XXXV Sagra del Pistacchio
(venerdì, sabato e domenica) di settembre, per poi replicare nei giorni 2, 3 e 4 ottobre 2026 | |
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25 Settembre 2026 Inaugurata la XXXV Sagra
La 35ª edizione della Sagra del Pistacchio di Bronte aperta
con l’arrivo scenografico del sindaco l'avv. Giuseppe Gullotta, alla guida
di una bellissima Ape Piaggio Calesse decorata con i motivi classici
dell'iconografia siciliana. Ospite d’onore l’assessore regionale
all'Agricoltura, Luca Sammartino.
17 settembre
Presentata la Sagra Novità digitali e ritorno dell’area food Nella suggestiva cornice artistica della Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello” si è tenuta la presentazione ufficiale della 35ª Sagra del Pistacchio Verde di Bronte DOP. Un appuntamento particolarmente atteso e che si preannuncia come uno degli eventi enogastronomici e culturali più prestigiosi dell'Isola. Alla conferenza stampa hanno preso parte le massime autorità cittadine: il sindaco Giuseppe Gullotta, la presidente del Consiglio comunale Silvia Fallico e l’assessore alle Politiche agricole e al Turismo Fabio Meli. Accanto a loro, il presidente del Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte DOP, Enrico Cimbali, il dott. Giuseppe Spartà in rappresentanza dell’Associazione Aiace, i componenti della Giunta e diversi consiglieri comunali. La kermesse aprirà ufficialmente i battenti venerdì 25 settembre alle ore 18:00, animando le vie del centro fino a tarda notte di domenica 27 settembre. Festeggiamenti che riaccenderanno poi i motori nel successivo fine settimana, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, offrendo un ricco calendario di appuntamenti.
Tra le novità salienti (oltre al logo che quest'anno stranamente trasforma, e nasconde, il pistacchio di Bronte in una specie di rosa) spiccano il coinvolgimento attivo e diretto del Consorzio di Tutela e il lancio di un'applicazione digitale creata per guidare i visitatori lungo il percorso espositivo e conoscitivo della festa. Ci sarà anche la “Pistacchio Experience” presentata dal dott. Spartà. | | |
«Questa 35ª edizione rappresenta per noi un fondamentale banco di prova. - ha dichiarato l’assessore Fabio Meli – Abbiamo profuso ogni sforzo per rispondere alle esigenze degli operatori del settore e dei commercianti, allestendo un programma articolato e coinvolgente, avvalendoci anche di uno strumento innovativo come la nuova app ufficiale, pensata per orientare al meglio il goloso turista tra gli stand e le attrazioni.
Tra le novità più rilevanti, abbiamo fortemente voluto la reintroduzione dell’Area Food di cui i visitatori avevano avvertito la mancanza. Puntiamo a un successo corale, con la ferma volontà di migliorarci costantemente per il futuro».
«Forse per la prima volta – ha aggiunto il presidente Cimbali - siamo stati coinvolti in prima persona nell’organizzazione della Sagra, assurgendo a protagonisti assoluti dell’evento. Saremo presenti con un programma articolato in Piazza Spedalieri, un’area a noi interamente riservata, dove prenderanno vita diversi show cooking, momenti di intrattenimento artistico ed esclusive sessioni di degustazione. Tutto ciò è stato reso possibile anzitutto dal fondamentale contributo dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, che ha finanziato l’iniziativa, oltre che dal prezioso sostegno del sindaco che ci ha consentito di essere protagonisti in questa Sagra.
