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Fonti e Bibliografia minima

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Nella predisposizione dei testi ci siamo avvalsi di alcune schede e fonti descrittive della Sovrintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Catania e di alcune opere dei molti scrittori che hanno parlato di Bronte, della sua storia, dei suoi personaggi, della sua economia. In particolare citiamo:

Antos

Vincenzo Schilirò - Profilo (Società Anonima Editrice Dante Alighieri, Albrighi, Segati & C., Milano 1931).  Un profilo dell'«educatore e letterato» brontese scritto dal malettese Antonino Schilirò che - scrive Anselmo Di Bella nella Prefazione - «ha trovato il tempo di leggere e meditare le opere di Vincenzo Schilirò, e ne ha riassunto il pensiero e l'arte con una sobrietà e una chiarezza ammirevoli». Di Vincenzo Schilirò parla compiutamente Nicola Lupo nel nostro sito.

Aurelio Angelini

L'habitat naturale e storico della Sicilia (Assessorato dei Beni culturali e ambientali della Regione Siciliana, Palermo 2003), realizzato nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo, prende in esame il patrimonio ambientale costituito dai Parchi e dalle riserve naturali e i parchi archeologici individuati dalle leggi della Regione siciliana. Di ogni sito viene stilata una scheda con indicazioni territoriali e istitutive e della flora e della fauna presente.

Maria Castiglione

Geografia elettorale del Comune di Bronte (Giuseppe Maimone Editore, Catania, 1998, stampato con il patrocinio del Comune di Bronte). Oltre ad una sintesi degli avvenimenti che hanno interessato Bronte, il libro offre un quadro della situazione politico-amministrativa dal dopoguerra fin quasi ai nostri giorni con il pregio di essere preceduto da una rapida sintesi sulle vicende storiche, economiche e sociali della città.

Antonino Cimbali

Ricordi e lettere ai figli (Torino, Fratelli Bocca Editori, 1903). Il libro pubblicato postumo da uno dei figli, il giurista e filosofo Giuseppe, contiene le memorie (i "Ricordi") di Antonino Cimbali, sindaco di Bronte negli anni 1862, 1869, 1888 e 1890, e la sua copiosa corrispondenza inviata ai quattro illustri figli. Vi emergono uno squarcio reale della vita socio-politica brontese ed un quadro significativo della storia di Bronte dal 1822 fino ai tragici fatti del 1861, oltre, naturalmente, agli ideali ed alla saggezza di un padre che, con grandi sacrifici, riuscì a fare dei figli il vanto della piccola città in cui viveva.
A distanza di un secolo, con un un'iniziativa che merita il plauso di tutti i brontesi, il libro è stato ottimamente ristampato dalla Banca Popolare di Bronte (a cura di Biagio Saitta e Franco Cimbali, Tipolito Centrostampa, 2002).

Enrico Cimbali

Epistolario, (Torino, Unione tipografica Editrice, 1912). Il libro, contiene la corrispondenza inviata da Enrico Cimbali (lettere al padre, ai fratelli e a diversi personaggi dell'epoca), la celebre lettera aperta a Francesco Crispi sui Partiti politici in Italia, le lettere elettorali inviate agli elettori del suo collegio, e le lettere ricevute da persone illustri italiane e straniere.

La funzione sociale dello Stato moderno, un manoscritto rimasto inedito, conservato nella Biblioteca del Real Collegio Capizzi e successivo alla celebre prolusione romana del 1881 sulla riforma dello studio del diritto civile. E' stato recentemente pubblicato e commentato da Paoladele Fiorentini dell’Università di Catania (“Enrico Cimbali e la funzione sociale dello stato moderno”, Giuseppe Maimone Editore, Catania 1987).

Giuseppe Cimbali

Nicola Spedalieri, pubblicista del secolo XVIII, (Tipografia Stab. S. Lapi, Città di Castello, 1888). «In due grossi volumi il Sig. Avv. Giuseppe Cimbali illustra la vita e le opere di Nicola Spedalieri con larghi intenti e con criteri accorti. (...) Lo studio della sua mente è fatto con intelletto d'amore e condotto in guisa da far comprendere la forma e la struttura di essa e valutare i risultamenti della sua operosità.» (Bollettino ufficiale del Consiglio superiore della pubblica istruzione, 19 Gennaio 1889).

