
6 Settembre 2005 BRONTE: AVEVANO BLOCCATO LA STRADA Banale lite sfoca in pestaggio, zio e nipote feriti da tre operai Trovano la strada sbarrata da una moto ape ancora, carica di mobili durante le operazioni di trasloco, ed innervositi dal forzato stop picchiano il proprietario della moto ape ed il nipote finiti entrambi in ospedale. E' successo a Bronte nella stretta via Santi, all'altezza del civico 93, in- torno le 22 di sabato scorso, quando il signor V. B. di 49 anni, insieme con il figlio ed il nipote rispettivamente di 25 e 26 anni, per dare una mano ad un conoscente che doveva traslocare, ha posteggiato la propria moto ape nella via del centro storico di Bronte invadendo quasi l'intera carreggiata. L'uomo pensava forse che, vista l'ora tarda. nessuno sarebbe passato o che comunque avrebbe pazientato il tempo necessario per concludere il lavoro. Sfortunatamente per lui non è stato così, infatti poco dopo è giunta un'auto grigia con a bordo tre operai di Bronte: B. B. di 21 anni, B. R. di 22 e F. E. di 23. I tre hanno subito preteso che il passaggio fosse presto liberato, ed infastiditi per il ritardo avrebbero schiacciato più volte l'acceleratore minacciando di investire il figlio del proprietario della moto ape che, ad un certo punto, si è avvicinato all'auto, secondo le dichiarazioni rese dagli inquirenti, con intenzioni pacifiche. Probabilmente però è stato frainteso, ed uno dei tre operai è uscito dall'auto grigia brandendo un tubo di ferro. Ne è venuto fuori un drammatico parapiglia culminato nell'aggressione di uno dei tre, prima al proprietario della moto ape colpito ben 12 volte alle gambe con corpo appuntito non precisato (forse la chiave dell'auto) e poi al nipote finito a terra e colpito alla testa con un calcio. I due sono finiti all'ospedale di Bronte. Il signor V. B. ha riportato 12 ferite superficiali profonde appena un centimetro ritenute guaribili in 5 giorni, mentre il nipote ha subito un trauma cranico. Avvertiti i carabinieri, è scattata la ricerca dei tre energumeni, trovati ancora in auto a bighellonare in giro per le vie del paese. Denunciati alla Procura della Repubblica adesso dovranno rispondere ai giudici per aver provocato lesioni tutto sommato per futili motivi. [L. S.]
3 Settembre 2005 Ventisette studenti hanno conseguito il diploma con 100 I centisti premiati in Comune
Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha voluto consegnare ai 27 studenti di Bronte che hanno conseguito il diploma con 100 un riconoscimento per premiare il loro impegno allo studio. Alla cerimonia, effettuata nella sala consiliare, insieme con il sindaco hanno partecipato gli assessori Mario Fioretto, Maria de Luca, Antonio Petronaci e Nunzio Calanna, i consiglieri comunali Nunzio Saitta, Giuseppe Lanzafame e Graziano Calanna e i dirigenti scolastici di tutte le scuole di Bronte. “Vi auguro – ha dichiarato l’assessore ai servizi scolastici Mario Fioretto – di fare le scelte giuste lasciandovi guidare dalle aspirazioni e dai valori che la scuola vi ha trasmesso”. “Continuate a studiare – ha ribadito il sindaco – per arricchire sempre di più il vostro bagaglio culturale e vi ringrazio per averci consentito di dire che a Bronte vi sono tanti studenti bravi come voi”. Poi la consegna della pergamena ai ragazzi che sono: Ivana Barbagallo, Laura e Salvatore Basile, Rachele Bellitto, Giovanni Bonanno, Alessio Bua, Stefania Camuto, Valeria Catalano, Tiziana Ciraldo, Daniele Costanzo, Annamaria Cutraro, Graziella D’Agate, Fabiola Gangi, Erminia Greco, Mario Leone, Rosario Liuzzo, Stefania Mazza, Angelo Meli, Claudia Minissale, Antonino Montagno, Piero Pecorino, Ilary Rei, Antonella Rinaldo, Simona Sanfilippo, Carla e Chiara Scaravilli e Simona Zingale.
