oggi a Maletto una grave situazione di stallo. Non facciamo parte di partiti o movimenti. Siamo alternativi a questa Amministrazione e continueremo, da indipendenti – concludono – a votare secondo coscienza». 



24 Gennaio 2006
VIABILITA’ SULL’ETNA. Vertice di sindaci a Randazzo. Il cons. prov. Germanà: «L’ente deve garantire la sicurezza e la percorribilità delle strade, per questo il problema dev’essere risolto»

«Piani antineve senza indugi»

Chiesti da 4 comuni della Provincia 40.800 euro per affittare trattori con spargisale

Il versante nord dell'Etna si prepara al meglio per affrontare le tre perturbazioni che nell'arco di 15 giorni dovrebbero portare freddo, neve e gelo soprattutto sulle strade. Per questo ieri mattina, nella sede del Com di Randazzo, ospiti del sindaco, prof. Salvatore Agati, si sono riuniti Giuseppe De Luca sindaco di Maletto, Salvatore Pinzone Vecchio primo cittadino ai Maniace, l'assessore alla Protezione civile di Bronte, Vincenzo Sanfilippo, ed il consigliere provinciale diessino Giovanni Germanà. Insieme hanno preparato la proposta unitaria da presentare alla Provincia, chiamata ad intervenire per liberare dal ghiaccio e dalla neve le strade provinciali. La Provincia, infatti, per questioni burocratiche, non riuscirà ad acquistare in tempo lo spazzaneve spargisale che ha deciso di destinare al versante nord dell'Etna, quando invece c'è necessità di intervenire subito. Così, per risolvere i tanti problemi che l'intero territorio, ed in particolare il Comune di Maletto, denunciano, la stessa Provincia ha chiesto ai sindaci di preparare una proposta di intervento.
Così i sindaci alla fine del vertice hanno chiesto delle anticipazioni di spesa per affittare dei trattori con degli spargisale. "Riusciremo - hanno affermato i primi cittadini all'unisono - ad affrontare l'emergenza subito e soprattutto, agendo distintamente, saremo in grado di intervenire di mattina presto contemporaneamente nei quattro Comuni". Calcolando le superfici delle strade da liberare dal ghiaccio ed il costo di 50 euro l'ora hanno chiesto alla Provincia 40.800 euro.
«La Provincia - dice il cons. prov. Germanà - deve considerare il versante nord dell'Etna come un Polo a sé stante, con delle emergenze neve e ghiaccio diverse sì rispetto a quelli di Nicolosi e Linguaglossa, ma comunque da non trascurare. Da anni i sindaci chiedono la stessa cosa, e siccome è giusto che la Provincia provveda a garantire la sicurezza e la percorribilità delle strade di propria competenza, è bene che il problema venga risolto e non riproposto».
Intanto ieri mattina da Maletto a Randazzo la neve ha fatto una breve apparizione. Per circa un'ora infatti sono venuti giù grossi fiocchi di neve. Poi però la temperatura si è alzata e la neve si è trasformata in pioggia. Nessun problema per la viabilità anche se la Polizia stradale di Randazzo raccomanda prudenza e di portare le catene da neve a bordo. In serata, infatti; la temperatura si è abbassata ulteriormente ed a Maletto intorno alle 19,30 si è abbattuta un vera bufera di neve che ha imbiancato tetti e strade. Si temono particolarmente le gelate notturne che possano trasformare le strade in vere e proprie lastre di ghiaccio. «Per questo - aggiunge il sindaco di Maletto, De Luca - già dalle 5 del mattino metteremo in funzione il nostro trattore-spargisale, perchè sono certo che da quell'ora fino alle 8 le strade provinciali del paese saranno impraticabili». Particolare prudenza anche sulle strade provinciali Randazzo-Lingualgossa, meglio conosciuta come quota mille dove c'è il rischio che le tante pozzanghere diventino ghiaccio e la provinciale Randazzo Castiglione in direzione Moio Alcantara. [La Sicilia]


22 Gennaio 2006
VIABILITA’ SULL’ETNA

Annunciati dalla Provincia provvedimenti per evitare disagi alla circolazione

Interventi contro neve e gelo

Neve a MalettoLa Provincia darà un contributo concreto ai quattro Comuni etnei di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, per affrontare tempe­stivamente i problemi del gelo e della neve, che causano disagi soprattutto alla circolazione e ai collegamenti. È questa la rassicurazione che arriva dai due assessori provinciali alla Protezione civile, Marco Falcone, e alle Politiche di valorizzazione dell'Etna, Orazio Pellegrino, che con il dirigente dell'Autoparco, Giuseppe Gennarino, con il consulente Pippo Firrincieli, il funzionario Pina Assunto, e i consiglieri provinciali della V Commissione Protezione civile, Giovanni Germanà e Domenico Rapisarda, hanno incontrato nella sala conferenze del Centro direzionale Nuovaluce gli amministratori dei Comuni coinvolti. Tra loro, il sindaco e l'assessore alla Protezione civile di Maletto, Giuseppe De Luca e Arturo Avellina, il sindaco e l'assessore di Maniace, Salvatore Pinzone e Antonino Cantali, l'assessore di Bronte, Vincenzo Sanfilippo, il sindaco, il vicesindaco e il vicepresidente del Consiglio comunale di Randazzo, Salvatore, Agati, Grazia Emanuele e Cettina Foti, questi ultimi accompagnati dal responsabile C.o.c. (Centro operativo comunale), architetto Aldo Meli, di Randazzo, dove ha sede anche il C.o.m. (Centro operativo misto).
Si è trattato di un incontro operativo, che ha visto formulata la proposta concreta di stipulare nell'immediato una convenzione tra i quattro Comuni e i privati, per intervenire al più presto con mezzi appropriati contro i disagi causati da gelo e neve. "La Provincia - ha assicurato l'assessore Pellegrino - darà il proprio contributo per sostenere questa convenzione. Occorre intervenire subito, perché i prossimi mesi di stagione invernale possano essere affrontati con efficienza". "Esiste, inoltre, una determina provinciale già approvata per l'acquisto di un nuovo mezzo multiuso, da dare in gestione ai quattro Comuni - ha confermato Falcone. - Dopo avere ascoltato le istanze dei rappresentanti comunali, l'Amministrazione Lombardo ha già dato la propria concreta disponibilità affinché si risolva il problema, nell'interesse dell'incolumità pubblica". È stato il dirigente Gennarino a ricordare gli interventi già effettuati dalla Provincia, ogni anno, sull'Etna, soprattutto nei versanti di Linguaglossa e Nicolosi.


