|
|
Novembre - Dicembre 2003 |
News dei mesi precedenti |
|
Ti trovi in: Home-> News da Bronte |
||
|
|
||
La storia di Bronte nelle pagine di un sito Internet «Qui si parla, insieme, della Città di Bronte». E’ questo lo slogan del forum permanente, aperto a tutti all'indirizzo www.bronteinsieme.it, frutto dell'iniziativa di Nino Liuzzo, Franco Cimbali e del dottor Di Bella, appassionati del proprio paese, che si sono costituiti in associazione onlus, appunto come «Bronte Insieme». Si offre al navigatore oltre ad una panoramica di Bronte con a sfondo l'Etna, lo stemma del Comune, venti piccole foto di illustri brontesi e caratteristici luoghi della città. E’ stato realizzato in italiano e in inglese. Scelta la lingua ci si affaccia in un mondo virtuale che con le sue foto offre la possibilità di visitare luoghi come il «Real Collegio Capizzi», la «Ducea Nelson, le chiese, edicole votive, scorci del centro storico e particolari artistici e architettonici. Non poteva mancare la sezione dedicata alla travagliata storia di Bronte attorno al 1860, con i personaggi che nei secoli hanno dato lustro alla città: da Ignazio Capizzi, fondatore dell'omonimo collegio, a Nicola Spedalieri, filosofo (la cui statua troneggia a Roma in piazza Cesarini Sforza) che con il suo «Dei diritti dell'uomo» determinò la posizione della Chiesa contro l'illuminista Rosseau. Non poteva mancare Benedetto Radice, massimo storico locale, il cardinale De Luca, Nunzio Apostolico nell'impero austro-ungarico. I contemporanei Vincenzo Schilirò, prelato che tradusse in prosa tutta la «Divina commedia», il gesuita Antonio Messineo, redattore de «La Civiltà Cattolica», personalità di riferimento delle istituzioni nazionali per quasi mezzo secolo, a cavallo fra Ventennio e anni '70. Il pittore Nunzio Sciavarrello, i fratelli Cimbali e tanti altri illustri personaggi come il primo senatore della Repubblica che ebbe Bronte, il missino Biagio Pecorino. E i vari sindaci, consiglieri e parlamentari regionali e nazionali. Spazio anche alle tradizioni cittadine del Venerdì Santo, della Madonna Annunziata e alla caratteristica «Sagra del pistacchio». Questo angolo della rete è diventato oramai punto di riferimento anche per la cronaca cittadina, raccolta dalle testate regionali e locali: «News da Bronte». Link tra i più cliccati con oltre 15.000 visite mensili. In definitiva: «Il sito per chi ama ancora Bronte e non l'ha dimenticata», per concludere con uno slogan di «Bronteinsieme». [Luigi Putrino] | ||||||||||||||
29 Dicembre 2003 Bilancio, impegni e auguri del sindaco Obiettivo prioritario per il nuovo anno: dotare il Comune di Bronte del Piano Regolatore Generale «È d'obbligo alla fine di ogni anno trarre il bilancio dell'attività amministrativa svolta ed auspicare che il nuovo anno sia migliore del precedente. Nel corso del 2003 alcuni obiettivi sono stati raggiunti, primo fra tutti il soddisfacimento del fabbisogno idrico-potabile dell'abitato attraverso il rinvenimento di un notevole quantitativo di acqua nella contrada Musa che ha contribuito a risolvere in via definitiva una delle aspettative più sentite dalla popolazione brontese. L'Amministrazione Comunale ha avviato inoltre molte iniziative tendenti a stimolare lo sviluppo delle attività produttive e delle categorie economiche puntando anche ad operare con strumenti innovativi nel settore della realizzazione di importanti lavori pubblici, quali il sistema del project financing per consentire l'impiego di risorse finanziare private per la realizzazione e la gestione di opere pubbliche. Sono stati eseguiti anche interventi per mettere in sicurezza gli edifici pubblici e scolastici ed è stata riservata particolare attenzione nei riguardi delle attività scolastiche e della eliminazione del disagio giovanile, nonché nel sostegno delle azioni socio-assistenziali culminate nella recente approvazione del piano di interventi sociali