“Terra di Fuoco – Leggende siciliane” (Euseo Molino Editore, Roma 1887), un gradevole libretto, scritto di Giuseppe Cimbali, che raccoglie a mo' di "leggende" alcune tradizioni e fatti brontesi. Nelle nostre pagine troverete una dedica ("A Monte Barca"), "La Madonna dell'Annunziata", "Il Cristo alla colonna", e "L'eruzione del 1843".

Omaggio a Nicola Spedalieri, (Bronte, Dicembre 1990). Con la presentazione di Salvatore Rossi, il libro, stampato dalla Pro-Loco di Bronte in occasione del Premio XXIV Casali 1990, è una riedizione anastatica dei libri di Giuseppe Cimbali "Nicola Spedalieri, pubblicista del secolo XVIII" (volume primo) e "Attorno a Spedalieri, i vituperi di un secolo". Contiene anche una piccola antologia estratta da "I diritti dell'uomo" di Nicola Spedalieri.

Giuseppe Coria

Profumi di Sicilia - Il libro della cucina siciliana (Vito Cavallotto Editore, Catania 1981). Un corposo volume di oltre seicento pagine, ricco di "aromi, ricette, ingredienti, salse, vini, curiosità, aneddoti, etimologia, folklore, origini, usi tradizioni e immagini". L'autore, giornalista, nato a Vittoria (RG), ama definirsi un "vignaiolo" ma è un esperto di folklore, di usi, costumi e gastronomia siciliana.

Antonio Corsaro

Il Real Collegio Capizzi, (Catania 1994). Un libro, ricco di interessati dati sulla storia del collegio e di belle foto, è stato stampato a cura della direzione del Collegio dall’editore Giuseppe Maimone. Il volume, arricchito da documentazione in parte nuova tratta dall'archivio del Collegio e da diversi Archivi di Stato, ricostruisce la storia del Collegio a cominciare dalla sua fondazione (1778) sino ai nostri giorni.

Sullo stesso argomento (La vita del ven. Capizzi e la storia del Collegio da lui fondato) vi offriamo in formato digitale la monografia di Benedetto Radice tratta dal II° volume delle Memorie storiche di Bronte.

Ezio Costanzo
(a cura di)

Bronte - L'Azione amministrativa nell'ultimo decennio del XX secolo, (Le Nove Muse Editrice, Catania, 2002). Il libro, scritto a più mani, affronta varie tematiche della vita politico-amministrativa di Bronte, tra cui il comportamento di voto dal dopoguerra ad oggi (di Maria Castiglione), gli aspetti economici (di Giuseppe Galati), gli anni delle mediazioni partitiche appena precedenti il 1993 (di Gaetano Guidotto). 
E' stato distribuito dal sindaco uscente, Mario Zappia, poco prima dell'elezioni amministrative del 2002 per (scriveva nella lettera di accompagnamento) "ringraziare tutti coloro che mi hanno dato fiducia e mi hanno concesso l'onore di amministrare Bronte".

Salvatore Cucinotta

Sicilia e Siciliani - Dalle riforme borboniche al "rivolgimento piemontese - Soppressioni, (Edizioni Siciliane Messina, Via della Zecca, 28, 1996). Il prezioso volume è il frutto di paziente e appassionato impegno dell'autore che in faticose e stressanti ricerche negli archivi pubblici e privati rilancia in chiave critica pagine di storia italiana del periodo unitario, di cui quella siciliana è gran parte.

Francesco Currenti

Un santo per oggi, (Editrice Rogate, Roma, 1993), devota illustrazione della vita e delle opere del Ven. Ignazio Capizzi, ricca di notizie e fonti inedite.

Gesualdo De Luca

Storia della città di Bronte, (Milano, Tipografia di San Giuseppe, 1883), ristampato nel 1987 in edizione anastatica dalla locale Banca Mutua. Un'opera fondamentale per la conoscenza di fatti ed avvenimenti, anche notevoli politicamente, della città di Bronte, vissuti anche in prima persona dall'Autore, padre cappuccino.

