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17 gennaio 2004 Associazione dei Comuni e Guardia di Finanza Insieme per la lotta all'inquinamento ambientale L’Associazione dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e San Teodoro insieme con la Guardia di Finanza per combattere il fenomeno dell’inquinamento ambientale e di promuovere un territorio fra i più belli della Sicilia. Il presidente dell’Associazione dei Comuni, Giuseppe De Luca, che è sindaco di Maletto, insieme con il presidente dell’assemblea dell’Associazione, Mario Bonsignore, sono stati ricevuti dal comandante della brigata della Guardia di Finanza di Bronte, maresciallo, Alfredo Meli. L’incontro è servito sia per presentare l’Associazione dei Comuni appena costituita e per mettere su un programma di attività mirato alla diffusione del principio che l’ambiente non va assolutamente deturpato. “E’ necessario - ha continuato il sindaco De Luca - iniziare una campagna a favore della tutela dell’ambiente cominciando dal mondo della scuola. Troppo spesso ci accorgiamo che i nostri boschi e le nostre aree verdi sono state deturpate dalla mancanza di cultura in tal senso”. Pronto ad effettuare incontri con le scuole il comandante Meli, già impegnato nella difesa dell’ambiente all’interno dei compiti del proprio istituto. La Guardia di Finanza di Bronte, infatti, ha compiuto numerose operazioni a difesa e tutela delle risorse ambientali. Numerose sono state le persone denunciate perché proprietarie di terreni trasformati in vere e proprie discariche. Raggiunto l’accordo quindi si stilerà un programma d’interventi nelle scuole.
18 Gennaio 2004 Bronte, Maletto e Maniace insieme con la Guardia di Finanza
Tutti uniti per combattere l’inquinamento ambientale
La lotta a difesa dell'ambiente diventa davvero "senza quartiere" nel
tentativo, portato a termine dalle istituzioni e da quanti hanno a cuore le
sorti ambientati, di arginare i fenomeni che da anni, purtroppo, devastano
il territorio e l'ecosistema. L'Etna, l'Alcantara e i Nebrodi: questo il
quadro di riferimento dentro al quale si innesta una particolarissima
attività di difesa e tutela intrapresa da alcuni enti locali e dalle forze
dell'ordine e presentata ieri mattina.
|  Da sinistra, Giuseppe De Luca, sindaco di Maletto e presidente dell'Associazione, il comandante della GF mar. Alfredo Meli e Mario Bonsignore, presidente dell'Assemblea dell'associazione |
L'associazione dei comuni di Bronte, Maletto e Maniace, infatti, insieme alla Guardia di Finanza di Bronte, hanno siglato un patto d'acciaio per combattere il fenomeno dell'inquinamento ambientate, nel tentativo di avviare un cammino di promozione di uno dei territori fra i più belli della Sicilia. Il presidente dell'associazione dei comuni, Giuseppe De Luca, che è sindaco di Maletto, insieme con il presidente dell'assemblea dell'associazione, Mario Bonsignore, sono stati ricevuti dal comandante della brigata della Guardia di Finanza di Bronte, maresciallo, Alfredo Meli. L'incontro è servito sia per presentare il sodalizio dei Comuni appena costituito, quanto per mettere su un programma di attività mirata alla diffusione del principio che l'ambiente non va assolutamente deturpato. ”Abbiamo uni grossissimo patrimonio - ha affermato il presidente Bonsignore - che dobbiamo valorizzare ai fini dello sfruttamento turistico e preservare, in quanto rappresenta il nostro oro». (…) Il territorio che abbraccia i comuni di Bronte, Maletto e Maniace rappresenta una vera e propria miniera in termini ambientali e naturalistici e non a caso proprio su questo versante, sul versante Nord dell'Etna, in molti sognano la nascita del cosiddetto "terzo polo turistico" che, assieme agli esistenti Etna sud (Nicolosi) ed Etna nord (Linguaglossa), dovrebbe completare l'offerta turistica che ruota attorno al vulcano e dintorni. Il territorio è cinturato da ben tre parchi regionali: quello dell'Etna, quello dei Nebrodi e quello dell’Alcantara. [Marcello Proietto] |
