Centro storico di Bronte
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Il centro storico - I vicoli e le scale - Il Nume tutelare - Le Edicole votive


I vicoli e le scale

Bronte, nel suo Centro storico, mantiene ancora inalterati gli antichi nuclei e struttura urbanistica, tuttora leggibili nell’originaria trama viaria e soprattutto nelle significative forme architettoniche.

Le case addossate le une sulle altre, le stradine tortuose, strette e in pendenza, i vicoletti ed i numerosi cortili, le scalinate, i lastricati in pietra lavica e le tante testimonianze lasciate dagli scalpellini brontesi sulle facciate, nei portali, nelle finestre, mostrano ancora intatti i resti dell’antica civiltà brontese.

La modesta, tranquilla, silenziosa vita sociale si svolge prevalentemente lungo il Corso Umberto ("a chiazza"), la via principale che taglia in due il Paese.

Insieme con la Via Santi (una delle strade più lunghe di Bronte), il Corso Umberto, dalle caratteristiche basole squadrate in pietra lavica ("i barati"), è la strada maestra dell’abitato.
E' la prima strada che si incontra venendo a Bronte da Catania. Inizia allo "Scialandro" e, con un andamento serpeggiante,


Via S. Giovanni

Via Imbriani

Via Cosenza

Via Annunziata

Via Santi

Via Giunone

Stradario di Bronte


Via Imbriani

Via T. Campanella

Via Carmen

fa col suo caratteristico basolato lavico da elegante cornice a molte chiese ed ai palazzi più importanti del Centro.

Dalla «chiazza» si dipartono, come in una fitta ragnatela, le strette tortuose stradine che cingono le chiese ed i palazzi di Bronte, le scalinate e gli angusti vicoli che si aprono su ampi cortili; un vero labirinto che racchiude l'antico agglomerato contadino di Bronte.

Il Corso termina, attraverso la massiccia e sempre presente struttura del Collegio Capizzi ed il grande slargo di Piazza Spedalieri, che da sempre rappresenta la zona delle feste, delle manifestazioni e delle riunioni politiche, di fronte alla chiesa ed al convento dei padri Cappuccini.

Visitando il centro storico di Bronte si hanno squarci di grande bellezza e suggestione.
E' segnato da vie anguste e tortuose su cui si ergono numerose chiese e vi si trovano ancora intatti i resti dell’antica civiltà brontese.


Via Fidia

Via A. Magno

Via Marsala

Cortile Maroncelli

Via Mazzini

Via Luca della Robbia

ViaToselli

Via Cicerone

Le antiche costruzioni ed i palazzi più importanti
conservano  ancora inalterati le antiche ed eleganti
membrature e gli elementi di particolare interesse in pietra
lavica (il materiale usato in modo prevalente nei secoli).

Le sue strette vie, i vicoletti ed i cortili, le scalinate, i lastricati in pietra lavica e le tante testimonianze lasciate dagli scalpellini brontesi sulle facciate, nei portali, nelle finestre, mostrano ancora immutati le primitive costruzioni ed i resti del vecchio paese.

I più antichi quartieri s’imperniano nella Via Santi, nel rione Annunziata e Soccorso, nella via Imbriani e attorno alla chiesa della Matrice.

Nel Corso Umberto ("a chiazza"), strada maestra dell’abitato e spazio rappresentativo della vita sociale, si allineano i palazzi più importanti e quello prestigioso del Collegio Capizzi.

Nelle stradine del piccolo centro, rimasto ancora all’economia agricola, e non investito dal ritmo della vita industriale, la vita«A Ruga», un quartiere brontese continua ancora a conservare un aspetto ormai sconosciuto alla città. Si vive anche nella strada, seduti di fronte alla porta di casa, nella piccola comunità all'interno del quartiere ("a ruga").
La famiglia conserva ancora parte dell’antico potere su i suoi membri, ma su tutti si esercita “l’incessante” e spesso protettiva sorveglianza del vicinato, cui è impossibile sfuggire ma che non impone costrizioni tali da obbligare gli individui ad un comportamento, del tutto esteriore, di atti e di opinioni.

