
La Sagra di Pino Firrarello «Uno sforzo non indifferente effettuato grazie al 95% di contributi esterni al Comune, per una Sagra degna del pistacchio di Bronte, sempre più giustamente conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. I prodotti al pistacchio ormai sanno tutti che sono buonissimi ed il programma della sua Sagra quest’anno è ricchissimo».
Concorsi, mostre, convegni Nell’ambito della Sagra si svolgeranno i concorsi “La vetrina e le luci più belle” - “Il miglior stand” - “Il dolce più buono”, concorso provinciale - “Il gelato più buono”, concorso provinciale - “La strada del pistacchio”, concorso fotografico - Concorso di cucina itinerante "Le vie del pistacchio". Ci sarà anche un'estemporanea di pittura, sarà possibile visitare una mostra permanente di presepi e la degustazione gratuita della nutella al pistacchio presso gli stand dell'azienda Bacco (Piazza Spedalieri). Lo sport è presente con tornei di scacchi, di calcio giovanile, di tennis, un quadrangolare di calcetto; ma ci sarà anche una Finale provinciale di “Miss Etna” ed uno spettacolo di danza. Due i convegni organizzati: il 3 ottobre si parlerà su “Il Pistacchio: benessere e bellezza”, il 7, invece al Collegio Capizzi, su “Il futuro dell’escursionismo sull’Etna”.
Manifestazioni e spettacoli Il centro storico e le stradine di Bronte saranno piacevolmente invase da sbandieratori, artisti di strada e dalla Fanfara dei Bersaglieri. Ogni sera spettacoli musicali e tanti concerti. Fra tutti spiccano quello di domenica 30 settembre “Utopia del triangolo” di Spampinato e l'altro di Insieme del 31 con Salvo La Rosa, Litterio e Bobby Solo. Si esibiranno anche Simone Cristicchi, Paolo Meneguzzi, e “Gli Stadio”. Attesa anche la torta finale di domenica 7 ottobre.
Il convegno del 3 Ottobre IL PISTACCHIO BENESSERE E BELLEZZA Riflettori puntati sull’«oro verde» Si è parlato degli aspetti salutistici e cosmetologici del pistacchio di Bronte nel pomeriggio di mercoledì al convegno in programma al teatro della capitale europea del cosiddetto «oro verde», protagonista assoluto, fino al 7 ottobre, della 18a Sagra. L'iniziativa è stata promossa nell'ambito del programma varato per l'appuntamento «I ristoratori del mondo - Vini e grappe di Sicilia» che ha visto, tra Catania e provincia, la presenza di decine di chef, buyers, giornalisti e vitivinicoltori provenienti da ogni parte del mondo. Il convegno sul pistacchio di Bronte, il re della cucina e della pasticceria richiestissimo per il suo inimitabile sapore, ha permesso di conoscere anche le sue caratteristiche salutistiche e cosmetologiche scoperte grazie alle ricerche scientifiche dell'Università di Catania. Caratteristiche che sono esaltate dalla circostanza davvero unica che il pistacchio di Bronte - per il quale è in dirittura d'arrivo la Denominazione d'origine protetta - cresce e matura assorbendo i minerali e le energie delle sciare laviche. I ristoratori internazionali hanno avuto così l'occasione di scoprire un altro degli splendidi sapori della Sicilia dove tradizioni e culture si incontrano nei piatti preparati dai migliori chef isolani. La scorsa edizione si era svolta a Ragusa. Quest'anno è stata Catania che, dal 2 al 4 ottobre, ha ricevuto gli ospiti. Organizzata dall'Assessorato regionale all'Agricoltura in collaborazione con l'Orpi, l'Ordine dei ristoratori professionisti italiani, la manifestazione «I ristoratori del mondo - Vini e grappe di Sicilia» prevede degustazioni di prodotti tipici dell'Isola, visite guidate lungo i percorsi delle Strade del vino dell'Etna [...]. [Giorgio Petta, La Sicilia 3 Ottobre 2007] Nel convegno si sono svolti interventi su