18 Gennaio 2006

Strade ghiacciate, Maletto va in tilt

Accuse alla Provincia: «Dimenticati»

Falcone replica: «Sabato vertice chiarificatore»

Viabilità in tilt ieri dalle 6 fino alle 8,30 circa sulle strade provinciali di Maletto e lungo la circon­vallazione. La pioggia mista neve dei giorni scorsi e il forte gelo, che ha abbassato di molto le tem­perature, ha trasformato le strade in vere e proprie lastre di ghiaccio. (...)
"Invierò immediatamente i fax di invito - ci dice l'assessore provinciale Marco Falcone - alla riunione che si terrà sabato mattina alle ore 10 e 30 per discutere i problemi denunciati, e trovare, se possibile, le giuste correzioni". [fonte La Sicilia]



Maniace, 19 Gennaio 2006

Il territorio è considerato dalla Regione ad alto rischio idrogeologico

Maniace rende sicure le acque del torrente Cavallaro

L’amministrazione comunale di Maniace, guidata dal sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio, ha pubblicato il bando di 413 mila euro per la realizzazione delle opere di difesa idraulica, finalizzata alla protezione idrogeologica del centro abitato della contrada Cavallaro. Si tratta del secondo lotto di lavori che in passato hanno già visto realizzare la messa in sicurezza di un torrente che attraversa le numerose contrade di Maniace, prendendo da queste il nome, fino a sfociare sul Simeto.
“A causa di questo torrente – dice il sindaco – il nostro territorio è considerato dalla Regione siciliana ad alto rischio idrogeologico. La reggimentazione delle acque e le opere di contenimento che realizzeremo, ci permetterà di chiedere il revisione del piano regionale”. Il primo lotto ha reggimentato le acque nelle contrade Boschetto Vigne e Fondaco, mentre il secondo renderà sicura la contrada Cavallaro. Rimarrà così da rendere sicura dalle esondazioni solo Galatesa e Petrosino.



Maletto, 19 Gennaio 2006

Il baby Consiglio a Maletto

Maletto ha eletto il suo Baby Consiglio. Alla presenza del sindaco Giuseppe De Luca e dell’assessore Arturo Avellina, le quinte classi della scuola elementare presieduta dalla dottoressa Caterina Indelicato, aiutati dalle insegnati Venera Caruso, Rosa Santamaria, Maria Dilettoso e Rita Paterniti, hanno eletto i propri rappresentanti: Melania Avellina, Salvatore Avellina, Emilia Barbagallo, Gabriele Campo, Salvatore Cairone, Andrea De Gennaro, Tania Gulino, Francesco Lizio, Giuseppe Parrinello, Laura Proto, Mario Puglisi, Michele Saporito, Andrea Schilirò, Mario Schilirò, Nicoletta Sgrò. I 15 consiglieri fra due settimane si riuniranno per eleggere, al loro interno, il baby sindaco.




Maniace, 18 Gennaio 2006
ORA DIMEZZATI I TEMPI DI ARRIVO IN OSPEDALE

Istituito anche a Maniace il "118"

Sarà funzionante 24 ore su 24 con personale infermieristico e medico
Veduta di ManiaceLa comunità di Maniace esce fuori dall’isolamento sanitario cui fino ad ieri era stata relegata. L’assessore alla Sanità, Giovanni Pistorio, ha, infatti, firmato il decreto di istituzione della postazione del 118 nella frastagliata comunità che conta circa 3.400 abitanti, divisi in diverse contrade distanti l’una dall’altra anche 4 chilometri. A comunicare la notizia è il sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio, che insieme al presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mancuso, ed a tutta la Giunta, raccogliendo le richieste della popolazione, fin dal suo insediamento si è battuto affinché Maniace avesse una sua postazione del 118 per abbattere i tempi di intervento in caso di emergenza.
“Accogliamo con soddisfazione – dice il sindaco – la notizia della firma da parte dell’assessore Pistorio, che regala ai maniacesi un servizio importante che non può più mancare in qualsiasi comunità. Pensate che fino ad oggi, in caso di emergenza, dopo la chiamata era necessario attendere che l’ambulanza arrivasse da Bronte per poi sempre a Bronte ritornare, ovvero fino all’ospedale più vicino”. “Non si riusciva – continua il presidente Giuseppe Mancuso - ad arrivare in ospedale prima dei 40 minuti dalla chiamata, tempi sicuramente troppo lunghi e che non garantivano la certezza dell’efficacia dell’intervento. Fortunatamente ormai – conclude Mancuso – questa situazione fa parte del passato e Maniace oggi può vantarsi di aver ottenuto un ulteriore servizio”.
Soddisfatto pure l’assessore alla Solidarietà sociale Antonino Cantali: “Ringrazio l’assessore Pistorio – dice – per la sensibilità dimostrata nei confronti della nostra comunità. Oggi la nostra gente festeggia un servizio che dimezzerà i tempi di arrivo in ospedale e tutti noi sappiamo quanto importante sia la velocità di intervento per esempio in caso di infarto”. Il Comune ha già individuato la sede del nuovo 118, ovvero il centralissimo Poliambulatorio dove sono già stati effettuati dei lavori di adeguamento. Il servizio sarà funzionante 24 ore su 24 e oltre ad un’ambulanza l’assessorato alla Sanità metterà a disposizione personale infermieristico e medico.
Maniace è distante dall’ospedale più vicino, che è il Castiglione Prestianni di Bronte, 15 chilometri percorribili da un’ambulanza in non meno di 20 minuti. La strada, infatti, è stretta e tortuosa e d’inverno spesso ghiacciata. Il paese a ridosso del Parco dei Nebrodi, inoltre, è famoso anche per essere suddiviso in ben 17 contrade distanti dal centro anche 4 chilometri e questo significa ulteriore svantaggio. L’istituzione della postazione del 118 a Maniace, quindi, dimezza i tempi di percorrenza prima fissati in non meno di 40 minuti e non solo da dignità ad un’intera popolazione, ma certamente contribuirà a salvar qualche vita.



