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10
Dicembre 2005
Bronte, la scuola statale da intitolare a Cimbali
Bronte. (*lpu*) Originariamente intitolata all'illustre giurista
Enrico
Cimbali, dal 2000 la locale scuola media (a seguito, della fusione di due
istituti) è rimasta dedicata solo ad un altro insigne brontese:
Luigi
Castiglione.
Il coordinatore locale di Nuova Sicilia, Giuseppe Di Mulo, ha
chiesto all'assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Bronte “di
attivarsi per verificare l'incresciosa questione e di provvedere a ridare alla
scuola media anche il nome di Cimbali". Di Mulo, infatti, nella lettera ha
proposto l'intitolazione della scuola media statale come "Cimbali-Castiglione,
rispettandone così sia l'ordine temporale delle epoche dei due illustri
Brontesi, sia quello inerente alle intitolazioni susseguitesi negli anni".
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Il testo della lettera inviata da coordinatore di Nuova Sicilia al sindaco,
all'assessore alla P.I. ed al
presidente del Consiglio comunale:
«Oggetto: Ex scuola media statale Enrico Cimbali. Intitolazione
"Cimbali-Castiglione".
Prendendo spunto dal 150° anniversario della nascita di Enrico Cimbali,
celebrato l'8 dicembre a Monza (MI), si è avuto di appurare oltremodo che la
locale scuola media statale (fino ad agosto 2000 composta da due distinti
istituti) è rimasta intitolata solo a Luigi Castiglione; mentre originariamente
era dedicata solo al Cimbali.
Alla luce di quanto esposto voglia la S. V. attivarsi per verificare
l'incresciosa questione e provvedere nella sfera delle Sue competenze (pertanto,
interessando pure le opportune sedi istituzionali) a ridare, quantomeno al
fianco dell'altro illustre concittadino Castiglione, il nome del Cimbali alla
scuola.
Pertanto proponiamo l'intitolazione della scuola media statale come
"Cimbali-Castiglione", rispettandone così sia l'ordine temporale delle epoche
dei due illustri Brontesi, sia quello inerente alle intitolazioni susseguite si
negli anni.
Bronte, 9 dicembre 2005
Giuseppe Di Mulo»
9 Dicembre 2005
Rapinato benzinaio arraffati 1.200 euro
Rapina in pieno centro mercoledì sera a Bronte. Vittima il gestore del
rifornimento Agip di viale Cavalieri di Vittorio Veneto che intorno alle 20 si è
visto puntare addosso una pistola da un giovane con il viso coperto da un
collant. Il rapinatore non era da solo, ma agiva in compagnia di un complice
anch’esso con il volto celato. Al gestore altro non è rimasto da fare che
consegnare il guadagno della giornata, circa 1.200 euro. Arraffato il bottino i
due si sono dileguati a piedi per le vie della cittadina. Sull'accaduto stanno
indagando i carabinieri della Stazione di Bronte. [L. S.]
9 Dicembre 2005
Spacciava marijuana arrestato incensurato
I Carabinieri della Stazione di Bronte nell'ambito di una operazione tesa a
combattere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in
arresto Lino Grassia un operaio di 25 anni fino a ieri incensurato, che dovrà
rispondere del reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga. Il giovane
era seguito da tempo da alcuni militari in borghese e così ieri notte introno le
4 è stato sorpreso in pieno centro mentre stava tentando di piazzare della
marijuana. All'inizio il giovane vistosi scoperto ha tentato la fuga, ma poi è
stato costretto ad arrendersi, con i Carabinieri che nella sua macchina hanno
trovato 20 grammi di canapa indiana.
8
Dicembre 2005
Bronte, il sindaco consegna le pergamene ai volontari
(*lpu*) "La costituzione sancisce i diritti di solidarietà e sussidiarietà e
spesso il volontariato colma le lacune delle istituzioni". Con queste parole il
sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello, ha consegnato le pergamene ai sei
giovani che hanno concluso la loro esperienza di volontariato al servizio di
anziani e disabili del progetto "Donare per crescere". I giovani sono: Barbara
Longhitano, Vincenzo Minissale, Lorena Sposato, Maria Scinardo, Valentina
Rappazzo, Denise Spata.

