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Fonti
e Bibliografia minima |
www.bronteinsieme.it
La Città di Bronte,
insieme,
nel web |
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Ti trovi in:
Home-> Fonti e bibliografia |
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Nella
predisposizione dei testi ci siamo avvalsi di alcune schede e fonti descrittive della Sovrintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Catania e di alcune opere dei molti scrittori
che hanno parlato di Bronte, della sua storia, dei suoi personaggi, della
sua economia. In particolare
citiamo: |
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Antos |
Vincenzo Schilirò - Profilo (Società
Anonima Editrice Dante Alighieri, Albrighi, Segati & C., Milano 1931).
Un profilo dell'«educatore e letterato» brontese scritto dal malettese
Antonino Schilirò che - scrive Anselmo Di Bella nella Prefazione - «ha
trovato il tempo di leggere e meditare le opere di Vincenzo Schilirò, e ne
ha riassunto il pensiero e l'arte con una sobrietà e una chiarezza
ammirevoli». Di Vincenzo Schilirò parla compiutamente Nicola Lupo
nel nostro sito. |
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Aurelio Angelini |
L'habitat naturale e storico
della Sicilia (Assessorato dei Beni culturali e ambientali della
Regione Siciliana, Palermo 2003), realizzato nella Facoltà di Scienze
della Formazione dell'Università di Palermo, prende in esame il patrimonio
ambientale costituito dai Parchi e dalle riserve naturali e i parchi
archeologici individuati dalle leggi della Regione siciliana. Di ogni sito
viene stilata una scheda con indicazioni territoriali e istitutive e della
flora e della fauna presente. |
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Maria
Castiglione |
Geografia
elettorale del Comune di Bronte (Giuseppe Maimone Editore, Catania,
1998, stampato con il patrocinio del Comune di Bronte). Oltre ad una
sintesi degli avvenimenti che hanno interessato Bronte, il libro offre un
quadro della situazione politico-amministrativa dal dopoguerra fin quasi
ai nostri giorni con il pregio di essere preceduto da una rapida sintesi
sulle vicende storiche, economiche e sociali della città. |
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Antonino
Cimbali |
Ricordi
e lettere ai figli (Torino, Fratelli Bocca Editori, 1903). Il
libro pubblicato postumo da uno dei figli, il giurista e filosofo Giuseppe,
contiene le memorie (i "Ricordi") di Antonino Cimbali,
sindaco di Bronte negli anni 1862, 1869, 1888 e 1890,
e la sua copiosa corrispondenza inviata ai quattro
illustri figli. Vi emergono uno squarcio reale della vita socio-politica brontese ed un quadro
significativo della storia di Bronte dal 1822 fino ai tragici fatti del 1861, oltre, naturalmente, agli ideali ed alla saggezza di un
padre che, con grandi sacrifici, riuscì a fare dei figli il vanto della piccola città in cui viveva.
A distanza di un secolo, con un un'iniziativa che merita il plauso di tutti i brontesi, il libro è stato ottimamente ristampato dalla Banca
Popolare di Bronte (a cura di Biagio Saitta e Franco Cimbali, Tipolito Centrostampa, 2002).
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Enrico Cimbali
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Epistolario,
(Torino, Unione tipografica Editrice, 1912). Il libro, contiene la corrispondenza inviata da Enrico
Cimbali (lettere al padre, ai fratelli e a diversi personaggi dell'epoca),
la celebre lettera aperta a Francesco Crispi sui Partiti politici in
Italia, le lettere elettorali inviate agli elettori del suo collegio,
e le lettere ricevute da persone illustri italiane e straniere.
La funzione sociale dello Stato moderno,
un manoscritto rimasto inedito, conservato nella Biblioteca del Real
Collegio Capizzi e successivo alla celebre prolusione romana del 1881
sulla riforma dello studio del diritto civile. E' stato recentemente
pubblicato e commentato da Paoladele Fiorentini dell’Università di Catania
(“Enrico Cimbali e la funzione sociale dello stato moderno”, Giuseppe
Maimone Editore, Catania 1987).
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Giuseppe Cimbali
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Nicola Spedalieri, pubblicista
del secolo XVIII, (Tipografia Stab. S. Lapi, Città di Castello, 1888).
«In due grossi volumi il Sig. Avv. Giuseppe Cimbali illustra la vita e le
opere di Nicola Spedalieri con larghi intenti e con criteri accorti. (...)