Un sentito ringraziamento va inoltre – ha concluso - ai soci del nostro Consorzio e agli sponsor che hanno garantito il proprio supporto organizzativo: senza il loro apporto non sarebbe stato possibile concretizzare un progetto di tale portata». «Trascorsi ormai 35 edizioni anni dalla prima Sagra - ha concluso il sindaco Gullotta - celebriamo un’eccellenza riconosciuta e apprezzata a livello globale. Raccogliendo con orgoglio questo prezioso testimone, abbiamo la visione, l’ambizione e le competenze necessarie per proiettare la nostra manifestazione verso scenari di respiro ancora più ampio e internazionale. Come già accennato diverse le novità, ma desidero evidenziare con particolare soddisfazione il fatto che per la prima volta il Consorzio di Tutela del Pistacchio di Bronte DOP entra a pieno titolo nell’organizzazione della Sagra. Consideravo una vera anomalia il fatto che il Consorzio svolgesse la propria encomiabile attività in maniera distinta rispetto al contesto della manifestazione. Grazie alla firma di un protocollo d’intesa, inauguriamo una collaborazione sinergica volta a traguardare orizzonti e obiettivi sempre più ambiziosi. Nonostante i tempi stringenti intercorsi dal nostro insediamento, siamo pronti a garantire un appuntamento di altissimo livello. Un ringraziamento doveroso va ai responsabili d’area, all’Assessore Meli e a quanti si sono spesi con dedizione per il raggiungimento di questo risultato, frutto di un intenso e rigoroso lavoro di squadra.» «In linea con la nostra visione strategica di rilancio, - ha concluso il primo cittadino - desidero infine anticipare una novità rilevante: la prossima edizione della Sagra del Pistacchio non verrà presentata a ridosso dell’evento, bensì il 26 febbraio, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Pistacchio». | CI PERDONERETE,
ma appositamente per farvi venire l’acquolina in bocca vi descriviamo solo alcuni dei piatti prelibati che, durante la Sagra, la gastronomia locale vi può offrire, cominciando naturalmente con ciò che gli abili cuochi brontesi sono in grado di fare con il verde Pistacchio. Tanto per iniziare il pistacchio non è solo sinonimo di dolci, ma nutriente condimento per i primi piatti. Se da una parte, infatti, la fama delle Pennette al pistacchio ha fatto il giro della Sicilia per la loro bontà, non meno prelibata è la pasta fresca fatta in casa realizzata con la farina di pistacchio o due spaghetti saltati in padella con il pesto di pistacchio o, per palati un po’ più pesanti, la salsiccia al pistacchio. Preparata qualche decennio fa dai macellai con qualche perplessità, ormai è richiestissima. Del resto la bolognese mortadella si condisce con il pistacchio che se è di Bronte è sinonimo di grande qualità. I dolci poi naturalmente la fanno da padrone: paste, torte e gelati sono resi ancor più gustosi con il prezioso frutto dell’Etna che è servito negli anni anche ad inventare prelibatezze nuove quali le crepes calde ripiene di crema di pistacchio. Girando fra gli stand della Sagra (o «Expo del Pistacchio in tutte le sue forme», come è stata denominata da un paio d'anni la cara, vecchia Sagra del Pistacchio) o recandovi in qualsiasi pasticceria o ristorante di Bronte troverete tutto e forse di più, in un variegato cocktail di prodotti che però hanno un colore solo: il Pistacchio di Bronte, vero e proprio patrimonio della gastronomia: gelati, creme e dolci di ogni tipo, ma anche primi piatti, arancini, salsiccia, panettoni natalizi e colombe pasquali, splendide torte, ed anche il famoso “pesto”. | |
BrontExperience
L’edizione di
quest’anno segna una svolta non solo per l’inedita e strettissima sinergia
organizzativa tra il Comune di Bronte e il Consorzio di Tutela del
Pistacchio Verde di Bronte DOP, ma soprattutto per la decisa impronta
d’innovazione tecnologica.
La manifestazione diventa infatti “smart” grazie al debutto di
BrontExperience,
una app realizzata dalla dottoressa Valeria Andronico e concepita per
guidare il visitatore per la Sagra senza intoppi. E’ immediata: non occorre
scaricare alcun file dagli store digitali; è sufficiente inquadrare un
codice QR che si troverà lungo la Sagra per accedere all’istante tramite
browser e, se lo si desidera, aggiungere l’icona alla schermata home del
proprio smartphone per utilizzarla con la fluidità di un’applicazione
nativa. Perno dell’applicazione è la mappa interattiva del centro storico, capace di
geolocalizzare l’utente e orientarsi secondo la sua direzione di marcia. Con
un semplice tocco si possono individuare stand gastronomici, parcheggi e
servizi, filtrando persino gli espositori che offrono esclusivamente il
prodotto certificato DOP. L’app integra inoltre il programma completo degli
eventi, la sezione con i punti d’interesse storici e la preziosa guida
pratica per la visita a musei e al Castello Nelson. |
BRONTE
Arte, cultura, Pistacchio e prodotti tipici |
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