previsti dalla legge 328/2000. Obiettivo prioritario per il nuovo anno sarà quello di dotare il Comune di Bronte del Piano Regolatore Generale che dovrà servire non soltanto come strumento di sviluppo urbanistico ma anche di valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, artistiche é monumentali presenti nel territorio brontese. Nell'auspicare infine che le istituzioni superiori riservino alla comunità brontese le giuste attenzioni in termini di garanzia dell'ordine pubblico e di sicurezza civica, e che nelle rappresentanze istituzionali locali prevalga il senso di responsabilità politica per il bene della collettività mi è gradito porgere a tutte le Autorità civili, militari e religiose e alla cittadinanza gli auguri più fervidi e calorosi per il nuovo anno 2004». (Dott. Salvatore Leanza, Sindaco di Bronte) 16 Gennaio 2004 Realizzazione di opere pubbliche con Project Financing Molte società partecipano al bando Funziona a Bronte il “project financing”. Numerose aziende hanno partecipato al bando che è scaduto il 31 dicembre scorso, chiedendo di realizzare delle opere pubbliche a proprie spese con l’intento poi di curarne la gestione. L’Amministrazione comunale aveva nei mesi scorsi presentato numerosi progetti con il sistema del project financing, ritenendo importante che nel territorio brontese vi fossero scuole ed edifici nuovi. Si temeva però che i privati non credessero all’iniziativa disertando un bando che in Sicilia è forse unico per il numero di progetti inseriti. Così non è stato. Per quanto riguarda il progetto di pubblica illuminazione, che intende rivedere gli impianti ai fini di un risparmio energetico, hanno partecipato una Spa, una ditta, ed gruppo di sei imprese riunite. Alla costruzione del nuovo plesso dell’ospedale in via Messina, che è progettato anche per ospitare negozi e forse anche il nuovo Ufficio postale, ha guardato con interesse una Spa del palermitano che ha partecipato pure al bando per l’ampliamento delle capacità del Mattatoio comunale, cui si dovrebbe costruire anche l’inceneritore per le carcasse animali. Addirittura tre le società che mirano a realizzare il nuovo edificio scolastico per le scuole elementari, anche se il sindaco Leanza, visti i problemi che vi sono a causa della mancanza di un istituto per il Liceo Scientifico, potrebbe riscattare l’edificio scolastico di viale Kennedy, oggi occupato dai liceali, e riconsegnarlo agli insegnanti delle scuole elementari, affidando allo Scientifico la nuova struttura. Per finire una Srl ha partecipato al bando per la realizzazione di un centro turistico congressuale nel Castello Nelson che comprenda il recupero di Borgo Caracciolo. “Siamo soddisfatti degli sviluppi. - ha affermato il sindaco dott. Salvatore Leanza - Adesso vedremo di stipulare uno specifico protocollo d’intesa con un istituto di credito. Personalmente ho già nominato il responsabile unico del procedimento per ogni singola opera e presto procederemo alla valutazione sulle capacità economiche delle aziende che hanno manifestato interesse alla realizzazione e gestione delle opere”. Oltre alle opere pubbliche sopraccitate sono in itinere la stipula d’alcune convenzioni con una ditta privata per la costruzione di 150 alloggi d’edilizia convenzionata - agevolata. Insomma presto Bronte potrebbe trasformarsi in un cantiere con ricadute positive sull’occupazione e lo sviluppo. PROJECT FINANCING. Domani scade il bando Bronte, scade il termine per gli interventi «privati» Scade domani il bando pubblico di "Project financing" per il completamento e la realizzazione di alcune opere a Bronte. Il sindaco Turi Leanza, infatti, con questo bando ha chiesto agli imprenditori privati di realizzare, per poi gestire, importanti progetti di opere pubbliche e servizi. Tra questi, l'impianto di pubblica illuminazione ai fini del risparmio energetico; la realizzazione degli uffici, di un centro commerciale, di