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BRONTE, L'AREA DICHIARATA A "FORTE RISCHIO IDROGEOLOGICO" Un milione per «consolidare» contrada Fontanelle E’ già pronto il progetto per consolidare la contrada Fontanelle a Bronte, un’area abitata da circa 15 famiglie che la Regione siciliana tempo fa aveva dichiarato a forte rischio idrogeologico. Recandosi sui luoghi, infatti, ci si accorge che il movimento del terreno ha provocato delle crepe su dei muri di contenimento, facendo intuire che un’area grande più o meno un ettaro, tutto era tranne che stabile. “Per questo bisogna intervenire subito – ci dice il sindaco Pino Firrarello – e ridare prima di tutto ai residenti la certezza di vivere senza l’incubo delle micro frane e poi per restituire loro la possibilità di edificare nelle zone consentite”. Così Firrarello ha chiesto all’Ufficio tecnico di redigere un progetto di consolidamento, ed il progettista, l’ingegnere capo del Comune, Salvatore Caudullo, con il geometra Nino Saitta nel ruolo di responsabile unico del procedimento hanno ieri mostrato al sindaco l’elaborato conclusivo. “Abbiamo – continua il senatore – approfittato di una circolare emanata dall’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente che concede dei finanziamenti per consolidare tutte le aree come questa dichiarate a forte rischio idro-geologico e quindi a frane. Adesso che i tecnici del Comune hanno completato il proprio lavoro spediremo il tutto alla Regione”. Il costo del progetto è di circa un milione di euro con i lavori che prevedono la realizzazione di pozzi drenanti per reggimentare le acque piovane, e muri con pietre a secco all’interno di gabbie di acciaio. Oltre a ciò saranno piantati degli alberi affinché con la proprie radici blocchino il terreno e rendano più verde e più bella l’intera area. Da sottolineare che a causa del rischio frane la contrada Fontanelle di Bronte era stata stralciata dal piano di fabbricazione del paese. Realizzati i lavori di consolidamento, di conseguenza, l’intero territorio potrà tornare ad essere edificabile. [L. S.] | |||||||||||||
Bronte, Alberto Meli entra nel consorzio «Golftour» lpu) Designato il nuovo membro del consiglio d'amministrazione del "Consorzio Golftour". A circa tre mesi dalle dimissioni del rappresentante del comune di Bronte, Salvatore Spartà (a suo tempo scelto dall'ex sindaco Turi Leanza - e sempre da questi invitato a dimettersi dopo la sconfitta elettorale -), il sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello, nel prendere atto delle dimissioni, l'ha sostituito col dottor Alberto Meli. 30 Settembre 2005 La Festa dell'Unità a Piazza Spedalieri Dalle 17 di oggi prende il via in piazza Spedalieri la "Festa dell'Unità" dei Ds e Sinistra Giovanile di Bronte. All'apertura degli stand presenzieranno i presidenti delle due sezioni Ds locali, Andrea Sgrò e Turi Pizzuto, quello di Sinistra giovanile, Rosario Musarra, il dirigente provinciale dei Ds Davide Longhitano e l'ex assessore comunale Antonello Caruso. Inaugureranno l'onorevole Gianni Villari e l'ex sindaco di Bronte, Turi Leanza. Alle 18, sempre in piazza Spedalieri, si terrà un convegno sul tema "La nostra idea di scuola dopo l'era Moratti"; al termine verrà proiettato il film "Caterina va in città". Domani l'inizio è previsto sempre per la stessa ora e alle 18,30 si terrà un dibattito sul “Disegno di legge relativo all’istituzione di un Terzo Polo Turistico nel versante nord-ovest del parco dell’Etna”. A seguire, alle 20,30 un concerto musicale dei manetta Basket e Psyco Funky. Per domenica, in programma un “parco dei divertimenti ed artisti di strada”, il comizio di chiusura con “Celebrazione di riconoscimento ai compagni storici della sinistra brontese” e alle 20,00 il “Delirio di un cantastorie” di Davide longhitano. | |||||||||||||