Maletto, 17 Gennaio 2006

A MALETTO RITORNA IL SOLITO PROBLEMA DEL GHIACCIO

Arriva la neve ed il ghiaccio e le strade provinciali tornano ad essere impraticabili

Viabilità in tilt ieri mattina dalle 6 fino alle 8 e 30 circa nelle strade provinciali di Maletto e lungo la circonvallazione. La pioggia mista neve dei giorni scorsi ed il forte gelo, che ha abbassato notevolmente durante la notte scorsa la colonnina di mercurio, ha trasformato le strade in vere e proprie lastre di ghiaccio. Ne hanno fatto le spese gli automobilisti pendolari che ogni mattina si recano al lavoro, rimasti in panne lungo le ripide salite, e pure due pullman pieni di studenti che hanno slittato pericolosamente al punto che gli autisti sono stati costretti a fermarsi e ritardare la marcia di quasi un’ora. Agli studenti, che dovevano arrivare in classe a Bronte, non è rimasto che entrare alla seconda ora. Disagi che i malettesi sono stufi di sopportare. Da anni tutti i sindaci che si sono susseguiti chiedono alla Provincia regionale di Catania di organizzare un servizio spargisale e spazzaneve nelle due strade provinciali che collegano il paese alle Statali, ma è stato inutile. Anzi gli amministratori denunciano una sorta di abbandono delle autorità provinciali che a loro dire snobberebbero il problema. “Da settimane – dice l’assessore alla Protezione civile Arturo Avellina – tento di mettermi in contatto con l’assessore provinciale Marco Falcone, ma non ci sono riuscito, ne tanto meno abbiamo avuto più notizia della riunione che lui stesso aveva promesso di organizzare per affrontare il problema della neve e del ghiaccio nel versante nord dell’Etna.
Il Comune – continua - ha pure scritto due lettere all’assessore Falcone, all’assessore Orazio Pellegrino ed al dirigente, ma nessuno ha mai risposto”. “Quanto denunciamo – rincara la dose il sindaco De Luca – rappresenta l’altra faccia della medaglia di tutte le iniziative della Provincia dell’ambito dei progetti Neve ed Etna sicuro.
La Provincia in pompa magna – continua il sindaco - ha presentato ambulanze 4X4, spargisale e spazzaneve al servizio dei visitatori della montagna, ma le strade provinciali dove passano le persone che si recano al lavoro rimangono ghiacciate". "Nessuno in questi anni ci è venuto incontro – conclude – tanto è vero che per togliere il ghiaccio dalle strade comunali abbiamo pubblicato un bando di gara rivolto agli agricoltori dotati di trattore spargisemi da adattare a spargisale” E così da questa mattina il contadino che ha vinto la gara insieme con un impiegato del Comune distribuiranno dalle 5 del mattino il sale sulle strade comunali, su quelle provinciali però il problema rimane.



Maletto, 12 Gennaio 2006

Posti di blocco e convenzione con ditte specializzate a fornire il servizio autovelox

Giro di vite contro gli automobilisti indisciplinati

Tolleranza zero e campagna educativa degli studenti

Maggiori posti di blocco sulla Statale 284 e nelle strade interne, più controlli soprattutto la sera, ed ampia collaborazione fra la Stazione dei Carabinieri di Maletto ed il Comando della Polizia municipale. Inizia così la sfida che il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca ha lanciato nei confronti degli automobilisti indisciplinati che, fra le mura della piccola comunità e sulle strade provinciali e statali, superano abbondantemente i limiti di velocità. “L’incidente che ha causato la morte del giovane Salvatore Favazza ha scosso l’intero paese, – dice il sindaco – e le istituzioni devono porre in essere quanto possibile affinché tutti, dai più anziani ai più giovani, guidino in sicurezza, rispettando il codice della strada e senza creare pericoli per se e per gli altri”. Così ieri mattina in Comune, insieme con il sindaco, si sono riuniti il vice sindaco Enzo Sgrò, l’assessore Arturo Avellina, il comandante della Polizia Municipale Salvatore Migneco ed il comandante della Stazione dei Carabinieri Gaetano Di Franco.
Sia l’Arma, sia la Polizia municipale si sono dichiarati pronti a collaborare insieme per riportare ordine all’interno del paese. Da subito, infatti, la Polizia municipale istituirà posti di blocco nelle strade dove si è soliti superare i limiti di velocità. Inizierà inoltre una campagna investigativa per individuare coloro che di notte si cimentano in pericolose corse in auto fra le vie del paese. I nuovi servizi saranno utili anche a convincere i più giovani ad indossare il casco quando viaggiano in motorino, ed a rispettare in genere il codice della strada, evitando di disturbare la quiete pubblica con repentine accelerate o con una guida pericolosa.br> “Da una parte – aggiunge De Luca - inizia il periodo della tolleranza zero, dall’altra la campagna educativa degli studenti. Quanto stabilito durante il vertice con le forze dell’ordine, infatti, rappresenta soltanto la fase a breve termine, ma la battaglia non si esaurirà così. Indiremo delle conferenze nelle scuole, mostrando, con l’ausilio di personale qualificato, le conseguenze che possono verificarsi quando si corre eccessivamente in auto. Questa Amministrazione, inoltre, – aggiunge il sindaco - sta verificando le possibilità di stipulare una convenzione con delle ditte specializzate a fornire il servizio autovelox. Solo così ritengo, con l’inasprimento della fase repressiva del fenomeno e incrementando i momenti educativi, forse riusciremo a combattere il fenomeno”. De Luca ci tiene a precisare che a Maletto la maggior parte degli automobilisti e disciplinata. Purtroppo però, per colpa di qualcuno, spesso si ricevono segnalazioni di piccole gare fra auto e motorini che preoccupano il paese. “Chiederemo – conclude De Luca – a tutte le forze dell’Ordine che operano sul territorio di garantire la loro presenza anche durante la notte per prevenire alcuni gli atti vandalici nei confronti del patrimonio pubblico”.


12 Gennaio 2006

STAMANI A MALETTO

Vertice delle istituzioni per la sicurezza stradale

Giro di vite da parte dell'Amministrazione comunale di Maletto, guidata dal sindaco Giuseppe De Luca, contro le guide spericolate e pericolose. A cinque giorni dall'ennesimo incidente stradale, che è costata la vita del diciottenne Salvatore Favazza, il primo cittadino questa mattina alle 10 si riunirà con il comandante della Polizia municipale e della Stazione dei Carabinieri per affrontare insieme il problema dei tanti automobilisti indisciplinati che spesso a rischio e pericolo proprio e degli altri si cimentano in guide pericolose o superano i limiti di velocità: "Bisogna reprimere un fenomeno che credo sia in aumento e che ha radici anche culturali. afferma De Luca - Per questo intendo invitare all'incontro anche le scuole e la parrocchia”.
De Luca chiede anche migliori servizi sanitari di urgenza: "L'esperienza purtroppo - continua - ci ha insegnato che in questo territorio deve essere realizzata una pista di atterraggio illuminata, per far atterrare gli elicotteri del 118, oltre a istituire presso l'ospedale di Bronte la Rianimazione. Per questo motivo - conclude - chiederò al sindaco di Bronte, senatore pino Firrarello di presiedere un vertice con i sindaci dell'area, affinché, in caso di emergenza notturna, gli ospedali attrezzati di Catania possano essere raggiunti velocemente". (La Sicilia)



