|
Essi narrano
un trascorso di grandezza che i nostri avi hanno costruito o
contribuito a costruire.
Le migliorate condizioni di vita favoriscono un movimento
turistico sempre più in espansione.
Noi con l’occhio antico
del turista, e non per campanilismo, siamo andati a curiosare,
a chiedere, talvolta a cercare e immaginare.
Con l’obiettivo della macchina fotografica, come pure con
ricerche di archivio e l’ausilio di memorie storiche, abbiamo cercato e fissato quei
ruderi che sono o erano gli splendori di una civiltà passata:
la nostra.
Abbiamo voluto, quindi, immortalare quei "fantasmi" che
sono sopravvissuti ad incuria e abbandono cercando di non
farli del tutto svanire e portarli a testimonianza e non a
leggenda.
Siamo andati alla ricerca di documenti che ci permettessero
di ricostruire l’economia, la società e la cultura del tempo.
Siamo stati attenti alla spiritualità e religiosità popolare
cercando dappertutto di cogliere quei legami che fanno della
nostra società una figlia di quella primigenia che l’ha
preceduta.
Abbiamo, in una parola, cercato le nostre
radici.
Narrando la storia del passato, ci proponiamo con
questo sito di suscitare interesse verso tutto ciò che è segno
indelebile di recupero di tradizioni, valori autentici che la
massificazione, segno dei nostri tempi, ha inevitabilmente gettato
nell’oblio.
L'esposizione, concisa e veloce degli avvenimenti, non vuole
avere la pretesa di un trattato di storia e neppure quella di uno
studio sulla vita politica, economica e sociale di Bronte.
Ci
auguriamo solo che quanto realizzato possa servire da piattaforma
di rilancio culturale, sociale ed economico della nostra piccola
cittadina.
|