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Ottobre - Dicembre 2002 |
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28 Dicembre 2002 Piazza Spedalieri trasformata in prato con un grande abete illuminato Natale a Bronte sull'«isola verde» ![]() Cielo limpido e raggi di sole sono stati il binomio perfetto che in questi giorni ha messo ulteriormente in risalto il tanto apprezzato tappeto verde che vede trasformata Piazza Spedalieri in un angolo botanico del centro storico brontese. Questa la novità che quest'anno sostituisce il classico presepe che vi veniva allestito. Per cui non si troveranno più San Giuseppe e la Madonna in attesa del bambinello, tantomeno l'asinello e il bue e i pastorelli. Bensì il nordico abete immerso in un prato che lo rende insolitamente piacevole all'arrivar del sole, che solcandolo dall'angolo dell'edificio scolastico delle scuole elementari, per poi illuminarlo completamente, ne vivacizza armoniosamente i colori. L'iniziativa intrapresa dall'amministrazione comunale ha fatto le registrare la soddisfazione dei brontesi che hanno apprezzato la novità. La progettazione è stata curata dal dipendente comunale Franco Longhitano che l'ha realizzata grazie alla collaborazione dei cinque articolisti Luigi Russo, Salvatore Castiglione, Pippo Capizzi, Gino Meli e Ginzio Fiorenza. Tutti addetti al verde pubblico. Una sestina dalla vena ambientalista che ha sapientemente trasformato in un isola verde la centralissima piazza Spedalieri. L'assessore ai beni culturali Antonello Caruso ha colto l'occasione per esprimere un compiacimento attraverso le nostre pagine. "E' da apprezzare l'impegno e la passione profusa dagli addetti al verde pubblico, che con questa realizzazione hanno dato ulteriore dimostrazione delle capacità professionali che contraddistingue il loro operato quotidiano". Le festività natalizie però non saranno solo verde perché "Bronteventi" continua il lungo percorso intrapreso in estate proponendo un concerto del coro "Gioventù in Cantata" di Marostica, in programma stasera alle 20, nel Santuario dell'Annunziata. [Luigi Putrino] |
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"Agenzia delle Entrate" in cantiere a Bronte Bronte potrebbe presto avere una sede distaccata dell'"Agenzia delle Entrate". Il sindaco Leanza ha infatti incontrato il gruppo lavoro della direzione regionale dell’«Agenzia delle Entrate» per valutare la possibilità di realizzare a Bronte una sede distaccata dell'Ufficio di Catania. Pare che il progetto possa essere realizzato. (g.g.) 27 Dicembre 2002 Avventura per due cacciatori finiti nel fiume col fuoristrada Si è conclusa a lieto fine, fortunatamente, la battuta di caccia per due intraprendenti ma sicuramente poco avveduti cacciatori, che stavano per essere travolti dalle acque minacciose del fiume Salso, in questi giorni particolarmente gonfio. L'episodio si è verificato ieri mattina in contrada «Cattaino», del comune di Bronte, il cui territorio incontra quello di Cesarò e confina con quello di Troina. I due cacciatori, di cui non sono state rese note le generalità, residenti nella provincia etnea, malgrado la pessima giornata (la pioggia aveva infatti trasformato tutta la zona in un autentico pantano) avevano deciso di continuare la loro battuta di caccia. A bordo del loro fuoristrada, dopo aver lasciato la strada provinciale 167, che collega Cesarò con Bronte, i due amici si sono immessi in una strada sterrata che conduce al fiume, intrapresa all'incrocio tra la statale 120 ed il tratto che da Cesarò porta a Randazzo. Nonostante la strada fosse dissestata, melmosa e viscida non consentendo al fuoristrada la giusta aderenza, i due protagonisti hanno deciso di continuare la loro discesa verso il letto del fiume distante dalla statale circa un chilometro. Hanno iniziato, quindi, a costeggiare il fiume forse con l'intenzione di poterlo guadare ma il fiume si era notevolmente ingrossato e tra l’altro i due non dovevano conoscere bene la zona in quanto proprio in quel tratto il corso d'acqua raggiunge quasi tre metri di profondità Ed, infatti, all'improvviso il pesante mezzo è sprofondato: i due, fortunatamente, riescono a lasciare la jepp e a mettersi in salvo. Allevatori di aziende vicine hanno lanciato subito l'allarme; in poco tempo arrivano i carabinieri di Cesarò e di Bronte, i vigili del fuoco di Adrano e più tardi pure un elicottero dei vigili del fuoco di Catania. [Giuseppe