Irene Faro

Il pistacchio tra storia e cucina - Cento ricette dalla Sicilia e dal mondo per gustare ed apprezzare il pistacchio. (Centro Studi "Europa 2000", San Giovanni La Punta, 1991). Un originale modo per affrontare e spiegare con oltre cento ricette l'impiego del pistacchio in cucina. Il libro è una riscoperta del pistacchio e della "cultura orientale e pittoresca" da cui derivano le ricette, "...un invito per un uso gastronomico intelligente ed attivo, un modo per restituire dignità ad un frutto in grado di dare sapore ed aroma a pietanze e dolci..."

L'oro verde di Sicilia - Percorso storico gastronomico sul pistacchio" (Editrice Il Lunario, Enna, 2007). «Un libro prevalentemente di cucina: L'oro verde di Sicilia di Irene Pellegrino Faro diventa anche motivo di indagine storica e sociale su Bronte, il comune etneo famoso per la sua produzione di pistacchio. E attorno a questo straordinario frutto, umile ma caparbio come i contadini che lo coltivano, si dipana il percorso storico gastronomico di Faro con tutti i fatti, i miti, le leggende che esso ha generato e pure, ma soprattutto, con le ricette di cucina che la sapienza antica ma anche quella più recente di cuochi raffinati ha prodotto. Ed ecco allora a tavola coi primi e i secondi piatti al pistacchio, e pure con gli antipasti e perfino col pane e le insalate ma dove troneggiano trionfante di profumo e sapore il dolce e il gelato. Frutto versatile si insinua pure nelle alcove come afrodisiaco e va in giro per il mondo sulla bocca dei viaggiatori importanti venuti ad assaporarne le prelibatezze. Ed essi lo esaltano e ne cantano le lodi, così tante da farne un mito.» [Pasquale Almirante]

Giuseppe Galati

Bronte - Economia e società agli inizi del XX secolo. (Le Nuove Muse Editrice, Catania, 2002). La pubblicazione realizzata con il contributo del Comune di Bronte è un utile contributo per chi desidera approfondire la storia economica di Bronte. Approfondisce il contesto socio-culturale della cittadina in un arco di tempo ben definito (i primi decenni del XX secolo), ne analizza l'assetto produttivo, la distribuzione colturale e la proprietà terriera. L'autore, laureato in Economia e Commercio, è nato a Bronte il 10 Agosto del 1973.

Nunzio Galati

Maniace, L’ex Ducea Nelson, (Catania 1988, Giuseppe Maimone editore). Una storia dell’antica Maniace, delle dure lotte contadine contro la Ducea e della nascita del Comune di Maniace scritta, dopo decenni di puntigliosa ricerca, da padre Nunzio Galati appassionato protagonista della collettività locale.
Di Nunzio Galati vedi l'articolo "Verga, il risorgimento e il clero di Bronte".

Carlo Gemmellaro

La vulcanologia dell'Etna - che comprende la Topografia, la Geologia, la Storia delle sue eruzioni, non che la descrizione e lo esame de' fenomeni vulcanici. (Tipografia dell'Accademia Gioiena, Catania 1858). La più grande opera del più grande vulcanologo della nostra Sicilia - Carlo Gemmellaro (1787-1866) - frutto della passione nella ricerca, dell'impegno e la costanza nello studio e in particolare dell'enorme amore per l'Etna.

Paolo Giansiracusa

Museo di scultura all'aperto - Castello Nelson di Bronte, (ICA Istituto per la Cultura e l'Arte, Catania, 1990). Il volume di circa 100 pagine riporta gli Atti del Simposio di scultura tenutosi a Bronte nel Castello Nelson dal 27 Settembre al 7 Ottobre 1990. E' arricchito da numerose belle fotografie delle opere ora esposte nel Museo di scultura sito all'aperto nel parco della Ducea Nelson.

Paolo Giansiracusa

Nunzio Sciavarrello - L'ambiente i fiori le colombe, (Il Demarateion, Siracusa 1985). Il catalogo, edito in occasione della mostra tenuta da Sciavarrello a Siracusa dal 19 Gennaio al 9 febbraio 1985, è una preziosa raccolta di foto e di scritti sull'artista brontese.