Lo studio della sua mente è fatto con intelletto d'amore e condotto in
guisa da far comprendere la forma e la struttura di essa e valutare i
risultamenti della sua operosità.» (Bollettino ufficiale del Consiglio
superiore della pubblica istruzione, 19 Gennaio 1889).
“Terra di Fuoco – Leggende siciliane” (Euseo Molino Editore, Roma 1887),
un gradevole libretto, scritto di Giuseppe Cimbali, che raccoglie a mo' di
"leggende" alcune tradizioni e fatti brontesi. Nelle nostre pagine
troverete una dedica ("A Monte Barca"),
"La Madonna dell'Annunziata",
"Il Cristo alla colonna", e "L'eruzione
del 1843".
Omaggio
a Nicola Spedalieri, (Bronte, Dicembre 1990). Con la presentazione di
Salvatore Rossi, il libro, stampato dalla Pro-Loco di Bronte in occasione del Premio XXIV Casali 1990, è una riedizione anastatica dei libri di Giuseppe
Cimbali "Nicola Spedalieri, pubblicista del secolo XVIII" (volume
primo) e "Attorno a Spedalieri, i vituperi di un secolo".
Contiene anche una piccola antologia estratta da "I diritti
dell'uomo" di Nicola Spedalieri.
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Giuseppe
Coria |
Profumi
di Sicilia - Il libro della cucina siciliana (Vito Cavallotto Editore,
Catania 1981). Un corposo volume di oltre seicento pagine, ricco di
"aromi, ricette, ingredienti, salse, vini, curiosità, aneddoti,
etimologia, folklore, origini, usi tradizioni e immagini". L'autore,
giornalista, nato a Vittoria (RG), ama definirsi un "vignaiolo"
ma è un esperto di folklore, di usi, costumi e gastronomia siciliana. |
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Antonio Corsaro |
Il
Real Collegio Capizzi, (Catania 1994). Un libro, ricco di
interessati dati sulla storia del collegio e di belle foto, è stato
stampato a cura della direzione del Collegio dall’editore Giuseppe
Maimone. Il volume, arricchito da documentazione in
parte nuova tratta dall'archivio del Collegio e da diversi Archivi di
Stato, ricostruisce la
storia del Collegio a cominciare dalla sua fondazione
(1778) sino ai nostri giorni.
Sullo stesso argomento (La vita del ven. Capizzi e la
storia del Collegio da lui fondato) vi offriamo
in formato digitale la
monografia di Benedetto Radice
tratta dal II° volume delle Memorie storiche di Bronte. |
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Ezio Costanzo
(a cura di) |
Bronte
- L'Azione amministrativa nell'ultimo decennio del XX secolo, (Le
Nove Muse Editrice, Catania, 2002). Il libro, scritto a più mani,
affronta varie tematiche della vita politico-amministrativa di Bronte, tra
cui il comportamento di voto dal dopoguerra ad oggi (di Maria
Castiglione), gli aspetti economici (di Giuseppe Galati), gli anni delle mediazioni
partitiche appena precedenti il 1993 (di Gaetano Guidotto).
E' stato
distribuito dal sindaco uscente, Mario
Zappia, poco prima dell'elezioni amministrative del 2002 per (scriveva
nella lettera di accompagnamento) "ringraziare tutti coloro che mi
hanno dato fiducia e mi hanno concesso l'onore di amministrare
Bronte". |
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Salvatore
Cucinotta |
Sicilia
e Siciliani - Dalle riforme borboniche al "rivolgimento piemontese -
Soppressioni, (Edizioni Siciliane Messina, Via della Zecca, 28, 1996).