parcheggi e spazi a verde che fanno parte dell'area dell'ex Azienda telefonica di Stato ubicata in via Messina; il miglioramento del mattatoio comunale; la costruzione di un ipermercato invia Palermo che inglobi pure servizi per il tempo libero; l'edificazione di 10 aule per la scuola media in contrada Sciara S. Antonio; la realizzazione di un centro turistico congressuale al Castello Nelson, comprensivo del recupero del Borgo Caracciolo; la costruzione di un campo da golf in contrada Difesa, e la realizzazione di una "ippostazione" per gli itinerari naturalistici nei due parchi dell'Etna e dei Nebrodi. In merito il sindaco Leanza aveva precisato: «Si tratta di iniziative inserite in un contesto urbanistico sostenibile per le quali l'investimento di capitale privato servirà a realizzare e completare delle opere pubbliche che altrimenti non saranno mai attuate. Opere che, oltre a fornire dei validi servizi alla cittadinanza, migliorando la qualità della vita, potranno anche comportare sviluppo ed occupazione». [Luigi Putrino] 26 dicembre 2003 Difficoltà sull’intera area nord del vulcano ad ogni nevicata Neve sull'Etna e Maletto rimane quasi isolato Vigilia di Natale con la neve nel versante nord dell’Etna e viabilità difficile soprattutto a Maletto, dove sono caduti oltre 40 centimetri di neve. Tetti bianchi anche a Randazzo e Bronte, con il sistema viario che ne ha risentito. Solo la sera dell’antivigilia quando a Bronte, sulle salite della Ss 284 che conducono a Maletto, diverse macchine sprovviste di catene sono andate in testacoda bloccando la circolazione. Alcuni automobilisti hanno impiegato da Bronte a Maletto anche due ore. Chi doveva raggiungere Randazzo, immaginando che il passaggio in contrada Difesa fosse difficile ha cambiato percorso raggiungendo la contrada di Bronte, Serra, e poi sfiorando Maniace è arrivato a Randazzo, facendo i conti comunque con una nevicata copiosa che ha diminuito la visibilità. Il paese più colpito è stato sicuramente Maletto. I 40 centimetri di neve caduta hanno bloccato tutte le vie di accesso al paese, raggiungibile attraverso tre strade provinciali, due sulla Ss 120 ed una sulla Ss 284. “L’imbocco sulla 284 Randazzo - Bronte - afferma il sindaco Giuseppe De Luca - è stato ripulito dall’Anas anche se la pulizia della strada non è di loro competenza. Senza di loro saremmo rimasti completamente isolati perché nessuno è venuto a spazzare la neve nelle altre due strade provinciali”. De Luca ritiene che la propria comunità come del resto l’intera area nord del vulcano sia abbandonata dalle autorità competenti. “La Provincia regionale di Catania - continua - ha il dovere di facilitare la viabilità nelle strade di propria competenza. Lo fa nelle zone turistiche di Linguaglossa e Nicolosi, ma dimentica che Maletto è il Comune più alto della cintura dell’Etna e quando nevica è il primo paese ad avere problemi. Il 24 dicembre - replica - abbiamo tentato di avvertire invano gli uffici competenti, ma non credo che gli spazzaneve debbano aspettare il nostro Sos per arrivare, basterebbe fare attenzione alle previsioni del tempo che già con largo anticipo avevano avvertito che sui rilievi della Sicilia avrebbe nevicato, è Maletto questi rilievi li domina. Quest’anno - conclude - è già la seconda volta che capita”. De Luca ha nuovamente scritto al Prefetto di Catania ed investirà del problema l’associazione dei Comuni di Bronte, Maletto e Maniace insieme agli amministratori del Comune di Randazzo per, come sostiene, “combattere” l’isolamento cui è stata relegata, in quasi tutti i servizi, questa zona. La curiosità. Il presidente insidia un primato al suo vice Più della politica potè la gola È duello sul panettone ai pistacchi Cuffaro: «Regalo quello di Raffadali: è ottimo. Anche Capodicasa mi dà ragione» Castiglione: «Un colpo basso alla mia strenna consueta: il dolce di Bronte è un'altra cosa...» Palermo.
