La ducea inglese ai piedi dell'Etna (1799 - 1981)

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I sette duchi di Bronte
(1799 - 1981)

 

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The Duchy of Bronte

1903: Il fantasma del Castello Nelson
1908: Il V Duca ed il terremoto di Messina
1952: Bronte e la Ducea visti da Carlo Levi
1953: E Nelson sfidò Carlo Levi
1956: La marcia dei contadini sulla Ducea
1966: La fine della Ducea Nelson
Briganti a Maniace, brevi storie
Nelson (e i pistacchi) visto da W. Black

 I   1799 - 1805

Visconte Horatio Nelson (29.9.1758 - 21.10.1805), ammiraglio di S. M. Britannica, simbolo del valore navale della nazione britannica, figlio di un pastore anglicano di Burnjam-Thorp (Norfolk), primo Duca di Bronte.
Ottenne il titolo ed il territorio - "in perpetuo" - nel 1799 dal "riconoscente" Ferdinando I di Borbone, al quale aveva salvato la vita ed il trono. Aveva manifestato l'intenzione di fare della tenuta «il posto più felice d'Europa» sperando che tutti i siciliani avrebbero benedetto il giorno in cui era stato mandato loro.
Fece subito iniziare la ristrutturazione dell'antica abbazia affidandone i lavori ad Andrea Graefer ma non mise mai piede nella sua Ducea.
Alla sua morte il feudo passo al fratello William Nelson.
Nonostante l'ammiraglio avesse una figlia (Orazia) avuta da Lady Hamilton, e nonostante il "Diploma di donazione" del feudo gli consentisse di nominare erede chiunque volesse, non lascio praticamente niente nè ad Orazia nè alla madre definita nel suo testamento «vedova dell’onorevole cavaliere Guglielmo Hamilton, insignito dell’onorevolissimo ordine del bagno».
  

Horatio Nelson

 II   1805 - 1835

William NelsonReverendo William Nelson (1757-1835), barone del Nilo e visconte di Trafalgar, fratello maggiore dell'ammiraglio, eletto erede con testamento del 10 Maggio 1803.
Pastore angligano, anche lui come Nelson non pose mai piede nella Ducea, affidandone la gestione ai vari amministratori (A. Forcella, B. e M. Barret e Filippo Thovez) i quali per molti decenni furono i veri proprietari incontrastati del grande feudo.
Alla sua morte la Ducea passo alla sua unica figlia superstite.
 

 III   1835 - 1873

Charlotte Mary NelsonCharlotte Mary Nelson (1787-1873), baronessa di Bridport, nipote dell'Ammiraglio Nelson, figlia del reverendo William.
E' stata, finora, l'unica donna a fregiarsi del titolo di "Duchessa di Bronte".
La prima a visitare (anche se per un brevissimo periodo) il grande feudo donato da re Ferdinando allo zio Horatio ed a portarvi anche la bandiera ed il cognome degli Hood (era sposata, infatti, a Samuel Hood, secondo visconte di Bridport, rampollo di famosi e gloriosi antenati della marineria inglese).
Abituata ai lussi della vita londinese, scappò via da Maniace giurando che mai vi avrebbe fatto ritorno. Gestì i possedimenti affidandosi ai Thovez (Filippo, Enrico e William). Dopo i tragici fatti del 1860, sperando di porre fine alla "grande lite" con i brontesi ed alle continue tensioni stipulò col sindaco di Bronte A. Cimbali, un atto di transazione cedendo al Comune circa la metà del suo territorio (per lo più boschi, sciare con un pò di terreno coltivabile).
Alla sua morte la proprietà ed il titolo passarono al primogenito Alexander Hood.
 