, 27 Novembre 2005
Ai comuni del bacino imbrifero montano Salso-Simeto
L’Enel pagherà i canoni di sfruttamento dei fiumi
Bronte - Dopo le royalty sul gas metano, una nuova buona
notizia per le casse del comune pedemontano etneo, patria del pistacchio. L'Enel
infatti dovrà pagare ai comuni del Bacino imbrifero montano del sistema delle
acque Salso-Simeto i canoni di sfruttamento dei fiumi. A stabilirlo è stato il
ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, che si è avvalso del
parere del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, a seguito di una precisa
interrogazione del senatore Pino Firrarello che, appena eletto sindaco di
Bronte, ha scoperto che questi canoni non venivano versati. «Una legge del 53 -
sostiene quest'ultimo - riconoscere una sorta di disagio ambientale ai Comuni
dove i fiumi vengono sfruttati dall'Enel per la produzione di energia elettrica,
prevedendo una sorta di risarcimento concretato nel pagamento di un canone.»
«Nel nord Italia - continua - questi soldi sono stati versati, da noi invece no.
Per questo ho presentato un'interrogazione al ministero competente, facendo
notare che nel caso in cui comuni non si sono costituiti in Consorzio, il
contributo doveva comunque essere erogato al Ministero dei Lavori pubblici che,
a sua volta, avrebbe provveduto a ripartirlo».
A seguito dell'interrogazione il problema è stato esaminato dal Ministero
dell'Ambiente e dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici che ha stabilito che
l'Enel aveva l'obbligo di versare i canoni dal 16 maggio del 1969, da quando
cioè ha inglobato l'ente siciliano per l'elettricità. Lo stesso Consiglio
superiore dei Lavori pubblici ha fatto notare anche come l'Enel, nel marzo del
2000, abbia già versato all'erario quasi due miliardi e mezzo delle vecchie lire
«in conto canoni», per il periodo che va dal 1990 al 1999.
Per riscuotere il resto però i comuni devono richiederlo all'Enel, evitando di
perdere tempo per evitare il rischio di prescrizione. Stabilire quanto spetti ad
ogni centro bagnato dai fiumi Salso e Simeto con precisione non è facile.
Calcolatrice alla mano, però, fra canoni arretrati e interessi ogni comune
potrebbe riscuotere qualcosa come 800 mila euro. L'asta idraulica Salso Simeto
comprende gli impianti di Troina, Grottafumata, Regalbuto, Contrasto, Paternò e
Barca, inglobando numerosi centri urbani. [Marcello Proietto]
26 Novembre 2005
I Comuni battono cassa all’enel
I centri bagnati dai fiumi Salso e Simeto possono richiedere i «canoni di
sfruttamento»: circa 800 mila euro
L’Enel dovrà pagare ai Comuni del Bacino imbrifero montano del sistema delle
acque “Salso-Simeto" i canoni di sfruttamento dei fiumi. A stabilirlo è stato il
ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, che si è avvalso del
parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, a seguito di una precisa
interrogazione del senatore Pino Firrarello (...) [L. S.]

4
Novembre 2005
CIRCUMETNEA. DALLE 9,15 FINO ALLE 18,45 AUTOBUS CON UNA FREQUENZA DI 35 MINUTI
In bus a Fontanarossa da Randazzo, Paternò e Adrano
Randazzo. (*vir*) Un nuovo servizio della Ferrovia Circumetnea per i paesi
dell'Etna rivolto a coloro che per turismo o per affari prendono l'aereo a
Fontanarossa. Dal primo dicembre tutti gli autobus che da Randazzo percorrono
sia il versante orientale sia quello occidentale dell'Etna in direzione di
Catania e quelli che da Adrano raggiungono tutti i paesi del versante sud ovest
faranno capolinea nel nuovo terminal dell'aeroscalo etneo.