3 Gennaio 2006

Assemblea dell’Associazione dei Comuni

Giuseppe Mancuso è il nuovo presidente

Vice presidente è stata eletta Rosetta Gelsomino

Giuseppe Mancuso e Rosa GelsolminoL’assemblea dell’Associazione dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e San Teodoro ha un nuovo presidente e vice presidente. I rappresentanti dei quattro Comuni hanno eletto a capo dell’assemblea il giovane presidente del Consiglio comunale di Maniace, Giuseppe Mancuso, che in sua assenza sarà sostituito dal presidente del Consiglio comunale di San Teodoro, Rosa Gelsomino. Succedono rispettivamente a Mario Bonsignore (ex consigliere comunale di Bronte) ed a Antonino Cantali (di Maniace) che erano stati eletti nel luglio del 2003.
«L’impegno mi inorgoglisce e responsabilizza. – afferma il neo presidente – Credo nell’associazionismo dei Comuni e nello sviluppo che insieme si può creare. Bisogna lavorare per associare il servizio di Polizia municipale e creare il marchio le  Terre dei sapori». Soddisfatto pure il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio: «Salutiamo l’elezione di un giovane – afferma – in grado di contribuire con idee innovative allo sviluppo del territorio». «Sono contenta della nomina che da visibilità ad un piccolo Comune nel pieno rispetto dei principi associativi. – aggiunge il vice presidente Rosa Gelsomino - Il mio impegno non mancherà per dare un contributo fattivo all’Associazione».
L'Assemblea dell'Associazioneb> è composta dai Presidenti dei consigli comunali dei Comuni associati e da due rappresentanti dei Comuni di cui uno in rappresentanza delle minoranze, eletti dai rispettivi Consigli comunali. I dodici componenti dell'Assemblea sono Giuseppe Mancuso (presidente), Salvatore Galati e Antonio Cantali di Maniace, Gino Prestianni, Aldo Catania e Salvino Luca di Bronte, Andrea Ugo Tomaselli, Luigi Parrinello e Antonino Puglisi di Maletto, Rosa Gelsomino (vice presidente), Francesco Antibo e Calogero Fusari di San Teodoro.



Maletto, 28 Dicembre 2005
FIRMATO IL DECRETO DI ISTITUZIONE SU RICHIESTA DELL'ON. LINO LEANZA

A Maletto una postazione del 118

Sono finite le interminabili attese prima dell’arrivo dell’ambulanza del 118. Mercoledì sera l’assessore regionale alla Sanità Giovanni Pistorio, ha firmato il decreto di istituzione della postazione del 118 nella Città delle fragole, che ad ogni necessità attende che l’ambulanza arrivi dalla vicina Bronte. Una decina di minuti di viaggio che d’inverno e soprattutto con la neve ovviamente aumentano.
A chiedere con forza l’istituzione della postazione è stato il deputato regionale di Maletto, on. Lino Leanza: “Per Maletto una notizia importante – afferma il deputato dell’Mpa – che almeno dal punto di vista sanitario, sottrae un’intera comunità da una sorta di isolamento, migliorando i servizi, diminuendo i rischi e dando maggiore sicurezza alla popolazione. Una postazione del 118 significa un servizio efficiente con personale tutto l’anno e 24 ore su 24, ed ambulanze con medico ed infermiere a bordo. Sento il dovere – conclude – di ringraziare l’assessore Pistorio per la sensibilità verso un problema che a Maletto era particolarmente sentito”. Soddisfazione per l’istituzione hanno espresso tutti i componenti dell’Mpa di Maletto il vice sindaco Enzo Sgrò, l’assessore Nicola Azzarello, il presidente del Consiglio comunale, dott. Andrea Tomaselli, ed i consiglieri Luigi Saitta, Roberto Bonina, Luigi Parrinello e Nino Cairone. “Ringrazio l’on Leanza – ha dichiarato il sindaco Giuseppe De Luca – Il suo interessamento presso la Giunta regionale ha permesso alla comunità più disagiata dal punto di vista della viabilità, di ottenere un servizio che la Giunta aveva richiesto nel novembre scorso”.



28 Dicembre 2005
MANIACE CHIEDE PIU' SICUREZZA

Necessarie altre "vie di fuga"

“Realizzare la seconda via di fuga dal paese e, se possibile, pure una terza che non attraversi il torrente Saracena”. E’ l’imperativo che il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio, si è imposto per risolvere un problema che da sempre caratterizza il Comune giardino dei Nebordi. “A Maniace – dicono il sindaco e l’assessore Nino Galati – ci si arriva dall’unica strada provinciale che attraversa il Saracena e costeggia il Castello Nelson. Speriamo quindi di non dover mai affrontare situazioni di Protezione civile che interessano soprattutto il ponte, altrimenti rimarremo bloccati”. Per questo il Comune ha fatto redigere il progett1o di una nuova via di fuga che prevede l’allargamento dell’attuale via Omero e la realizzazione di un ponte sempre sul Saracena. “Una seconda bretella di collegamento con la Ss 120 – conclude il primo cittadino – sarebbe certamente utile, ma poiché anche questa strada attraversa il torrente Saracena è necessario realizzare una nuova strada si collegamento con i paesi del messinese”. Redatto il progetto il Comune chiederà agli enti sovra comunali ed alla Provincia di intervenire economicamente.



27 Dicembre 2005

Maniace: servono sei milioni di euro per scongiurare le alluvioni

Per regimentare adeguatamente le irruenti acque dei torrenti, Saracena, Martello e Cutò che si incuneano fra l’abitato e le aziende zootecniche, prima di unirsi e formare il Simeto, sono necessari qualcosa come 6 milioni di euro. A sostenerlo sono i tecnici del Genio civile di Catania, da giorni al lavoro nel Comune di Maniace a seguito dell’alluvione del 13 dicembre scorso, quando una strada comunale che costeggiava il campo sportivo è stata divorata, case e cantine si sono allagate e la Strada statale 120 è stata interrotta quando il livello dell’acqua del fiume ha raggiunto l’impalcato del ponte di Bolo. Sei milioni sono una cifra enorme ed insostenibile per un piccolo Comune come Maniace che, adesso chiaramente, chiede l’aiuto delle autorità sovracomunali.
“Maniace è costruita in prossimità di questi torrenti – afferma il sindaco Vecchio – e noi abbiamo il dovere di tutelare la popolazione che, quando arriva un grosso temporale vede i torrenti gonfiarsi enormemente. Non potendo trasferire il paese altrove – aggiunge quasi in maniera sarcastica – è bene trovare le opportune soluzioni, tenendo presente che 6 milioni di euro per il Comune sono troppi, ed abbiamo bisogno dell’intervento economico-finanziario degli Enti sovra comunali, deputati a garantire la sicurezza dei miei concittadini”. Il sindaco ricorda che non è la prima volta che i torrenti a Maniace esondano allagando case e strade e creando situazioni difficili dal punto di vista della Protezione civile. Per questo chiede interventi urgenti. [fonte La Sicilia]



