Home Page

Le ultime dalla politica brontese
Aprile/Agosto 2009

News dei mesi precedenti | seguenti
Ti trovi in: Home-> News da Bronte->  Ultime dal Comune


15 Agosto 2009
Bronte, due nuove autovetture per il Corpo dei vigili urbani

La polizia municipale di Bronte adesso può contare su due auto nuove di zecca. Si tratta di due Fiat Punto acquistate con le somme racimolate nel 2008. «Ringrazio il Consiglio comunale - afferma l’assessore Luigi Putrino - per aver nel 2008 permesso l’acquisto delle vetture. Del resto anche quest’anno la giunta ha deliberato di comprare altri veicoli e attrezzature per dotare il Corpo di Polizia municipale di strumenti efficienti. Il parco auto, infatti, va rinnovato, ed ogni anno intendiamo comprare qualcosa con l’approvazione del Consiglio comunale».
«La Polizia municipale - afferma il sindaco Pino Firrarello - è il biglietto da visita della città. Il loro ruolo all’interno del progetto complessivo di “Sicurezza Urbana” è fondamentale e con queste 2 nuove auto li aiuteranno nello svolgimento del loro servizio». Le novità per la polizia municipale non finiscono qui. Recentemente sono state acquistate le divise per gli ausiliari del traffico. [L. S.]



LA NOTIZIA E' STATA PUBBLICATA OGGI DAL QUOTIDIANO LA SICILIA, QUANDO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E' SCADUTO DA ALCUNI GIORNI

12 Agosto 2009
Viaggio gratis per i laureati al «Global Village»

Una iniziativa semplice e tutto sommato neanche troppo onerosa, che però promette realmente di aiutare i neo laureati ad inserirsi nel mondo del lavoro. A promuoverla è stato l’assessore Giuseppe Gullotta che, insieme con la Giunta ed il sindaco Pino Firrarello ha deciso di offrire le spese del viaggio di andata e ritorno ai laureati brontesi che parteciperanno la Global Village campus che si svolgerà dal 7 settembre al 10 ottobre nel polo universitario di Pomezia.
«Il Comune di Bronte - afferma l’assessore Giuseppe Gullotta - attraverso le politiche giovanilI intende garantire ai giovani un futuro, promuovendo iniziative tutte tese garantire il diritto al lavoro, alla famiglia, alla casa ed alla cittadinanza europea. Con questo intendimento abbiamo promosso questa iniziativa - conclude - che vuole valorizzare i giovani laureati affinché possano concorrere ad inserirsi nel mondo del lavoro».


27 Luglio 2009
IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO FINANZIATO DALLA REGIONE
Quasi 4 milioni di euro per la Zona artigianale
Per Firrarello dopo i futuri nuovi insediamenti, l'area potrebbe anche trasformarsi in industriale

Tutti i presenti al sopralluogo nella Zona artigianaleAncora finanziamenti a Bronte e soprattutto nuove idee per lo sviluppo della zona artigianale di contrada Santissimo Cristo. A darne notizia è il sindaco Pino Firrarello che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo presso l’area artigianale e verificare dove verranno realizzati i 16 nuovi lotti che permetteranno agli artigiani brontesi di realizzare nuovi capannoni per nuovi insediamenti produttivi. Il Comune, infatti, ha presentato un progetto di ampliamento dell’area, premiato dall’Assessorato regionale alla Cooperazione con un finanziamento di 3 milioni 980 mila euro attraverso i fondi europei del programma operativo 2007 – 2013.
“Con questi fondi – afferma il capo dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo - le aree attualmente verdi che caratterizzano l’ingresso delle zona artigianale a ridosso del viale Kennedy saranno urbanizzate per ospitare i nuovi lotti distribuiti in entrambi gli ampi spazzi divisi dalla strada principale della zona artigianale. Si realizzerà anche la rete idrica che permetterà di far funzionare gli impianti antincendio, quella fognaria e la pubblica illuminazione, alimentata da pannelli fotovoltaici posti sul tetto del parcheggio che bisognerà costruire”. Presenti al sopralluogo gli assessori Pecorino e Putrino, il consigliere comunale Petralia, l’ing. Lorenzo Capace e Mario Bonsignore del Parco dell’Etna ed alcuni imprenditori. Secondo quanto affermato dall'assessore ai lavori pubblici, Pecorino, l’ampliamento, pur variando il piano degli insediamenti produttivi, rispetta i parametri urbanistici con le aree a verdi che non sono state diminuite.