BRONTE, AUTOCARRO IN FIAMME Torna il racket? C'è il sospetto del ritorno del fenomeno del racket delle estorsioni a Bronte dietro l'incendio di un autocarro di un commerciante di frutta all'ingrosso. I carabinieri della locale stazione per adesso mantengono le bocche cucite, limitandosi a dire che le indagini sono a 360 gradi. Certo è che quanto accaduto ha proprio l'aspetto di una vera e propria intimidazione. Lunedì sera, intorno alle 22, ignoti sono giunti nei pressi della casa di campagna del commerciante, in contrada Saragoddio, raggiungibile dalla Strada provinciale 94, dove questo aveva posteggiato un grosso autocarro Ford e, favoriti dall'oscurità, hanno bagnato le ruote dell'autocarro con della benzina, appiccando il fuoco. Fortunatamente il commerciante, nonostante l'ora tarda, ha deciso di recarsi in campagna, accorgendosi che le ruote dell'autocarro erano in preda alle fiamme. Con mezzi di fortuna ha spento il fuoco e poi ha chiamato i carabinieri per denunciare l'accaduto. Uno strano episodio che ancora non ha avuto una spiegazione. Il commerciante ha dichiarato di non aver avuto richieste estorsive, ne tanto meno ha fornito agli inquirenti notizie utili per indirizzare le indagini verso una pista ben precisa. Si indaga con il pensiero rivolto a qualche anno fa, quando a Bronte i commercianti lavoravano con l'incubo del racket. [L. S.] C'è un accordo tra l’azienda che gestisce i parcheggi a pagamento e i verificatori che erano senza stipendio. Ma sulla Mit restano nubi minacciose: diffida dal Comune Bronte, pagati 603 euro ai dipendenti - Riprende il servizio delle «strisce blu» Ripartono i controlli sui trecentoventi parcheggi a pagamento. Da un mese in stato d'agitazione e sciopero, domani sette "addetti" torneranno sul posto di lavoro, dopo aver raggiunto un accordo col titolare, che è stato diffidato dal Comune a garantire il servizio. La vicenda si protrae dal 24 agosto, con otto dipendenti (uno si è licenziato da poco) in protesta per avere il saldo stipendiale di giugno e luglio; seguiti dalla Cisl, attenta anche al reintegro di due operai (prima erano in dieci). Il titolare della Mit, Angelo Magrì, dal canto suo aveva dichiarato conti in rosso per circa 46 mila euro e che doveva "adeguare l'organico alle poche entrate". Nella contrattazione del 5 settembre, la Cisl, rappresentata da Gigi Piazza e Nino Triscari, aveva presentato a Magrì un conto di sedicimila e cinquecento euro dimezzabile, ma l'imprenditore, assistito dall'avvocato Alfio Paparo, intendeva sborsarne circa quattromila. Magrì era fuori anche con il 31,1 per cento di luglio da dare al Comune (entro la prima decade, deve corrispondere la precedente mensilità), con una penale giornaliera di cinquanta euro. Di recente la ditta s'è vista pure diffidare dal Comune. E l'assessore alla Viabilità, Vincenzo Sanfilippo, ha spiegato: "L'amministrazione, all'inizio della settimana scorsa, ha avviato una diffida nei confronti dell'azienda Mit, poiché da un mese a questa parte la gestione dei parcheggi a pagamento non risulta nei termini previsti dal contratto, come del resto hanno comunicato sia la ditta che la Cisl. Entro dieci giorni dalla diffida - ha precisato Sanfilippo - la Mit deve versare le quote spettanti al Comune e impegnarsi a rispettare i termini contrattuali in toto, quindi anche quelli relativi alla tutela dei diritti dei lavoratori"; su questi Sanfilippo ha voluto chiarire