 18 Dicembre 2005

MANIACE, MOSTRA IN 15 STAND

Suino nero e prodotti tipici in una natura incantevole

Chi durante questo week and sceglierà Maniace come meta turistica non rimarrà deluso. Troverà un paese che oltre ad offrire scorci di natura incontaminata è in festa grazie alla manifestazione organizzata dal sindaco, Salvatore Pinzone Vecchio, «Valorizzazione del suino nero e dei prodotti tipici dei Nebrodi - mostra dell'artigianato». Organizzata con il patrocinio dell'assessorato Agricoltura della Provincia, della Camera di commercio e del Parco dell'Etna, in circa 15 stand allestiti in contrada Petrosino, la manifestazione espone tutte le prelibatezze del territorio: «Una occasione - afferma il sindaco - per far conoscere la bontà dei nostri prodotti, ed il nostro territorio». Dalle 16 assaggio gratuito di salsiccia e prodotti tipici. [fonte La Sicilia]



Maniace,  17 Dicembre 2005

Blitz della Forestale, denunciati 18 allevatori

Diciotto allevatori denunciati per pascolo abusivo. Più di 200 capi di bestiame ricondotti a forza nelle masserie dalla Guardia forestale di Maniace, coordinata dal maresciallo maggiore, Alfredo Lo Presti e dagli agenti dell'Azienda forestale che hanno pure scovato e sequestrato circa due decine di ovini senza contrassegno auricolare. Questi i numeri di una vasta operazione coordinata dalla Guardia forestale di Maniace in tutta l'area nord del Simeto che ingloba anche il territorio di Bronte, per reprimere un reato in verità particolarmente diffuso fra i boschi. Non è la prima volta, infatti, che gli allevatori lascino gli armenti pascolare anche in terreni demaniali dove il pascolo è vietato. I bovini all'inizio sono stati rinchiusi in recinti per poi essere riconsegnati agli allevatori. [La Sicilia]



17 Dicembre 2005

Area di protezione civile

Sicurezza sull'Etna

Maletto - Davvero strategica l'area di Protezione civile realizzata in prossimità del centro abitato, in contrada Fontana Murata ricadente nella zona D del Parco dell'Etna. Ha una superficie di 13 mila metri quadrati che potranno essere utilizzati, oltre che durante le emergenze anche per scopi di ricezione turistica o per organizzare fiere o spettacoli.
«Finalmente quando da noi programmato si sta realizzando - commenta il sindaco Giuseppe De Luca - e in effetti un'area come questa mancava nel nostro territorio. Nel rispetto dell'organizzazione che ogni comune deve avere in materia di protezione civile, adesso siamo certi di essere riusciti a colmare una lacuna. Abbiamo pensato però - continua il sindaco - di utilizzare questo spazio come sede per organizzare fiere soprattutto nel periodo di raccolta delle nostre fragole. L'ubicazione dell'area, infatti, sita in prossimità della Ss 284, oltre ad essere ideale in casi di protezione civile, bene si presta a favorire la fruizione da parte dei turisti che si recano a Maletto in auto per godere della migliore veduta dell'Etna. Chiaramente - conclude il primo cittadino - noi ci auguriamo di utilizzarla esclusivamente per quest'ultimo scopo ovvero solo per momenti espositivi dei nostri prodotti tipici» Il progetto principale, comunque, nasce come area in grado di accogliere persone che a seguito di calamità non hanno più una casa. Il sito, infatti, oltre a prevedere una superficie in grado di ospitare una tendopoli per 500 persone, prevede anche la realizzazione di un centro servizi e un'area destinata ad accogliere la mensa ed una grande tenda, per le funzioni sociali. Non mancherà la corrente elettrica e la rete fognaria entrambe chiaramente indispensabili. Il progetto prevede una spesa di 516.456 euro, approvata dal Dipartimento regionale di protezione civile, servizio Sicilia orientale. (Fonte: Sette)



13 Dicembre 2005

GUARDIA DI FINANZA. CONTROLLI NELLE STALLE

Macellazione clandestina. Una denuncia a Maniace

Blitz delle Fiamme gialle nell'ambito di un servizio di controllo contro il fenomeno della macellazione abusiva di carni da consumo. Un bracciante agricolo del luogo è stato colto sul fatto dai militari della Guardia di finanza di Bronte che nei giorni scorsi hanno passato al setaccio allevamenti, stalle, fino alle rivendite commerciali per contrastare il fenomeno clandestino che si intensifica soprattutto in prossimità delle festività natalizie.
Il bracciante si trovava all'interno di un casolare mentre stava ultimando le operazioni di macellazione su due suini quando hanno fatto irruzione i finanzieri. I due animali erano sprovvisti dei marchi auricolari, e non erano mai state sottoposti a visita veterinaria. Si tratterebbero, dunque, di carni che ancorché prive di autorizzazione sanitaria, erano, comunque, destinate a rifornire i banconi delle rivendite al dettaglio. Per l'uomo sono scattate pesanti sanzioni amministrative, mentre il prodotto sequestrato verrà distrutto nei prossimi giorni su ordinanza dell'autorità giudiziaria. I controlli dei finanzieri sono scattati anche nelle macellerie e nei supermercati della zona. L'ispezione dei militari della compagnia di Bronte è stata finalizzata all'accertamento della qualità delle carni messa in vendita. In particolare, ha comportato la verifica della presenza del cosiddetto cartellino di tracciabilità, che individua il momento della nascita dell'animale, i controlli effettuati fino alla data di macellazione. [Letizia Carrara, Giornale di Sicilia]


Maniace, 13 Dicembre 2005

Macellava clandestinamente
denunciato un bracciante

Un bracciante agricolo di 77 anni di Maniace è stato multato e denunciato alle autorità sanitarie per aver macellato clandestinamente due suini di dubbia provenienza. L'anziano agricoltore aveva trasformato il suo casolare di campagna, in contrada La Piana, in un mini mattatoio, senza curare l'igiene dei locali. Così quando la Guardia di Finanza di Bronte ha fatto irruzione, quest'ultimo aveva appena terminato la macellazione. Sul posto sono arrivati i veterinari del distretto di Bronte dell'Asl3 che hanno vietato il consumo della carne macellata. Un plauso all'operazione è stata espressa dal segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi: “Questa è la conferma che la macellazione clandestina in Sicilia è diffusa. E' indispensabile introdurre pene più severe”.