No, i pistacchi no. Quel confine, il governatore, non doveva proprio
superarlo. Ma come? Lui, Giuseppe Castiglione da Bronte, da anni allieta i
Natali di amici e colleghi regalando i rinomati panettoni del suo paese,
infarciti della crema verde che scioglie anche i palati più esigenti, e
ora Totò Cuffaro decide di sfidarlo proprio sul suo terreno?«Eh no, presidente, questo non dovevi farlo», va ripetendo da giorni il suo vice, commentando quest'inattesa guerra del dono gastronomico tutta interna alla giunta regionale. Sul filo dell'ironia, ma senza voglia, da parte dei contendenti, di cedere di un millimetro. «Un bieco tentativo di sottrarmi voti», scherza (ma quanto?) Castiglione, dopo aver saputo che Cuffaro quest'anno ha inserito fra le sue strenne proprio il panettone. Proprio con i pistacchi. Ma prodotto a Raffadali, borgo natio del capo della giunta, e non a Bronte. È un derby, e come tutti i derby reso più vibrante dal campanilismo. «Allora, partiamo da un concetto: il pistacchio di Bronte - attacca Castiglione - è conosciuto in tutto il mondo, ed è protetto da un marchio di qualità. Stiamo parlando del Milan, ragazzi, che questo Natale gioca con una squadra di C-1». Apriti cielo. Cuffaro non può non replicare. Anche perché quel paragone con la squadra rossonera appare una provocazione, per lui che è milanista. Sfegatato. «lo sono più umile. Non dico - afferma Cuffaro - che il panettone di Raffadali sia migliore, ma che non abbia nulla da invidiare a quello di Bronte sì. La partita, insomma, finisce almeno in parità». Altro che il recente braccio di ferro interno alla giunta sulle nomine in Capitalia, altro che la sempinterna rivalità fra Forza Italia e Udc per la leadership dei consensi elettorali. Qui c'è di mezzo la tavola, e non si scherza. E allora ben vengano anche i tifosi «neutrali». Cuffaro, udite udite, ne ha uno fra i Ds. «Non ho mai mangiato il panettone brontese, ma quello di Raffadali sì: e vi assicuro che è una prelibatezza», dice Angelo Capodicasa, che è di Ioppolo Giancaxio, non molto lontano dal paese del presidente della Regione. Chi vincerà la sfida del gusto, non si sa. Su una cosa, i due litiganti sono d'accordo: sull'arbitro. Il cronista. Che ha ricevuto a casa, per il giudizio finale, i due panettoni. E che, come recita l'adagio, intanto gode.[E. La.] Bronte sul “Times“ di Londra "... The completed restoration is superb; the English garden impeccable; all rooms furnished in the period...". Che il Russel Chamberlin con queste parole abbia voluto evidenziare lo splendore e la perfetta tenuta di questo "piccolo pezzo d'Inghilterra" che è il castello di Nelson, era irrefutabile. Ma l'entusiasmo che avrebbe suscitato nei cuori di tutti gli inglesi era a dir poco inopinabile.
Ne è scaturita una grande popolarità per Bronte e, di conseguenza, un
intenso e costante impegno da parte dell'amministrazione comunale per
incentivare le numerose iniziative promozionali. Ce ne parla il primo
cittadino della città di Bronte, il dott. Salvatore Leanza.On. Leanza, il comune di Bronte è proprietario del Castello che fu dei Nelson dal 1981. Ed è da allora che non è mai caduta l'attenzione su quell'immenso tesoro di cui non si può smentire la forte attrattiva turistica: il tempo sembra fermo tra quelle mura magiche e suggestive. Un merito, quello del comune, che ha portato il nome di Bronte sulle pagine del prestigioso "The Times" di Londra. «Certamente é una grande soddisfazione, soprattutto perché nella lettera al Times, il Chamberlin magnificava “The Sicilians bave asked for no help whatever from the British”. In effetti, sono stati spesi 15 miliardi di fondi regionali per ristrutturare il castello Nelson, che per noi diventa, però, un "fondamentale veicolo di promozione". Lo ritiene così il dott. Aldo Bevacqua, operatore turistico catanese, che da 30 anni vive a Londra e che ha contribuito non poco alla realizzazione di questo progetto. Infatti, si effettuerà una presentazione ufficiale del Castello Nelson, in uno dei ristoranti alla Camera dei Lord, in previsione dell'inclusione di Bronte nelle celebrazioni del bicentenario della battaglia di Trafalgar, durante la quale, come ricorda la storia, l'ammiraglio Horatio Nelson, sconfitta la flotta francese, rimase