In prativa più di 2 ettari e mezzo di terreno oggi brullo diventerà produttivo, per soddisfare le richieste degli artigiani.“In effetti – afferma Firrarello - se ampliamo l’area è perché aumentano gli artigiani che ci chiedono di insediarsi. Pensate che qui già ci lavorano circa 800 persone. Per questo in questi anni abbiamo lavorato per dotarla di servizi migliori e di una nuova viabilità che favorissero la crescita delle imprese e l’impiego sempre maggiore di manodopera. Forse – continua - sarà per questo che chi vuole fare impresa a Bronte ci chiede un lotto della zona artigianale che, dopo i futuri nuovi insediamenti, potrebbe anche trasformarsi in industriale. Ne parleremo con gli imprenditori che a mio avviso dovrebbero costituirsi in consorzio per gestire al meglio l’intera area. Ringrazio – conclude - e mi complimento con l’ing. Caudullo e la dottoressa Teresa Sapia che hanno al meglio partecipato al bando regionale permettendoci con soddisfazione di gioire per l’ennesimo finanziamento a Bronte”.


I lavori, dopo una «guerra di manifesti» tra l'ex sindaco Leanza e l'opposizione sugli effettivi meriti dei finanziamenti, furono aggiudicati nell'Aprile del 2006, ed iniziati a Settembre dello stesso anno.

26 Luglio 2009

Terminati i lavori per fornire l’energia in quattro contrade

Settanta aziende agricole che producono pistacchi nelle contrade Cipollazzo, Tripodanello, Saraceni e Vallazzi di Bronte, distribuite in un’area di circa 250 ettari di terreno lavico nel Parco dell’Etna, presto avranno la corrente elettrica. I lavori di elettrificazione rurale, iniziati nel 2006 e finanziati dalla Regione con la somma di 386mila euro, sono stati completati. E’ stata realizzata una rete principale, con i cavi completamente interrati per eliminare ogni tipo di impatto ambientale. Adesso gli agricoltori potranno stipulare i contratti con l’Enel e realizzare la rete elettrica privata per illuminare i rustici o gli interi poderi a proprio piacimento, ma sempre nel rispetto delle norme di salvaguardia ambientale del Parco.«Una vittoria importante per l’agricoltura brontese - dice il sindaco, Pino Firrarello - .Siamo riusciti a dare corrente ad una fra le più floride aree agricole di Bronte dedita al pistacchio, che i produttori con affetto e, soprattutto, tanta fatica continuano a coltivare in condizioni di estremo disagio.
A mio avviso, infatti - continua il sindaco - il ringraziamento principale va a loro. 50 anni fa - continua - la mancanza dell’energia elettrica non rappresentava un problema, ma oggi certamente sì. Per questo abbiamo fatto il possibile affinché il finanziamento arrivasse e i lavori venissero completati realmente e nel minore tempo possibile». Per Firrarello elettrificare questa zona significava anche colmare il disagio dei produttori che si trovano all’interno del Parco, rispetto agli altri i cui territori sono già dotati di energia elettrica.