9 Dicembre 2005

Maniace: Il Consiglio chiede un Istituto Alberghiero

Il Consiglio comunale di Maniace presieduto da Giuseppe Mancuso, ha approvato all'unanimità la richiesta di istituire nel Comune Giardino dei Nebrodi un istituto superiore di secondo grado ad indirizzo turistico alberghiero annesso all'istituto comprensivo Carlo Levi. L'approvazione segue la sottoscrizione da parte di circa 400 residenti di una petizione popolare. "A Maniace - afferma il presidente - non esistono istituti di secondo grado e visto che qui le future prospettive economiche sono legate al turismo riteniamo giusto chiedere l'istituzione dell'istituto alberghiero". [La Sicilia]



8 Dicembre 2005

«Innalzare subito i confini del Parco dell’Etna»

«Discutere e possibilmente approvare l'innalzamento dei confini del Parco dell'Etna, per sottrarre a vincoli discutibili zone a ridosso dei centri abitati». E' l'appello che il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Gino Prestianni, ha rivolto ai colleghi presidenti delle assemblee consiliari Alfio Bosco di Castiglione di Sicilia, Giuseppe Mancuso di Maniace, Rosetta Gelsomino di San Teodoro e Fausto Lenza di Cesarò. Chiaramente l'invito era rivolto ai Comuni facenti del Parco, ma l'incontro è servito anche per sancire un patto che vede anche i presidenti consiliari lavorare per lo sviluppo del territorio e che in un precedente incontro ha trovato il consenso pure del presidente del Civico consesso di Randazzo, Francesco Sgroi. «Il presidente del Consiglio è la seconda carica del Comune - ha ribadito Prestianni - e se affrontiamo insieme i problemi dei singoli paesi, avremo maggiore possibilità di essere ascoltati».
A Mancuso di Maniace per esempio stanno a cuore, fra le altre cose, la Fiera locale del bestiame e la scuola ad indirizzo turistico alberghiero. Bronte invece punta all'istituzione di un nuovo istituto Polivalente e soprattutto alla realizzazione del terzo Polo turistico del versante nord-ovest del Vulcano. Tutti i presidenti hanno apprezzato l'iniziativa, manifestando interesse sulla possibilità di realizzare nuovi itinerari turistici che coinvolgano tutte le comunità. Del resto dopo due anni di buona esperienza dell'associazione dei Comuni di Bronte, Maniace e San Teodoro si profila la possibilità di costituire un Consorzio.



8 Dicembre 2005

Parco. Ridiscutere la perimetrazioni

Etna, consorzio di Comuni

Comuni del versante nordovest dell'Etna e della valle dell'Alcantara intendono dare vita ad un Consorzio. Il nuovo organismo ingloberebbe Bronte, Maletto, Maniace e San Teodoro, da due anni uniti in Asso­ciazione. La costituzione del Consorzio è una proposta del sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello. Intanto i consigli di potenziali comuni del consorzio si sono riuniti per discutere la realizzazione di nuovi itinerari turistici.
Su iniziativa del presidente del Consiglio comunale di Bronte, Gino Prestianni, con i colleghi presidenti Alfio Bosco (Castiglione di Sicilia), Giuseppe Mancuso (Maniace), Rosetta Gelsomino (San Teodoro) e Fausto Leanza (Cesarò), Francesco Sgroi (Randazzo). Infine, Gino Prestianni ha chiesto ai presidenti dei Comuni del Parco dell'Etna di discutere nelle rispettive assemblee «e possibilmente approvare, l'innalzamento dei confini del Parco dell'Etna, per sottrarre a vincoli discutibili zone a ridosso dei centri abitati». [Luigi Putrino, Giornale di Sicilia]



Maletto,  29 Novembre 2005

Tenta un furto alla… Diabolik, i Cc lo inseguono e lo arrestano

Vestito con giubbotto e passamontagna neri, imitando un po' le gesta di "Diabolik", un giovane apprendista imbianchino di Maletto si è introdotto in una villetta del paese, provando con la classica torcia elettrica in mano e sacco dietro le spalle ad arraffare quanto possibile dall'abitazione. Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti il giovane intorno alle due di notte (fra sabato e domenica) si sarebbe introdotto dall'ingresso posteriore e, non avendo trovato forse granché nelle prime stanze, ha pensato che gioielli e preziosi fossero conservati nel comò della camera da letto. Per questo, nonostante lì riposasse la padrona di casa, è entrato e ha tentato di aprire i cassetti. Sfortunatamente per lui però ha provocato dei rumori svegliando la donna che, trovandosi di fronte il più classico dei ladri in piena notte, ha cominciato a urlare. Protagonista della vicenda Davide Parasiliti di 19 anni, fino a ieri con la fedina penale perfettamente candida e una fama da insospettabile.
Il giovane, che fino ad allora aveva solo racimolato qualche telefonico cellulare, vistosi scoperto è scappato in gran velocità, arrivando fino in garage. E lì ha avuto la bella idea di rubare l'auto per fuggire. Così è salito sulla Opel Tigra della donna e si è allontanato a tutto gas. In casa con la signora c'erano altri due familiari che sono accorsi alle prime grida della donna e poi hanno avvertito i Carabinieri. La tempestività della chiamata e la velocità di intervento del Radiomobile in forza alla Compagni di Randazzo ha permesso ai militari dell'Arma di individuare e raggiungere l'auto appena fuori l'abitato di Maletto. Adesso il giovane, arrestato in flagranza di reato, dovrà rispondere di furto aggravato. Sia l'auto, sia la refurtiva che è stata recuperata è stata immediatamente restituita alla proprietaria. [La Sicilia]



26 Novembre 2005

MALETTO: DONATA DALLA PROVINCIA AI VIGILI DEL FUOCO

Un'autobotte per i «boschi sicuri»