Il prezioso volume è il frutto di paziente e appassionato impegno
dell'autore che in faticose e stressanti ricerche negli archivi pubblici e
privati rilancia in chiave critica pagine di storia italiana del periodo
unitario, di cui quella siciliana è gran parte. |
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Francesco Currenti |
Un
santo per oggi, (Editrice
Rogate, Roma, 1993), devota illustrazione della vita e delle opere del
Ven. Ignazio Capizzi, ricca di notizie e fonti inedite. |
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Gesualdo De Luca |
Storia
della città di Bronte, (Milano, Tipografia di San Giuseppe, 1883), ristampato nel 1987 in edizione anastatica dalla locale Banca
Mutua. Un'opera fondamentale per la conoscenza di fatti ed avvenimenti,
anche notevoli politicamente, della città di Bronte, vissuti anche in
prima persona dall'Autore, padre cappuccino. |
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Irene Faro
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Il
pistacchio tra storia e cucina - Cento ricette dalla Sicilia e dal mondo
per gustare ed apprezzare il pistacchio. (Centro Studi "Europa
2000", San Giovanni La Punta, 1991). Un originale modo per affrontare
e spiegare con oltre cento ricette l'impiego del pistacchio in cucina. Il
libro è una riscoperta del pistacchio
e della "cultura orientale e pittoresca" da cui derivano le
ricette, "...un invito per un uso gastronomico intelligente ed
attivo, un modo per restituire dignità ad un frutto in grado di dare
sapore ed aroma a pietanze e dolci..."
L'oro verde di Sicilia - Percorso storico gastronomico sul pistacchio"
(Editrice Il Lunario, Enna, 2007). «Un libro prevalentemente di cucina:
L'oro verde di Sicilia di Irene Pellegrino Faro
diventa anche motivo di indagine storica e sociale su Bronte, il comune
etneo famoso per la sua produzione di pistacchio. E attorno a questo
straordinario frutto, umile ma caparbio come i contadini che lo coltivano,
si dipana il percorso storico gastronomico di Faro con tutti i fatti, i
miti, le leggende che esso ha generato e pure, ma soprattutto, con le
ricette di cucina che la sapienza antica ma anche quella più recente di
cuochi raffinati ha prodotto.
Ed ecco allora a tavola coi primi e i secondi piatti al pistacchio, e pure
con gli antipasti e perfino col pane e le insalate ma dove troneggiano
trionfante di profumo e sapore il dolce e il gelato. Frutto versatile si
insinua pure nelle alcove come afrodisiaco e va in giro per il mondo sulla
bocca dei viaggiatori importanti venuti ad assaporarne le prelibatezze. Ed
essi lo esaltano e ne cantano le lodi, così tante da farne un mito.» [Pasquale Almirante] |
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Giuseppe
Galati
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Bronte
- Economia e società agli inizi del XX secolo. (Le Nuove Muse
Editrice, Catania, 2002). La pubblicazione realizzata con il contributo del
Comune di Bronte è un utile contributo per chi desidera approfondire la
storia economica di Bronte. Approfondisce il contesto socio-culturale
della cittadina in un arco di tempo ben definito (i primi decenni del XX
secolo), ne analizza l'assetto produttivo, la distribuzione colturale e
la proprietà terriera. L'autore, laureato in Economia e Commercio, è
nato a Bronte il 10 Agosto del 1973. |
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Nunzio Galati |
Maniace,
L’ex Ducea Nelson, (Catania 1988,
Giuseppe Maimone editore). Una storia dell’antica Maniace, delle dure
lotte contadine contro la Ducea e della nascita del Comune di Maniace
scritta, dopo decenni di puntigliosa ricerca, da padre Nunzio Galati appassionato protagonista della collettività locale.
Di Nunzio Galati vedi l'articolo "Verga, il
risorgimento e il clero di Bronte". |
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Carlo Gemmellaro |
La vulcanologia dell'Etna -
che comprende la Topografia, la Geologia, la Storia delle sue eruzioni,
non che la descrizione e lo esame de' fenomeni vulcanici. (Tipografia
dell'Accademia Gioiena, Catania 1858). La più grande opera del più grande
vulcanologo della nostra Sicilia - Carlo Gemmellaro (1787-1866) - frutto
della passione nella ricerca, dell'impegno e la costanza nello studio e in
particolare dell'enorme amore per l'Etna. |
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Paolo Giansiracusa
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Museo
di scultura all'aperto - Castello Nelson di Bronte, (ICA
Istituto per la Cultura e l'Arte, Catania, 1990). Il volume di circa 100
pagine riporta gli Atti del Simposio di