| Il programma della XVIII Sagra (soggetto a variazioni, inf.: Ufficio Sagra del Comune di Bronte, 0957747213/254/259) 28 settembre, venerdì Ore 16.30, Palazzo municipale: Conferenza stampa di presentazione della Sagra 29 settembre, sabato
Ore 18.00, Viale Catania, all'ingresso del percorso degli stand: Inaugurazione della Sagra e saluti istituzionali - Banda musicale - Sbandieratori e musici Leoni Reali di Camporotondo Etneo (nel Corso Umberto) - Apertura stands Ore 19.00: Folklore di Sicilia nelle “Viuzze” della Sagra - Sfilata Fanfara dei Bersaglieri Sez. di Trapani (nel corso Umberto) Ore 21.00, Piazza E. Cimbali: Spettacolo musicale “I Picciotti di Vasco” 30 Settembre, domenica Ore 10.00: Apertura stands - Banda musicale - Concorso “Art-Horse & Nature” disegni sul tema “Non scherzate col fuoco” a cura delle Giacche Verdi Sicilia Ore 11.00, Corso Umberto: Sfilata di carretti siciliani Ore 18.00: Gruppo “I Siciliani” nelle “Viuzze” della Sagra - Spettacolo “Il rito incantatore della strega” (nel Corso Umberto) Ore 19.00, Piazza E. Cimbali: “L’opera dei pupi” della famiglia Gargano Ore 20.00, Viale Catania: Spettacolo musicale “I violinisti in Jeans” Ore 21.00, Piazza Castiglione: Spettacolo del maestro Vincenzo Spampinato in “Utopia del triangolo” 1 Ottobre, lunedì Ore 17.00: Apertura stands - Banda musicale Ore 18.00, Palazzetto dello Sport: Quadrangolare di Calcetto - Gruppo “I Trinacria” nelle “Viuzze” della Sagra Ore 21.00, Piazza Castiglione: Insieme con Salvo La Rosa, Litterio e Bobby Solo Durante lo spettacolo: Presentazione Inno della Città di Bronte “U’ Diamanti Virdi” di Gianni Belfiore interpretato da Agostino Penna - Omaggio all’Associazione Tonnieri Attività Marinare - Borgo Ognina di Catania 2 Ottobre, martedì Ore 17.00: Apertura stands - Banda musicale - Artisti di strada (nel Corso Umberto) Ore 18.00: Gruppo “I Trinacria” nelle “Viuzze” della Sagra Ore 21.00, Piazza Castiglione: Simone Cristicchi e Paolo Meneguzzi in concerto 3 Ottobre, mercoledì - “La scuola scende in piazza” Ore 10.00: Apertura stands - Parata di musicisti, animatori, giocolieri, ritrattisti e statue viventi lungo le strade della Sagra - Trenino dell’allegria -Circo di piazza a cura di Smile Service - Realizzazione murales - Torneo di scacchi (in Piazza Rosario) - Torneo di calcio giovanile “Calciando il pistacchio” (nel campo sportivo comunale) Ore 11.30: Saluti del sindaco - Premiazione concorso “Art-Horse e Nature - Non scherzate col fuoco” (in Piazza Castiglione) Ore 16.00, Piazza Castiglione: Pistacchiolandia Ore 19.00, Teatro Comunale: Convegno sul tema “Il Pistacchio: benessere e bellezza” a cura dell’Assessorato Regionale Agricoltura - “Superfinale” amatoriale di calcetto (nel Palazzetto dello Sport) Ore 20.00, Piazza E. Cimbali: Concerto musicale: “Generi alimentari Band” 4 Ottobre, giovedì Ore 16.00, Sala consiliare del Municipio: Concorso: “Il dolce più buono” Ore 17.00: Apertura stands - Banda musicale e Artisti di strada (nel Corso Umberto) Ore 18.00: Gruppo “I Trinacria” nelle “Viuzze” della Sagra Ore 19.00, Palazzetto dello Sport: Torneo di tennis Ore 21.00, Piazza Castiglione: Stadio in concerto 5 Ottobre, venerdì Ore 10.00, Sala consiliare del Municipio: Concorso provinciale: “Il gelato più buono” Ore 17.00: Apertura stands - Banda musicale e Artisti di strada (nel Corso