Il programma della XIX sagra - I concorsi della XIX Sagra - il videoclip 2008 («U diamanti virdi») Mappa, settori, parcheggi... - Firrarello: «Pensiamo ad una Sagra autofinanziata»
29 Settembre 2008
“I prossimi appuntamenti sono la definizione della Dop ed il decollo definitivo del Consorzio di Tutela” Conclusa la XIX Sagra del pistacchio E’ stato il presidente della Provincia regionale di Catania, on. Giuseppe Castiglione a tagliare la lunga torta al pistacchio che i pasticceri di Bronte hanno preparato per i visitatori che hanno affollato gli stand ed il centro storico. Presente il sindaco sen. Pino Firrarello con la Giunta e buona parte del Consiglio comunale, i sindaci di Maletto De Luca, di Belpasso Papale e quello di Motta Sant’Anastasia Santagati, oltre alla dottoressa Patrizia Valenti capo di Gabinetto dell’assessoreato regionale Agricoltura in rappresentanza dell’assessore Giovanni La Via.
“E’ scoppiata la pistacchiomania. – ha affermato il sindaco Firrarello – Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per questa Sagra ed i tanti visitatori che sono venuti a Bronte per assaggiare il nostro pistacchio”. “Sono stati – ha aggiunto il presidente Castiglione - 4 giorni di appuntamenti interessantissimi che hanno attirato centinaia di persone. Abbiamo visto bene: Bronte inserito in un circuito di promozione turistica che valorizza l’Etna ed un’area dove insistono 3 parchi. Un ringraziamento particolare va All’assessore Giovanni La Via”. “I prossimi appuntamenti – ha concluso la dottoressa Valenti – sono la definizione della Dop ed il decollo definitivo del Consorzio di Tutela”. 30 Settembre 2008
Numeri da record per la Sagra Numeri da capogiro per la diciannovesima Sagra del pistacchio, nonostante si sia svolta in un solo weekend. Il pistacchio, poi, ha una produzione intensa ogni 2 anni e questo è l'anno di «magra». Nonostante ciò i commercianti dell'«oro verde» di Bronte oggi hanno confermato i risultati più che lusinghieri, grazie all'afflusso di turisti che per l'intero week and ha superato abbondantemente le 100 mila presenze. E domenica sera sono stati premiati i commercianti che hanno allestito la migliore vetrina di negozio ed il migliore stand. «La migliore vetrina - ci dice l'assessore Elio Daquino che ha organizzato i concorsi - è stata ritenuta quella di “Dettagli arte” di via Umberto, mentre il migliore stand è stato allestito da Salvatore Incognito».[La Sicilia] 23 Settembre 2008 Domani la presentazione
Fervono i preparativi per la Sagra del pistacchio numero 19. Domani alle 16 e 30 in Comune si svolgerà la tradizionale conferenza di presentazione di un programma che già giovedì, dopo l'inaugurazione, offrirà ai turisti ed ai visitatori il concerto di Fabio Concato. Intanto il sindaco, sen. Pino Firrarello e gli assessori impegnati nell'organizzazione della Sagra continuano gli incontri preparativi. Per quanto riguarda la viabilità l'assessore Luigi Putrino di concerto con la Polizia municipale, ha redatto il piano della viabilità. I visitatori potranno posteggiare l'auto nell'area della zona artigianale. I posteggi non saranno custoditi, ma in continuazione delle pattuglie della Polizia municipale sorveglieranno l’area. Da lì diversi pullman accompagneranno i turisti in centro, fra gli stand della Sagra. Onde evitare che gli automobilisti che volessero solo attraversare Bronte rimangano impantanati in coda sulla Ss 284 è stata prevista una viabilità alternativa che, con una opportuna segnaletica, dirotterà sulla Ss 120 gli automobilisti che provengono da Randazzo, e sulla provinciale per Saragoddio quelli da Adrano. A punto anche il piano straordinario per la pulizia della cittadina. Ieri, infatti, l'assessore Maria De Luca ha incontrato il presidente della Joniambiente, dott. Mario Zappia, il componente del Cda, Antonello Caruso ed il direttore della Aimeri, dott. Alfio Agrifoglio. Infine, tutto pronto per i concorsi di pasticceria e cucina con l'assessore Elio Daquino che ha presieduto il vertice tenuto dal presidente regionale dell'Associazione professionale cuochi italiani, Salvatore Scrivano. «Sara una bella Sagra - afferma il sen. Firrarello - anche se in formato ridotto e con la piazza principale di Bronte inaccessibile per i lavori di rifacimento». 10 Settembre 2008
Si programma la Sagra Fervono i preparativi degli espositori per la XIX Sagra del Pistacchio che quest'anno, a modifica di quanto comunicato in precedenza dal Comune, si svolgerà dal 25 (giovedì) al 28 Settembre (domenica). A differenza degli anni passati, quindi, saranno solo quattro i giorni disponibili per acquistare il verde pistacchio di Bronte e gustare le prelibatezze preparate dai pasticcieri e dai cuochi brontesi con la città che si trasformerà in una ricca pasticceria specializzata in prodotti al pistacchio. I più golosi (e non solo) hanno già certamente prenotato una gita fino alla più dolce cittadina dell'Etna, che dalle 18,00 di giovedì 25 Settembre aprirà ai turisti le porte della sua XIX Sagra.