Franco Greco
(a cura di)

Le principali avversità del pistacchio nel territorio di Bronte, (Associazione Progetto Giovani, Catania, 1998). Il libro è un piccolo manuale tecnico, voluto dall’Amministrazione comunale di Bronte, atto ad orientare le scelte tecniche dei produttori di pistacchio verso metodi di difesa antiparassitaria diversi da quelli chimici.

Nino Leanza
(a cura di)

Il processo di Bronte, (Salvatore Sciascia editore, 1985). Il libro è la fedele trascrizione della carte dell’Archivio di Stato di Catania riguardanti gli atti della "commissione mista di guerra" istituita da Nino Bixio per celebrare il rapido processo contro coloro che erano ritenuti i capi dei "fatti di Bronte" dell’Agosto 1860, «affinchè il lettore possa esprimere un sereno ed obiettivo giudizio sull'operato del Generale Garibaldino ed i fatti e gli avvenimenti di Bronte del lontano 1860 possano essere posti nella loro giusta ed inquivocabile prospettiva.».

Giuseppe Lo Giudice

Comunità rurali della Sicilia moderna - Bronte (1747-1853), (Università degli studi Catania, Facoltà di Economia, 1969). L'indagine, legata alla ricerca sulla "Struttura della proprietà fondiaria in Sicilia nei secoli XVIII e XIX", approfondisce le conoscenze relative all'assetto della proprietà fondiaria ed alla vita economico-sociale della zona Brontese, uno dei tanti comuni feudali e demaniali della Sicilia.

Gino Longhitano

”Difesa pronunziata d'innanti la Corte d'assisie del Circolo di Catania per la causa degli eccidii avvenuti nell'agosto 1860 in Bronte” (1863) - Introduzione di Gino Longhitano", C.u.e.c.m." (Catania, 1989).
Il volume riporta l'arringa difensiva - "appassionata, lucidissima, d'un avvocato colto e intelligente" - dell'avvocato catanese Michele Tenerelli Contessa che difese davanti alla Corte d'assise di Catania alcuni imputati del secondo processo per i Fatti di Bronte del 1860. Il libro è stato curato dal brontese prof. Gino Longhitano che ne ha curato anche la parte introduttiva.

Nicola Lupo

«Fantasmi - Storie paesane» (Vito Mastrosimini Editore, Castellana Grotte 1995) un leggiadro diario dove l'Autore ricorda con nostalgia episodi della giovinezza e degli anni trascorsi a Bronte, descrivendo ed evocando "personaggi passati e ancora viventi e fatti e storie con la commozione di chi scopre e riscopre le proprie radici". Una seconda edizione rivista ed integrata con nuovi ricordi e personaggi è stata gentilmente messa a disposizione dei visitatori del nostro sito.

Vincenzo Schilirò - Educatore e Letterato, ancora un inedito portato alla conoscenza del pubblico attraverso il nostro sito. Un'analisi a tutto tondo biografica e letteraria di un personaggio che è «un esempio da seguire ed uno stimolo a sempre meglio agire nell'interesse della collettività, al quale va non solo il nostro commosso ricordo, ma anche tutta la nostra gratitudine».

Giuseppe Mandalà

Il vescovo e la chiesa locale (Salvatore Sciascia editore, 1997). Vita liturgica e pastorale a Bronte nelle Visite dei due Torres (1574-1598) arcivescovi di Monreale. Anche se così lontana dalla sede centrale, Bronte è stata per lungo tempo legata alla giurisdizione della Chiesa monrealese e l'Autore, che è stato anche cancelliere della curia arcivescovile, riporta alla luce il "calepino" ed i minuti resoconti delle visite fatte a Bronte. Una miniera di utili informazioni, una memoria storica unica nel suo genere.

Raffaele Majetti

Il centenario di un padre - Antonino Cimbali, (Topografia F. Centenari, Roma, 1922). Conferenza del Consigliere della Corte di Appello di Roma tenuta il 5 marzo 1922 nel Foro Romano ad iniziativa dell'Unione "Storia e Arte" sulla figura di Antonino Cimbali, sindaco di Bronte negli anni1862, 1869,1888 e 1890 e padre di quattro illustri brontesi (Enrico, Francesco, Giuseppe ed Edoardo).