È stata donata dalla Provincia ai volontari dei vigili del fuoco di Maletto, ma la nuova autobotte destinata al servizio boschivo, unita agli altri mezzi di soccorso del Comune etneo, servirà tutto il comprensorio del versante Etna Ovest, comprendente Randazzo, Bronte, Maniace e tre centri del messinese: Cesarò, San Teodoro e Santa Domenica Vittoria.
La consegna ufficiale è avvenuta nel piazzale antistante il Centro direzionale Nuovaluce, da parte del presidente dell'Amministrazione provinciale, Raffaele Lombardo, accompagnato dall'assessore alla Protezione civile, Marco Falcone, dal vicepresidente dell'Ente con delega alle Politiche dell'ambiente, Angelo Sicali, dagli assessori provinciali Salvo Pogliese e Pippo Greco, dal presidente del Consiglio provinciale, Pippo Pagano, e dai consiglieri Giovanni Germanà, Calogero Giancona, Pippo Gullotto e Angelo Valastro. Presenti anche funzionari e dirigenti del servizio di Protezione civile della Provincia: Giacomo Parisi, Antonio Failla, Giovanni Musumarra e Antonio Tallarico. A ricevere il nuovo, moderno ed efficiente automezzo è stato il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca, con il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Salvatore Spanò, e il capo distaccamento dei Vigili di Maletto, Giuseppe Parrinello. Ad accompagnare il sindaco, l'assessore di Maletto, Vincenzo Russo, e quello di Maniace, Antonino Cantali, con il consigliere comunale Rodolfo Arcodia.
«La Provincia - ha detto con soddisfazione il presidente Raffaele Lombardo - ha voluto donare questa moderna autobotte non soltanto al Comune di Maletto, ma all'intero comprensorio che andrà a servire. Unito agli altri mezzi e all'efficienza dei Vigili del fuoco, l'autobotte consentirà di intervenire celermente e nel migliore dei modi sul versante Ovest del vulcano, per la sicurezza di tutti i cittadini e per la tutela del nostro preziosissimo patrimonio naturalistico». La Provincia, ha ricordato Lombardo, ha provveduto anche a realizzare l'hangar che ospiterà il nuovo automezzo, le cui caratteristiche tecniche sono state illustrate praticamente al presidente nel corso dell'incontro.
Sono finora 20 i volontari del Corpo che operano nella zona di Maletto, ai quali si aggiungeranno, a breve, altre 11 unità, che stanno concludendo un corso di formazione. Tra gli altri mezzi a disposizione dei volontari, due autobotti per il servizio normale non boschivo, un fuoristrada, un fuoristrada boschivo e un'autovettura. «Anche il territorio di Etna Ovest - ha detto Falcone - sarà dunque facilmente raggiungibile dai mezzi di soccorso. Ancora una volta questa Amministrazione provinciale dà prova di essere presente in tutti i punti nevralgici del vulcano, che necessitano di un costante e preciso monitoraggio». Soddisfazione ha espresso il presidente Pagano, che ha ricordato ''l'alta responsabilità di tutto il Consiglio, soprattutto quando in gioco c'è la sicurezza dei cittadini del nostro territorio”. [fonte La Sicilia]



Maletto, 22 Novembre 2005

Contributi e mutui agevolati per la sistemazione ed il rifacimento delle facciate e dei tetti

Maletto si rifà il look

Adesso Maletto può veramente diventare il presepe dell’Etna, con le sue piccole casette attaccate l’una alle altre abbellite da prospetti e facciate ben colorate e libere da quei brutti serbatoi d’acqua di colore azzurro chiaro, che oggi, in realtà, impoveriscono la veduta del paese più alto della cintura dell’Etna dominato dalla Rocca Castello. La Giunta municipale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Enzo Sgrò, ha approvato il bando per la sistemazione ed il rifacimento delle facciate del Centro storico ed una convenzione con il Banco di Sicilia e la Banca popolare italiana.
Tutti i residenti di Maletto, che miglioreranno l’aspetto esterno delle proprie case nel rispetto dei dettami della Soprintendenza ai Beni ambientali, così potranno contare su un contributo pari al 12% dell’intero costo dei lavori e sulla possibilità di contrarre un mutuo con le banche convenzionate ad interessi particolarmente vantaggiosi. “Possono partecipare – afferma l’assessore Enzo Sgrò – non solo coloro che vogliono realizzare o rifare la facciata, ma anche coloro che rifanno il tetto nella maniera tipica dei paesi di montagna, sostituiscono gli infissi, ed eliminano ogni inestetismo architettonico. Chiaramente per noi – conclude Sgrò – l’obbiettivo primario oltre alle facciate è eliminare i serbatoi da sopra i tetti”.
“Buona parte delle nostre politiche – aggiunge il sindaco De Luca – sono rivolte allo sviluppo economico legato alla crescita del turismo. Intendiamo portare a Maletto tutti i turisti che qui, in Sicilia, vogliono villeggiare a due passi dall’Etna e dai Nebrodi. Non possiamo quindi far trovare loro un paese imbruttito da case senza facciate o da interventi che non rispettano la nostra storia e tradizione architettonica. E’ uno stimolo per tutti – conclude De Luca – invito il mio paese ad approfittarne”.



Maletto, 21 Novembre 2005

IL SINDACO DE LUCA CHIEDE UN INCONTRO AGLI ASSESSORI PROVINCIALI FALCONE E PELLEGRINO PER AFFRONTARE L’EMERGENZA NEVE

Uno spazzaneve per la viabilità nel Nord dell'Etna

Arriva il vero primo freddo invernale nel versante nord dell’Etna ed a Maletto, che fra tutti è il Comune più alto sul livello del mare, si torna a parlare di neve e di difficile viabilità. Il sindaco, Giuseppe De Luca e l’assessore alla Protezione civile Arturo Avellina, infatti, prevedendo che, come ogni anno, nei prossimi mesi la neve verrà giù copiosa sui tetti e sulle strade, rendendo difficile la viabilità, ha inviato una lettera agli assessori provinciali Marco Falcone e Orazio Pellegrino, invitandoli a partecipare ad un incontro a Maletto per affrontare e, se possibile, risolvere questa delicata emergenza.
“Ogni inverno è così. – afferma il sindaco – A Maletto ovviamente nevica di più e più spesso rispetto agli altri Comuni e basta che nevichi per dieci minuti che le due provinciali che collegano il paese con le strade statali diventino impercorribili. E’ accaduto – continua - che in panne sono rimasti autobus, pendolari che devono recarsi al lavoro, con difficoltà che qualche volta hanno incontrato anche le ambulanze chiamate a trasportare pazienti presso l’ospedale di Bronte. Pere finire – conclude De Luca - due anni fa il paese è rimasto per qualche ora completamente isolato ed irraggiungibile. Roba da altri tempi, insomma”.
L’argomento in verità non è nuovo. Da anni Maletto chiede uno spazzaneve ed uno spargisale che inizi a lavorare proprio dalla piccola comunità dell’Etna, liberando le strade dalla neve e dal ghiaccio fin dalle prime luci dell’alba, quando il paese si sveglia ed i pendolari iniziano a recarsi al lavoro. “Certo uno spazzaneve risolverebbe tanti problemi. – conferma De Luca – Ma fino ad oggi non è stato consegnato. A Maletto è venuto in visita l’assessore Marco Falcone, i consiglieri provinciali Giovanni Germanà e Giuseppe Gullotto.