Umberto) - 1° Equiraduno “Bronte città del pistacchio” a cura delle Giacche Verdi Sicilia e l’Azienda Regionale Foreste Demaniali Ore 18.00: Gruppo “I Trinacria” nelle “Viuzze” della Sagra Ore 18.00, Piazza Gagini: “Nonni in festa” e il “Trio Los Banderas” Ore 19.00: Sfilata Auto d’epoca a cura dell’Associazione “Etna Classic Car’s” (nel Corso Umberto) Ore 21.00, Piazza Castiglione: Finale provinciale di “Miss Etna” - Durante lo spettacolo Premiazioni dei Concorsi: “La vetrina e le luci più belle”, “Il miglior stand”, “Il dolce più buono”, “Il gelato più buono”, “La strada del pistacchio”, “Cucina itinerante”, “Murales” - Targa all’Associazione “Bronte Insieme” 6 Ottobre, sabato Ore 09.00, Estemporanea di pittura a cura della FIDAPA di Bronte “Le vie del Pistacchio: schizzi, colori, angoli e scorci brontesi”, realizzazione delle opere Ore 10.00: Apertura stands - Banda musicale e Artisti di strada (nel Corso Umberto) Ore 18.00: Folklore di Sicilia nelle”Viuzze” della Sagra - Gruppo musicale “Tinkuy di Bolivia” (nel Corso Umberto) Ore 20.00, Piazza Castiglione: Spettacolo di danza a cura della A. S. New Energym Cabaret: “Dolci e Gabbati” Ore 22.00, Piazza E. Cimbali: Spettacolo musicale “Nunzio Scordo e la Bidon Vocal Band” 7 Ottobre, domenica Ore 9.30, Collegio Capizzi: Forum: “Il futuro dell’escursionismo sull’Etna” patrocinio della Ferrovia Circumetnea e dalla Funivia dell’Etna s.p.a.. Oltre ai sindaci dei comuni del Parco dell'Etna, interverranno il sen. Firrarello, l'assessore regionale al turismo Misuraca, il commissario del Parco, Scaffidi Abate, il commissario della Circumetnea, M. Spampinato, il presidente del Distretto turistico Taormina-Etna, M. Bolognari, l'amministratore della Funivia dell'Etna, G. Russo, e l'escursionista Angelo Ronsisvalle. Ore 10.00: Apertura stands - Banda musicale e Artisti di strada (nel Corso Umberto) Ore 11.00: Sfilata di carretti siciliani (nel Corso Umberto) Ore 17.00: Sbandieratori e musici di Motta Sant’Anastasia: Maestri – Casa Normanna – Panzera (nel Corso Umberto) - Esibizione finale (in Piazza Castiglione) - Premiazione “Estemporanea di pittura” (nella Chiesa di San Giovanni) Ore 18.00, Piazza Castiglione: Degustazione torta al Pistacchio a cura IPSSAR G. Falcone di Giarre Ore 19.00, Corso Umberto: Gruppo musicale “Tinkuy di Bolivia” - Gruppo “I Siciliani” nelle “Viuzze” della Sagra Ore 20.00, Corso Umberto: Spettacolo “Diamon Show” Ore 22.30: Fuochi d’artificio e chiusura Sagra. |
| - “Il settore del benessere e della bellezza: potenzialità opportunità dei prodotti naturali mediterranei” (prof. Luciano Privitera, direttore del Consorzio tecnico-scientifico ImpRTC – Ricerche e Tecnologie cosmetologiche, Unipro Milano) - “Contributo del pistacchio al mantenimento del benessere” (prof. Antonella Saija, ordinario di Farmacologia – Facoltà di farmacia dell’Università di Messina) - “Effetti cosmetologici del pistacchio” (prof. Francesco Bonina, ordinario di tecnologie farmaceutiche e di produzione dei cosmetici, facoltà di farmacia dell’Università di Catania). Erano presenti l’on. Giovanni La via, assessore regionale agricoltura e foreste e l’on. Giuseppe Castiglione, deputato al Parlamento europeo. A conclusione del convegno una degustazione di prodotti a base di pistacchio, vini liquorosi e grappe con interventi di Camillo Privitera, presidente Ais Sicilia, mr. Thomas Costenoble, responsabile Vinopres di Bruxelles e di Massimo Bigiali, presidente Ordine professionisti ristoratori italiani.
