Sulla parte consultabile dei registri di battesimo, la famiglia Meli detta “bindozzu” (non si è riusciti a trovare l’etimologia del soprannome) inizia nei primi anni del 1700 con Pietro Meli, sposato con Grazia della quale non si conosce il cognome.
E’ una famiglia numerosa che prevalentemente svolge attività commerciale nel campo delle granaglie e della frutta secca. Essendo una famiglia di “censo” nel corso dei secoli ha stabilito contratti matrimoniali con altre famiglie par loro creando una serie di collegamenti familiari vari.
L’unico figlio che i registri ci tramandano di Pietro e Grazia ed a noi noto è Antonino Meli nato nel 1746 (numero progressivo 1.1 dell’Albero genealogico) che, ventenne, nel 1766 sposa la diciottenne Ignazia Grazia Meli (sui registri “Prestianni Grazia” figlia di Mario Meli e Concetta Prestianni).
La coppia in vent’anni, dal 1770 al 1790, genera otto figli: 5 maschi e 3 femmine. Solo di quattro ci risulta nei Registri della Matrice il loro matrimonio:
- il secondo figlio, Giacomo Nunzio (n. progr. 1.1.2), sposa nel 1798 Agata Batia (i loro cinque figli Nunzia Grazia, Agata Concetta, Salvatore Basilio e Vincenzo);
- la terza, Nunzia, nata nel 1776, sposa Giuseppe Leanza e genera Maria Santa, Domenico Mariano, Margherita Rosalia e Giuseppa Antonina Felicia);
- il quarto, Illuminato, sposa Maria Palermo e la coppia da origine al ramo più numeroso dei discendenti di Pietro e Grazia;
- la sesta Giuseppa nata nel 1779 sposatasi nel 1802 Mariano Lo Castro genera Vincenzo e Filippo.
Il quarto figlio di Antonino Meli, Illuminato (nato nel 1777, n. progr. 1.1.4) si sposa con Maria Palermo dando origine al ramo più consistente e prolifico della famiglia dei “Bindozzu”.
La coppia genera nove figli, 5 maschi e 4 femmine: Filippa Crocifissa, Gaetano Antonino, Nicola Antonino Calogero, Benedetto Vito Vincenzo, Basile Giuseppa Ignazia, Giuseppe Nunzio Benedetto, Luigi Nicola Nunzio, Ignazia Vincenza Carmela e Anna Giuseppa).
Nei discendenti di tre dei cinque maschi (Nicola Antonino Calogero, Benedetto Vito Vincenzo e Luigi Nicola Nunzio) troveremo il maggior numero di personaggi molto noti, spesso laureati, che hanno dato lustro a Bronte.
Nicola Antonino Calogero, il terzo figlio di Illuminato Meli e Maria Palermo, nato il 18 luglio 1806 (n. progr. 1.1.4.3.), sposa nel 1829 Nunzia Maria Pace. Con Nunzio, il secondo figlio dei sette avuti (tre maschi e quattro femmine) ha origine il gruppo più consistente e numeroso dei discendenti di Pietro Meli “Bindozzu”.
- Nunzio Meli “Bindozzu” nasce il 15 febbraio 1832 (n. progr. 1.1.4.3.2.). A 31 anni, il 17 gennaio 1863, sposa la diciassettenne Giuseppa Pappalardo. Ben presto, già dallo stesso anno del matrimonio, la loro famiglia si arricchisce di una numerosa prole. Dal 1863 al 1894, infatti, nascono dodici figli (quattro femmine e sette maschi): Antonino (1863), Carmela (1865), Antonino (1867), Nunzio (1871), Antonina (1875, sposa Gaetano Nunziato Ciraldo), Nunziata (1877, sposa Vincenzo Rizzo), Sebastiano (1881), Vincenzo (1883), Salvatore (1885), Maria (1886), Luigi (1888) e Giuseppe (1894).
Dei sette figli maschi di Nunzio e Giuseppa Pappalardo dai registri risultano sposati a Bronte ben cinque: Nunzio, Sebastiano, Vincenzo, Salvatore e Giuseppe.
- Nunzio, nato il 18 febbraio 1871 (n. progr. 1.1.4.3.2.4), sposa Nunziata Fallico. Ha due figli: Giuseppa e Gaetano che nel 1921 si unisce in matrimonio con Angela Mondella.
- Sebastiano (nato il 29 marzo 1881, n. progr. 1.1.4.3.2.7) sposa nel 1805 Grazia Fallico e dà i natali al prof. Nunzio Meli, preside in diverse Scuole Medie Inferiori che sposa Teresa Trecarichi ed a Giuseppa Meli che sposa Giuseppe Mazzaglia, mugnaio in Bronte con il mulino nei pressi della chiesa dell’Annunziata.