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10 Gennaio 2004 Riguarda i comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo Piano di zona per i servizi socio-sanitari Nell’incantevole scenario offerto dal Teatro comunale di Bronte, è stato presentato il così detto “Piano di zona” per gli interventi socio assistenziali e sanitari del territorio dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. Ospite d’eccezione il dott. Giorgio Ragoana, direttore generale dell’Asl 3 di Catania, che ha ascoltato le peculiarità del piano dalla relazione della dottoressa Nunziata Toscano dell’Asl. “Il Piano di zona - ha affermato il sindaco Leanza - altro non è che lo strumento di programmazione per definire le strategie di risposta ai bisogni sociali relativi ad un territorio e le priorità di intervento attraverso l’individuazione di obiettivi. E sono contento che si rivolge in maniera decisa a favore dei più deboli e di coloro che sono svantaggiati”. Presenti anche i sindaci di Maniace, Maletto, ed il vice sindaco di Randazzo. Il Piano è frutto del lavoro svolto dal dirigente comunale Biagio Meli che ha coordinato i colleghi Biagia Benvegna, Salvatore Salmeri, Giorgio Luca e Sebastiano Galati, con il così detto “gruppo ristretto” di assistenti sociali Rosa Saitta, Marisa Gullotto, Benedetta D’Amico e Domenica Tilenni, oltre a Nunziata Toscano dell’Asl. Adesso si interverrà a favore degli anziani, che usufruiranno del sostegno domiciliare e dell’assistenza domiciliare integrata. Questi avranno a disposizione personale e mezzi per essere trasportati in ospedali o cliniche anche fuori del territorio del distretto e, se necessario, pure dei fondi a disposizione per acquistare farmaci. Il progetto non penserà solo ai nonnini, ma anche alle famiglie che hanno in casa vecchietti non autosufficienti ed interventi direttamente rivolti alle famiglie in difficoltà ed ai giovani a rischio di devianze. L’assistenza educativa alle famiglie è una scommessa di questo progetto che intende anche aiutare chi ha difficoltà nella gestione della casa e far partecipare i ragazzi a degli stages in aziende, al fine di inserirli nel mondo del lavoro. Un aiuto in tutti i sensi insomma soprattutto per i giovani vittime da dipendenze come la droga o l’alcol. In tal caso si proverà ad inserirli nel mondo del lavoro, istituendo il “luogo d’ascolto”, gestito da personale qualificato.
26 dicembre 2003 Riuniti a Bronte i sindaci Leanza, De Luca e Agati Bronte, Maletto e Randazzo pianificano i servizi sanitari C’è sinergia fra i sindaci di Bronte, Maletto e Randazzo per pianificare i servizi ospedalieri e sanitari in generale. Salvatore Leanza, Giuseppe De Luca e Salvatore Agati, infatti, si sono riuniti a Bronte per programmare l’organizzazione sanitaria nel territorio trovandosi d’accordo su alcuni punti. In particolare durante l’incontro il prof. Salvatore Agati, ha rappresentato la necessità di utilizzare le strutture dell’ex ospedale di Randazzo: “Ci si è letteralmente dimenticati - afferma Agati - che presso il presidio sanitario di Randazzo vi sono dei locali completamente liberi oltre ad un’ala completamente nuova, realizzata da pochi anni, e costata fior di quattrini di denaro pubblico. Una questione sulla quale la Magistratura farebbe bene ad intervenire. Da tempo, inoltre, - continua il sindaco - si chiede il ripristino di alcuni essenziali servizi, vista la disponibilità dei locali, per cercare di venire incontro ad una popolazione montana, com’è la nostra, dove, col rigido inverno ormai sopravvenuto, si corre il rischio di rimanere isolati e privi di un’adeguata assistenza sanitaria di emergenza”. “E’ impensabile - aggiunge De Luca - che gli ambulatori siano presenti solo a Bronte e a Randazzo, lasciando Maletto privo di ambulatori. E bene quindi che le “attività specialistiche” siano equamente divisi in tutto il territorio”. Il Comune di Bronte, dove a sede l’ospedale di zona, del resto sta facendo la sua parte per potenziare i servizi ospedalieri. Giorni fa, infatti, il sindaco Leanza ha organizzato una conferenza di servizi per fornire all’ospedale nuovi locali, mentre giorno 7 gennaio il direttore generale dell’Asl 3, dott. Giorgio Ragona si recherà a Randazzo per visitare la nuova ala dell’ospedale. “Dobbiamo crescere e migliorare i servizi - afferma Leanza - senza penalizzare le aspettative di alcuno, sfruttando tutte le risorse a disposizione. E’ mio intendimento - conclude - organizzare una conferenza di servizi con i sindaci di Maletto, Randazzo e pure Maniace che fa parte del distretto sanitario, in modo da verificare con il dott. Ragona la programmazione complessiva delle attività ospedaliere e dei servizi del territorio”. E giorno 9 gennaio Ragona sarà a Bronte dove Leanza presenterà il Piano di zona della legge 328/2000.