17 Luglio 2009
RICHIESTI DUE MILIONI E 600 MILA EURO PER RIQUALIFICARE DUE QUARTIERI
Progetti per riqualificare il centro e contrada Sciarotta
Due milioni e 600 mila euro per riqualificare due quartieri. A chiederli all’assessorato regionale ai Lavori Pubblici è stata l’Amministrazione comunale che ha presentato due di progetti di un milione e 300 mila euro ciascuno per dare una migliore immagine e nuovi servizi in una zona del centro storico e nella periferica e popolosa contrada Sciarotta. “Il bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – afferma il vice sindaco Nunzio Calanna – permetteva ai Comuni di presentare al massimo 2 progetti per riqualificare centri storici in declino che denunciano una crescente crisi demografica e periferie dove ancora bisogna realizzare validi sistemi di urbanizzazione e servizi.”
Per Calanna l’obiettivo «è quello di evitare la fuga della popolazione dalle aree così dette degradate, limitando al massimo l’occupazione e la cementificazione di nuove aree che oggi sono ancora verdi.» Così a seguito dell’input del sindaco Firrarello, il capo dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo e la sua equipe tecnica si sono messi al lavoro, progettando il recupero dell’area di contrada Sciarotta di fronte la chiesa di San Nicola. In questa zona l’attuale Amministrazione ha già pavimentato alcune vie e realizzato la rete fognaria, ma adesso prevede di abbellire l’area con un parco verde, dove i cittadini possano passeggiare e rilassarsi in tranquillità assieme con i bambini che possono giocare e divertirsi senza pericoli. Oltre a ciò è prevista la costruzione dei marciapiedi nella via Palermo per aumentare la sicurezza dei pedoni.
La zona da riqualificare nel centro storico, invece, è quella che va dalla Chiesa Madre alla chiesa dell’Annunziata, zona caratterizzata da vecchie abitazioni unifamiliari e da strette stradine. Qui il progetto prevede il rifacimento dei servizi come la rete fognaria e quella idrica e, dove manca, la realizzazione della rete tecnologica. E’ previsto pure il recupero di fabbricati disabitati e fatiscenti. “Nel centro storico di Bronte – afferma il sindaco Firrarello – abbiamo anche previsto di realizzare un fabbricato che possa ospitare una scuola di arte e mestieri che oltre a rendere vivi e produttivi gli angoli più antichi e spesso più belli della nostra cittadina, sia in grado di non far perdere le antiche tradizioni artigianali che potrebbero anche garantire lavoro. Questi progetti – conclude – si sommano ai tanti lavori che stanno trasformando e rendendo più bella Bronte”.


5 Luglio 2009
Il Consiglio comunale ha affrontato la crisi tessile
Parte una ulteriore missione per salvare l’economia tessile brontese. A condurla è il Consiglio comunale coordinato dal presidente Gino Prestianni che, su richiesta delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e di un nutrito gruppo di consiglieri sia di opposizione, sia di maggioranza, ha convocato una seduta straordinaria ed urgente per affrontare il problema della crisi, invitando Renzo Rosso patron della Diesel a partecipare. “Renzo Rosso – afferma il presidente Prestianni – ha risposto comunicandoci di non poter essere insieme con noi per impegni improrogabili già assunti, ma con il titolare della Diesel è necessario riprendere il dialogo. Rosso è un cittadino onorario di Bronte, ha cominciato la sua scalata industriale proprio da qui, dando tanto a questa cittadina e la sua gente, ma ottenendo altrettanto e forse anche di più. Il successo della Diesel si deve anche alla professionalità della lavoratrici di Bronte che costituiscono uno degli esempi più belli della superiorità del Made in Italy, e se la crisi dovesse inghiottire il polo tessile queste professionalità si perderebbero. Sono certo – conclude - che questo non lo vuole neanche Rosso, che per Bronte deve mostrare maggiore interesse”.
A fare la storia del connubio Bronte-Diesel ci ha pensato il consigliere Salvino Luca che ha ricordato come Rosso ha cominciato a produrre jeans a Bronte nel 1978, raggiungendo il culmine della produttività nel 2003. “Bronte – afferma Luca – assiste sbigottita al disimpegno di Rosso nel territorio. Suppongo che la diminuzione delle commesse sia causata dalla volontà di delocalizzare il lavoro”. Adesso il presidente Prestianni inviterà nuovamente Renzo Rosso a Bronte con l’obiettivo di iniziare un sereno dialogo che porti nuovamente l’imprenditore veneto a confezionare a Bronte i suoi jeans.