Maria Sofia Messana Virga

Bronte 1860 - Il contesto interno e internazionale della repressione, (Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta-Roma 1989, pag. 294).
Il tema centrale del libro è la nota spedizione repressiva attuata dal generale garibaldino Nino Bixio, a Bronte, dopo la sommossa ivi esplosa nell'agosto del 1860. La vicenda, analizzata nel suo nascere, è considerata come fatto rivelatore del complesso intreccio sociale e politico e di tutta quella serie di conflitti interni e internazionali che intralciano, accompagnano o fanno da sfondo alla spedizione dei Mille. A sostegno dell'analisi storica l’Autrice utilizza un'ampia documentazione, riportata in appendice, proveniente dagli archivi di Torino, Palermo e Catania e sopratutto dal Public Record Office di Londra. Di "Bronte 1860" vi proponiamo la parte introduttiva.

S. Martelli,
L. Longhitano

Il pistacchio nel territorio di Bronte (estratto da Agricoltura Ricerca n. 79, Istituto di Tecnica e Propaganda Agraria, Roma). Una relazione presentata da due tecnici brontesi al Convegno nazionale sul pistacchio svoltosi ad Agrigento nel febbraio 1987. Con un'analisi a tutto tondo del prezioso frutto tratta dell'Importanza primaria di questa coltura nell'economia della città, degli Aspetti tecnici della coltivazione, della Commercializzazione e del Reddito prodotto.

Alexander Nelson Hood

La Ducea di Bronte (con scritti di W. Sharp) (Bronte, Liceo Classico Capizzi, Giugno 2005), a cura di Marilù Franco, con una interessante postfazione ("Un destino feudale") di Vincenzo Pappalardo.
Il libro - un'angolatura nuova ed inedita alla storia del feudo Nelson - è il "diario scritto per la famiglia" del V Duca di Bronte Alexander Nelson-Hood (1854-1937). Edito recentemente, rappresenta una vera miniera di minuziose informazioni sulla storia e la conduzione della Ducea, sui criteri di gestione e le tipologie di coltivazioni ma anche sugli arredi del Castello, gli usi locali ed il carattere dei brontesi. In risalto anche la "fredda noncuranza per il destino di povertà ed abiezione dei contadini che lavoravano la terra".

Sicilian Studies by Alexander Nelson Hood Duke of Bronte. Il libro - storie e saggi relativi alla vita in Sicilia - fu pubblicato a Londra nel 1915 dagli editori Allen e Unwin, destando immediatamente grandi consensi di pubblico.
Da libro, con la traduzione di Olga Stagliano, vi presentiamo i capitoli ’“The Great Disaster (Il grande disastro) e "Briganti a Maniace", curati da M. Carastro.

Salvo Nibali

Il Castello Nelson (Giuseppe Maimone Editore, 1985), ricco di foto e di inedite e preziose informazioni sulla millenaria storia del Castello e dell’antica abbazia di Santa Maria di Maniace. Offre una minuziosa ed attenta ricostruzione della storia del castello e delle vicende ad esso legate con una ricca documentazione fotografica a colori realizzata in esclusiva da Alessandro Saffo.