poiché, alcuni, lamentavano assenza di solidarietà istituzionale. Sabato sera, dopo un mese, l'epilogo. Sette "addetti alle strisce blu" si sono conciliati con Magrì e hanno firmato un verbale di ricevuta di 603 euro ciascuno, che li vede pagati fino a tutto settembre. Sarebbe stato pure concordato un contratto da quattro ore al giorno, per quattrocento euro mensili, contro circa seicento di prima. Per la Cisl "L'accordo è iniquo rispetto al contratto nazionale di lavoro e ulteriori strappi porterebbero la vertenza al Giudice del lavoro. Per Sanfilippo, invece, altre “inadempienze potrebbero risolvere il contratto. Il comandante dei vigili, maggiore Salvatore Tirendi, quotidianamente – ha concluso Sanfilippo – sta monitorando l’efficienza del servizio". [Luigi Putrino] BRONTE: AGGANCIATA DA UN TIR LA MOTO APE DI DUE ANZIANI CONIUGI: LEI NON CE L’HA FATTA La tragica fine di nonna Nunzia sulla statale 284 Il viaggio verso la proprietà di campagna, dove era nel vivo la raccolta del pistacchio, si è trasformato per una famiglia di Bronte, in una tragedia per la morte della signora Nunzia Conti, una tranquilla casalinga di 76 anni, residente in via Gentile 10 a Bronte. La donna, infatti, è rimasta vittima di un brutto incidente stradale, che ha coinvolto un autocarro lungo più di 10 metri ed una piccola Moto Ape Piaggio. l'incidente si è verificato intorno le 12.30 di ieri, quando la signora insieme con il marito Angelino Meli, di 79 anni, come spesso erano soliti fare soprattutto in questi giorni di raccolta di pistacchio, a bordo del loro piccolo mezzo di trasporto si sono messi in viaggio verso la proprietà di campagna percorrendo la strada statale 284 in direzione di Adrano. All'altezza del cimitero, però, un auto articolato guidato da un autista catanese ha tentato il sorpasso. Quando l'autista ha deciso di ritornare sulla propria carreggiata, però,non si è accorto che il piccolo motocarro non era stato superato del tutto e così il rimorchio ha agganciato la parte superiore del ribaltabile, trascinando la piccola Ape per diversi metri, prima che questa si capovolgesse staccandosi della coda del Tir. Gli automobilisti che seguivano il motocarro si sono subito fermati per dare assistenza ai due anziani. Fra loro un vigile del fuoco, che ha lanciato immediatamente l'allarme. Le condizioni del marito, tutto sommato sono sembrate buone, mentre la moglie mostrava i segni di un brutto trauma cranico. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco volontari di Maletto, i Carabinieri della Stazione di Bronte e gli agenti della Polizia municipale. Immediatamente, sul luogo in cui è avvenuto l'incidente è giunta anche l'ambulanza del 118, per la disperata corsa verso il Pronto soccorso dell'ospedale di Bronte, dove i medici hanno fatto il possibile per salvare la vita all'anziana signora. Tutto però è stato inutile ed il marito, portato anche lui in ospedale per le necessarie medicazioni, ha saputo dai medici che la moglie non si era salvata. Il tragico episodio ha sconvolto il paese. La signora Nunzia era ricordata come un nonnina gentile e generosa. Aveva per tutti una buona parola e di tutti aveva rispetto. Adesso il marito non riesce a darsi pace e con lui i due figli ed i cinque nipoti, che ancora non credono di aver perso la nonna in questa ingiusta maniera. Intanto, sia la Moto Ape che il Tir sono stati posti sotto sequestro dalla magistratura, che ha deciso di approfondire le modalità di quanto è accaduto. Bisognerà stabilire l'esatta dinamica dell'incidente e soprattutto le eventuali responsabilità. Certo è che questa strada si è rivelata, per l'ennesima volta, un vero e proprio pericolo per gli automobilisti. [Gaetano Guidotto] | |||||