30 Giugno 2009

Pinzone e Gullotta sono i nuovi assessori
GIUSEPPE GULLOTTAALFIO PINZONE
Avvicendamento nella Giunta municipale guidata dal sindaco Pino Firrarello. Agli assessori Basilio Daquino e Damiano Ferrara sono subentrati Alfio Pinzone (nella foto a sinistra) e Giuseppe Gullotta (a destra). Impiegato in un istituto di formazione professionale e consulente fiscale, Pinzone in passato è stato consigliere comunale (eletto nel 2002 con 176 voti nella lista dell'UDC) e assessore (sindaco Mario Zappia). Ora si occuperà di agricoltura, artigianato, commercio e urbanistica.
Gullotta, avvocato, già consigliere comunale e capogruppo di FI, responsabile di zona dell'Unione nazionale consumatori dal 2002; si occuperà di politiche giovanili, servizi idrico integrato e tecnico manutentivo, verde, demanio e patrimonio.
«Ringrazio Firrarello - ha affermato Pinzone - per avermi permesso di lavorare per la mia Bronte. Mi occuperò del mercato coperto, pubblicando quel bando che permetterà ai commercianti di utilizzarlo al meglio».
«Ringrazio il sindaco per la fiducia – ha detto Gullotta - Le deleghe mi permetteranno di essere a contatto con la gente e di conoscere i loro problemi».



30 Giugno 2009
Aiuti assistenziali per 2 mln
Presentato il piano di zona dei servizi sociali che si estende a Maletto, Maniace e Randazzo
Presentato nella sala della Giunta municipale il piano di zona dei servizi socio assistenziali previsti dai Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo per il triennio 2010 -2012 da finanziare attraverso la legge 328. Un progetto che complessivamente prevede attività a servizio dei soggetti svantaggiati per un importo complessivo di un milione e 993 mila euro, di cui ben un milione e 648 mila euro già assegnati dall'assessorato regionale alla Famiglia, che ha premiato Bronte, in qualità di capofila dei 3 Comuni che fanno parte del Distretto socio sanitario, perché capace di avviare tutte le azioni e impiegare le risorse impegnate nel precedente triennio 2001-2003.
A illustrare il piano è stato l'assessore ai servizi sociali di Bronte Maria De Luca: «Questo nuovo piano - ha affermato - è frutto del lavoro svolto nei vari tavoli di concertazione che ci hanno permesso di coinvolgere i paesi attraverso le parrocchie, le associazioni e le forze sociali. Ascoltando loro siamo riusciti a ricostruire una mappa dei bisogni delle nostre comunità che contiamo di riuscire a soddisfare. Nel triennio di riferimento i servizi, rispetto al passato, si arricchiranno con la logopedia e parecchie attività finalizzate ad aggregare i giovani».
Alla presentazione oltre all'assessore De Luca e al sindaco Pino Firrarello hanno partecipato i primi cittadini di Maletto e Randazzo, rispettivamente Pippo De Luca ed Ernesto Del Campo, l'assessore ai Servizi sociali di Randazzo Nino Zingali, i consiglieri comunali Nino Costanzo (Bronte), Luigi Saitta (Maletto) e Gaetano Montagno (Randazzo) e il responsabile dell'Assistenza sanitaria di base del distretto sanitario, Vito D'Orso. Con loro i dirigenti comunali, i neo assessori di Bronte Alfio Pinzone e Giuseppe Gullotta, padre Minissale (a dimostrazione del fattivo coinvolgimento delle parrocchie) e i rappresentanti di numerose associazioni e patronati. «I servizi sociali - ha affermato il sindaco Firrarello - oggi più di ieri assumono una valenza importante. In tempi di crisi si trasformano in valido ammortizzatore sociale e noi cerchiamo di venire incontro ai più bisognosi». «Importante - ha aggiunto il sindaco De Luca - aver trovato spazio per pensare ai giovani, con progetti mirati ad evitare le devianze». «Ci accorgiamo come oggi più di ieri - aggiunge il sindaco Del Campo - emergano maggiormente le esigenze della gente con un proporzionale aumento della domanda di servizi sociali. Per fortuna esiste la legge 328, altrimenti i Comuni non sarebbero stati in grado di soddisfarla con la stessa efficacia».
Ma vediamo i principali servizi che i 4 Comuni hanno previsto nel piano di zona: assistenza domiciliare agli anziani e ai portatori di handicap che potranno contare su un servizio di trasporto in centri specializzati, assistenza igienico personale per alunni delle scuole dell'obbligo con disabilità e assistenza domiciliare famiglie disagiate, trasporto degli anziani affetti da patologie gravi presso i centri sanitari specializzati, iniziative per socializzazione degli anziani, stage in aziende per un inserimento nel mondo del lavoro, assistenza abitativa ed affidamento familiare. [L. S.]