scultura tenutosi a Bronte nel Castello Nelson dal 27 Settembre al 7
Ottobre 1990. E' arricchito da numerose belle fotografie delle opere ora
esposte nel Museo di scultura sito
all'aperto nel parco della Ducea Nelson. |
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Paolo Giansiracusa
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Nunzio
Sciavarrello - L'ambiente i fiori le colombe, (Il
Demarateion, Siracusa 1985). Il catalogo, edito in occasione della mostra
tenuta da Sciavarrello a Siracusa dal 19 Gennaio al 9 febbraio 1985, è
una preziosa raccolta di foto e di scritti sull'artista brontese. |
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Franco Greco
(a cura
di) |
Le
principali avversità del pistacchio nel territorio di Bronte,
(Associazione
Progetto Giovani, Catania, 1998). Il libro è un piccolo manuale tecnico,
voluto dall’Amministrazione comunale di Bronte, atto ad orientare le
scelte tecniche dei produttori di pistacchio verso metodi di difesa
antiparassitaria diversi da quelli chimici. |
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Nino Leanza
(a cura
di) |
Il
processo di Bronte, (Salvatore
Sciascia editore, 1985). Il libro è la fedele trascrizione della carte
dell’Archivio di Stato di Catania riguardanti gli atti della "commissione mista di guerra"
istituita da Nino Bixio per celebrare il rapido processo contro coloro che erano ritenuti
i capi dei "fatti di
Bronte" dell’Agosto 1860, «affinchè il lettore possa esprimere un
sereno ed obiettivo giudizio sull'operato del Generale Garibaldino ed i
fatti e gli avvenimenti di Bronte del lontano 1860 possano essere posti
nella loro giusta ed inquivocabile prospettiva.». |
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Giuseppe
Lo Giudice |
Comunità
rurali della Sicilia moderna - Bronte (1747-1853), (Università
degli studi Catania, Facoltà di Economia, 1969). L'indagine, legata alla
ricerca sulla "Struttura della proprietà fondiaria in Sicilia nei
secoli XVIII e XIX", approfondisce le conoscenze relative all'assetto
della proprietà fondiaria ed alla vita economico-sociale della zona
Brontese, uno dei tanti comuni feudali e demaniali della Sicilia. |
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Gino Longhitano |
”Difesa
pronunziata d'innanti la Corte d'assisie del Circolo di Catania per la
causa degli eccidii avvenuti nell'agosto 1860 in Bronte” (1863) -
Introduzione di Gino Longhitano", C.u.e.c.m." (Catania, 1989).
Il volume riporta l'arringa difensiva - "appassionata, lucidissima, d'un
avvocato colto e intelligente" - dell'avvocato catanese
Michele Tenerelli Contessa che difese davanti alla Corte d'assise di
Catania alcuni imputati del secondo processo per i Fatti di Bronte del
1860. Il libro è stato curato dal brontese prof. Gino Longhitano che ne ha
curato anche la parte introduttiva. |
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Nicola Lupo |
«Fantasmi - Storie paesane»
(Vito Mastrosimini Editore, Castellana Grotte 1995) un leggiadro diario dove
l'Autore ricorda
con nostalgia episodi della giovinezza e degli anni trascorsi a Bronte,
descrivendo ed evocando "personaggi passati e
ancora viventi e fatti e storie con la commozione di chi scopre e riscopre le
proprie radici". Una seconda edizione rivista ed integrata con nuovi ricordi
e personaggi è stata gentilmente
messa a
disposizione dei visitatori del nostro sito.
Vincenzo Schilirò -
Educatore e Letterato, ancora un inedito portato alla conoscenza del pubblico
attraverso il nostro sito. Un'analisi a tutto tondo biografica e letteraria di
un personaggio che è «un esempio da seguire ed uno stimolo a sempre meglio
agire nell'interesse della collettività, al quale va
non solo il nostro commosso ricordo, ma anche tutta la nostra gratitudine». |
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Giuseppe Mandalà |
Il
vescovo e la chiesa locale (Salvatore Sciascia editore, 1997). Vita
liturgica e pastorale a Bronte nelle Visite dei due Torres (1574-1598)
arcivescovi di Monreale. Anche se così lontana dalla sede centrale, Bronte
è stata per lungo tempo legata alla giurisdizione della Chiesa monrealese
e l'Autore, che è stato anche cancelliere della curia arcivescovile, riporta
alla luce il "calepino" ed i minuti resoconti delle visite fatte a Bronte.
Una miniera di utili informazioni, una memoria storica unica nel suo
genere. |
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Raffaele Majetti
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Il centenario di un
padre - Antonino Cimbali, (Topografia F. Centenari, Roma, 1922).