Leanza] VERTICE A BRONTE, accordato il permesso Pascoli invasi dalla cenere, gli allevatori potranno spostarsi Concesso il permesso agli allevatori per effettuare lo spostamento degli animali e la transumanza, dai comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo verso i pascoli dei territori delle province di Enna, Siracusa, Catania e Messina. Questo quanto deciso nella conferenza di servizio fra gli amministratori dei comuni etnei che si è tenuta al palazzo municipale di Bronte. L'assemblea si è resa necessaria per fronteggiare la drammatica quotidianità vissuta dagli allevatori per reperire nutrimenti per i propri animali, che non possono foraggiare più tramite i "verdi" pascoli; come risaputo impregnati di cenere vulcanica fino alla radice. Un problema che per questo comprensorio era stato più volte sollevato dalla "Federazione Nazionale Agricoltura" per voce del suo presidente provinciale Luigi Ceraulo. I lavori della conferenza sono stati avviati con una accurata esposizione dei responsabili del servizio sanitario che hanno dato atto della pericolosità che i detriti vulcanici determina. Dalle patologie al sistema gastroenterico degli animali come la flogosi, per giungere anche alla morte. Ma la decisione, oltre che dalle gravi difficoltà alimentari, è stata supportata dalle avverse condizioni climatiche e dalla carenza di strutture da ricovero. Così i sindaci dei comuni interessati, in ottemperanza al disposto normativo del regolamento di polizia veterinaria, hanno accordato il permesso allo spostamento, evitando anche l'ipotesi di reato prevista dall'art. 727 del codice penale (maltrattamento di animali). In rappresentanza delle amministrazioni comunali erano presenti l'assessore Vincenzo Sanfilippo per quella di Bronte, l'Assessore Franco Parasiliti per quella di Maniace e il sindaco di Randazzo Ernesto Del Campo. Per il servizio veterinario c'erano i dottori Francesco La Mancusa e Antonino Salina. Presenti anche un numeroso gruppo di allevatori. [Luigi Putrino] Rapinatore attende il turno e poi arraffa i soldi in banca Singolare rapina alla Banca agricola di Ragusa di Bronte, sita in via Umberto a due passi dalla centralissima piazza Spedalieri. Un uomo camuffato da operatore ecologico intorno le 10,30 di ieri mattina è entrato all'interno dell'istituto di credito gremito di gente. Ha scelto uno sportello e si è accodato dietro gli altri clienti impegnati rispettare la fila. Giunto il suo turno, dopo un'attesa di circa 30 minuti, con un balzo è saltato sopra il bancone che separa l’operatore di cassa ai clienti ed, apparentemente senza armi, ha intimato l'impiegato a con segnargli quanto aveva in cassa. Tutto con la freddezza tipica del professionista che non ha bisogno di armi in pugno per essere convincente con gli impiegati, o per tenere a bada i clienti rimasti dietro di lui che, chiaramente sono rimasti impietriti. A questo punto sospettando che l'uomo potesse essere armato, e soprattutto per evitare guai peggiori, ed il coinvolgimento dei clienti, il cassiere ha prelevato 5.000 euro dalla sua cassa, quasi 10 milioni delle vecchie lire, e le ha consegnate al delinquente che, sempre con grande tranquillità è sceso giù dal bancone, ha ringraziato l'impiegato, salutati i clienti entrati dietro di lui e si è dileguato, facendo perdere ogni sua traccia. Subito è stato lanciato l'allarme, con le auto dei carabinieri immediatamente giunti sul posto, ma dell'uomo travestito da netturbino nessuna traccia. Che il rapinatore non fosse di Bronte o del circondario è scontato, in quanto, agendo con il volto scoperto, era certo di non essere riconosciuto. Ma, quest'ultimo non ha fatto i conti con i sistemi di sicurezza e le telecamere a circuito chiuso sistemate all'interno della Banca che, anche se gli inquirenti non lo hanno confermato, sicuramente hanno ripreso tutta la scena, filmando il volto del rapinatore. Saranno poi i mezzi informatici in possesso dei Carabinieri a rendere chiari i fotogrammi. Si vedrà nei prossimi giorni, quindi, se i sistemi di sicurezza posti nella banca riusciranno a consegnare alla giustizia il «rapinatore gentile», scrupoloso nel rispettare la fila, ma saccheggiatore di banche. [G.G.] ISOLA PEDONALE. Commercianti scontenti Bronte, corso Umberto chiuso ma solo per la «passeggiata» Da lunedì il corso Umberto è tornato ad essere chiuso al traffico veicolare nelle ore serali. Il provvedimento di apertura