26 Giugno 2009
Randagismo, Comune aderisce al progetto della Provincia
Il Comune di Bronte ha aderito al progetto, promosso dalla Provincia di Catania, per arginare il fenomeno del randagismo. A sottoscrivere l'accordo, l'assessore Damiano Ferrara, che ha così posto fine al problema più volte affrontato ma mai risolto definitivamente. «Il progetto presentato dal presidente Giuseppe Castiglione - spiega Ferrara - non solo risolve nella maniera migliore il problema del randagismo, ma lo fa in maniera economica per i Comuni, offrendo un servizio necessario che a Bronte costerà meno di 20 mila euro».
La Provincia, infatti, provvederà al risanamento e alla nuova costruzione dei rifugi, a realizzare e gestire rifugi sanitari pubblici. Oltre a ciò, provvederà a gestire canili sanitari e i parchi canili direttamente o tramite convenzione, attuando piani di controllo delle nascite, a catturare i cani vaganti e prelevare quelli incidentati. «E' un ottimo servizio - conclude Ferrara - che restituisce alla nostra Provincia quel ruolo di Istituzione sovracomunale al servizio dei Comuni e dei cittadini. Pensate che i Comuni avranno solo l'obbligo di vigilare, individuare e delimitare aree urbane da destinare all'attività motoria dei cani d'affezione, provvedendo a periodici interventi di bonifica e di disinfestazione, previa consulenza del Servizio veterinario della Asl, con l'obbligo di prelevare appena un euro per abitante dal bilancio comunale, risparmiando rispetto a quanto in media si è speso fino a oggi». [L. S.]



19 Giugno 2009
BRONTE: COLPO D’OCCHIO DOPO L'INSTALLAZIONE DELL'ERBA SINTETICA NEL RETTANGOLO DI GIOCO

Il campo di calcio indossa il vestito verde
IL CAMPO SPORTIVO DI VIA DALMAZIA IN ERBA SINTETICA
Abituati a vederlo scuro e polveroso, oggi che è tutto verde, fa un certo effetto. Il vecchio campo di calcio di via Dalmazia, ormai è una struttura sportiva all'avanguardia, essendo stato totalmente rimodernato e ricoperto dall’erba sintetica che dona all'impianto un aspetto molto gradevole. Stanno, infatti, per terminare i lavori di adeguamento della struttura sportiva ed i brontesi già assaporano l'inaugurazione che il sindaco Pino Firrarello annuncia come un evento.
«Siamo nella fase conclusiva di un lavoro che molti ragazzini mi chiedevano. A Bronte, grazie al sacrificio di persone come Gino Lazzaro e Riccardo Saitta, ci sono dei ragazzini che praticano calcio, si divertono e mostrano pure delle doti se è vero che i giovanissimi hanno vinto il loro campionato di categoria, mentre gli allievi e gli esordienti sono ben disimpegnati. Il calcio, poi, come lo sport in generale, è competizione ma anche educazione e socializzazione fuori dalla famiglia ed il Comune ha fatto bene a regalare loro una struttura sportiva moderna e degna di questo nome. Se non altro - conclude - non si sbucceranno più le ginocchia fra la terra». Non è escluso che i lavori finiscano entro il mese di giugno e subito dopo sarà a disposizione dei brontesi: «Prima che il Coni collaudi la struttura - aggiunge Firrarello - bisogna certificare che vi si è giocato per 90 ore, che sono 60 partite dai tempi regolamentari. Di conseguenza largo spazio a tornei, sfide ed altro. Questo campo è a disposizione di tutti i brontesi che hanno voglia di fare sport».
Completare i lavori non è stato semplice. Il progetto è stato sottoposto a rigidi controlli del Coni e della Figc. Non è stato sistemato solo il campo di calcio, ma anche gli spogliatoi. Anche la tribuna centrale è stata ristrutturata, migliorando l'impermeabilizzazione della copertura. Un lavoro fatto bene, insomma, come ci conferma l'assessore ai Lavori pubblici, Pippo Pecorino, che ha seguito passo passo gli interventi. «Il nostro sindaco Pino Firrarello - afferma - lo aveva promesso ai giovani, inserendolo nel programma elettorale. Adesso possiamo veramente dire che la promessa è stata mantenuta. Bronte può vantarsi di avere un campo di calcio all'avanguardia che potrebbe ospitare eventi di rilievo, anche se in verità noi lo abbiamo ristrutturato pensando principalmente ai nostri ragazzi».


