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XIII Sagra del pistacchio (2002)

Il Programma - Cosa si è scritto sulla Sagra - Il Pistacchio di Bronte


Il sindaco on. Salvatore Leanza:

«Per rilanciare cultura e turismo»

Con la chiusura della tredicesima edizione della "Sagra del pistacchio", che si è svolta nei giorni 27, 28 e 29 settembre, si è concluso il programma estivo di Bronteventi 2002, una serie di manifestazioni che hanno offerto alla popolazione brontese e ai tanti forestieri, i quali nel periodo estivo hanno scelto la città del pistacchio per passare delle ore di relax, spettacoli teatrali e musicali, di cabaret, di cinema, insieme a manifestazioni spor­tive, culturali e religiose.

Su questo nuovo corso che ha voluto tracciare per rilanciare l'attività culturale, turistica ed economica del proprio Comune, Salvatore Leanza, ha rilasciato le seguenti dichiara­zioni: «Sono veramente soddisfatto dei risultati ottenuti attraverso le manifesta­zioni di Bron­teventi e della "Sagra del pistacchio". «Uno dei miei primi inter­venti, che ho varato insieme alla Giunta, è stato quello di pensa­re ad un rilancio culturale, turistico e delle attività produttive del paese.

L'oro verde di Bronte: Il pistacchio
Tignosella
Pistacchio sgusciato
Pistacchio pelato

È cosi che è nato "Bronteventi”, una serie di manifestazioni che devono, non solo nel periodo estivo ma anche nel resto dell'anno, raggiungere gli obiettivi prefissati. Nei mesi di luglio ed agosto la gente ha potuto passare delle ore liete assistendo a spettacoli musicali, teatrali, di cabaret, di cinema, di sfilate di moda e di eventi sportivi. A questi si deve aggiungere la festa del patrono, San Biagio, e la manifestazione "clou": la "tredicesima edizione della sagra del pistacchio".

«Quest'ultimo appuntamento ha rappresentato per la comunità brontese l'occasione per mettere in mostra non soltanto il prodotto tipico dell'agri­coltura locale, che è stato gustato al naturale ed in tutte le varie forme nelle quali è stato esaltato l'estro gastronomico e la fantasia dei maestri pasticceri brontesi, ma ha anche consentito ai numerosi visitatori, che secondo le stime della polizia provinciale sono stati più di centomila, con un flusso veicolare di circa cinquantamila auto nei tre giorni della sagra, di potere ammirare il caratteristico paesaggio lavico e sciaroso, dove nasce e cresce la pianta del pistacchio che ha origine arabe, nonché di apprezzare il patrimonio naturale e quello artistico ed architettonico brontese, quali il Castello Nelson ed il collegio Capizzi.Qui è prevista per il prossimo anno l'apertura di una pinacoteca che ospiterà diverse opere donate dal concittadino prof. Scia­varrello, il castello Nelson, che si appresta a diventare un polo di attrazione turistica e culturale, con la prossima apertura del museo della pietra lavica ed il ritorno dell'archivio storico dei Nelson; il teatro comunale, restaurato di recente, che dovrà servire ad ospitare manifestazioni culturali di rilievo.
«La sagra, tutto sommato, ha avuto un ottimo successo lasciando soddisfatti non solo i visitatori ma anche gli espositori ed i commer­cianti i quali hanno lavorato bene. Se le cose sono andate così bene, vuol dire che il numero tredici di questa edizione ha portato bene. Per la prossima edizione si è pensato di farla svolgere nella prima settimana di settembre. Esattamente in coincidenza della raccolta del pistacchio, per dare la possibilità alla gente che viene da fuori di potere, attraverso itinerari naturalistici, vedere la pianta del pistacchio e di osservare come viene raccolto e lavorato questo prodotto agricolo....»

 

La 13a Sagra è stata inaugurata in Piazza Spedalieri alle ore 18 di Vener­dì 27 Settembre dal Vice Presidente della Regione Sici­liana ed Assessore all'Agri­col­tura e Foreste On. Giuseppe Casti­glione.

La “tre giorni” è stata chiusa do­me­nica 29 dall’assessore pro­vinciale all'Agri­coltura Ignazio Gambino 


Il bilancio della Sagra 2002 

La tredicesima edizione della "Sagra del Pistac­chio", sicuramente, passerà alla storia come una delle più riuscite per numero di espositori, per il numero di visitatori, per gli spettacoli che sono stati messi in scena e per l'organizzazione delle aree di esposizione.
Il sindaco, Salvatore Leanza, l'assessore alla Cul­tura, Antonello Caruso, l'assessore alle Attività Produttive e allo Sport, Vincenzo Sanfilippo, diretti protagonisti della riuscita della Sagra, sono rimasti contenti del risultato della manifestazione che per tre giorni ha fatto registrare un'affluenza di pubblico veramente eccezionale: si parla, secondo le stime delle forze dell'ordine, di più di centomila presenze le quali si sono mosse bene, senza creare confusione.
Questo è stato possibile perché per questa edizione, che come si ricorderà si è svolta nei giorni di 27, 28 e 29 settembre, gli organizzatori hanno pensato bene di non concentrare gli stand di esposizione tutti nella via principale e nella piazza Spedalieri, ma di collocarli in posti diversi.
I visitatori, grazie ad un sistema di informazioni efficienti, hanno potuto par­cheg­giare le auto negli appositi spazi all'esterno del paese, e raggiungere poi il centro con dei bus-navetta. Tutti coloro che invece hanno voluto lasciare i loro bambini a giocare in un posto sicuro, attrezzato e con personale specializzato, hanno usufruito della "Babylandia".