23 Dicembre 2003 BRONTE, MALETTO E MANIACE Comuni montani associati per la promozione turistica
L'assemblea dell'associazione dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace, convocata dal presidente Mario Bonsignore, alla presenza del sindaco di Maletto, Pippo De Luca e di Maniace, Emilio Conti, ha approvato all'unanimità la convenzione per la gestione associata delle attività di promozione ai fini turistici e di valorizzazione dei beni culturali ed ambientali. I consiglieri dei tre Comuni, infatti, si sono trovati concorde nell'approvare la necessità di gestire in maniera comprensoriale i servizi turistici ed informativi in un territorio che come è stato dichiarato «punta sul turismo per lo sviluppo economico e che insieme vuole realizzare progetti e fornire supporti a largo spettro all'attività turistica con ricadute positive alla valorizzazione del patrimonio ambientale dell'Etna e dei Nebrodi e dei prodotti tipici». L'assemblea, invece, ha rinviato la proposta convenzione per la gestione associata del Corpo di polizia municipale. Alcuni componenti ed il sindaco di Maniace, Emilio Conti hanno posto dei dubbi sulla economicità della proposta che vede affidare ad un consulente esterno la direzione del Corpo unificato: «Ho accettato - afferma Conti - di buon grado la proposta di convenzione di gestione in forma associata dei Corpi di Pm. Maniace storicamente denuncia una carenza di vigili e non può che avvantaggiarsi. Ma la nomina di un coordinatore esterno contraddice il principio dell'associazione che mira a risparmiare. Per questo chiedo il rinvio della discussione».
30 Novembre 2003 Bronte, Maletto e Maniace - Gestione in forma associata Tre Comuni, un solo corpo di polizia municipale L’assemblea dei sindaci dell’associazione dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace ha approvato la proposta di convenzione per la gestione in forma associata dei Corpi di Polizia Municipale dei rispettivi Comuni. Giuseppe De Luca sindaco di Maletto, nelle vesti anche di presidente dell’associazione, Salvatore Leanza sindaco di Bronte che è il paese capofila del progetto e Emilo Conti di Maniace, infatti, si sono riuniti a Maletto, insieme con il direttore dell’associazione il dott. Giuseppe Romano, per approvare la proposta che adesso passerà al vaglio dell’assemblea dell’associazione presieduta dal consigliere comunale di Bronte, Mario Bonsignore.
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“Lo scopo della convenzione - afferma Salvatore Leanza, sindaco di Bronte che è il Comune capofila del progetto - è quello di consentire una gestione coordinata dei Corpi di Polizia municipale e delle politiche per la sicurezza, attraverso un migliore utilizzo delle risorse umane e delle strumentazioni tecniche”. “E sicuramente positivo - aggiunge Emilio Conti sindaco di Maniace - perché si potranno organizzare meglio i servizi, ed istituire servizi nuovi come per esempio la pattuglia notturna”. “La gestione associata - chiude il presidente Giuseppe De Luca - garantirà un migliore presidio del territorio ed una presenza coordinata per la prevenzione ed il controllo di tutti quei fenomeni che per adesso sembrano di difficile soluzione nelle varie comunità, come la circolazione stradale, la protezione ambientale e la tutela del consumatore”. Fra i vari servizi da unificare, infatti, i primi cittadini Leanza, De Luca e Conti hanno scelto quelli di polizia urbana e rurale, stradale, amministrativa, commerciale, edilizia ed ambientale, giudiziaria, igienico-sanitaria e stradale. Oltre a ciò hanno pensato di gestire in maniera coordinata i servizi di controllo del territorio e naturalmente di Protezione civile. Un programma ambizioso, quindi, che interessa tutti gli ambiti gestiti fino ad oggi dai Vigili. “Credo - aggiunge il presidente De Luca - che siamo i primi in Sicilia a voler gestire in maniera unificata i nostri vigili”. Scendendo nel particolare, la proposta mantenendo l’autonomia dei singoli comandi, pensa ad un migliore utilizzo degli ausiliari del traffico, ad una centrale operativa unica ed un numero unico per le emergenze entrambi ubicati nel Comune di