16 Giugno 2009
Ponte abbattuto in mezz’ora
Ieri la rimozione della struttura che consentirà l’allargamento della nuova circonvallazione
Il piccolo ponte della Circumetnea sopra via Indipendenza, a Bronte, da ieri mattina non c'è più. Un grosso caterpillar in appena mezz'ora di lavoro lo ha abbattuto sotto gli occhi del sindaco, Pino Firrarello, che vede avvicinarsi il momento in cui quella che al momento è una via stretta nella periferia est di Bronte, si trasformi in una strada ampia e spaziosa al punto da diventare la nuova circonvallazione.
«Cento anni fa, quando il piccolo ponte è stato costruito - spiega il sindaco - mai e poi mai la gente del tempo avrebbe minimamente immaginato le esigenze di mobilità, che la vita moderna ci impone. Oggi purtroppo siamo costretti a spostarci in auto e il più veloce possibile e, di conseguenza, dobbiamo creare quelle condizioni che permettano al traffico di passare da Bronte con facilità e soprattutto alla cittadina di non subire i problemi derivanti dall'affollamento delle auto e dei camion nelle zone abitate, con conseguente abbassamento degli indici della qualità della vita». «Viale della Regione - continua - un tempo era la circonvallazione; oggi, come abbiamo più volte detto, può considerarsi centro della città. E' necessario, quindi, deviare il traffico soprattutto quello pesante liberando l'abitato da caos, traffico e smog».

Al sopralluogo nel cantiere ha partecipato oltre al sindaco, anche l'assessore ai Lavori pubblici, Pippo Pecorino, il capo dell'Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, e i consiglieri comunali Maria Pia Castiglione e Ada Biuso.
Abbattuto il ponte, il progetto prevede la realizzazione di uno nuovo con oltre 10 metri di luce e alto 4 metri e 50, per consentire il passaggio dei mezzi pesanti. I pilastri esterni saranno costruiti sul luogo, mentre il ponte vero e proprio sarà costituito da 13 travi prefabbricate lunghe 16 metri che saranno appoggiate e saldate. Tutto entro il 9 settembre, come impone la convenzione fra Comune e Fce, che ha l'esigenza di riprendere il transito dei treni per trasportare gli studenti pendolari.
«Già gli operai - dice l'assessore Pecorino - lo scorso sabato hanno lavorato. Se sarà necessario lo faranno ancora raddoppiando i turni: il 9 settembre non solo dovrà essere pronto il ponte, ma i treni dovranno riprendere il transito. Di conseguenza, bisognerà finire in tempo per effettuare i necessari collaudi. E' la sfida e l'impegno di questa estate - conclude - che faremo il possibile per vincere in grande anticipo».

10 Giugno 2009
SI DEMOLISCE IL PONTE DELLA CIRCUM SUL VIALE INDIPENDENZA

Iniziati i lavori
Sono iniziati i lavori per demolire il ponte della Circumetnea sul viale Indipendenza, che diventerà la nuova circonvallazione di Bronte.

11 Giugno 2009
Ponte Circum: demolizione partita
I lavori cominciati sotto gli occhi di vicesindaco e e assessore ai Ll. Pp.
Sono iniziati i lavori per demolire il ponte della Circumetnea sul viale Indipendenza (...). Intanto dopo la firma della convenzione Comune-Fce i consiglieri provinciali Aldo Catania e Nunzio Parrinello hanno ringraziato per l'interessamento il commissario della Circum;Gaetano Tafuri.
«Siamo soddisfatti - ha affermato il Commissario - della firma della convenzione tra la nostra Ferrovia Circumetnea e il Comune per smantellare il ponte del viale Indipendenza a Bronte. Lavoriamo per il bene del territorio con costante efficienza. anche a fianco delle amministrazioni locali». [L. S.]