Vincenzo Pappalardo

La Corte Spirituale di Bronte - La vigilanza ecclesiastica sulle piaghe familiari nei secoli XVIII e XIX, (Rubettino Editore, Messina, 1993). Con una puntigliosa ricostruzione il libro fa risaltare alcuni caratteri della vita religiosa brontese e della "Corte Spirituale" operante a Bronte tra la fine del '600 ed i primi anni dell'964. 
L’identità e la macchia - Il battesimo della coscienza civile a Bronte nel dibattito sulla strage del 1860 (pagg. 340, Giuseppe Maimone Editore, Catania, 2009, edizione fuori commercio). Scritto – si legge nel risvolto di copertina – «con un linguaggio volutamente letterario e non scientifico, presenta i documenti e racconta il tormentoso e difficile processo di cultura che ha portato la comunità di Bronte a nascere come società moderna. E racconta come essa sia riuscita – nel variare dei destini esistenziali e delle fortuite collocazioni di ciascuno nelle gerarchie dell’economia e del successo sociale – a trovare la radice del suo esistere nella capacità di sentire il grido di dolore degli avi e di lenire e rimarginare le ferite infette che suppuravano nelle loro carni.» Alcuni brani del libro riferiti ai testimoni oculari dei Fatti del 1860 (il frate Gesualdo De Luca ed il capitano Antonino Cimbali, sono riportati nel nostro sito).
L'autore, laureato in Filosofia, è nato a Bronte nel 1963, insegna Filosofia e Storia nei Licei di Stato, collabora con la Cattedra di Storia del Cristianesimo dell'Università di Catania. Sulla città di Bronte, la sua storia e i suoi intellettuali, oltre a La Corte spirituale di Bronte, ha pubblicato Nicola Spedalieri, Quaresimale (Bronte 1995), La Storia d'Irlanda del card. De Luca (in Siculorum Gymnasium, Catania 1995), Un destino feudale (in La Ducea di Bronte di A. Nelson Hood, Bronte 2005). Per Maimone Editore ha pubblicato Santi e demoni dell'Etna, in AA. VV., Il vulcano e l'uomo, Catania 1999.
Di Vincenzo pappalardo vi presentiamo "Nino Bixio, personaggio controverso" (conferenza tenuta nel 2010 al “Colegio D. Alighieri” di San Paolo del Brasile).

Salvatore Paternò

G. De Luca, Teologo del Sacramento del matrimonio, (1979, Edizioni Dehoniane, Palermo), è una attenta e minuziosa ricerca storica sul frate cappuccino padre Gesualdo De Luca. Una delle poche biografie (forse l'unica) su questo "uomo di elevato ingegno, di straordinaria cultura giuridica e teologica, di appassionato e volte problematico attaccamento alla tradizione, allo "status quo", alle proprie vedute..." "...uomo chiamato, scongiurato, stuzzicato, per comare lacune, rivendicare diritti lesi, chiudere bocche troppo invadenti". L'ultima parte del libro è dedicata all'opera del De Luca "Consecrator christiani matrimonii...", alle violenti polemiche che suscitò fino alla sua messa all'Indice da parte di Leone XIII.

Franco Pezzino

Il lavoro e la lotta - Operai e contadini nella Sicilia degli anni 40 e 50, (1987, C.U.E.C.M., Catania). Un corposo volume di 350 pagine, dedicato al lavoro e alla lotta degli operai e dei contadini catanesi degli anni '40 e '50. Un libro costruito anche per immagini con una serie di 205 fotografie, scattate dallo stesso autore, fotografo ma anche organizzatore delle manifestazioni contadine per l'applicazione della riforma agraria e la spartizione delle terre. Una parte di evidenziato rilievo ha la lotta fatta in quegli anni dai contadini di Bronte, Maletto, Maniace e Tortorici per la divisione delle terre della Ducea Nelson.

Emilia Poli Marchese

Piante e fiori dell’Etna, (1991, Sellerio editore, Palermo), è una paziente e laboriosa ricerca sulla flora del vulcano, redatta con rigore scientifico e corredata da oltre 200 immagini e da schede floristiche. Una vera nomenclatura delle specie vegetali etnee, con nuovi dati e alcune specie di nuova segnalazione.

Antonino Radice

Risorgimento Perduto, (1995, De Martinis & C editori, Catania). Il libro è un’attenta analisi della spedizione garibaldina in Sicilia con particolare riguardo ai fatti di Bronte del 1860. Riporta importanti ed inediti documenti (lettere e proclami di Bixio e Garibaldi, decreti, corrispondenze politiche e militari, atti del processo, ecc.).