totale che i commercianti avevano richiesto è scaduto infatti il 31 gennaio. Il corso comunque sarà accessibile alle autovetture durante tutta la giornata eccetto le ore serali dalle 17 alle 19,30. Due ore e mezza che consentirebbero ai pedoni di usufruire del corso principale per passeggiare. I giorni festivi invece tutto resta invariato e l'accesso ai veicoli continuerà ad essere vietato dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 21. A favore del corso chiuso si sono detti quelli della "Margherita" per i quali addirittura è impensabile che una cittadina di 20.000 abitanti sia privata dell'unica strada centrale per passeggiare. Inoltre hanno risollevato l'aspetto relativo all'inquinamento atmosferico che si determina a causa delle interminabili code che spesso si vengono a creare. L'apertura totale del corso era stata fortemente voluta dai commercianti perché ritenevano l'isola pedonale serale penalizzante per i loro affari. Sempre quelli del partito di Rutelli non credono tra l'altro che il periodo di totale apertura abbia incrementato le vendite degli operatori che insistono sul corso, considerato pure l'aspetto parcheggi, che a dir poco è un problema. Considerato anche che spesso le aree di sosta del centro storico diventano parcheggi privati permanenti e non temporanei, cosi da consentire a tutti la possibilità di sostare per brevi periodi. I rutelliani hanno sollecitato l'istituzione del parcheggio a pagamento con l'affidamento del controllo ai privati o in alternativa alla polizia municipale. Sulla questione "Corso aperto, corso chiuso" invece la proposta più provocatoria avanzata dal circolo "La Margherita" che fa capo al dottore Sammartino è quella di un referendum popolare. [Luigi Putrino] L'amministrazione comunale ha accolto le perplessità della Confcommercio ed ha eliminato i divieti almeno per il periodo festivo. Chiusura nel week-end Bronte, vincono i commercianti Corso Umberto riaperto alle auto I commercianti del centro sono riusciti a strappare il fatidico "sì" all'amministrazione. Il corso Umberto da giovedì scorso è percorribile da un polo all'altro senza interruzioni per la circolazione dei veicoli. Niente più divieti, insomma: a renderlo noto è il sindaco Turi Leanza e il presidente della Confcommercio Elio D'Aquino. Dopo l'incontro tenutosi mercoledì scorso, fra l'amministrazione comunale e le associazioni di categoria, durante il quale si è definita la spinosa situazione, l'amministrazione ha accettato infatti l'iniziativa proposta sia dalla Confcommercio che da vari negozianti non aderenti ad associazioni. L'ordinanza che il sindaco ha emesso decorre dal 12 dicembre e sarà operativa fino al 31 gennaio, e dal lunedì al venerdì; per cui il sabato sera continuerà ad essere dedicato ai pedoni, così come i giorni festivi. Durante questo periodo l'amministrazione comunale valuterà di integrare all'apertura del corso Umberto alcuni servizi che la stessa Confcommercio aveva suggerito. "Tra le soluzioni consigliate - ha detto Elio D'Aquino - l'amministrazione si è impegnata a studiare l'applicazione delle aree di sosta temporanea a pagamento, della figura dell'ausiliario del traffico, dell'adozione di un calendario per la circolazione a targhe alterne e un maggiore controllo dedicato agli automobilisti dalla sosta selvaggia». E il sindaco Turi Leanza ha aggiunto: “Abbiamo adottato questo provvedimento per agevolare i commercianti in questo periodo di festività. Personalmente li ho invitati a dare l'esempio lasciando le loro auto a casa. Il mio invito lo rivolgerò anche ai miei concittadini affinché limitino il parcheggio e il transito nel corso Umberto per esigenze vere e non per svago; limitando così anche l'inquinamento del centro storico. A breve comunque avvieremo l'uso delle strisce blu. In ogni modo la nostra posizione non muta: il centro storico lo vogliamo "Salotto di Bronte". [Luigi Putrino] |