ferito a morte». Ne trarranno vantaggi i brontesi, dalle ripercussioni positive nel mondo anglosassone. Si può parlare dunque di futuro incremento turistico... «Sicuramente. Bisogna dire che abbiamo già realizzato tutta una serie di servizi per fare in modo che questo Maniero diventi un punto di riferimento fondamentale dell'attività promozionale turistica. In questo senso, d'intesa con diversi operatori turistici e alcuni albergatori di Taormina, stiamo inserendo il Castello Nelson nelle Brochures che vengono presentate alle Fiere speciali del Turismo. Ricordiamo, poi, che Bronte é l'unica città in Europa a produrre il pistacchio e ciò costituisce un'ulteriore attrattiva». Lei ha parlato di servizi e di iniziative, nell'ambito della promozione culturale e turistica. «L'Ente Bilaterale del Turismo sta organizzando una serie di corsi d'alta formazione da tenersi in ogni provincia. Per quella catanese si terranno proprio qui, a Bronte, e in particolare al Castello e interesseranno il campo alimentare (pasticceria e gelateria). Nello stesso tempo, la Mostra sulla Carta, che partirà dalla Sicilia e farà il giro d'Italia, sarà acquistata dal Comune di Bronte per essere sempre ospitata all'interno dell'ex possedimento inglese. Inoltre, vorremmo portare avanti un altro progetto che riguarda la ricostruzione del famoso "Borgo Caracciolo", abbattuto dopo il Fascismo e recuperato nelle mappe catastali, per poter realizzare una zona adibita a numerose mostre permanenti». Come verranno utilizzati i 15 mila ettari di terreno circostante acquistato insieme al complesso monumentale appartenuto ai Nelson-Bridport? «Stiamo pensando di creare delle attività ricettive, utili sia per i corsi professionali a cui ho già accennato, sia per gli itinerari naturalistici che dall'Etna vorremmo portare sui Nebrodi. Ricordiamo che Bronte ha un territorio abbastanza esteso, in cui ricadono ampi spazi del Parco dell'Etna e, per l'appunto dei Nebrodi. A breve farà parte anche del Parco dell'Alcantara per via di un lembo di terra percorso dal fiume Saraceno. Un obiettivo, ripeto, per fare di Bronte e del castello un forte punto di riferimento turistico. E' evidente, Bronte ha tutte le carte in regola». [Elena Caruso] 24 Dicembre 2003 Legge 285: Consegnati
attestati a disabiliNon poteva che essere a Natale la consegna degli attestati per l'ottimo lavoro svolto da cinque giovani con disabilità di varia natura che sono stati inseriti nel mondo del lavoro grazie al progetto della legge 285, allestito dai Comuni di Bronte, Maletto e Randazzo. Il riconoscimento è stato consegnato ai ragazzi e, per gli assenti, ai genitori che hanno visto i propri figli reintegrati nella società e soprattutto realizzati dal guadagno frutto del proprio lavoro. Alla manifestazione organizzata a Bronte che è il Comune capofila del progetto, ospiti del sindaco e della Giunta, hanno partecipato il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca e quello di Randazzo, prof. Salvatore Agati accompagnato dal vice sindaco, prof.ssa Grazia Emanuele. Presenti anche la dottoressa Francesca Marullo coordinatrice del progetto, le assistenti sociali dei tre Comuni ed il dott. Vincenzo Caruso. |
||||||||||||||
| ||||||||||||||
|
||
|
Vides Ginestra Lo stile del volontariato A dieci mesi dalla sua comparsa a Bronte, e dopo la partecipazione ad alcune iniziative a carattere nazionale e internazionale che hanno avuto soprattutto lo scopo di far conoscere l'associazione alla cittadinanza, sensibilizzandola al valore della solidarietà e del bene comune, il Vides Ginestra, in sede di direttivo, ha programmato i vari progetti che intende realizzare nel corso del 2004. La programmazione annuale è divisa in due parti. La prima, di carattere formativo, è rivolta a coloro che collaborano assiduamente alle attività e riguarda il raggiungimento di tre obiettivi fondamentali: ridare profondità spirituale alla vita dei volontari alla luce della Parola di Dio; vivere la spiritualità di comunione dello stile e dell'amorevolezza salesiana, guidati sempre dalle figure di Don Bosco e Madre Mazzarello e assumere il volontariato come stile di vita e la solidarietà come servizio. A tal fine sono stati previsti incontri di preghiera e di fraternità, anche con la presenza