8 Settembre 2005 Da ieri hanno ripreso l'astensione dal lavoro gli 8 addetti ai parcheggi a pagamento. Trattativa al palo, l'azienda che gestisce i 320 stalli ha un passivo di 46 mila euro Bronte senza gli addetti alle strisce blu. Sciopero a oltranza degli impiegati | Dopo una tregua di tre giorni, da ieri hanno ripreso a scioperare, ad oltranza, gli otto "addetti alle strisce blu". La protesta, dovuta a ritardi stipendiali e al licenziamento di altri due "ausiliari", è stata riavviata dopo la "proposta della ditta MIT ritenuta assolutamente non congrua" da lavoratori e Cisl. Ma l'azienda ha un passivo, dai trecentoventi stalli, di circa 46 mila euro. Il malcontento, che si protrae dal 24 agosto, trova al suo centro anche la "ristrutturazione aziendale per adeguare l'organico alle entrate, che sono poche", come ci aveva detto Angelo Magrì, titolare della ditta. Dopo una serie di trattative fra sindacato e datore di lavoro, l'incontro di lunedì ha sancito una rottura forse irreversibile, poiché al cospetto dei sedicimila e 500 euro d'arretrati - per gli ausiliari riducibili a otto mila di cui metà subito - Magri voleva chiudere la partita versando ai dipendenti "le entrate di luglio e agosto (circa quattromila euro) rateizzati, entro fine anno". Alla Cisl, di Gigi Piazza e Nino Triscari, e ai lavoratori, però, la proposta non è andata a genio, e da ieri sono rientrati in sciopero "fino al totale soddisfacimento delle proprie spettanze". Sulla situazione, l'assessore Vincenzo Sanfilippo ci ha detto solo che "l'Amministrazione al momento registra una perdita economica e, soprattutto, d'immagine". Magrì, invece, ieri ci ha fornito maggiori dettagli dicendo: "Ho cominciato la gestione del servizio per conto del Comune a metà maggio e già al primo mese mi sono ritrovato un deficit di diecimila e 469,2 euro, dovuto all'investimento iniziale e al personale; inizialmente dieci addetti, di cui due a tempo pieno (otto ore) e otto part-time (da quattro ore)". Con in busta paga, a detta di Magri, mille e 522 euro per i primi e 764 per i part-time. Sempre il titolare della MIT, Magri, ci ha spiegato pure: "Complessivamente ho il bilancio in passivo per quarantacinquemila e 772 euro; contro un totale entrate di tredicimila 686 euro a cui va detratta la quota del Comune - pari al 31,1 per cento -, al quale debbo ancora mille e 103,22 euro di luglio e 569,75 euro d'agosto". Infine, Magrì ci ha precisato: "Il mio piano di rilancio, che non è stato accolto, si sostanziava in una retribuzione part-time per tutti (con il reinserimento dei due licenziati) di duecento euro fisse al mese a persona, il 15 per cento dalla vendita dei biglietti, la metà dei mancati pagamenti e un premio di produzione da concordare insieme ". [Luigi Putrino] 3 Settembre 2005 SOSTA A PAGAMENTO. DA LUNEDI’ RIPRENDE IL SERVIZIO, MA PERMANE LO STATO D’AGITAZIONE Strisce blu a Bronte, è «tregua» coi controllori Dopo una settimana di sciopero, gli otto "addetti alle strisce blu" da lunedì torneranno a vigilare i trecentoventi posti-auto a pagamento, ma permarranno in stato d'agitazione. La protesta è dovuta a un ritardo del salario di giugno e luglio, a un primo licenziamento di due addetti e all'annunciata “ristrutturazione aziendale per adeguare l'organico alle entrate, che sono poche", come aveva detto Angelo Magrì, titolale della ditta MIT. Alla ripresa dell' attività lavorativa si è arrivati dopo tre incontri, da mercoledì a ieri, fra Magrì, il suo avvocato Alfio Paparo e, per la Cisl, Gigi Piazza e Nino Triscari. "Dalle trattative, ci ha detto Piazza, è emersa la volontà della ditta di chiudere i conti di giugno, luglio e agosto con un forfait di quattromila euro", a decorrere dalla busta paga di settembre (la cui consegna è prevista per il 15 ottobre), contro una richiesta di quattordicimila della Cisl, ieri scesa a otto mila (metà subito e il resto in tre mesi); una soluzione, questa, al vaglio della ditta fino a lunedì. Incassi da seimila e quattrocento euro circa come a giugno, decurtati del 31,1 per cento che va al Comune (quasi duemila euro), per sette stipendi part-time da circa seicento euro e un bilancio attivo, forse, non basterebbero; la Mit, infatti, prevedrebbe di licenziare altri tre addetti. [Luigi Putrino]