Benedetto Radice

Memorie storiche di Bronte, (Stabilimento Tipografico Sociale, Bronte 1928, 1° vol., 1936 2° vol.), l’opera, indispensabile a chi vuol conoscere la nostra storia, è stata ristampata nel 1984 a cura dell'ex Banca Mutua Popolare di Bronte. Un esteso florilegio delle "Memorie storiche" (comprensivo anche della monografia "Nino Bixio a Bronte") è stato curato dal prof. Nicola Lupo e pubblicato sul presente sito.
La raccolta sistematica delle Memorie storiche di Bronte è ormai introvabile; l'Associazione Bronte Insieme Onlus ve la offre in una edizione digitale integrale, corredata da numeroso fotografie. In formato PDF, è liberamente scaricabile dal nostro sito. Raccoglie le 10 monografie del I° volume e le 6 del II° così come pubblicate da Benedetto Radice nel 1928 e dal figlio Renato nel 1936.

Nino Bixio a Bronte, pubblicato nel 1910 nell’Archivio storico per la Sicilia Orientale. La monografia è stata ristampata, con introduzione di Leonardo Sciascia, dalle Edizioni Salvatore Sciascia (Caltanissetta, 1963). La monografia (tratta dal II° volume delle Memorie storiche di Bronte) è liberamente scaricabile dal nostro sito in formato PDF.

Due glorie siciliane, I fratelli De Luca,
Bronte, 1926, Stabilimento Tipografico Sociale). Nel libro il Radice tratta, con ricca documentazione, un approfondito profilo biografico del Card. Antonino Saverio De Luca e del fratello Placido, illustre economista.

Il Radice sconosciuto - Racconti, novelle, commemorazioni, epigrafi, scritti vari, pubblicati da B. Radice su vari giornali dal 1881 al 1924 - a cura di N. Lupo e F. Cimbali (Collana Editori in proprio, Tipolitografia F.lli Chiesa, Nicolosi, Agosto 2008). Il libro è stato pubblicato dalla nostra Associazione. Nel nostro sito potrete trovare alcuni scritti come la curiosa "finta pazzia del De Luca", le disavventure del povero fra' Tommaso Schiros e la deliziosa descrizione d'una festa toscana «Ai fuochi».

Salvatore Scalia

Il processo a Bixio, (Catania 1991, Giuseppe Maimone Editore). Stampato con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Bronte, ricostruisce i fatti di Bronte del 1860 e riporta gli atti del convegno-processo intentato contro Bixio dell’Ottobre 1985 dai brontesi. Una prima parte del libro tratta una vivace rievocazione del processo e dell'atmosfera che lo ha caratterizzato ed una un'interpretazione degli eventi del 1860.

Vincenzo Schilirò

Il venerabile Ignazio Capizzi, (Bronte, 1993). Il libro è una ristampa della prima edizione del 1933, curata dalla Pro Loco di Bronte, in occasione del Premio XXIV Casali 1993.

Leonardo Sciascia

Pirandello e la Sicilia, Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta, II edizione: Giugno 1968 (Aretusa, collezione di letteratura, diretta dea Arnaldo Bocelli). «Una interpretazione dei rapporti fra Pirandello e la Sicilia forse alquanto tendenziosa», scrive Sciascia di questo suo libro che «vuole essere una notizia della Sicilia attraverso particolari letture ed esperienze. Una “notizia”, soltanto nella forma diversa da quelle che, in altri libri, ho tentato di comunicare ai lettori». Fra i vari capitoli dedicati a "Il Gattopardo", La mafia, al catanese Domenico Tempio, spicca anche quello stimolante, anche sul piano storico-politico dedicato ai Fatti di Bronte del 1860.

Pasquale Spanò

"C'era una volta il Rizzonito" - (Bronte nella storia d'Europa), (Torino, 1993), dedicato "ai ragazzi di Bronte affinché non dimentichino", il libro del poeta brontese espone il tormentato sviluppo delle vicende storiche di Bronte, inquadrato cronologicamente nella storia europea. Offre un quadro conciso ma completo e storicamente valido degli avvenimenti che hanno interessato la città etnea.