"Il servizio autolinee della Fce - dice il commissario Antonino Vecchio Domanti
- collegando Catania con i Comuni della fascia pedemontana dell'Etna, nel 2004
ha trasportato quasi 1.900.000 passeggeri con punte massime di circa 12.000
viaggiatori al giorno, per cui abbiamo ritenuto fondamentale modificare il
programma di esercizio delle autolinee". All'aeroporto arriveranno ogni giorno
34 corse, di cui 10 saranno provenienti da Randazzo, percorrendo la dorsale
orientale dell'Etna e 24 da Paternò e Adrano. In pratica si potrà arrivare a
Fontanarossa alle 7,45 con il pullman che parte alle 6,50 da Paternò, ed alle
8,05 con quello in partenza alle 6 e 15 da Randazzo, ma poi tanti autobus
arriveranno al nuovo terminai fino alle ore 16,55 di ogni giorno. Un servizio
utile anche per chi arriva in aeroporto ed intende raggiungere i paesi
dell'Etna. Dalle 9,15 fino alle 18,45 vi sono autobus a disposizione, con una
frequenza media di 35 minuti per ogni direzione di marcia".
27 Novembre 2005
OGNI GIORNO 34 CORSE: 10 DA RANDAZZO, 24 DA
PATERNO’ E ADRANO
Autobus Fce, collegamento diretto con l’aeroporto
tutto è pronto alla Ferrovia Circumetnea per offrire ai paesi dell’Etna un
nuovo servizio rivolto a tutti coloro che per turismo o per affari prendono
l’aereo all’aeroporto catanese di Fontanarossa. Da giovedì primo dicembre tutti
gli autobus che da Randazzo percorrono sia il versante orientale sia quello
occidentale dell’Etna verso Catania e quelli che da Adrano raggiungono tutti i
paesi del versante sud ovest faranno capolinea nel nuovo terminal dell’aeroscalo
catanese. (…) [L.S.]
25 Novembre 2005
Altro fienile distrutto dalle fiamme
il sesto, nella zona, in diciotto mesi
Si allunga stranamente
la serie di incendi dolosi che in quasi un anno e
mezzo hanno distrutto almeno sei fienili nel territorio fra Bronte, Maniace e
Randazzo. A cinque mesi di distanza dall'ultimo incendio verificatosi a Maniace,
un altro fienile è andato completamente distrutto nella comunità a ridosso dei
Nebrodi, incenerendo circa 1000 covoni di fieno che l'allevatore, Giuseppe Conti Taguali, aveva conservato nel podere di contrada Dispensa. L'allarme è scattato
mercoledì sera intorno alle 20,30, quando lo stesso allevatore si è accorto:che
il fienile stava andando in fumo. All'interno però c'erano dei bovini, e
l'allevatore ha avuto il coraggio di liberarli prima che il tetto venisse giù,
aprendo un cancello arroventato e procurandosi di conseguenza delle ustioni.
C'è voluto l'intervento dei vigili del fuoco volontari di Maletto e poi quelli
di Adrano ed anche dei carabinieri per sedare le fiamme, con l'incendio che solo
intorno le 5 del mattino di ieri è stato dichiarato domato. l carabinieri stanno
indagando, anche se forse questo incendio potrebbe non essere legato, nè agli
altri due scoppiati durante l'anno a Maniace, nè a quelli di Bronte e Randazzo.
Il mistero comunque rimane, in poco tempo sono andati in fumo casolari che per
decenni avevano conservato il fieno.