Bronte, in qualità di capofila. Così la proposta adesso passa a Mario Bonsignore, presidente dell’assemblea dell’associazione dei Comuni, chiamata a pronunciarsi su questa convenzione e su quella della Protezione civile. “L’assemblea - dice Bonsignore - sarà convocata intorno al 10 di dicembre, per consentire la partecipazione dei rappresentati del comune di San Teodoro eletti la settimana scorsa ma con una delibera di Consiglio comunale non immediatamente esecutiva. Completato quest’atto ci riuniremo”. Oltre ai tre Comuni etnei anche San Teodoro fa parte dell’associazione dei Comuni e quindi il progetto potrebbe anche allargarsi. | 15 Agosto 2003 COMUNI MONTANI Il sindaco di Maletto, De Luca presidente dell'associazione
Resta a Maletto la presidenza dell'associazione dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace. I sindaci di Bronte, dott. Salvatore Leanza, e di Maniace, Emilio Conti, hanno eletto all'unanimità il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca presidente dell'associazione. De Luca quindi, succede a Nunzio Parrinello, ex sindaco della città delle fragole per due mandati, non solo nella carica di sindaco, ma anche di presidente dell'associazione dei Comuni: «Ringrazio i sindaci che mi hanno votato, - afferma De Luca - personalmente credo tanto nell'associazione dei Comuni che ci permetterà non solo di razionalizzare alcuni servizi risparmiando, ma di elevarne la qualità. Abbiamo già fissato alcuni punti importanti da seguire e con il presidente dell'assemblea dell'associazione, Mario Bonsignore, stiamo lavorando per migliorare il regolamento». L'associazione dei Comuni presto non sarà limitata solo ai tre Comuni di Bronte, Maletto e Maniace, ma si allargherà a Cesarò e San Teodoro. I sindaci dei due Comuni del messinese, infatti, pur essendo di un'altra Provincia hanno fatto richiesta di essere inseriti nell'associazione ritenendo di utilizzare molti servizi offerti dal Comune di Bronte. [G.G.]
5 Luglio 2003 Bronte, Maletto e Maniace L’Associazione dei comuni ha eletto il suo presidente L’Assemblea dell'Associazione dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace, costituita dal Presidente e da due consiglieri di ogni Consiglio comunale ha il suo presidente. Riunita in seconda convocazione l’assemblea a scrutinio segreto ha eletto presidente il consigliere comunale di Bronte, capogruppo di “Calanna per Bronte”, Mario Bonsignore, mentre vice presidente è stato nominato il consigliere comunale di Maniace Antonino Cantali. «Credo nell'associazione dei Comuni - ha dichiarato il neo presidente Bonsignore - in quanto rappresenta il futuro per gli enti locali». Così con il presidente ed il suo vice già con i poteri loro conferitegli si è passati all'approvazione dei servizi da svolgere in convenzione. Bronte, Maletto e Maniace, infatti, insieme, e quindi con un notevole risparmio dei costi, cureranno: le attività di Protezione civile, lo Sportello unico per le attività produttive, il Collegio arbitrale, l'Ufficio stampa ed il Nucleo di valutazione. Oltre a ciò, insieme, decideranno sull'acquisto dei beni e dei servizi e sulle politiche occupazionali da intraprendere. [Gaetano Guidotto] |
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28 Giugno 2003 Bronte, Maletto e Maniace L’associazione dei tre Comuni chiede l’adesione di Randazzo Dalla conferenza dei sindaci dell'associazione dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace, svoltasi nel Palazzo municipale del paese a ridosso dei Nebrodi, emerge la volontà ad aggregare la vicina Randazzo e, perché no, pure i Comuni del messinese come Cesarò e San Teodoro che pur facenti parte di un'altra provincia, gravitano su Bronte per tutti i servizi essenziali, come le scuole o l'ospedale. Ospiti del sindaco di Maniace, Emilio Conti, Salvatore Leanza di Bronte e Giuseppe De Luca di Maletto, hanno, infatti, rinviato l'elezione del presidente dell'associazione dei Comuni nell'attesa di verificare la volontà del neosindaco di Randazzo, prof. Salvatore Agati. «Oggi - ha dichiarato Conti introducendo la discussione -dovremmo eleggere il nuovo presidente, non essendo più Nunzio