LO SPETTACOLO DI SPAMPINATO «Utopia del triangolo» Lo spettacolo è stato promosso dall'assessorato regionale ai Beni culturali. «A grande richiesta - sottolinea l'assessore Lino Leanza - abbiamo voluto riproporre l'opera multimediale di Vincenzo Spampinato, che tanto successo ha riscosso questa estate al Castello di Lombardia di Enna e al Teatro Antico di Tindari. | | Abbiamo scelto di rappresentare “Utopia del Triangolo” perché tratteggia della Sicilia un ritratto luminoso, lontano dai retorici luoghi comuni del vittimismo meridionale e dell'arroganza gattopardesca». Incroci artistici di danza, musica e prosa, rievocheranno al pubblico numerosi riferimenti alla ricca mitologia isolana (Proserpina, Cola Pesce, Aci e Galatea), metafore della ricerca della verità e della giustizia. Nel finale un commosso pensiero a Falcone e Borsellino; soprattutto un invito all'impegno, ricordando la frase emblematica: «Questa Terra sarà bellissima!». | |
L'INNO AL PISTACCHIO In note e strofe il dramma vissuto dai brontesi nel 1860, la loro laboriosità e passione e la fecondità di una terra all’apparenza arida, ma in grado di offrire un diamante verde come il pistacchio «U diamanti virdi», nuovo inno di Bronte dedicato al pistacchio
Firrarello: «Riesce in pochi versi a sintetizzare Bronte nel suo ricco passato»
La città di Bronte adesso ha un inno tutto suo. Proprio come una Nazione, o la nostra Sicilia, la Città del pistacchio può vantare una canzone composta nelle note e nei versi descrivendo la sua storia, la sua cultura, le tradizioni e l’economia agricola ovviamente legata al pistacchio. Si intitola “U diamanti virdi”, ed è una bella canzone dalle melodie accattivanti frutto del genio musicale di Gianni Belfiore, genovese ma siciliano d'adozione che per intenderci è l’autore di moltissime successi di Julio Iglesias, come la gettonatissima “Se mi lasci non vale”. L’autore, su esplicita richiesta del sindaco Firrarello, ha tradotto in note e strofe il dramma vissuto dai brontesi nel 1860, la laboriosità e la passione dei brontesi e la fecondità di una terra all’apparenza arida, ma in grado di offrire un diamante verde come il pistacchio. Per la stesura del testo di U diamanti virdi, Belfiore, che si è avvalso della collaborazione di Giovanni Ferla, ha preso spunto da alcune peculiarità brontesi, fra cui il pistacchio (appunto "il diamante verde"): «Ho pescato nelle tradizioni locali - spiega Belfiore - e ho scoperto tanti episodi curiosi.
Per esempio, l'usanza di cospargere di zucchero le figlie femmine affinché si sposassero presto. Quando una ragazza, arrivata a una certa età, non aveva ancora trovato marito, si diceva: “Non ci mìsero u zùccuru". E nel brano c'è un verso che dice: “E tu, bedda mafiusa, ciai misu u zùccuru di quannu nascisti, amuri duci comu u diamanti di sta terra”». E lunedì sera, in piena Sagra, i brontesi hanno avuto la possibilità di ascoltare l'inno per la prima volta durante lo spettacolo di "Insieme", condotto da Salvo La Rosa con la partecipazione di Enrico Guarneri nei panni di Litterio.
A cantare è stato Agostino Penna acclamato dai giovani essendo da qualche anno ospite fisso del programma Uomini e Donne di Maria De Filippi, e noto agli esperti di musica per vie delle collaborazioni fra gli altri con Tullio De Piscopo, Amii Stewart, Marco Masini, Umberto Tozzi e Marco Ferradini. Insomma un inno bello che è piaciuto ai brontesi, pronti a chiedere il bis da una gremita piazza Castiglione. “Ascoltando le parole si prova una grande emozione. – ha dichiarato il sindaco Firrarello - Una melodia penetrante e commovente che riesce in pochi versi a sintetizzare Bronte nel suo ricco passato, segnato da 1000 anni di coltivazione di pistacchio. Ringrazio Belfiore che ha dimostrato di amare tantissimo Bronte”.