Pure il presidente dell’assemblea consiliare Pippo Pagano è arrivato a Maletto durante una fitta nevicata, e tutti si sono resi contro delle difficoltà cui andiamo incontro durante l’inverno. Maletto – continua il primo cittadino - è un paese piccolo è non ha i fondi in bilancio per affrontare l’emergenza da solo”. Nonostante ciò la fantasia non manca e l’assessore Avellina quest’anno ha pensato adattare lo spargisemi di un agricoltore in spargisale e farlo girare duratela notte per le strade. Comunque nella piccola comunità si augurano che i due assessori provinciali accolgano l’invito e che Maletto quest’anno affronti la neve attrezzato un po meglio rispetto agli anni scorsi.



Maniace, 21 Novembre 2005

IL SINDACO INAUGURA L’ASSEMBLEA CITTADINA E PRESENTA LA RELAZIONE SEMESTRALE

I traguardi intrapresi e raggiunti a Maniace

Una relazione semestrale riassunta in 22 precisi punti, ad elencare le attività ed i traguardi intrapresi e raggiunti dall’Amministrazione comunale di Maniace, guidata dal sindaco Salvatore Pinzone Vecchio. Una relazione che però non è stata discussa in Consiglio comunale come sempre accade, ma di fronte al paese, alla gente che ha votato, e che il Sindaco ha invitato nel salone messo a disposizione della Parrocchia che, grazie a padre Nunzio Galati, è il motore di buona parte delle attività del paese. Ne è venuta fuori una specie di riunione di famiglia un po’ allargata dove il pubblico, moderato dal giornalista Marcello Proietto, ha applaudito la relazione semestrale del sindaco, ma posto anche alcuni suggerimenti ed evidenziato dei problemi.
“Il confronto è giusto che ci sia. – dice il sindaco Pinzone Vecchio – Noi abbiamo affrontato già numerosi argomenti, migliorando la Sagra delle pesche e delle pere, realizzando la fiera del bestiame, chiedendo la realizzazione della strada Maniace Longi, pensando al Prg, al turismo, alla cultura ed allo sport. Ritengo però – continua – che oltre al Consiglio comunale, anche il paese deve potersi esprimere e perché fornire suggerimenti e fare delle critiche nella massima serenità. E’ dovere nostro fare tesoro dei suggerimenti e continuare”.
Cosi il primo cittadino, insieme con l’intera Giunta ed il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mancuso ha affrontato il pubblico cui sta a cuore soprattutto i problemi della scuola. A Maniace, infatti, di aule idonee c’è ne sono poche ed in quella principale di contrada Fondaco, costruita prima dell’autonomia, il Comune non ha ancora il contratto di acquisto. C’è poi la voglia della gente di valorizzare non solo i percorsi ambientali, ma anche quelli archeologici che possono essere individuati lungo il torrente Saracena. C’è la preoccupazione per il rischio di esondazione dei torrenti Martello e Cutò e per il mutuo di 500.000 euro che il Comune dovrà attingere per completare le case popolari. Tutti soddisfatti alla fine, con il presidente Mancuso pronto a ripetere l’esperienza: “E’ così che si amministra, – dice – a gomito con i cittadini che vanno ascoltati e se possibile accontentati”.



Maletto, 15 Novembre 2005

Maletto ha una nuova “Piazzetta”

Il sindaco Giuseppe De Luca, dopo la benedizione di padre Alfredo Longhitano, ha tagliato il nastro inaugurale di una piazza che abbellisce la parte superiore di via Umberto dove spesso la gente si riunisce per discutere incontrarsi e passeggiare. “Finalmente – dice il sindaco - abbiamo inaugurato la piazzetta della via Umberto, che avevo inserito nel programma amministrativo con l’intento di abbellire ancor di più il mio paese. Questa inaugurazione – conclude - non sarà l’unica perchè vogliamo realizzare a Maletto altre piazze per migliorarne l’aspetto”. Ancora la nuova piazza non ha un nome ed i malettesi, visto che è piccola e graziosa, la chiamano la “piazzetta”, ma presto la Giunta si riunirà per decidere a quale personaggio di Maletto, meritevole di ricordo, sarà dedicata.



Maletto, 14 Novembre 2005

ACCESA LA FIACCOLA INAUGURALE DELLA RETE

Arriva il metano a Maletto

Il 2005 sarà ricordato dalla comunità malettese come l’anno in cui è arrivato in ogni abitazione il gas metano.
In una piazza 4 novembre gremita di gente, il sindaco, Giuseppe De Luca, insieme con l’europarlamentare Giuseppe Castiglione, la Giunta e numerosi consiglieri comunali, dopo la benedizione di padre Alfredo Longhitano, ha accesso la fiaccola inaugurale della rete che ormai raggiunge tutto il paese. Un momento di grande festa, rallegrato dalle festose marce della Banda municipale e dai fuochi pirotecnici.

“Dopo una lunga battaglia - afferma il sindaco De Luca – che ho iniziato durante la precedente Amministrazione, finalmente Maletto ha un servizio essenziale come il metano. Siamo contenti anche perchè grazie ai lavori si è svegliata un pò l’economia. Ringrazio – ha concluso - la Smedigas, gli artigiani malettesi, l’Ufficio tecnico e tutti i cittadini che hanno sopportato qualche disagio, ma che adesso sono stati ripagati”.

Soddisfatto anche l’on. Castiglione che nelle passate vesti di assessore regionale all’Industria è riuscito ai tempi a reperire le risorse per tanti Comuni montani che mancavano nel Pop 94/99, consentendo la realizzazione dei lavori.

“La metanizzazione di Maletto – afferma Castiglione - premia la caparbietà dell’Amministrazione comunale che inseguiva questo sogno da circa 30 anni e la lungimiranza della Regione”. Presenti all’inaugurazione numerosi ospiti, fra cui il vice sindaco di Bronte, avv. Nunzio Calanna con l’assessore Maria De Luca.



Maniace, 14 Novembre 2005

Maniace si prepara a celebrare William Sharp

Maniace si prepara a celebrare il centenario della morte del poeta scozzese William Sharp che riposa nel piccolo cimitero inglese nelle vicinanze del Castello Nelson. Il comitato organizzatore voluto dal sindaco Salvatore Pinzone Vecchio ha fissato già alcune date importanti. La Pro Loco di Maniace organizzerà il 10 dicembre un simposio culturale con ospiti scozzesi, mentre il giorno successivo si svolgerà la premiazione del concorso di pittura e poesia intitolato “I paesaggi di Maniace ispirano William Sharp” organizzato l’associazione culturale “Symethos”. William Sharp, nato in Scozia nel 1855, visse per diverso tempo a Maniace ospite del Duca Nelson, e nello stesso maniero morì il 12 dicembre del 1905.

da Maletto e Maniace
da Maletto e Maniace

HOME PAGEPowered by Associazione Bronte Insieme