23 Novembre 2005
FORMAGGIO E VINO UN MERAVIGLIOSO MATRIMONIO GASTRONOMICO
La Soat sposa i vini coi formaggi etnei
Non tutti sanno che ad un formaggio pecorino ben stagionato che solo in Sicilia
ha un gusto straordinario, bisogna accoppiare un vino forte, magari conservato
nelle migliori cantine della Sicilia. Oppure, che un formaggio fresco
rigorosamente siciliano se gustato assieme ad un sorso di vino bianco leggero,
si può gustare l’essenza di ogni sapore eliminando ogni retrogusto e lasciando
il palato libero da qualsiasi sapore.
A colmare questa lacuna ci ha pensato lo
Sportello per l’innovazione della Soat di Bronte, con il dott. Giuseppe Rizzo
che ha invitato il maestro assaggiatore di vini dell’Onav, Gregorio Calì ed il
dott. Carmelo Vitale socio e prossimo maestro assaggiatore Onaf, che, con abile
maestria, hanno permesso alla platea di scorgere dei gusti e dei sapori quasi
sconosciuti, per un matrimonio gastronomico fra formaggi e vini tipici di questa
terra che solo sull’Etna e sui Nebrodi si producono. Alla degustazione hanno
partecipato numerosi ospiti fra cui il sindaco di Bronte Pino Firrarello, quello
di Maletto, Giuseppe De Luca e quelli di Maniace e Randazzo Salvatore Pinzone e
Salvatore Agati.
22 Novembre 2005
GRANDE SUCCESSO DELL'INIZIATIVA DELL'UNIONE ITALIANA CIECHI
Prevenzione delle cecità
Grande successo hanno riscosso le tre
giornate che l’Amministrazione Comunale, i due Uffici Relazioni con il
Pubblico del Comune e del distretto sanitario di Bronte dell’Asl 3 e la sezione
regionale dell’Unione Italiana Ciechi hanno riservato nella Città del pistacchio
ed a Randazzo per la prevenzione della cecità.
Tanti anziani, infatti, hanno approfittato dell’unità mobile oftalmica, dotata
della più moderna attrezzatura in campo oculistico, con personale medico
specializzato.
“In tutte e tre i
giorni, - afferma il consigliere comunale di Bronte, Salvino Luca - l’iniziativa
per prevenire la cecità ha superato ogni più rosea previsione. Il camper
dell’Unione italiana ciechi è stato preso d’assalto da numerosi cittadini,
desiderosi di ricevere il controllo gratuito del fondo oculare. A tanti di loro
è stato consigliato un esame più approfondito, a dimostrazione dell’utilità del
progetto. A coloro che alla fine, per questioni di tempo, non abbiamo potuto
effettuare il controllo, diciamo che l’iniziativa sarà ripetuta”.
Soddisfatto
pure il senatore Pino Firrarello, sindaco di Bronte: “Ribadisco il concetto –
afferma – che la prevenzione in medicina è fondamentale e sono contento che
tanti cittadini abbiano approfittato degli specialisti per un controllo.
All’iniziativa – conclude - va il mio plauso per aver portato addirittura in
piazza Spedalieri le migliori attrezzature”.
15 Novembre 2005
Bronte, dalla Confesercenti un
plauso per la sagra
Bronte. lpu) Il delegato della Confesercenti per il
versante nord-ovest dell'Etna, Turi Pizzuto, contesta la Confcommercio che in
questi giorni con un manifesto ha ringraziato l'Amministrazione comunale per "la
buona riuscita della XVI Sagra del pistacchio".
"Strumentalizzare la sagra da parte di una associazione il cui presidente è
anche consulente gratuito del sindaco - scrive in una nota Pizzuto - mi sembra
ridicolo. Bisogna dire a tutti come questa sagra è costata oltre duecentomila
euro e gli altri anni meno di un quarto".
Si precisa, però, che quest'anno è durata nove giorni (e non tre) con un
programma senza precedenti, tanti patrocini e sponsor. Pizzuto, infine, rileva
che le somme in più sono state spese male, come per il montaggio e smontaggio di
circa quaranta stand, non utilizzati, nelle piazze Castiglione e Petrarca e in
via Cardinale De Luca".
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