Nicola Spedalieri

De' diritti dell'uomo, Libri VI, «ne' quali si dimostra, che la più sicura Custode de' medesimi nella Società Civile è la Religione Cristiana e che però l'unico Progetto utile alle presenti circostanze è di far rifiorire essa Religione. Opera di Nicola Spedalieri siciliano, dottore, e già professore di Teologia, in Assisi MDCCXCI, con licenza de' superiori». Vi offriamo in formato PDF l'edizione integrale del Libro I De' Diritti dell'Uomo e della Società Civile (il nostro volume comprende tutti i 20 capitoli del Libro I e l'Appendice "La dottrina di S. Tommaso sulla Sovranità").

Umberto Di Maggio e Sonia Cunsolo (a cura di)

Nella fucina dei Ciclopi, Rapporto di ricerca sul Comune di Bronte, Marzo 2004. Il lavoro è stato svolto in occasione della fase finale del Master di formazione “Manager per la valorizzazione e la fruizione turistica dei beni culturali ed ambientali” organizzato dall’Università “La Sapienza” di Roma in collaborazione con il Comune. "E’ il frutto di due mesi vissuti tra la gente e le strade di questa piccola città alle pendici del vulcano, è un volo ad ali spiegate con in mente i visi e i sorrisi che ci hanno accolto e preso per mano alla scoperta di questo pezzo di Sicilia". Un "... viaggio tra la storia e le tradizioni di una fetta di isola affascinante e dai tratti irripetibili, un pezzo di mondo che ancor oggi conserva in alcuni suoi tratti quelle particolarità che la rendono assolutamente unica". Lo studio è disponibile inviando un’e-mail con apposita richiesta a: umberto.dimaggio@irsea.it

Il Ciclope

"Il Ciclope (Bronte allo specchio)" era un quindicinale che vide la luce a Bronte nella seconda metà del secolo scorso e ha lasciato il segno; ancora oggi continua a suscitare ricordi, curiosità ed interesse. Si definiva lo “specchio di Bronte”, e per il periodo nel quale andò in edicola (il primo numero porta la data del 14.7.1946 ed uscì di scena a fine 1950) lo fu veramente.
Purtroppo non esiste la raccolta di tutti i numeri; chi l’ha tentata non è riuscito a completarla; manca sempre qualche copia che forse è andata irrimediabilmente perduta o gelosamente custodita da qualche nostro concittadino, a Bronte o all'estero. Nel nostro sito vi riproponiamo alcuni articoli e qualche gustosa caricatura.

Bronte Notizie

Bronte Notizie era una Rassegna periodica trimestrale, con distribuzione gratuita, pubblicata a cura dell'Amministrazione comunale dall'Aprile 1982 al 1989 (sotto i sindaci Franchina, Firrarello, Paparo e Spitaleri). Ufficialmente definito, fin dal primo numero "Organo Ufficiale del Comune" e "nuovo mezzo d'informazione dell'attività amministrativa" rispecchia, anche se apertamente in modo autoreferenziale, un decennio di vita politico-amministrativa di Bronte. Difficile trovarne comunque la raccolta completa, neanche presso la la biblioteca comunale.

Ordine degli Architetti della Provincia di Catania

Il Parco dell'Etna - Ruolo dell'Architettura nell'Ambiente, (Catania, 1995). Atti del Convegno sul Parco dell'Etna organizzato dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Catania, tenutosi a Bronte, nei locali del Castello Nelson il 9 Settembre 1994.

Nova Juventus

"Bollettino del Real Collegio Capizzi - Bronte" (1920 - 1931) - Più che un bollettino, una  colta rivista con "Bricicche letterarie", "Noticine politiche", "Paginette di calendario" ed una minuziosa cronaca della vita del Collegio dal 1920 al 1931, inframmezzata da "Notizie brevi" sui fatti dell'epoca. Nova Juventus fu fondata e diretta dal prof. Vincenzo Schilirò, professore di lettere italiane nello stesso Collegio. Usciva con periodicità quasi mensile. La raccolta è una preziosa testimonianza dell'ambiente socio-culturale che permeava il Collegio in quegli anni.

22° Distretto Scolastico - Adrano

Un itinerario lungo la valle del fiume Saracena, (Adrano, 1988). Il libro è una guida ai beni culturali di Bronte, Maletto e Maniace, realizzata con un Progetto educazione permanente da gruppi di lavoro dei tre comuni interessati. Ricco di foto e di notizie inedite ed interessanti.

 

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