Conferenza del Consigliere della Corte di Appello di Roma tenuta il 5
marzo 1922 nel Foro Romano ad iniziativa dell'Unione "Storia e Arte" sulla figura di Antonino Cimbali, sindaco
di Bronte negli anni1862, 1869,1888 e 1890 e padre di quattro illustri brontesi (Enrico, Francesco,
Giuseppe ed Edoardo). |
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Maria Sofia Messana Virga |
Bronte 1860 - Il contesto
interno e internazionale della repressione, (Salvatore Sciascia
Editore, Caltanissetta-Roma 1989, pag. 294).
Il tema centrale del libro è la nota spedizione repressiva attuata dal generale
garibaldino Nino Bixio, a Bronte, dopo la sommossa ivi esplosa nell'agosto
del 1860. La vicenda, analizzata nel suo nascere, è considerata come fatto
rivelatore del complesso intreccio sociale e politico e di tutta quella
serie di conflitti interni e internazionali che intralciano, accompagnano
o fanno da sfondo alla spedizione dei Mille. A sostegno dell'analisi
storica l’Autrice utilizza un'ampia documentazione, riportata in
appendice, proveniente dagli archivi di Torino, Palermo e Catania e
sopratutto dal Public Record Office di Londra. Di
"Bronte 1860" vi proponiamo la parte introduttiva. |
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S. Martelli,
L. Longhitano |
Il pistacchio nel territorio
di Bronte (estratto da Agricoltura Ricerca n. 79, Istituto di Tecnica
e Propaganda Agraria, Roma). Una relazione presentata da due tecnici
brontesi al Convegno nazionale sul pistacchio svoltosi ad Agrigento nel
febbraio 1987. Con un'analisi a tutto tondo del prezioso frutto tratta
dell'Importanza primaria di questa coltura nell'economia della città,
degli Aspetti tecnici della coltivazione, della Commercializzazione e del
Reddito prodotto. |
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Alexander Nelson Hood |
La Ducea di Bronte (con
scritti di W. Sharp) (Bronte, Liceo Classico Capizzi, Giugno 2005),
a cura di Marilù Franco, con una interessante postfazione ("Un destino
feudale") di Vincenzo Pappalardo.
Il libro - un'angolatura nuova ed inedita alla storia del feudo Nelson - è il
"diario scritto per la famiglia" del V Duca di Bronte Alexander Nelson-Hood (1854-1937).
Edito recentemente, rappresenta una
vera miniera di minuziose informazioni sulla storia e la conduzione della
Ducea, sui criteri di gestione e le
tipologie di coltivazioni ma anche sugli arredi del Castello, gli usi
locali ed il carattere dei brontesi. In risalto anche la "fredda
noncuranza per il destino di povertà ed abiezione dei contadini che
lavoravano la terra".
Sicilian
Studies by Alexander Nelson Hood
Duke of Bronte. Il libro - storie e saggi relativi alla vita in Sicilia - fu pubblicato a Londra nel 1915 dagli editori Allen e Unwin,
destando immediatamente grandi consensi di pubblico.
Da libro, con la traduzione di Olga Stagliano, vi presentiamo i capitoli ’“The Great Disaster”
(Il grande disastro) e "Briganti a
Maniace", curati da M. Carastro. |
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Salvo Nibali |
Il Castello Nelson (Giuseppe
Maimone Editore, 1985),
ricco di foto e di inedite e preziose informazioni sulla millenaria storia
del Castello e dell’antica abbazia di Santa Maria di Maniace.
Offre una minuziosa ed attenta ricostruzione della storia del
castello e delle vicende ad esso legate con una ricca documentazione
fotografica a colori realizzata in esclusiva da Alessandro Saffo. |
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Vincenzo Pappalardo |
La Corte Spirituale di Bronte
- La vigilanza ecclesiastica sulle piaghe familiari nei secoli XVIII e XIX,
(Rubettino Editore, Messina, 1993). Con una puntigliosa ricostruzione il
libro fa risaltare alcuni caratteri della vita religiosa brontese e della
"Corte Spirituale" operante a Bronte tra la fine del '600 ed i primi anni
dell'964.