di esperti, e momenti di verifica. La seconda parte, invece, comprende, in maniera specifica, i progetti: attuazione nel quotidiano di gesti concreti di volontariato solidale; realizzazione di tavole rotonde; progetti finalizzati all'educazione giovanile nello stile della tolleranza e della solidarietà, anche attraverso una raccolta di dati sui bisogni dei giovani di Bronte e il tentativo di dialogo per la strada e nei vari luoghi del tempo libero; realizzazione di iniziative in rete con le altre associazioni di volontariato presenti nel territorio; attuazione di progetti per la solidarietà a distanza. A dicembre partiranno i primi due progetti: uno, sull'educazione alimentare, sarà svolto in collaborazione con il 1° e 2° Circolo Didattico di Bronte, e riguarderà gli alunni delle quinte classi; l'altro, "biciclette di pace", in prossimità del Natale, coinvolgerà tutta la cittadinanza brontese. [Giuseppe Zingale] Pizzuto: «Zona artigianale, l'acqua arriverà da Sollazzo» L'assessore Salvatore Pizzuto ha anticipato che la zona artigianale di Bronte verrà rifornita d'acqua attraverso l'allaccio alla condotta di Sollazzo, che passa proprio accanto a quell'area. Pizzuto ha precisato: «In questo modo risparmieremo quasi 500 euro al giorno, finora serviti al pompaggio dell'acqua dei Piano dei grilli. La disponibilità di quasi 3 litri al secondo concessa dal consorzio Sollazzo, è più che sufficiente per tutta la zona artigianale". [Lpu] |
||
13 Dicembre 2003 Strada chiusa a tempo indeterminato Con ordinanza del presidente della Provincia regionale di Catania, Raffaele Lombardo, è stato chiuso al traffico veicolare, con decorrenza immediata ed a tempo indeterminato, il tratto di Strada di Bonifica Bronte - Stuara - S. Venera, a causa delle recenti ed abbondanti piogge che hanno incrementato il dissesto della sede stradale, già interessata da una frana. Per garantire il transito agli autoveicoli, di qualsiasi dimensione, in situazione di sicurezza, il percorso alternativo si svolgerà dal centro abitato di Bronte per Km 5,100 e dalla S.P. 159 per Km 1,700. E' cura della Provincia apporre la relativa segnaletica. 5 Dicembre 2003 In ricordo dei bambini di San Giuliano di Puglia Conferenza del Rotary sul «bambino irrequieto» Sabato 29 Novembre,
nell'Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte, si è svolto un dibattito sul tema "Il bambino
irrequieto, aspetti educativi e terapeutici", organizzato dal
Rotary Club Aetna Nord Ovest di Bronte presieduto dal presidente dott. Salvatore Spitaleri che nell'introduzione ha spiegato la scelta del tema, legata a
fenomeni assai diffusi.
Il prof. Domenico Mazzone, direttore della Scuola di
specializzazione di neuropsichiatria infantile dell’Università di
Catania, ha illustrato gli aspetti clinici del problema segnalando che
possono essere presenti tre sottotipi del disturbo: tipo con disattenzione
predominante, con iperattività-impulsività, o il tipo combinato dove
sono presenti entrambi i sintomi. Il disturbo è "pervasivo" e
si manifesta sia a Scuola che a casa. I bambini non riescono a stare
fermi, vivono in continuo movimento ed è difficile riuscire a trasmettere
messaggi culturali ed avere un profitto scolastico tradizionalmente
inteso.
Sul ruolo della scuola ha parlato il dirigente del Csa di Catania, dott. Raffaele
Zanoli, rilevando che questi bambini necessitano di lezioni brevi
intervallate da attività motorie che oltre a servire loro come movimento
possano sviluppare l'intelligenza intesa come creatività e produttività
in genere, ed è pertanto auspicabile un insegnamento quanto più
possibile individualizzato.La prof. Concetta Scuderi Failla, docente di laboratorio di scrittura presso la SISSIS di Catania, e insegnante di sostegno di scuola media, ha ampiamente illustrato le metodiche che possono essere messe in atto per aiutare questi ragazzi e come coinvolgere anche i genitori ad affrontare serenamente il problema. Sono seguiti numerosi interventi che hanno animato un interessante dibattito, con puntuali risposte da parte dei relatori. A conclusione il presidente Spitaleri ha annunciato che il Rotary Aetna Nord Ovest Bronte invierà una targa-ricordo al sindaco di San Giuliano di Puglia, in memoria dei bambini morti l'anno scorso nel crollo della loro scuola durante il terremoto. 