Casa in Via AnnunziataQuesti antichi quartieri, che si adeguavano alla struttura sociale con perfetta ade­renza formale, sono da secoli sottoposti via via all’urto dell'evolu­zione e di radicali trasforma­zioni. Al contatto alcuni di essi si sono spopolati o disgre­gati, il loro antico equilibrio è disperso ma sussistono ancora antichi edifici, stradine e cortili e gli antichi spazi pubblici che rispondono ancor oggi egregiamente a scopi collettivi, sia pur differenti da quelli di un tempo.
 


Via Imbriani

Via Imbriani

Via Victor Hugo
Via Imbriani Com'erano via Cavallotti e via Liuzzo (oggi trasformate nel parcheggio di Piazza Liuzzo)

Via Garibaldi

Via Aspromonte

Via Luca della Robbia

Centro storico da salvare?

L'operazione di salvaguardia del centro storico, la non distruzione degli antichi quartieri e delle case ed il recupero e la valorizzazione di questo nostro importante patrimonio culturale e turistico non sembra che sia stato l'obiettivo delle varie amministrazioni succedutesi in questi ultimi anni a Bronte.
Le vasche azzurre che spiccano nel panorama di Bronte e i filari dei tubi di plastica rossa che adornano le pareti ne sono un buon esempio.

Perchè non attivare un programma che incentivi il rifacimento delle facciate ed un piano dei colori che rispetti le tradizioni locali?
Bronte lo aspetta!

Alcune case del centro storico, sapientemente ristrutturate, hanno riacquistato una nuova bellezza conservando ancora inalterati i segni delle antiche originarie architetture.
Nelle facciate di colore rosa, uno dei colori tradizionali brontesi, risaltano le proporzioni dei fregi e delle nere modanature della pietra lavica, spiccano i portoni, le finestre ed i balconi dalle diverse forme.
Non c'è che dire, un ottimo lavoro che ha ben restaurato, recuperato e reso fruibili abitazioni a volte fatiscenti contribuendo anche ad abbellire la nostra cittadina.

Lasciatevi trasportare dalla fantasia ed immaginate cosa oggi diventerebbero i nostri antichi quartieri, dalle strette e tortuose stradine, i vicoli e gli angusti cortili, i portali in pietra lavica, le continue ripide scale e l'acciottolato delle strade, se, invece che abbattere e riedificare ex-novo, fossero ristrutturati e salvaguardati.

Anche se rese nuovamente abitabili solo come strutture private di accoglienza (i cosiddetti servizi di "Bed and Breakfast") potrebbero fare veramente tanto per l'incremento turistico, il miglioramento dell'economia delle famiglie e la valorizzazione del centro storico in via di progressivo abbandono da parte dei brontesi. Darebbero un nuovo volto alla parte più antica e preziosa di Bronte.

La riscoperta e la riqualificazione di questo nostro importante patrimonio culturale e turistico dovrebbe essere l'obiettivo primario di qualsiasi amministrazione che facilmente troverebbe pubblici contributi per sostenere finanziariamente l'opera dei privati.Tutte le strade di Bronte

Sicuramente una fonte primaria che porterebbe turismo, benessere economico ed un ambiente più confortevole.

Cortile Purità (nei tempi passati e come si presenta oggi)


Corso Umberto / Piazza Cappuccini


Via Cavallotti

VIA ANNUNZIATA VIA MATRICE

Alcune ristrutturazioni di abitazioni fatiscenti nel centro storico di Bronte. (Nelle tre foto sopra, abitazioni di via Annunziata, via Cavallotti e via Matrice)

Nelle due foto a destra, un'antica abitazione di via Luca (o De Luca) recentemente ristrutturata.


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