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Il Comune ha aderito alla “Carta di Alborg” sullo sviluppo sostenibile Il comune di Bronte ha aderito alla «Carta di Alborg”, il documento dell'Unione Europea che impegna le città europee a perseguire lo sviluppo sostenibile, avviando il processo di “Agenda 21”. ”Le iniziative concrete - afferma il sindaco, dott. Salvatore Leanza - sono la partecipazione al bando del ministero dell'Ambiente con il progetto «Sapere -Sviluppo Ambientale e Politiche Economico-sociale per la Rinascita degli Ecosistemi”, redatto dall'avv. Angela Vecchio e la direttiva per introdurre nel regolamento igienico-edilizio l'obbligo di prevedere in tutti gli immobili pubblici e privati impianti a cellule fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica”. «Le ultime calamità naturali - ha dichiarato l'avv. Vecchio - verificatesi sia nel nord, sia nel sud Italia, dovute alla cattiva gestione del territorio, devono farci comprendere l'importanza dello sviluppo sostenibile e del rispetto per l'ambiente. E per questo Agenda 21 è un ottimo strumento”. (g.g.) |
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Un nuovo istituto scolastico sarà realizzato dalla Provincia L'amministrazione provinciale di Catania realizzerà a Bronte un nuovo istituto scolastico su un'area che la Giunta municipale guidata dal sindaco Leanza, ha individuato nelle adiacenze dell'attuale Istituto tecnico commerciale, ovvero a monte dell'abitato. Così affermano gli assessori provinciali Oliva e Tagliaferro venuti a Bronte per partecipare a un incontro organizzato per discutere sulle prospettive immediate e future dell'istruzione scolastica secondaria a Bronte, su iniziativa della quarta commissione consiliare alla Pubblica Istruzione, presieduta dal consigliere Gino Prestianni e composta da Antonino Prestianni, Maria De Luca, Tommaso Lupo e Salvatore Proietto. Presenti all'incontro il sindaco Leanza accompagnato dal vice, Antonino Leanza, e gli assessori Salvatore Pizzuto e Francesca Reale che sono stati impegnati assieme alla Commissione consiliare nella difficile soluzione del problema che ha interessato gli studenti del Classico e dello Scientifico Ignazio Capizzi, oggi regolarmente in classe in un edificio messo a disposizione del Comune in via Kennedy, ma fino a qualche giorno fa costretti a doppi turni e a vacanze forzate a causa dell'inagibilità del Collegio Capizzi, con qualche crepa ancor prima dei sismi provocati dall'eruzione vulcanica. Allora più volte si era discusso della necessità di un edificio scolastico nuovo che accogliesse gli studenti dello Scientifico, un corso di studi nuovo che ha registrato un numero sempre maggiore di iscritti, al punto che la Provincia, ente gestore dei plessi delle scuole Superiori, è stata costretta ad affittare appartamenti privati da adibire ad aule. La costruzione di un edificio nuovo, invece, restituisce dignità a Bronte. [Gaetano Guidotto] CONVEGNO A BRONTE SUI MEZZI PER COMBATTERE LE MALATTIE CORONARICHE: RELATORE IL PROF. ABBATE Per rispettare il nostro cuore serve un corretto stile di vita Nelle patologie cardio-circolatorie in generale e in quelle a carico delle coronarie in particolare il «destino» ovverossia la componente genetica e la predisposizione individuale incidono soltanto in una misura percentuale relativa: per il resto riveste una importanza fondamentale e decisiva il nostro stile di vita, ovverossia la diligenza che noi mettiamo nel prevenire le malattie stesse evitando o riducendo quei fattori di rischio che sono rappresentati dalla ipertensione non curata a dovere, dall'obesità, dalla sedentarietà, dal fumo di sigaretta, dal diabete trascurato, dalla ipercolesterolemia non tenuta nella debita considerazione. (....) E' questo in pratica l'assunto e il monito che sono scaturiti da una conferenza tenuta dal prof. Mauro Abbate direttore della cattedra di cardiochirurgia di Catania nel salone delle adunanze del Collegio Capizzi di Bronte gremitissimo di invitati tra cui molte autorità politiche nazionali e regionali oltre che locali. L'incontro è stato organizzato da un interclub composto dal Lions Adrano-Bronte-Biancavilla e da quello di Randazzo nonché dal Rotary Club «Aetna Nord Ovest» e da quello di «Randazzo Valle dell'Alcantara». (.....) Per l'occasione medici e esponenti dell'amministrazione locale, mentre da un lato hanno elencato ì notevoli miglioramenti apportati all'ospedale dì Bronte grazie all'interessamento del sen. Pino Firrarello e del vice presidente della Regione Giuseppe Castiglione, nello stesso tempo hanno sottolineato l'assoluta necessità per lo stesso ospedale dì Bronte di un reparto o perlomeno di un servizio di cardiologia tale da sopperire alle pressanti esigenze di un hinterland cui fanno capo cinquantamila abitanti e per di più distante dalle strutture cardiologiche attrezzate allo scopo. [Angelo Torrisi] |
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