Parrinello sindaco di Maletto avendo esaurito i due mandati elettorali. Mi domando però se non sia necessario ascoltare le intenzioni della nuova Giunta e del nuovo Consiglio comunale di Randazzo». In effetti, la precedente Giunta municipale, guidata dal dott. Ernesto Del Campo, aveva aderito all'iniziativa, ma poi il Civico consesso aveva bocciato l'ingresso di Randazzo nell’associazione dei Comuni. «Anch’io - ha ribadito Leanza - sono dell'avviso che bisogna invitare il Comune di Randazzo ad aderire all'associazione dei Comuni, sia alla luce dell'elezione di un nuovo sindaco e di un nuovo Consiglio comunale, sia perché sono convinto della necessità di dover allargare la rappresentatività dell'associazione non solo a Randazzo, ma anche ai Comuni di Cesarò e San Teodoro che sono vicini a Bronte». Per Leanza un maggiore numero di abitati serviti dall'associazione di Comuni favorirebbe la riuscita di alcuni servizi: «Penso allo studio effettuato da "Italia lavora" - spiega il sindaco di Bronte - sulla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, studio che evidenzia come una qualsiasi società mista possa avere maggiori possibilità di sopravvivenza in un contesto più popoloso rispetto al nostro». Completamente d'accordo su quanto discusso anche il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca: «Rinviamo - ha dichiarato - la nomina del presidente a quando sapremo con certezza se il Comune di Randazzo aderirà o meno, nel frattempo invitiamo i sindaci di Cesarò e San Teodoro e convochiamo l'assemblea dell'associazione dei Comuni composta dai presidenti dei rispettivi consigli comunale e da due consiglieri eletti dai civici consessi. All'incontro hanno partecipato pure l'assessore ai Lavori Pubblici di Bronte, Salvatore Pizzuto ed il vice sindaco di Maletto, Enzo Sgrò. Così, la conferenza dei sindaci ha deciso di rinviare tutti gli argomenti a data da destinare compresa la discussione sul Polo turistico del versante nord dell'Etna. [G.G.]
| 14 Dicembre 2002 Tre Comuni etnei si associano Nunzio Parrinello, sindaco di Maletto, nominato presidente dell'associazione dei Comuni
Bronte, Maletto e Maniace hanno individuato i primi servizi da svolgere insieme Il sindaco di Maletto, Nunzio Parrinello è il presidente della neo costituita associazione del Comuni di Bronte, Maniace e Maletto. Lo hanno eletto per alzata di mano gli altri due primi cittadini, dott. Salvatore Leanza di Bronte ed Emilio Conti di Maniace, che a sua volta è stato nominato vice presidente, durante la prima conferenza dei sindaci tenuta presso il palazzo municipale di Bronte. Oltre al presidente, i tre sindaci hanno nominato il direttore dell'Associazione, dando incarico al dott. Giuseppe Romano, al momento funzionario titolare della segreteria convenzionata di Maniace e Maletto, di garantire la legittimità degli atti compiuti dai tre Comuni in associazione: «Come potete constatare - afferma il neo presidente Parrinello - non chiediamo solo e sempre soldi alla nostra Regione siciliana, ma cerchiamo di razionalizzare le spese dei nostri Enti. Il nostro intento è mettere in rete alcuni servizi al fine di diminuire le spese. Lo stiamo facendo perché riteniamo che rappresenti il futuro per tutti i Comuni. … «Quello approvato - afferma Salvatore Leanza, sindaco di Bronte - è un atto qualificante per i tre Consigli comunali, perché fa compiere un salto di qualità alla politica degli enti locali nel prossimo futuro, dove oltre a chiedere interventi allo Stato ed alla Regione bisogna anche attrezzarsi per garantire una serie di servizi qualificando e risparmiando… «Mettendoci insieme - aggiunge Emilio Conti - potremo ottenere gli stessi servizi a costi inferiori. Abbiamo già deciso alcuni servizi da svolgere ma altri ne aggiungeremo sicuramente come per esempio il mattatoio. … Così i sindaci hanno indicato i servizi che già verranno effettuati in associazione individuando i Comuni capofila, Bronte coordinerà la Protezione civile, le Politiche occupazionali, i Servizi sociali ed il Turismo, i Beni culturali ed Ambientali. Maletto, gli acquisti e le forniture on-line, lo Sportello Unico per le attività