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18 Settembre 2005 I GEOMETRI DELL’ETNA NORD SI COSTITUISCONO IN ASSOCIAZIONE Nata a Bronte l’Associazione Geometri Tutti i geometri - liberi professionisti - operanti a Bronte ed alcuni con studio in Maniace, Maletto e Randazzo, con atto costitutivo del 14 settembre hanno dato vita all'«Associazione Geometri liberi professionisti Etna Nord». Attualmente i soci sono 32 ma il loro numero è destinato a crescere in quanto diverse sono le richieste di adesione già pervenute. Presidente dell’associazione è stato nominato il geom. Antonio Mantineo, mentre il consiglio direttivo è formato dai geometri Antonio Mantineo (presidente), Salvatore Capace (segretario), Mario Schilirò (tesoriere), Rodolfo Mirenda, Rosario Lanzafame, Nunzio Allia e Carroccio Francesco. «L'associazione – ci dice il neo presidente Mantineo - si propone lo scopo di favorire la valorizzazione della professione di Geometra mettendone in luce le funzioni tecniche, sociali e culturali attraverso ogni forma di intervento, attività e manifestazione nel rispetto delle norme di Legge e fare i modo che tutti i professionisti rispettino il Codice Deontologico dei Geometri. Altro scopo importante che l’associazione si propone è quello di organizzare e promuovere manifestazioni a carattere informativo e culturale quali dibattiti, convegni, conferenze e corsi di formazione per i giovani, in stretta collaborazione con il Collegio dei geometri di Catania, per migliorare la qualità dei servizi e delle prestazioni professionali nell’interesse dei cittadini dell’intero comprensorio etneo». Inoltre è volontà dell’Associazione di istaurare un rapporto di collaborazione con Enti locali, uffici comunali, autorità sociali, politiche ed altre associazioni operanti nella zona comprensoriale di Bronte. GLI IRLANDESI HANNO VISITATO ANCHE BRONTE Una delegazione ricevuta dal presidente della Provincia Solidi legami con l’Irlanda Il forte legame culturale tra Irlanda e Sicilia è stato ricordato da una rappresentanza di diciotto irlandesi che ha fatto visita nella sede del Centro direzionale Nuovaluce al presidente della Provincia, Raffaele Lombardo. Il chairman dell'Associazione Bronte Society d'Irlanda, Robert Logan, ha voluto tratteggiare la storia che lega la cultura delle due Isole legata alle scrittrici inglesi, le sorelle, Bronte, figlie dell'irlandese Patrick Prunty che volle cambiare il cognome proprio come il toponimo della cittadina alle falde dell'Etna in onore all'ammiraglio Horatio Nelson i cui discendenti hanno amministrato sino agli anni '80 la Ducea di Nelson a Maniace) (…) La delegazione arricchita dalla presenza di Lady Silvia della Camera dei Lord, è stata accompagnata dal direttore di «Casa Italia» Enzo Farinella, nella duplice veste di rappresentante alle Nazioni Unite per i gemellaggi italo-irlandesi, tramite il quale gli oltre duecento Club Bronte sparsi nel mondo hanno intenzione di realizzare il prossimo anno un convegno mondiale sulle sorelle Bronte da tenersi proprio nella città dei pistacchi. [dc] BRONTE, CONTROLLI A TAPPETO DEI CC In trappola extracomunitario senza permesso di soggiorno Effetto Giardini Naxos anche a Bronte. Dopo il tragico omicidio per rapina compiuto nel Comune del Messinese anche Carabinieri di Bronte hanno d intensificato i controlli a carico di cittadini stranieri provenienti dall'est europeo che, disattendendo la legge «Bassi-Fini», si trovano in Italia senza regolare permesso di soggiorno. A Bronte poi, in questi giorni, il pericolo dell'arrivo di rumeni