 IV   1873 - 1904

Alexander Nelson HoodAlexander Nelson Hood, barone Bridport (1814 - 1904), pronipote di Nelson, figlio di Charlotte Mary Nelson, il III duca. Sposato con una cugina del duca Wellington (il vincitore di Napoleone), con lui accanto a "Nelson" compare per la prima volta anche il cognome "Hood".
Fu il Duca della svolta, il colonizzatore, il primo a manifestare interesse per l'immenso feudo, a migliorarlo e ad occuparsi direttamente della sua gestione (aveva visitato la Ducea già nel 1864).
Diffidando degli amministratori (nel suo periodo si alternarono Samuel Grisley, mons. Fabre e Charles Beek), spedì a Maniace Alexander (il suo ottavo figlio, appena diciassettenne, il futuro 5° Duca) per vivervi stabilmente e tutelare in loco gli interessi della famiglia. Durante la terribile epidemia di colera che nel 1887 colpì Bronte, il duca si distinse per l'aiuto dato ai brontesi mettendo a disposizione del Comune 10 salme di frumento.
A lui il figlio ha dedicato l'obelisco nel punto più alto di Serra del Mergo.
 

 V   1904 - 1937

Alexander Nelson-HoodAlexander Nelson-Hood (nato il 28 giugno 1854 e morto nel 1937 nella sua villa di Taormina).
Visitò per la prima volta la Ducea, giovanissimo, nel 1868. Ottenuta a 19 anni la gestione del feudo, vi visse stabilmente tra Maniace e Taormina fino alla morte, godendosi la proprietà ed apportandovi elementi nuovi di bonifica e di trasformazione fondiaria. E' stato il primo ad essere sepolto nel piccolo cimitero inglese della Ducea.
Intelligente e raffinato, ci ha lasciato alcuni libri fra i quali "Sicilian Studies", storie e saggi relativi alla vita in Sicilia (George Allen & Unwin,  London 1915) ed anche un libro di memorie: "La Ducea di Bronte". Un "diario scritto per la famiglia", editoLA NOTIZIA DELLA MORTE DI ALEXANDER NELSON HOOD SUL  NY TIMES recentemente, che rappresenta una vera miniera di minuziose informazioni sulla storia e sulla conduzione del feudo, sui criteri di gestione e sulle tipologie di coltivazioni ma anche sui costumi ed il carattere dei brontesi.
Nel suo periodo - il feudo gli fu affidato dal padre a soli 19 anni, nel 1873 - la Ducea raggiunge il suo massimo splendore e diventa anche salotto letterario e buen retiro di poeti, scrittori ed artisti inglesi fra i quali spiccano William Sharp (morto e sepolto a Maniace), D. H. Lawrence e Frances Elliot.
Per il suo impegno a favore della popolazione messinese colpita nel 1908 da un funesto terremoto, per interventi ad personam ma soprattutto per l’organizzazione di centri di distribuzione di latte e pane, di ambulatori e per offrire ospitalità ai profughi a Taormina, il Duca Alexander Nelson-Hood che era già Commendatore dell’Ordine della Corona d’Italia per meriti acquisiti nel campo dell’agricoltura fu elevato molto meritatamente dal Re al rango di Grande Ufficiale.
Non essendosi mai sposato non lasciò eredi diretti ed alla sua morte, la Ducea passò ad un suo nipote (il secondogenito del fratello, Arthur Wellington Alexander).
 

 VI  1937 - 1969

Rowland Arthur Herbert Nelson-Hood, nato il 22.5.1911 a British Columbia (Canada).
Rowland Arthur Herbert Nelson-HoodEredita nel 1937 la Ducea dallo zio. Fu stroncato da un infarto il 26 luglio 1969, a Maniace. È sepolto nel piccolo cimitero della Ducea.
Nei trentadue anni in cui ha tenuto lo "scettro" è riuscito - anche se non sempre è stato facile - a rendersi benvoluto e stimato ed ad allontanare da sè quella figura e quegli atteggiamenti da "padrone" che nel passato resero invisi parecchi suoi avi.
Anche se i tempi erano maturi perchè "l'ultimo feudo siciliano" fosse smantellato, il VI duca, sulle orme del predecessore, apportò notevoli miglioramenti sia nella gestione dei possedimenti che nelle condizioni dei contadini. Fece costruire la prima scuola, un mulino, pagava un'ostetrica ed un medico, fece arrivare l'acqua, migliorò le condizioni delle strade e dei ponti.
Ciononostante, Carlo Levi, nel 1950 scriveva della Ducea «… esempio del più assurdo anacronismo storico, della persistenza di un perduto mondo feudale e dei difficili tentativi contadini per esistere come uomini».
I suoi furono gli anni, nella nascente Repubblica, di grandi trasformazioni sociali, della riforma agraria, delle occupazioni delle terre e della lotta che i contadini di Bronte, Maniace e Maletto sostennero dal '49 al '56 per l'applicazione della riforma e la divisione del latifondo ducale.
Dal 1963 al 1965, dopo decenni di lotte, ciò che restava dell'immenso feudo donato a Nelson dal Borbone, fu diviso in piccoli lotti (per un totale di ben 6.593 ettari) ed assegnato ai contadini. Alla Ducea restarono soltanto poco più di 200 ettari.
 