| 28 Agosto 2005 STRISCE BLU. Gli otto ausiliari del traffico protestano per un ritardo nei pagamenti. Angelo Magrì: ristrutturiamo l’azienda per adeguare l’organico alle poche entrate Bronte, scioperano gli operatori del “Mit”. Senza custodia 320 stalli a pagamento Da giovedì in stato d'agitazione, gli "addetti alle strisce blu" domani entrano in sciopero; per cui resteranno incustoditi trecentoventi stalli a pagamento. "Stiamo ristrutturando l'azienda per adeguare l'organico alle poche entrate", è stata la replica della ditta. Secondo alcuni degli otto ausiliari del traffico (altri due sono stati recentemente licenziati) non gli sarebbe stato "saldato giugno e corrisposta la mensilità di luglio, mentre il contratto prevede che ogni quindici del mese debba corrisponderci il mese precedente". Dal titolare della Mit, Angelo Magri, venerdì, raggiunto per telefono, siamo riusciti a farci dare un replica, infatti ci ha detto: "Siamo stati sempre aperti con il sindacato e disponibili al confronto, non abbiamo problemi a dialogare poiché siamo nella legalità. Del mese di giugno - ha detto Magri - abbiamo dato acconti, alcuni lavoratori hanno ricevuto l'intera paga e qualcuno ha avuto anche anticipi del mese scorso; si pensi che tutti i soldi incassati dal 15 di luglio ad oggi sono stati percepiti interamente dai lavoratori. Siamo in fase di ristrutturazione aziendale per adeguare l'organico alle entrate, che sono poche". Un'ora di parcheggio costa mezzo euro, nei settanta posti del parcheggio di viale Catania è prevista pure l'autorimessa. Tornando al personale, Gigi Piazza (sindacalista Cisl) , aveva impugnato il licenziamento di due ausiliari, ma la scarsità d'introiti, come ha lasciato intendere Magrì, potrebbe fargli ritoccare l'organico. La Mit diMagrì sarebbe in ritardo anche col Comune per le entrate di luglio, poiché entro il dieci d'ogni mese deve versare il 31,1 per cento dell'incasso mensile precedente. Per l'Amministrazione, ieri, ha risposto l'assessore alla Viabilità, Vincenzo Sanfilippo, dicendo: "Applicheremo le previsioni del contratto d'appalto, sia per le sanzioni pecuniarie per i ritardati pagamenti al Comune della quota spettante, che per un eventuale rescissione del contratto qualora ne ricorrano i presupposti"; la penale, per ogni giorno di ritardo, ammonta a cinquanta euro. Ma sui parcheggi, e la viabilità in genere, si sta costituendo un nucleo d'osservazione: "L'Amministrazione, su impulso del sindaco Pino Firrarello, sta istituendo l'Ufficio del Traffico e della Mobilità - ha continuato l'assessore Sanfilippo – che sarà operativo da settembre per i compiti di monitoraggio della gestione dell’autoparco, della viabilità e anche dell’efficienza delle strisce blu”. [Luigi Putrino]
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LE "NOTTI BIANCHE" DI BRONTE: LA PRIMA E' ANDATA TOTALMENTE "IN BIANCO", LA SECONDA E' STATA UN SUCCESSO 29 Agosto 2005 EVENTO. CIRCA DIECIMILA PERSONE ALL'APPUNTAMENTO Bronte, negozi aperti e tanta gente. La «Notte bianca» è un successo
| Successo per la "Notte bianca" con oltre diecimila partecipanti. Negozi aperti di notte, musica, cabaret e l'ingrediente essenziale: tanta gente. Il sindaco, Pino Firrarello, dopo che l'evento è slittato di una settimana, si è affidato all'assessore Maria De Luca, collaborata dal consigliere Nunzio Saitta per farlo diventare realtà. «Questo successo - ha detto De Luca - conferma che il lavoro di squadra premia. Siamo riusciti grazie a commercianti, presidente della Confcommercio, Elio D'Aquino, e di "volontari" come Marilena Lanzafame, Renato Melardi, Peppe Samperi, Rino Turrisi e dei consiglieri Giuseppe Lanzafame e Nunzio