in cerca di lavoro è maggiore in quanto si sta raccogliendo il pistacchio nelle campagne, e i proprietari sono alla ricerca di manovalanza, anche a buon mercato. I Carabinieri della Stazione di Bronte hanno quindi perquisito abitazioni e chiesto documenti e permessi di soggiorno a tutti gli extracomunitari del paese. In trappola è così caduto Dan Garneata di 45 anni, un operaio originario di Adjud in Romania. I Carabinieri lo hanno trovato in pieno centro con alcuni suoi connazionali (questi ultimi in Italia solo da qualche settimana). Garneata, così, è stato condotto in caserma dove è stato identificato. E visto che già in passato gli era stato notificato un decreto di espulsione, è quindi scattato l'arresto come prevede la legge «Bossi- Fini». Intanto i controlli proseguono. I carabinieri di Bronte intendono realizzare una vera e propria mappa degli extracomunitari che nella cittadina etnea vivono e lavorano, controllando ogni possibile ingresso. Intanto non è escluso che il gruppo di rumeni si trovasse in centro a Bronte proprio per trovare lavoro fra i pistacchieti. I Carabinieri ricordano a tutti i proprietari terrieri e i datori di lavoro che impiegare un extracomunitario senza per- messo di soggiorno è reato. [L. S.] Controlli della Guardia forestale - In tre denunciati per abusivismo La Guardia forestale di Bronte torna a denunciare proprietari che nei propri terreni in campagna, disattendendo i regolamenti urbanistici e del Parco dell'Etna, hanno costruito in campagna case o strutture senza ne progetto ne autorizzazioni. Nell'ambito di una vasta operazione di tutela ambientale che ha interessato sia il Comune di Bronte sia quello di Maletto, le guardie forestali, coordinate dal comandante del distaccamento, maresciallo Vincenzo Crimi, hanno denunciato all'autorità giudiziaria 3 brontesi con l'accusa di aver costruito abusivamente. Si tratta di S. M. di 46 anni, C. F. di 28 e L. A. di 58 anni. I controlli, infatti, sono stati intensi nei territori pedemontani rurali in particolare del Comune di Bronte, dove in questo momento tanta gente è impegnata nella raccolta del pistacchio. «Il servizio - ci dice Crimi - non mirava soltanto ad individuare gli immobili abusivi, ma, con la nostra presenza continua, dare sicurezza ai produttori ed agli operai che rimangono la notte nelle campagne per raccogliere il pistacchio, prevenendo la piaga dei furti nelle abitazioni di campagna dove a volte ignoti, consapevoli dell'assenza dei proprietari, compiono delle vere e proprie razzie. Nel contempo però - conclude il Crimi - effettuiamo servizi di controllo per evitare che scoppino incendi e verifichiamo che tutte le costruzioni site in territori all'interno del Parco dell'Etna. siano state realizzate nel rispetto della legge». Crimi ci dice anche che queste vere e proprie perlustrazioni del territorio continueranno fino ad ottenere una quasi completa mappatura del territorio quanto più attuale possibile, nel tentativo di contrastare le azioni illecite che l'uomo porta avanti contro l'ambiente ed in particolare contro il territorio del parco dell'Etna. [L. S.] 15 Settembre 2005 VENERDI' 7 OTTOBRE TAPPA A BRONTE: ESCURSIONE SUL SENTIERO DI PIANO DEI GRILLI Settimana Nazionale dell'Escursionismo Il Club Alpino Italiano, con la Commissione Centrale Escursionismo e, sul territorio, con l'organizzazione e coordinamento del CAI Sicilia con tutte le sezioni, dall’1 all’8 ottobre p. v. organizza in Sicilia la Settimana Nazionale dell'Escursionismo, 8° S.N.E., una manifestazione finalizzata alla conoscenza più completa e dettagliata del patrimonio naturalistico italiano, in