 VII  1969 - 1981
L'ultimo Duca, Alexander Nelson-HoodAlexander Nelson-Hood (Londra, 17 marzo 1947): l'attuale Duca di Bronte, rampollo dei Nelson, degli Hood, dei Bridport, nomi storici legati alla storia della marineria britannica.
Quando la eredita, la Ducea non rappresentava più uno dei più grandi latifondi siciliani; dopo la transazione del 1861 e l'applicazione della riforma agraria degli anni 1963-65, erano rimasti solo i prestigiosi fabbricati e poche centinaia di ettari di fertili terreni, coltivati a frutteto.
Era funzionario di un importante istituto finanziario britannico (si occupava dei rapporti di affari con l'Europa e particolarmente con la Francia, l'Italia, la Spagna).

Una veduta generale dell'antica abazia benedettina sorta intorno al 1173 a Maniace, probabilmente sulle rovine di una preesistente costruzione basiliana, per volontà della Regina Margherita.
Oggi è denominata Castello Nelson.

Una rara foto del matrimonio dell'attuale Duca di Bronte (il VII), Alexander Nelson-Hood con Linda Jaquelin Paravicini.
La foto a destra è stata fatta a Londra nel marzo 1969 durante i festeggiamenti per il suo 21° anno di età.
A sinistra di Alexander i genitori, il VI Duca di Bronte, Rowland Arthur Herbert Nelson-Hood, e la mamma, la duchessa Sheila Jeanne Agata van Meurs (di origine olandese).

Il duchino Alexander, la madre ed il VI° duca Rowland Arthur Herbert Nelson-Hood posano con i dipendenti nel cortile del Castello, davanti alla Croce dedicata al loro antenato.

Il VII° Duca di Bronte  posa con lo staff amministrativo della Ducea: il primo a sinistra è mister King (l'ultimo amministratore); a destra del duca un giovanissimo Giuseppe Carastro (recentemente scomparso)

Queste foto risalgono al periodo durante il quale la Ducea era ancora la residenza dell'attuale Duca di Bronte, Alexander Nelson-Hood, prima che fosse acquistata dal Comune di Bronte (1981).
Questi ambienti ora costituiscono il Museo Nelson ma molti arredi, quadri e suppellettili qui visibili non esistono più.
Sono andati dispersi perchè non ceduti o venduti prima o, addirittura, rubati (come il tavolo in noce stile XVII secolo della sala da pranzo della seconda foto, trafugato nel 1984)

Sopra una veduta aerea del complesso della Ducea (il cosiddetto "Castello Nelson").
L'ala destra (gli ex appartamenti signorili che ospitano in atto il Museo Nelson) danno sul giardino interno progettato da  Andrea Graefer, primo amministratore della Ducea nominato da Nelson.
(Foto G. Basile)

A destra l'attuale duca di Bronte, Alexander Nelson Hood.

Graefer e gli altri amministratori

Nei dodici anni di "regno" ha provveduto a vendere tutte le proprietà rimaste e, nel 1981,
anche il complesso dell'antica abbazia al Comune di Bronte per un miliardo e settecentocinquanta milioni.
Oggi, il piccolo cimitero inglese a pochi passi dalla Ducea rappresenta l'unica proprietà che gli eredi dei Nelson
continuano a possedere a Bronte.



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