Saitta. Ma il merito va ai partecipanti, in piazza fino all'alba". Sabato alle 21,30 la banda musicale ha sfilato nel corso Umberto e dalle 22 han preso il via percussioni di djambè. Nei bar allietavano i "caffè-concerto", in piazza Rosario graditissimo quello con la fisarmonica, che ha svegliato in molti il latente talento ballerino. Il senatore Firrarello, sempre fra la gente, in una gremita piazza Spedalieri è stato il primo destinatario della goliardia di "Toti e Totino ". Poi c'è stata la discoteca di Neja, seguita dal dj Peppe Nicolosi; per i più piccini: sputafuoco e giocolieri e "Bambinopoli". Alle tre di ieri il sorteggio del soggiorno, vinto da Nunziatina Azzara. "I miei concittadini e i visitatori - ha spiegato Firrarello -, assieme ai commercianti, che hanno accolto con favore l'iniziativa aprendo i negozi, sono stati i veri protagonisti di questa stupenda esperienza, appuntamento testimonial della vivacità brontese, che renderemo annuale". [Luigi Putrino] 23 Agosto 2005 Rinvio. La festa andata a vuoto la scorsa settimana sarà riproposta sabato prossimo Bronte, la «notte bianca» è da rifare "La "Notte bianca" si farà, e in modo spettacolare, sabato prossimo", parola di Pino Firrarello, sindaco di Bronte. "Era stata solo rimandata alla nottata tra il 27 e il 28 agosto - ha spiegato il sindaco Firrarello - per lasciare più impresso il messaggio; nel senso che si sarebbe svolta l'ultima domenica d'agosto, ma non solo di quest'anno. Infatti, l'intento era e rimane quello di farlo divenire appuntamento di fine agosto, annualmente". Dai banchi dell'opposizione di centrosinistra, una critica l'ha fatta il capo-gruppo Pse (Ds -Socialismo è libertà), Salvino Luca, che ha detto: "Non possiamo permetterci di fare certe figure di fronte a visitatori e cittadini che da sempre guardano con interesse le nostre manifestazioni culturali e folcloristiche".
| , 29 Agosto 2005 SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE CONCLUSASI ALL’ALBA DI IERI Giochi, animazione, musica e negozi aperti, la notte bianca di Bronte Grande partecipazione alla "Notte Bianca di Bronte" dove fino all'alba di ieri, i numerosi visitatori sono stati accolti con entusiasmo dai negozianti e dagli artisti, tra piazza Spedalieri e nel corso Umberto. Un evento fortemente voluto dall'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pino Firrarello. Una lunga festa, annunciata dalla banda locale che ha sfilato lungo la via principale, per grandi e piccini. Per divertire i bambini, infatti c'erano artisti di strada e una "bambinopoli" allestita a piazza Castiglione. Un gruppo di suonatori di djambè, con le loro percussioni, hanno segnato l'inizio degli acquisti per lo "scontrino fortunato", una sorta di lotteria che alle 3 della notte ha premiato, con un soggiorno in una località turistica, Nunziatina Azzara. In una piazza Spedalieri affollatissima si sono esibiti i cabarettisti "Toti e Totino", seguiti a ruota dalla bellissima Neja e dalla sua musica da discoteca, poi continuata dal dj Peppe Nicolosi. Molto apprezzati anche i "caffè-concerto" che nel frattempo ravvivavano l'atmosfera nel corso Umberto. «Sono sceso in piazza con l'intento di divertirmi insieme ai miei concittadini e accogliere i visitatori che ci hanno onorato con la loro presenza - ha dichiarato Firrarello -. Insieme ai commercianti, che hanno accolto favorevolmente l'iniziativa tenendo aperti i negozi, sono stati loro i veri protagonisti di questa magnifica esperienza che ripeteremo in futuro, fino a renderla un appuntamento estivo annuale, "vetrina" della vivacità brontese». L'assessore Maria De Luca, "motore" della manifestazione, ha detto: «Questo successo conferma che il lavoro di squadra premia. Ci siamo riusciti grazie alla collaborazione di commercianti, del presidente della Confcommercio; Elio D'Aquino, e di "volontari" come Marilena Lanzafame, Renato Melardi, Peppe Samperi, Rino Turrisi, e dei consiglieri Giuseppe Lanzafame e Nunzio Saitta».