linea con le finalità di turismo sostenibile e naturalistico che il CAI porta avanti da tanti anni.Nella settimana saranno effettuate complessivamente 26 escursioni con diversi coefficienti di difficoltà cosi da soddisfare l'esigenze dei partecipanti. Si andrà all'interno dei Parchi (Madonie, Nebrodi, Etna ed Alcantara) e delle Riserve Naturali (Bosco di Ficuzza, Rocca Busambra, Monti Peloritani, Fiumi Anapo, Calcinara e Cassibile, Isola Bella), ricadenti nelle province di Palermo, Messina Catania e Siracusa. In particolare, venerdì 7 ottobre, la sottosezione CAI di Bronte, condurrà gli escursionisti provenienti da tutta Italia sul sentiero che da Piano dei grilli conduce ad uno degli scenari più affascinanti del nostro versante del vulcano, ricco di suggestive colate e rigogliosi boschi. È un riconoscimento all’attività svolta da alcuni appassionati di montagna (e di ambiente in generale) che in pochi anni hanno consentito all’associazione di raggiungere il numero di cento soci, tra i quali alcuni titolati (un accompagnatore di escursionismo, un operatore naturalistico, due accompagnatori di alpinismo giovanile). Alla conclusione dell’escursione, il gruppo visiterà la Ducea di Nelson. Si prevede una massiccia partecipazione di escursionisti dato che il CAI conta 304.700 iscritti suddivisi in 490 sezioni e 350 sotto sezioni, ed inoltre 840 accompagnatori di escursionismo e 540 accompagnatori di alpinismo giovanile. BRONTE, ARRESTATO 70ENNE «Pascola nella mia proprietà» - E incendia per vendetta il terreno del rivale «Lui spesso ha rubato il pascolo nel mio terreno senza la mia autorizzazione, ed io ho dato fuoco alla sua terra, dove adesso dovrà aspettare anni prima di poter riportare i suoi armenti al pascolo». E' quello che alla fine dell'interrogatorio avrebbe confessato ai Carabinieri un anziano di Bronte, stanco dei continui soprusi che sostiene di aver subito da parte di un allevatore. Così di fronte l'ennesimo affronto il nonnino, V.L di 70 anni, si è recato in contrada Placa Torre ed ha appiccato il fuoco in un'area costeggiata dalla strada provinciale che viene denominata "Passo paglia". Il fumo ha preoccupato il proprietario che ha lanciato l'allarme. Così sul posto sono arrivati i carabinieri, i Vigili del Fuoco volontari di Maletto e la Guardia forestale che hanno sedato le fiamme che già avevano invaso circa 2.000 metri quadrati di proprietà. Nel tentativo di acciuffare il piromane i Carabinieri hanno circoscritto il territorio dove si è verificato l'incendio, scovando il nonnino che con se portava un accendino. Dalle informazioni attinte i Militari dell'Arma hanno avuto prova delle continue liti fra i due, ed alla fine, messo alle corde, il nonnino è stato costretto ha confessare. Arrestato e relegato agli arresti domiciliari adesso davanti ai Giudici dovrà rispondere di danneggiamento. [L. S.] 12 Settembre 2005 ORARIO CONTINUATO DALLE 7 ALLE 18,30 Trasporto urbano: cambiano gli orari Si adatta alla esigenze degli studenti e dei lavoratori il servizio di trasporto urbano di Bronte. Dopo una estate che ha visto il piccolo bus viaggiare dalle 8 del mattino fino alle 13 e poi dalle 17 fino alle 23, per consentire ai brontesi di poter raggiungere il centro della Città ed assistere agli spettacoli ed ai cafè concerto lasciando l’auto in garage, adesso l’Amministrazione comunale ha deciso di anticipare la prima corsa di un’ora, eliminare l’interruzione pomeridiana e di far ritornare il bus al deposito alle 18 e 30. “D’inverno – dice il sindaco Firrarello –cambiano le esigenze e bisogna dare un servizio agli studenti”. “Ed è per loro – aggiunge l’assessore