L’identità e la macchia
- Il battesimo della coscienza civile a Bronte nel dibattito sulla strage
del 1860 (pagg. 340, Giuseppe Maimone Editore, Catania, 2009, edizione
fuori commercio). Scritto – si legge nel risvolto di copertina – «con un
linguaggio volutamente letterario e non scientifico, presenta i documenti
e racconta il tormentoso e difficile processo di cultura che ha portato la
comunità di Bronte a nascere come società moderna. E racconta come essa
sia riuscita – nel variare dei destini esistenziali e delle fortuite
collocazioni di ciascuno nelle gerarchie dell’economia e del successo
sociale – a trovare la radice del suo esistere nella capacità di sentire
il grido di dolore degli avi e di lenire e rimarginare le ferite infette
che suppuravano nelle loro carni.» Alcuni brani del libro riferiti ai
testimoni oculari dei Fatti del 1860 (il
frate Gesualdo De Luca ed il
capitano Antonino Cimbali, sono riportati nel nostro sito).
L'autore, laureato in Filosofia, è nato a Bronte nel 1963, insegna
Filosofia e Storia nei Licei di Stato, collabora con la Cattedra di Storia
del Cristianesimo dell'Università di Catania. Sulla città di Bronte, la
sua storia e i suoi intellettuali, oltre a La Corte spirituale di
Bronte, ha pubblicato Nicola Spedalieri, Quaresimale (Bronte
1995), La Storia d'Irlanda del card. De Luca (in Siculorum
Gymnasium, Catania 1995), Un destino feudale (in
La Ducea di Bronte di A. Nelson Hood, Bronte 2005). Per
Maimone Editore ha pubblicato
Santi e demoni dell'Etna, in AA. VV., Il vulcano e l'uomo,
Catania 1999.
Di Vincenzo pappalardo vi presentiamo "Nino
Bixio, personaggio controverso" (conferenza tenuta
nel 2010 al
“Colegio
D. Alighieri” di San Paolo del Brasile). |
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Salvatore Paternò
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G.
De Luca, Teologo del Sacramento del matrimonio, (1979,
Edizioni Dehoniane, Palermo), è una
attenta e minuziosa ricerca storica sul frate cappuccino padre
Gesualdo De
Luca. Una
delle poche biografie (forse l'unica) su questo "uomo di elevato ingegno,
di straordinaria cultura giuridica e teologica, di appassionato e volte
problematico attaccamento alla tradizione, allo "status quo", alle proprie
vedute..." "...uomo chiamato, scongiurato, stuzzicato, per comare lacune,
rivendicare diritti lesi, chiudere bocche troppo invadenti". L'ultima
parte del libro è dedicata all'opera del De Luca "Consecrator christiani
matrimonii...", alle violenti polemiche che suscitò fino alla sua messa
all'Indice da parte di Leone XIII. |
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Franco
Pezzino
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Il lavoro e la lotta - Operai
e contadini nella Sicilia degli anni 40 e 50, (1987, C.U.E.C.M.,
Catania). Un corposo volume di 350 pagine, dedicato al lavoro e alla lotta
degli operai e dei contadini catanesi degli anni '40 e '50. Un libro
costruito anche per immagini con una serie di 205 fotografie, scattate
dallo stesso autore, fotografo ma anche organizzatore delle manifestazioni
contadine per l'applicazione della riforma agraria e la spartizione delle
terre. Una parte di evidenziato rilievo ha
la lotta fatta in quegli anni
dai contadini di Bronte, Maletto, Maniace e Tortorici per la divisione
delle terre della Ducea Nelson. |
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Emilia Poli Marchese
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Piante
e fiori dell’Etna, (1991, Sellerio editore, Palermo), è una
paziente e laboriosa ricerca sulla flora del vulcano, redatta con rigore
scientifico e corredata da oltre 200 immagini e da schede floristiche. Una
vera nomenclatura delle specie vegetali etnee, con nuovi dati e alcune
specie di nuova segnalazione. |
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Antonino Radice |
Risorgimento
Perduto, (1995, De Martinis & C editori, Catania). Il libro è un’attenta
analisi della spedizione garibaldina in Sicilia con particolare riguardo
ai
fatti di Bronte
del 1860. Riporta importanti ed inediti documenti (lettere e proclami
di Bixio e Garibaldi, decreti, corrispondenze politiche e militari, atti
del processo, ecc.). |
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Benedetto Radice |
Memorie
storiche di Bronte, (Stabilimento Tipografico Sociale, Bronte 1928,
1° vol., 1936 2° vol.), l’opera,
indispensabile a chi vuol conoscere la nostra storia, è stata ristampata
nel 1984 a cura dell'ex Banca Mutua Popolare di Bronte. Un esteso florilegio delle
"Memorie storiche" (comprensivo anche della monografia "Nino Bixio a
Bronte") è stato curato dal prof. Nicola Lupo e
pubblicato sul presente
sito.