“L’onore è stato tutto mio. – ha risposto il maestro Belfiore – Ho avuto la
possibilità di tornare a descrivere la Sicilia come all’inizio della mia
carriera, raccontando una città come Bronte che mi ha fornito una miriade di
spunti”. L'inno è inserito in un cd di Gianni Belfiore dedicato a Rosa Balisteri, Amuri senza amuri. Una piccola curiosità: nel 1958 un'altra canzone era stata dedicata alla Città del pistacchio (testo di Saverio Grancagnolo Ponzo, musica di Antonino Guzzardi) ma se ne sono perse le tracce.
LE VIE DEL PISTACCHIO: SCHIZZI, COLORI, ANGOLI E SCORCI BRONTESI Il concorso di pittura |
«U DIAMANTI VIRDI»
(di Gianni Belfiore)
Diamanti virdi, diamanti virdi diamanti virdi, diamanti virdi. S'in paisi ca vardannu a muntagna poi immaginari ca di l'autru latu ci sta u mari, Bronte. S'in paisi unni i silenzi di la storia sanu cantari, u sicilianu ’nglisi chi cosi rrari, Bronte. Non tutti sanu ca u frati di Putifemu pi primu ti desi u nomi. Li to genti su focu e nivi Su genti boni. E tu bedda mafiusa ca sfidi l’ommini mentri camini cu l'occhi virdi comu u diamanti di sta terra, e si fa virdi virdi a sangu ca scurri ne mo vini e accussì mi sciali e m'incatini. Ma vita è na rota e a biddizza passa essiri, non si pò chiù di na vota.
Diamanti virdi, diamanti virdi diamanti virdi, diamanti virdi. S'in paisi Unni la luna e Veniri fanu l'amuri quannu la sira cala lu suli, Bronte C'è na storia di sangu e tradimenti ca sa scurdari quannu Garibaldi vosi passari.
E tu bedda mafiusa ciai misu u zùccuru di quannu nascisti amuri duci comu u diamanti di sta terra. |

E si fa duci duci a sangu ca scurri ne mo vini e accunsì mi sciali e m'incatini. Ma a vita è na rota e l'amuri passa amari lu si pò chiu di na vota. E tu bedda mafiusa ca teni u mmmu sutta i to pedi sì sperta e rrara comu u sapuri du pistacchiu. E si fa vivu vivu u sangu ca scurri ne mo vini, e accussì mi sciali e m'incatini. Nun sapevi a duppia fortuna ca ti veni di luntanu vìviri sta terra, essiri sicilianu. Ora sai a duppia fortuna ca ti ven di luntanu vìviri sta terra, essiri sicilianu. Essiri sicilianu, esseri sicilianu, essiri sicilianu. Gianni Belfiore |
Ascolta "U diamanti virdi"
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Vedi pure
«Bronte» di
Enzo Eugenio Salvia. |
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| Si svolgerà nella giornata di sabato 6 ottobre ed è aperto a tutti gli artisti: “affermati”, “emergenti” e “piccoli artisti” (max 14 anni).
Si potrà scegliere liberamente il posto dove realizzare l’opera (di misura non inferiore a cm. 30x40 nè superiore a 70x100) con piena libertà di stile, di tecnica e d’espressione. E' prevista una quota di partecipazione di 25,00 euro ma ad ogni artista verrà offerta una colazione a sacco per due persone, un attestato di partecipazione e la possibilità di esporre gratuitamente per tutta la durata della Sagra altre 5 opere già a decorrere dal pomeriggio di giovedì 4 ottobre, presso la chiesa di S. Giovanni o in altri spazi che all'uopo saranno allestiti.
Tre i premi previsti per gli “affermati” (800,00, 500,00 e 300,00 euro); un unico premio agli “emergenti” (200,00) e tre premi (non in denaro) offerti dagli sponsor ai “piccoli artisti”. Le opere premiate saranno cedute alla Fidapa di Bronte che si impegna ad utilizzarle per scopi benefici. La premiazione avverrà presso la chiesa San Giovanni l’ultimo giorno della Sagra, alle ore 17.00.
Una targa a Bronte Insieme L'amministrazione comunale, infine, ha voluto dare un riconoscimento all'attività della nostra Associazione che nel corso della Sagra è stata premiata dal sen. Firrarello con una Targa ed «un sentito ringraziamento per la costante attività di promozione culturale della Città di Bronte». La Targa, consegnataci nel corso della serata della finale provinciale per l'elezione di Miss Etna, è stata ritirata dal nostro presidente, Nino Liuzzo.
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