L'OPINIONE DI ...

RIFLESSIONI al FEMMINILE

a cura di Laura Castiglione

OGNI TANTO UNO SGUARDO AL FEMMINILE AL MONDO CHE CI CIRCONDA

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Strategie di buona suocera

'U Cummu

Alcuni genitori del tempo passato imponevano alla figlia un bravo ragazzo con una posizione economica sicura.
Alla ragazza il cuore si spezzava perché costretta a lasciare il suo primo amore per un matrimonio d’interesse che sarebbe durato per sempre.

Altri genitori subivano il matrimonio segreto della figlia perché aveva dato il cuore ad un nulla tenente per vivere felice e contenta, per sempre, in una capanna.

Oggi che non esistono più le imposizioni dei genitori, i matrimoni durano pochi anni o qualche mese anche se sono d’amore e hanno superano perfino la dura prova della convivenza.

Qualcuna, la buona suocera mamma di figlia, si è chiesta il perché, non se ne dà pace, vuol metterci riparo e mentre pettina i capelli dell’adorata figlia, pensa che nessuno la meriti e deve proteggerla da chi potrebbe un giorno farla soffrire.
Escogita una strategia e pare stia mettendo radici ma per fortuna non in tutte le suocerine, le quali per il momento stanno solo a guardare. Pianifica il matrimonio per farlo durare il più possibile o almeno più di altri.

Entrato in casa il bravo ragazzo che mostra essere deluso dalla sua famiglia dove si sente incompreso, la suocerina gli offre conforto, lo vizia, lo gratifica, lo accudisce, gli vuole bene come ad un figlio e lo cuce addosso alla sua principessa come un marito, per lei, ideale.

Il giovanotto si allontana dalla sua famiglia, si integra nella nuova e come la buona donna ci sia riuscita è difficile a dirsi. I dettagli variano secondo l’estro e ne riportiamo uno solo esplicativo per chi volesse imitarla.

Il giorno del coronamento del sogno prende con cautela la mano della figlia come fosse una porcellana di Capodimonte, la chiude nelle mani del figlio acquisito, si fa accompagnare da una lacrima e dice: - Fìgghju mè, metto nelle tue mani il mio tesoro più grande, 'u cummu, il pilastro della mia casa!

L’ignaro la tranquillizza, non farà colpi di testa! Ma la sera, un dubbio lo assale, è indeciso se posare la “statuina” sul comodino, mandarle un bacio con la mano come ad un santino religioso o, se volendo, poggiarla accanto a sé sul cuscino!

“E…l’altro?” Proprio quello fa finire un matrimonio!

Suocera docet!

Maggio 2026

 

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