La raccolta sistematica delle Memorie storiche di Bronte è ormai
introvabile; l'Associazione Bronte Insieme Onlus ve la offre in una
edizione digitale integrale, corredata da numeroso fotografie. In formato PDF, è
liberamente
scaricabile dal nostro sito. Raccoglie
le 10 monografie del I° volume e le 6 del II° così come pubblicate da
Benedetto Radice nel 1928 e dal figlio Renato nel 1936.
Nino Bixio a Bronte, pubblicato nel 1910 nell’Archivio storico per la
Sicilia Orientale. La monografia è stata ristampata, con
introduzione di
Leonardo Sciascia, dalle Edizioni Salvatore Sciascia (Caltanissetta, 1963).
La monografia
(tratta dal II° volume delle Memorie storiche di Bronte)
è liberamente scaricabile dal nostro sito
in formato PDF.
Due
glorie siciliane, I fratelli De Luca, Bronte,
1926, Stabilimento Tipografico Sociale). Nel libro il Radice
tratta, con ricca documentazione, un approfondito profilo biografico del
Card. Antonino Saverio De Luca e del fratello Placido, illustre
economista.
Il Radice sconosciuto -
Racconti, novelle, commemorazioni, epigrafi, scritti vari, pubblicati da
B. Radice su vari giornali dal 1881 al 1924 - a cura di N. Lupo e F.
Cimbali (Collana Editori in proprio, Tipolitografia F.lli Chiesa,
Nicolosi, Agosto 2008). Il libro è stato
pubblicato dalla nostra Associazione.
Nel nostro sito potrete trovare alcuni scritti come la curiosa "finta
pazzia del De Luca", le disavventure del povero fra'
Tommaso Schiros e la deliziosa
descrizione d'una festa toscana «Ai
fuochi». |
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Salvatore Scalia |
Il
processo a Bixio, (Catania 1991, Giuseppe Maimone Editore). Stampato con il patrocinio dell’amministrazione
comunale di Bronte, ricostruisce i fatti di Bronte del 1860 e riporta gli
atti del convegno-processo intentato contro Bixio dell’Ottobre 1985 dai
brontesi. Una prima parte del libro tratta una vivace rievocazione del
processo e dell'atmosfera che lo ha caratterizzato ed una
un'interpretazione degli eventi del 1860. |
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Vincenzo Schilirò |
Il
venerabile Ignazio Capizzi, (Bronte,
1993). Il libro è una ristampa della prima edizione del 1933, curata
dalla Pro Loco di Bronte, in occasione del Premio XXIV Casali 1993. |
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Leonardo Sciascia |
Pirandello e la Sicilia,
Salvatore
Sciascia Editore, Caltanissetta, II edizione: Giugno 1968 (Aretusa,
collezione di letteratura, diretta dea Arnaldo Bocelli).
«Una interpretazione
dei rapporti fra Pirandello e la Sicilia forse alquanto tendenziosa»,
scrive Sciascia di questo suo libro che «vuole essere una notizia della
Sicilia attraverso particolari letture ed esperienze. Una “notizia”,
soltanto nella forma diversa da quelle che, in altri libri, ho tentato di
comunicare ai lettori». Fra i vari capitoli dedicati a "Il Gattopardo", La
mafia, al catanese Domenico Tempio, spicca anche quello stimolante, anche
sul piano storico-politico dedicato ai Fatti di Bronte del 1860. |
|
Pasquale Spanò
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"C'era
una volta il Rizzonito" - (Bronte nella storia d'Europa),
(Torino, 1993), dedicato "ai ragazzi di Bronte affinché non
dimentichino", il libro del poeta brontese espone il tormentato
sviluppo delle vicende storiche di Bronte, inquadrato cronologicamente
nella storia europea. Offre un quadro conciso ma completo e storicamente
valido degli avvenimenti che hanno interessato la città etnea. |
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Nicola Spedalieri |
De' diritti dell'uomo, Libri VI, «ne' quali si dimostra, che
la più sicura Custode de' medesimi nella Società Civile è la Religione
Cristiana e che però l'unico Progetto utile alle presenti circostanze è di
far rifiorire essa Religione.