Il Programma della XIII Sagra (2002)

Venerdì 27 Settembre 2002
18,00: Inaugurazione - Collegamento con la trasmissione televisiva di Rai2 "La Vita in Diretta" di Michele Cocuzza
21,00: Elezione di Miss Etna - Tappa finale (Piazza Spedalieri) - Animazione musicale

Sabato 28 Settembre 2002
 9,00: Raduno Internazionale Auto Lotus Car
10,00: Apertura delle zone adibite a Stands
10,30: Estemporanea di Pittura "Bronte e il suo territorio, angoli, vicoli, chiese e vedute" (raduno presso il Municipio di Bronte)
18,00: Corteo Medievale - Sbandieratori di Motta S. Anastasia "Rione Panzera" - Animazione musical

Domenica 29 Settembre 2002
10,00: Apertura Stands
10,30: Sfilata Carretti Siciliani
16,00: Orchestra Serenade
21,00: Conclusione della Sagra con spettacolo finale di Enzo Gragnaniello (Piazza V. Castiglione)

Nei tre giorni della sagra la gente ha assaggiato e comprato il pistacchio al naturale e tutti i prodotti che vengono preparati con questo prodotto agricolo: pesto, dolci di ogni tipo, pistacchella da spalmare sul pane come la nutella ed altri prodotti tipici.
Ma la gente ha comprato anche prodotti dell'artigianato locale, pezzi di antiquariato, visitato una mostra di pittura nella zona "Catoio" e gustato nei bar, nelle trattorie e nelle tavole calde l'arancino al pistacchio, le pennette al pistacchio e le famose fillette sempre con dentro il pistacchio preparate ancora con il vecchio sistema.

La sagra non è stato solo esposizione ma anche vetrina di spettacoli e manifestazioni. Molto apprezzate sono state le sfilate dei carretti siciliani, degli sbandieratori di Motta sant'Anastasia e del raduno internazionale auto Lotus car. Le serate sono state allietate dall'orchestra "Serenade", dal cantante Enzo Gragnaniello e dall'elezione di Miss Etna, quest'anno assegnato alla giovane di Paternò Valentina Anzalone.

Quest'anno la Rai ha voluto effettuare, per la trasmissione "La vita in diretta" condotta da Michele Cocuzza, un servizio particolare sul pistacchio realizzato nel castello Nelson, il quale sarà trasmesso nelle prossime settimane. Nei giorni della sagra si è svolto il Premio nazionale di pittura estemporanea "Città di Bronte", al quale hanno partecipato diversi pittori locali e di altre parti della Sicilia.  I pittori hanno dipinto dei quadri ispirandosi agli angoli, alle chiese e ai panorami del territorio brontese. La commissione, presieduta dalla prof.ssa Giuseppina Radice, ha scelto quali vincitori, ex equo, i pittori Vito Papa e Domenico Battaglia.

Interessante è stata pure la scelta della più bella vetrina di un negozio e dell'angolo più bello. Il sindaco Leanza e l'assessore Sanfilippo hanno premiato quale migliore vetrina quella del negozio di abbiglia­mento di Claudia Luca, per aver saputo coniugare abiti e pistacchio; mentre l'angolo più bello premiato è stato quello antistante il punto ristoro "Millennium" di corso Umberto. Anche le chiese, grazie all'impegno della Pro Loco che ha fornito personale per dare informazioni, sono state aperte al pubblico per essere ammirate.

La Sagra è stata inaugurata dal vicepresidente della Regione Siciliana e assessore regionale all'Agricoltura, on. Giuseppe Castiglione, alla presenza del sindaco, Salvatore Leanza, del presidente del Consiglio della Provincia Regionale di Catania, Santo Pulvirenti, del deputato regionale Salvo Raiti, del presidente del Consiglio Comunale di Bronte, Aldo Catania, e dei componenti della Giunta Comunale.

L'on. Castiglione ha sottolineato, nel suo discorso, che la Regione si sta attivando con delle iniziative per garantire la presenza del pistacchio nelle fiere più famose e per assegnare il marchio di qualità al prodotto. Alla manifestazione di chiusura della sagra ha partecipato l'assessore all'Agricoltura della Provincia Regionale di Catania, Ignazio Gambino, il sindaco Salvatore Leanza e l'assessore comunale alle Attività Produttive, Vincenzo Sanfilippo.


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