Nei nove giorni dell’ultima Sagra (la XVIII, quella del 2007, quando nella domenica conclusiva abili pasticceri utilizzarono ben 96 chili di verde pistacchio per una torta di 170 chilogrammi) arrivarono a Bronte ben oltre 300 mila persone affollando gli stands e gustando ed acquistando tutto quello che era esposto, con un bilancio che è andato oltre ogni più rosea previsione e con incassi record da parte degli oltre 100 espositori pronti a vendere di tutto, purché, ovviamente al pistacchio. Quest'anno, anno pari, non è l’anno di raccolta del pistacchio e quindi sarà difficile assaggiare un prodotto fresco. Negli anni di non raccolta, infatti, quelli pari, "di scarica" per i coltivatori, con una tradizione che si perde nella notte dei tempi, probabilmente risalente alla dominazione araba, si procede alla cosiddetta potatura verde (vengono tolte le gemme in fase di crescita). Ciò nonostante durante questa XIX Sagra sarà anche possibile assaggiare il pistacchio fresco, appena «sfornato» dalla pianta. Diversi produttori infatti hanno lasciato fruttificare gli alberi di pistacchio. L'ultima annata di raccolta (settembre 2007) non è andata quantitativamente bene ma il frutto, come al solito, è stato eccellente con un prezzo che allora per il pistacchio con guscio (la “Tignosella” o “Babbalucella”) si aggirava intorno agli 8-9 euro al chilo (sgusciato da 23 a 27, pelato da 34 a 38). All’incirca è questo ancora il prezzo attuale, un livello quasi accettabile per i numerosi piccoli produttori che cominciano a guardare al futuro con un pò più d'ottimismo. Ancora buio pesto, invece, sul fronte della Dichiarazione di origine protetta (la Dop), che resta ancora purtroppo al palo della “protezione transitoria” accordata a marzo 2004 in attesa di spiccare il volo verso quella definitiva (ma quando?). L'attribuzione del marchio DOP e dei poteri di verifica del Consorzio di tutela, oltre ad indubbi benefici sul piano commerciale sono, infatti, l'arma principale (se non l’unica) per combattere la diffusione del “falso” (per intenderci il pistacchio importato dai paesi arabi troppo spesso spacciato per «Pistacchio di Bronte» o mischiato con il prodotto originale). «La strategia di valorizzazione del pistacchio - aveva affermato l'anno scorso l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via - passa attraverso la Dop. La Regione ha già approvato il provvedimento, trasferendo tutto al ministero. Ritengo che nei prossimi sei mesi il pistacchio di Bronte possa ottenere questo importante riconoscimento. Inoltre, nella programmazione dei fondi strutturali abbiamo inserito risorse cospicue per la promozione dei prodotti tipici a marchio comunitario, anche se ritengo che il pistacchio di Bronte non abbia più bisogno di promozione, ma di vedere applicati i risultati della sperimentazione per aumentarne la quantità e la frequenza di produzione». Da allora (settembre 2007) è cambiato qualcosa? Sembrerebbe proprio di no! Il “Consorzio di tutela del pistacchio verde di Bronte” resta ancora solo sulla carta. Come per lo scorso anno anche per la Sagra del 2008 (la XIX) dovrebbero essere disponibili un centinaio di stands; un pò meno rispetto a quelli degli anni passati quando si crearono non pochi problemi di dislocazione tanto da doverne posizionare alcuni lungo il Corso (restringendo il passaggio dei visitatori) ed anche davanti al prestigioso Real Collegio Capizzi (nascondendolo alla vista). In questa XIX edizione della Sagra un problema in più per il sindaco, sen. Firrarello, è poi rappresentato dalla totale chiusura di Piazza Spedalieri (il luogo dove si svolgono gli avvenimenti brontesi) per i noti lavori di rifacimento. Le ditte interessate a partecipare alla Sagra con l’utilizzo di un proprio locale o l’occupazione di suolo pubblico o con l’acquisizione di uno o più stand espositivi (la quota a carico degli espositori è di 400,00 euro per ogni stand) dovranno presentare apposita istanza entro il 12 settembre. |