produttive, il Collegio arbitrale, il Nucleo di valutazione e la Gestione coordinata degli uffici del Personale, della Gestione delle retribuzioni e le Politiche di Bilancio, servizio che al momento verrà effettuato solo per Maletto e Maniace che, invece, coordinerà l'Ufficio Stampa. L'associazione inoltre si porrà come elemento unitario nei confronti dell'Ato per la gestione delle acque e per la raccolta ed il riutilizzo dei rifiuti. Il prossimo atto sarà quello della costituzione dell'assemblea dell'associazione. Parrinello quindi invierà una nota ai presidenti dei rispettivi Consigli comunali affinché nominino due consiglieri comunali per ogni Comune in rappresentanza sia delle forze di maggioranza che di minoranza. [Michele La Rosa]
| 8 Novembre 2002 Bronte-Maletto-Maniace Comuni raggruppati per nuovi servizi I consigli approvano la proposta. Già individuata una serie di uffici che vedranno unite le forze delle tre municipalità. Randazzo potrà entrare in un prossimo futuro Bronte, Maletto e Maniace si sono uniti in «Associazione di Comuni», Randazzo; se vorrà, potrà unirsi in futuro. I Consigli comunali dei tre paesi etnei, infatti, hanno approvato la proposta formulata dalle rispettive Amministrazioni comunali di associarsi per svolgere insieme, e quindi con un notevole risparmio economico, alcuni servizi che i primi cittadini hanno già individuato e alcuni uffici che possono operare sinergicamente. I servizi e gli uffici individuati in questa prima fase sono: socio -assistenziali e sanitari, culturali -sportivi, turistici e relative strutture; tecnici - progettazioni - pianificazione territoriale; vigilanza, controllo del territorio e dell'ambiente; igiene ambientale (raccolta rifiuti, raccolta differenziata, smaltimento e gestione discariche, rifiuti urbani speciali e inerti), Polizia municipale; gestione coordinata degli uffici del personale, gestione stipendi e retribuzioni; servizi tributari, fiscali e territoriali; ufficio comunicazione, stampa e pubbliche relazioni; difensore civico, collegio arbitrale di disciplina; nucleo di valutazione; politiche di bilancio e controllo economico-finanziario della gestione; ufficio finanziamenti europei, contenzioso attività degli enti; servizi per il commercio, artigianato, agricoltura e industria; formazione personale; trasporti scolastici e interurbani; sportello unico per le attività produttive, mense scolastiche; sito web e reti civiche; informatizzazione; contenzioso per il personale; macellazione carni e servizi zootecnici; ufficio espropriazioni; politiche occupazionali; acquisti e forniture; sviluppo sostenibile e protezione civile. In verità, il regolamento non è bloccato e mette i primi cittadini in condizione di inserire altri «oggetti», previa verifica attraverso un progetto di fattibilità tecnico economico che ne evidenzi la ricaduta positiva in termini di efficienza, efficacia ed economicità. I punti sono stati attentamente studiati dai tre sindaci, Salvatore Leanza, Nunzio Parrinello ed Emilio Conti, insieme al segretario comunale di Bronte e a quello di Maletto e Maniace, che già da tempo hanno percorso la strada di associarsi per il servizio offerto dal segretario comunale che, quindi, è do unico per entrambi i centri. Con loro, durante la riunione, il sindaco di Randazzo, dott. Ernesto Del Campo, che ha dato la sua disponibilità a inserire il proprio comune all'interno dell'associazione, ma che ancora non ha avuto l'esito dal proprio Civico consesso. L'associazione dei Comuni ha una sua struttura indipendente composta da tre organi: la «Conferenza dei sindaci», composta dai primi cittadini che possono però delegare un assessore in caso di impossibilità a partecipare agli incontri, dal «Presidente dell'associazione dei Comuni», che è un sindaco con il potere di convocare in via straordinaria il terzo organo dell'associazione, ovvero l'«Assemblea dell'associazione», composta, invece, dai presidenti dei Consigli comunali e da due consiglieri di ogni singolo Comune espressione uno della maggioranza consiliare e l'altro dell'opposizione. [Gaetano Guidotto]
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