al ramo Sanfilippo – che abbiamo modificato l’orario di transito, prevedendo un orario continuato che alle sette del mattino permetterà a tanti di raggiungere il proprio posto di lavoro”. Il servizio di trasporto urbano inaugurato a luglio è stato utilizzato dai brontesi, al punto che adesso si parla di un possibile potenziamento del servizio. Per l’Amministrazione comunale, infatti, sarebbe necessario aggiungere un secondo autobus per raggiungere le zone attualmente non servite come per esempio Borgonuovo. “E’ un servizio utile – ha concluso il senatore – ed invito la città ad utilizzarlo, evitando di intasare con le auto il centro”. L’autobus attualmente dal capolinea di Via Umberto (angolo piazza Cappuccini) percorre ripetutamente le vie: Umberto, Messina, Kennedy, Selvaggi, Polonia, Etna, Grassia, Della Regione, Cav.Vitt. Veneto, Catania, Card. De Luca, Cadorna, Palermo, Amendola, Tobagi, Europa, Regina Margherita, Baracca, Cilea, Duca D’Aosta e Marconi. 12 Settembre 2005 INAUGURATA DAL SINDACO FIRRARELLO La nuova sede della MisericordiaAlla presenza del sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello, dell’europarlamentare Giuseppe Castiglione, della Giunta municipale e di buona parte del Consiglio comunale della Città è stata inaugurata la nuova sede della Misericordia di Bronte. Al taglio del nastro del Sindaco presente il Governatore dell’associazione di volontariato brontese, Armando Paparo, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e padre Antonino Minissale, che ha benedetto i locali. “A Bronte – ci dice il sindaco – sono tante le associazioni di volontariato e tutte, ognuno per i propri ambiti, sono particolarmente vive ed attive. E’ la Misericordia con i suoi 10 anni di vita è fra gli esempi più importanti, in quanto è riuscita a coinvolgere tanti giovani sempre disponibili verso gli altri. Per questo il Comune – conclude Firrarello – nel rispetto del programma elettorale sarà vicino alle associazioni di volontariato della Città”. BRONTE: DOMANI INAUGURAZIONE Una Villa rimessa a nuovo e soprattutto ben illuminata La villa comunale di Bronte posta all’ingresso del paese si trasformerà in luogo di ritrovo per i cittadini, le famiglie di Bronte. Si sono conclusi, infatti i lavori di ristrutturazione della illuminazione che fino a ieri pregiudicavano la possibilità di poter passeggiare fra il verde durante la sera. Oltre a ciò l'Amministrazione comunale di Bronte, guidata dal sindaco, Pino Firrarello, ha anche completato i lavori di sistemazione dei servizi igienici. E domani sarà proprio il sindaco, Pino Firrarello, ad inaugurare la nuova illuminazione ed i servizi offrendo alla città un posto dove trascorrere qualche ora in tranquillità.«Subito dopo il nostro insediamento - ci dice l'assessore Vincenzo Sanfilippo - abbiamo deciso di effettuare lavori straordinari per ridare dignità alla villa comunale, che adesso vanta anche servizi igienici puliti e funzionanti. Adesso però è giusto lanciare un appello alla Città, affinché non si verifichino atti vandalici finalizzati a deturpare o distruggere quanto abbiamo realizzato. La villa comunale è un bene di tutti e tutti dobbiamo contribuire alla sua salvaguarda». «Dare ai brontesi - aggiunge il senatore Pino Firrarello - una villa comunale ben servita. vuol dire permettere alle famiglie di trascorrere insieme ai propri bambini serate insieme. La villa così si trasforma in un luogo dove vi sono giochi per i bimbi e panchine alberate per sedersi ed incontrare perché no amici e altre famiglie, Il nostro obiettivo insomma - conclude - è quello di lavorare per realizzare una Bronte sempre più bella e più vivibile». 