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Gli stand
Sono circa 100 gli stand che i turisti potranno
visitare. Divisi per categoria, gli stand con i prodotti al pistacchio saranno
concentrati nella centralissima piazza Spedalieri e salendo da via Umberto si
incontreranno anche stand di Artigianato ed Arte in piazza Cappuccini e prodotti
tipici. Scendendo verso il Collegio Capizzi si incontreranno stand lungo tutto
il corso Umberto fino ad arrivare all’inizio del viale Catania dove è previsto
il taglio del nastro della sagra. Raggiungibile dalle viuzze strette e suggestive invece
piazza Giovanni XXIII (Piazza Matrice) sede degli stand di gastronomia a
disposizione di chiunque volga pranzare o cenare.
I ristoratori prepareranno
primi e secondi e panini al pistacchio come vuole la tradizione. (vedi
Mappa, settori, parcheggi...)
I parcheggi
Bronte si prepara ad ospitare un gran numero di
visitatori e per questo ha allestito un puntiglioso piano di accoglienza.
Innanzi tutto i parcheggi: chi arriva sia da Catania sia da Randazzo potrà
lasciare l’auto esclusivamente all’interno degli ampi spazi della zona
artigianale, mentre i camper troveranno posto nel terreno di gioco del campo
sportivo San Nicola. Arrivare nel centro della cittadina dove hanno sede gli
stand sarà però particolarmente semplice avendo il Comune messo a disposizione
un buon numero di bus navetta che in pochi minuti condurranno i visitatori in
centro.
I concorsi
La XVII Sagra del pistacchio sarà ricordata anche per
i
concorsi. Il Comune, infatti, premierà “Le vetrine e le luci più belle”, “Il
miglior stand della Sagra”, ed “Il dolce più buono”. Una giuria specializzata
girerà fra gli stand e fra i negozi e poi pronuncerà il verdetto, mentre
rinomati maestri pasticceri giudicheranno le torte che gli abili colleghi di
Bronte avranno appositamente preparato.
Tutte le giurie valuteranno non solo considerando la
bellezza delle vetrine e degli stand o la bontà delle torte, ma
soprattutto l’originalità di quanto realizzato rimanendo, ovviamente
all’interno del tema del pistacchio. Assieme a questi tre concorsi la
Sagra del pistacchio premierà anche il miglior ristoratore, chiamato
a preparare piatti tipici al pistacchio all’interno del concorso “I sapori dell’Etna”, organizzato dal Gal
Etna con la partecipazione dell’associazione regionale cuochi.
Concorso di pittura
La sezione brontese della Fidapa, con il patrocinio del Comune, organizzerà
dal 1 al 7 ottobre il sesto concorso di pittura estemporanea sul tema:
"Il Pistacchio nei colori di una sagra paesana". Le opere realizzate verranno
esposte all'interno della centralissima chiesa di San Giovanni per tutta la
durata della Sagra del Pistacchio. Quelle premiate saranno cedute alla
Fidapa sezione di Bronte, che si impegna ad utilizzarle per scopi benefici.
Pistacchi e chef per una gara di cucina
Fra gli eventi inclusi nella Sagra martedì si terrà il concorso culinario «I
sapori dell'Etna", al quale possono iscriversi gratuitamente tutti i
ristoratori di Bronte. Il 3 ottobre una giuria specializzata
itinerante si recherà presso i concorrenti a degustare il menu che sarà composto
da antipasto, primo e secondo con contorno. Il vincitore sarà proclamato il 4
ottobre alle 18 nel Teatro comunale.
...anche libri
E per gli amanti dei libri un’occasione per acquistare qualche vecchio libro su
Bronte e dintorni la offre Sciavarrello: non pistacchi ma… le ricette al
pistacchio, non paste o torte o fillette ma libri sulla storia, i monumenti od i
personaggi di Bronte. Biagio Sciavarrello ha, in questi giorni, setacciato le
librerie e le Case editrici di mezza Sicilia alla ricerca di volumi che
parlassero di Bronte o del pistacchio.
Ed ha avuto tenacia ed anche fortuna tanto da offrire, ad esempio, Il
pistacchio tra storia e cucina - Cento ricette dalla Sicilia e dal mondo per
gustare ed apprezzare il pistacchio (di Irene Faro, del 1991), Maniace,
L’ex Ducea Nelson, di N. Galati, 1988), Il Real Collegio Capizzi,
(di A. Corsaro, 1994), Il Castello Nelson (di S. Nibali, 1985), Il
processo a Bixio, (di S. Scalia, 1991) o i poster con i proclami che fece Bixio
nei
tragici Fatti di Bronte del 1860.