Opera di Nicola Spedalieri siciliano, dottore, e già professore di
Teologia, in Assisi MDCCXCI, con licenza de' superiori».
Vi offriamo
in formato PDF l'edizione integrale del Libro I De' Diritti dell'Uomo e
della Società Civile (il nostro volume comprende tutti i 20 capitoli
del Libro I e l'Appendice "La dottrina di S. Tommaso sulla Sovranità"). |
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Umberto Di Maggio e Sonia Cunsolo (a cura di) |
Nella fucina dei Ciclopi, Rapporto di ricerca sul Comune di Bronte,
Marzo 2004. Il lavoro è stato svolto in occasione della
fase finale del Master di formazione “Manager per la valorizzazione e la
fruizione turistica dei beni culturali ed ambientali” organizzato
dall’Università “La Sapienza” di Roma in collaborazione con il Comune. "E’
il frutto di due mesi vissuti tra la gente e le strade di questa piccola
città alle pendici del vulcano, è un volo ad ali spiegate con in mente i
visi e i sorrisi che ci hanno accolto e preso per mano alla scoperta di
questo pezzo di Sicilia". Un "... viaggio tra la storia e le tradizioni di
una fetta di isola affascinante e dai tratti irripetibili, un pezzo di
mondo che ancor oggi conserva in alcuni suoi tratti quelle particolarità
che la rendono assolutamente unica". Lo studio è disponibile inviando
un’e-mail con apposita richiesta a: umberto.dimaggio@irsea.it |
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Il Ciclope |
"Il Ciclope (Bronte allo specchio)"
era un
quindicinale che vide la luce a Bronte nella seconda metà del secolo scorso e ha
lasciato il segno; ancora oggi continua a suscitare ricordi, curiosità ed
interesse. Si definiva lo “specchio di Bronte”, e per il periodo nel quale
andò in edicola (il primo numero porta la data del 14.7.1946 ed uscì di
scena a fine 1950) lo fu veramente.
Purtroppo
non esiste la raccolta
di tutti i numeri; chi l’ha tentata non è riuscito a completarla;
manca sempre qualche copia che forse è andata irrimediabilmente perduta o
gelosamente custodita da qualche nostro concittadino, a Bronte o all'estero.
Nel nostro sito vi riproponiamo alcuni articoli e qualche gustosa
caricatura. |
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Bronte Notizie |
Bronte Notizie era una Rassegna
periodica trimestrale, con distribuzione gratuita, pubblicata a cura
dell'Amministrazione comunale dall'Aprile 1982 al 1989 (sotto i
sindaci Franchina, Firrarello, Paparo e Spitaleri). Ufficialmente
definito, fin dal primo numero "Organo Ufficiale del Comune" e
"nuovo mezzo d'informazione dell'attività amministrativa"
rispecchia, anche se apertamente in modo autoreferenziale, un decennio di
vita politico-amministrativa di Bronte. Difficile trovarne comunque la
raccolta completa, neanche presso la la biblioteca comunale. |
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Ordine degli Architetti della Provincia di Catania
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Il Parco dell'Etna - Ruolo
dell'Architettura nell'Ambiente, (Catania, 1995). Atti del Convegno sul Parco dell'Etna organizzato dall'Ordine degli Architetti della Provincia di
Catania, tenutosi a Bronte, nei locali del Castello Nelson il
9 Settembre 1994. |
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Nova Juventus |
"Bollettino del Real Collegio Capizzi - Bronte" (1920 - 1931) - Più
che un bollettino, una colta rivista con "Bricicche letterarie", "Noticine
politiche", "Paginette di calendario" ed una minuziosa cronaca della vita
del Collegio dal 1920 al 1931, inframmezzata da "Notizie brevi" sui fatti
dell'epoca. Nova Juventus fu fondata e diretta dal prof.
Vincenzo Schilirò, professore di lettere
italiane nello stesso Collegio. Usciva con periodicità quasi mensile. La
raccolta è una preziosa testimonianza dell'ambiente socio-culturale che
permeava il Collegio in quegli anni. |
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22° Distretto
Scolastico - Adrano
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Un
itinerario lungo la valle del fiume Saracena,
(Adrano, 1988). Il libro è una guida ai beni culturali di Bronte, Maletto
e Maniace, realizzata con un Progetto educazione permanente da
gruppi di lavoro dei tre comuni interessati. Ricco di foto e di notizie
inedite ed interessanti. |
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