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| Il presidente della Confcommercio di Bronte, Elio D'Aquino, crede, invece, nel successo dell'iniziativa e ha dichiarato: "Il sindaco, da tempo, in un incontro informale dov'era presente anche l'assessore ai Servizi culturali e turistici, Sport e Politiche giovanili aveva suggerito di spostare la "Notte bianca" a sabato prossimo. Bisognava solo divulgare bene la modifica al programma, visto che non tutti, evidentemente, ne erano a conoscenza”. Stavolta, però, non ci saranno attenuanti per nessuno poiché, ieri pomeriggio, l'appuntamento della "Notte bianca" è stato ribadito da Firrarello ai commercianti durante una riunione sulla prossima sagra del pistacchio. Il senatore azzurro, Firrarello, ha continuato ad illustrarci con maggiori dettagli la "Notte" dicendo: "Sabato sera dalle 22 i negozi apriranno sapendo di poter contare su una serie d'attività come cabaret, spettacoli d'artisti di strada, tanta musica nelle piazzette che fiancheggiano il corso Umberto e caffè-concerto. Insomma, ci sarà divertimento per tutti - ha precisato Firrarello -, per primi i commercianti sono certo che parteciperanno attivamente al "loro" progetto. Approfitto dell'occasione - ha concluso il sindaco - per anticiparvi il prolungamento delle manifestazioni estive fino alla prima domenica di settembre, nonostante le risorse limitate del comune". In definitiva: la "Notte bianca di Bronte" inizierà sabato; e visto che a garantirlo è il senatore Pino Firrarello in persona, riteniamo di non poter concedere spazio a dubbi. [Luigi Putrino]
22 Agosto 2005 L'annunciata iniziativa è trascorsa con le saracinesche abbassate e senza musica. «L'amministrazione fornisca spiegazioni ai cittadini» Bronte, salta la « Notte bianca». Negozi chiusi e cittadini ignari Una notte domenicale sotto le stelle con tanti negozi aperti senza tregua. Centinaia di persone riversate sullo storico corso Umberto per l'emozione di far compere fino a notte fonda, fra musica e spettacoli. E, infine, il sorteggio dello scontrino per l'assegnazione di un premio ad uno dei tanti avventori. Questa poteva essere la «Notte bianca di Bronte», ma cosi non è stata. Sabato sera avrebbe dovuto svolgersi un evento clou, a conclusione del programma «Brontevviva», ma i pubblici esercenti non hanno aperto e il concerto notturno in piazza Spedalieri non è arrivato nemmeno per l'aurora. Di gente in piazza, fino a tarda serata, a passeggio per scoprire cosa riservi una «notte bianca» ce n’era tanta, pure forestiera, ed era accomunata sia dalla curiosità che dal medesimo quesito: «Come mai i negozianti non aprono?», e i più acuti: «Sapevano di dover aprire?». «Rubata» la riflessione, una mirata passeggiata lungo il corso confermava tanto sbigottimento: c'erano aperti, difatti, i soliti bar (in alcuni dei quali si tenevano caffè-concerto, sponsorizzati dall'Amministrazione comunale), ristoranti e pizzerie, e, in più, un'edicola e due o tre negozi d'abbigliamento (uno di un consigliere comunale); sintomatica la chiusura dei negozi del presidente della Confcommercio locale. In questi casi, tuttavia, l'ottimismo suole essere di casa: «Vedrai» - si dicevano fra amici - apriranno dopo mezzanotte". Scoccata la mezza, e passati i primi due quarti d'ora, si è cercato di contattare l'assessore ai Servizi culturali e turistici, Sporte Politiche giovanili, Antonio Petronaci (An), per sapere a che ora sarebbero state alzate le saracinesche e quando e dove sarebbe stato sorteggiato lo scontrino; ma il telefono squillava in «bianco» e d'altrettanta tonalità sono state le prime riflessioni di qualche consigliere comunale che, come altri, forse ha vissuto un «incantesimo»; nel senso che l'evento è stato talmente magico da non accorgersi di esserci stati. Repliche, per far luce sulla vicenda, il sindaco, senatore Pino Firrarello, le fornirà in giornata insieme ad altri. Inoltre, alle 19 è prevista una seduta del civico consesso e sull'argomento, noto a consiglieri, al capogruppo di Forza Italia, Salvatore Gullotta, a quello del gruppo d'opposizione Pse (Ds-Socialismo è libertà), Salvino Luca, nonché allo stesso presidente del Consiglio, Gino Prestianni, potrebbe esserci un dibattito. [Luigi Putrino] |
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