7 Settembre 2005 La seconda edizione di "Fantasmi" è stata gentilmente concessa dall'autore al nostro sito e messa a disposizione di tutti i visitatori di Bronte Insieme I "Fantasmi" e le "Storiette paesane" di Nicola LupoIl libro del prof. Nicola Lupo presenta una lunga galleria di luoghi, avvenimenti e personaggi brontesi ("i miei diletti fantasmi” li chiama l'Autore) descritti a tutto tondo con le loro peculiari caratteristiche, i loro pregi ed i loro difetti, ma sempre evocati e raffigurati con nostalgia e amore quasi sfiorati nel timore di farli svanire o trasformare nella memoria. “Pennellate di ricordi” di un tempo che fu; di un ambiente, quello brontese, ormai scomparso, sconosciuto o quasi svanito nella memoria di molti; cari fantasmi che Nicola Lupo, arrivato ad una stagione in cui i ricordi pesano più di tutto, fa ritornare in vita, anche se a volte raffigurati con crudo realismo. La prima edizione di "Fantasmi, storie paesane" era stata pubblicata nel 1995 dall'editore Vito Mastrosimini di Castellana Grotte con la sponsorizzazione dell'ex Banca Mutua. Questa seconda edizione, rivista ed integrata con nuovi ricordi e personaggi, è stata gentilmente concessa dall'autore al nostro sito e messa a disposizione di tutti i visitatori di Bronte Insieme. Anche a nome loro ringraziamo l'autore. Oltre a "Fantasmi" ed ad altri scritti minori (vedi "Le tradizioni"), il nostro sito ospita altre due opere di Nicola Lupo: "Vincenzo Schilirò - Educatore e letterato" e "Florilegio delle Memorie storiche di Bronte". 7 Settembre 2005 750 mila euro per dare luce alle campagne e realizzare una area attrezzata sull’Etna Si restaura la casermetta di Piano dei Grilli Non solo il terzo polo turistico fra le iniziative dell’Amministrazione comunale di Bronte per risvegliare l’economia, ma anche la valorizzazione dei territori ai fini agricoli con una particolare attenzione a dotare il territorio di quei servizi necessari alla crescita del turismo escursionistico. La Regione siciliana ha, infatti, finanziato con 300 mila euro il progetto di elettrificazione rurale della vasta zona ricca di pistacchi che dalle contrade Cipollazzo e Vallazze si spinge su verso la vetta del vulcano fino a Piano dei Grilli, dove nell’antica Casermetta dovrà sorgere il punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna. Trovandoci all’interno del Parco, fili ed impianti saranno interrati, evitando ogni tipo di impatto ambientale.L’Assessorato regionale ha anche inserito nei programmi di finanziamento un secondo progetto di 475 mila euro che riguarda sempre Piano dei Grilli. “Nell’area antistante la Casermetta – spiega l’assessore Sanfilippo insieme con il sindaco Firrarello – realizzeremo un’area attrezzata per permettere ai turisti di poter trascorrere liete giornate fra i nostri boschi dell’Etna. Se è vero – continua Firrarello – che la definitiva valorizzazione dell’Etna ai fini turisti non può ormai prescindere dall’istituzione del terzo Polo è vero anche che dobbiamo offrire agli escursionisti ed agli amanti delle passeggiate in campagna idonei servizi. E’ quest’area attrezzata – conclude - ci permette di attirare visitatori offrendo loro i servizi che questi chiedono”. Assieme all’area attrezzata di realizzerà una ricca bambinopoli sicura meta dei più piccoli. “E’ giusto – chiude il sindaco - per permettere alle famiglie di trascorrere insieme una giornata in campagna”. Con lo stesso finanziamento la Regione provvederà a rimboschire un’area di 300 ettari un tempo privata ma adesso restituita al Comune. |
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