Diciamo che con un’operazione schiettamente culturale, Sciavarrello, davanti
alla sua edicola, offre una pausa, una sosta od un momento di riflessione, una
piccola oasi di riposo per sfuggire, ma solo per un attimo, dai sapori, dagli odori, dalla
fragranza o dagli aromi dell’«oro di Bronte».
Escursioni sull'Etna e sui Nebrodi
Domenica 1 Ottobre - Escursione guidata nel
Parco dell'Etna
Punto di raduno dei partecipanti: ore 9,00 presso villa comunale e partenza con auto
propria per Piano dei Grilli (parcheggio auto nello spiazzale antistante la
casermetta di Piano dei Grilli).
Ore 9,30 partenza itinerario a piedi con il seguente percorso: Casermetta Piano
dei Grilli – Monte Minardo – Pizzo S. Giuseppe - (ritorno alla Casermetta Piano
dei Grilli) - visita alla "Grotta del Collegio" e punti di osservazione lave a
corda del 1651.
Fine escursione prevista alle ore 13,00 circa. Totale percorso a piedi Km
5 circa; natura del percorso: su
pista forestale e un tratto su sentiero lavico; grado di difficoltà: facile; fine escursione
prevista ore 13,00 circa.
Consigliato abbigliamento da montagna (scarponi, zainetto, acqua - giacca a
vento impermeabile e berretto). Informazioni Cai-Bronte (3346496479) - Comune
(800912238).
Sabato 7 Ottobre -
Passaggio tra le terre dei
Nelson
Escursione guidata nel Parco dei Nebrodi attraverso il territorio di
Bronte a piedi ed a cavallo.
Ritrovo degli escursionisti: sabato 7 ottobre alle ore 9,30 presso il
Castello Nelson.
Per chi effettua l'escursione a piedi: spostamento tramite pulmini in
C/da Segheria, da qui l'itinerario a piedi: Rifugio Donnavita - Sorgente del
Medico - Obelisco Nelson (km 6 circa).
Per chi effettua l’escursione a cavallo: si partirà direttamente dal
Castello Nelson attraversando il centro di Maniace, Petrosino e quindi
inoltrandosi nel bosco di querce fino ad arrivare al rifugio Donnavita.
Ritrovo di tutti i partecipanti: previsto per le ore 13,00 al Rifugio
Donnavita, gestito dall'Azienda Foreste Demaniali, dove si svolgerà una
colazione rustica.
Alle ore 14,30, seguendo gli itinerari a ritroso, si farà ritorno al Castello di
Nelson dove si concluderà l'escursione alle ore 16,00 circa.
Consigliato l'abbigliamento da montagna (zainetto, scarponcini, borraccia,
giubbino impermeabile).
L'escursione, organizzata all'interno della Sagra sarà condotta da personale del
Parco dei Nebrodi, da Accompagnatori della Sezione del C.a.i.-Bronte, dal
Reparto Ippomontato del Corpo Forestale della Regione Siciliana.
Info: Parco dei Nebrodi tel. 0941705934 – Comune numero verde 800912238
Visite ai monumenti |
. Il programma
. I concorsi
. Escursioni sull'Etna e sui Nebrodi
. Visite ai monumenti brontesi
. Convegno sul pistacchio di Bronte
. I bambini alla Sagra
. I vincitori dei concorsi
. E' stata la Sagra dei record
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La Sagra del pistacchio sarà l’occasione per visitare
le chiese di Bronte. Il Comune ha messo a disposizione un buon numero di guide
che accompagneranno i turisti anche all’interno della centralissima chiesa di
San Giovanni, dove verrà allestita l’estemporanea di pittura organizzata dalla
Fidapa: “Il pistacchio nei colori di una sagra paesana”. Chi, dopo aver
assaggiato tutti i prodotti al pistacchio e visitato gli stand vuole visitare il
Castello Nelson, senza per questo ritornare al posteggio e prelevare l’auto,
potrà farlo grazie ai bus navetta, messi a disposizione dalla Ferrovia
Circumetnea, in partenza da viale Catania ogni 45 minuti.
Moda al Teatro Comunale
La sfilata di moda intitolata “Sicilia Atelier Creativo”, un
appuntamento importante inserito all’interno della Sagra, si svolgerà
alle 21,30 di lunedì 2 ottobre al Teatro comunale.
In passerella stilisti siciliani con le creazioni di Veronica Spataro
(Modica), Koscanyo (Gela), Marco Strano (Catania), Mariella Gennarino
(Catania) e con Sicilia di Moda, collezione di abiti ispirati a
monumenti, siti archeologici, tradizioni e folklore della nostra
isola.
Conduce Flaminia Belfiore con la partecipazione degli "Strummula" e
gli interventi di Mauro Guarino (Cattedra di Estetica Università di
Catania) e di Nancy Licciardello (cattedra di Tecnologie tessili
Ipsia di Caltagirone).
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