7 Dicembre 2003 Etna-Nebrodi-Caronie Centinaia di fuoristrada a Bronte per un Raduno nazionale Il ponte interamente festivo dell'Immacolata ha fatto invadere nella mattinata di oggi le strade di Bronte da centinaia di fuoristrada provenienti da tutt'Italia per il Raduno Nazionale "No Limits 2003". Sotto l'egida della Federazione Nazionale Fuoristrada, la manifestazione organizzato dal Circolo Matricole del Fuoristrada di Catania consentirà agli appassionati «di vivere una nuova allettante avventura di due giorni a cavallo dell' Etna, nei Nebrodi e delle Caronie nel pieno della stagione autunnale e perciò prevedibilmente alle prese con fango, pioggia, nebbia e forse neve con tratti quindi sovente impegnativi. Il tracciato segue trazzere, fuori pista e sterrati spesso completamente sconosciuti, mai banali e comunque al di fuori dei soliti itinerari conosciuti, come tradizione dei raduni organizzati dalle "Matricole"; numerose varianti più facili potranno potranno far evitare i tratti più difficili, ai neofiti o ai più prudenti». Il programma: Partenza Domenica 7 dicembre da Piano Tavola, via asfalto per la statale 121 Catania-Paternò fino a Bronte; inizio fuoristrada verso l'Etna, poi verso Maniace, Ponte di Serravalle, Serra di Vito, Borgo Salvatore Giuliano, Sambuchello, Portella Miraglia, San Fratello, Sant'Agata di Militello, arrivo a Capo D' Orlando per la cena e il pernottamento. Lunedì 8 Dicembre 2003 - ore 8:00 - partenza e trasferimento ad Acquedolci, inizio fuoristrada (circa 100 km consecutivi senza asfalto) fino a Portella Contrasto, poi Capizzi ed infine Troina dove è fissato l'arrivo. Presto saranno realizzati altri 150 alloggi popolari Presto Bronte avrà nuovi complessi di edilizia popolare. E' stata, infatti, individuata l'area dove potranno sorgere i 150 alloggi che i cittadini meno abbienti del Comune chiedono da tempo, cui se ne aggiungeranno altri trenta. Il sindaco della «Città del Pistacchio e della Cultura», dott. Salvatore Leanza ha, infatti, deciso di cedere a una società, che ha già il finanziamento per realizzare lo stabile, un'area in contrada Sciara Sant'Antonio che è situata nei pressi della zona artigianale e servita dall'Istituto tecnico commerciale. Una zona di espansione urbanistica dove già si sono realizzati numerosi insediamenti abitativi e che potrà trasformarsi in una nuova zona residenziale, cui il sindaco intende realizzare far realizzare un nuovo liceo Scientifico. «Bronte ha bisogno di nuove abitazioni. - dice il sindaco Leanza - Nella mia stanza, infatti, ricevo parecchi cittadini che mi chiedono una casa nuova. Oltre a questo so che molte famiglie indigenti vivono, soprattutto nel centro storico, in alloggi che presentano condizioni igienico sanitari non perfette, ed è a loro che vanno rivolte le azioni politico sociali». Per velocizzare l'iter la Giunta ha già approvato l'assegnazione dell'area, sottolineando che è intenzione dell'Amministrazione comunale assumersi l'onere locativo per le famiglie disagiate dal punto di vista economico. «Attraverso l'Ufficio dei Servizi sociali - aggiunge Leanza - verificheremo chi effettivamente ha bisogno del nostro aiuto e gli verremo incontro». Sciara Sant'Antonio non servirà solo a costruire i 150 nuovi alloggi popolari, ma anche a soddisfare le esigenze di altri due complessi edilizi relativi a due distinte cooperative che dovranno realizzare altri 30 alloggi. «La società che dovrà realizzare i 150 alloggi - conclude Leanza - ha presentato formale richiesta in quanto titolare di un provvedimento della Regione siciliana in attuazione del programma di edilizia convenzionata-agevolata. Io ho pensato di non dover perdere tempo e mettere a loro disposizione il terreno, affinchè, altrettanto velocemente comincino i lavori e si consegnino le abitazioni ai miei cittadini». Come detto nella stessa area è stato assegnato un terreno per realizzare il nuovo Liceo Scientifico e saranno previste opere di urbanizzazione che permetteranno la realizzazione di attività sociali. «Nell'ambito della stesso programma - termina il sindaco - realizzeremo un centro servizi per attività sociali rivolte a giovani ed anziani». [L. S.] |
||||||||||
| ||||||||||
|
|
|
|
|
|