I BINARI NON CI SONO PIùQuesta mattina di buon ora gli operai hanno cominciato a strappare via le rotaie e liberare di binari e traversine il ponte. Ed affinché tutto procedesse con massima velocità il vice sindaco Calanna e l’assessore ai lavori Pubblici Pecorino, assieme al capo dell’ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo hanno effettuato un sopralluogo: “La data del 10 giugno è arrivata e puntualmente sono iniziati i lavori. – ha affermato l’ass. Pecorino - Speriamo che questi continuino con celerità per completare una delle opere più importanti che ha voluto il nostro sindaco Pino Firrarello. Ringrazio l’ufficio tecnico e l’in. Caudullo, la Fce ed i cittadini che con pazienza ci stanno permettendo di completare la strada”.
“Piano piano il Comune sta vincendo le tante sfide che ha lanciato. – ha ribadito il vice sindaco - Come avevamo promesso oggi Bronte è un cantiere per realizzare opere che migliorino la vivibilità e la qualità della vita. Il nuovo viale Indipendenza libererà dal caos del traffico quella che un tempo era la circonvallazione ma che oggi è il centro. Ma sono tante le opere pubbliche che il sindaco Firrarello sta realizzando e mi piace ricordare le piazze Spedalieri e Giovanni XXIII, il mercato coperto ed i lavori di contrada Sciarotta che sono solo una parte dei lavori che cambieranno la nostra Bronte”. Essendo via Indipendenza anche una strada di protezione civile il ponte sarà largo 10 metri ed alto 4 metri e 50, con l’ing Caudullo che sottolinea come sul luogo saranno realizzate le basi, dove saranno appoggiate 13 travi di 16 metri in cemento prefabbricato.


9 Giugno 2009
Firrarello: «I consiglieri provinciali Nunzio Parrinello ed Aldo Catania non hanno, ne c’è ne era bisogno, mosso un solo dito»
Chiuso (con polemiche) l'iter per demolire il ponte
Completato l’iter burocratico per abbattere e rifare il ponte della Circumetnea su via Indipendenza che il sindaco sta trasformando nella nuova circonvallazione della Città. Ieri mattina il vice sindaco Calanna ed l’ing. Gentile della Fce hanno firmato la convenzione che permette al Comune di realizzare un nuovo ponte. Convenzione necessaria per rendere efficaci tutti gli atti che il Comune aveva già posto in essere per ottenere le autorizzazioni dell’Ustif (Ufficio speciale trasporti impianti fissi) per cui, come sottolinea il sindaco Firrarello, non c’è stato bisogno di alcun intervento politico esterno. “I consiglieri provinciali Nunzio Parrinello ed Aldo Catania, – afferma – non hanno, ne c’è ne era bisogno, mosso un solo dito affinché l’Ustif ci autorizzasse a demolire il ponte, come hanno fatto intendere alla stampa giorni fa. Il commissario della Fce Gaetano Tafuri, a seguito delle nostre richieste, dei progetti presentati e delle somme versate dal Comune, doveva soltanto inoltrare la richiesta all’Ustif e firmare la convenzione per completare l’autorizzazione che il responsabile dell’Ustif, ing. Nolè, ci aveva già garantito verbalmente il 26 marzo scorso, quando ha effettuato un sopralluogo a Bronte. Se devo dirla tutta, - continua - l’Ustif, per via del trasferimento della sede da Napoli a Bari, ha rallentato parecchio l’abbattimento del ponte che io avrei già demolito e ricostruito la scorsa estate. Purtroppo – conclude – ad affrontare e risolvere i problemi di questo territorio sono sempre da solo, altro che aiuto da parte di altri esponenti politici”.
La convenzione prevede che il 9 settembre il ponte debba essere già ricostruito e collaudato per permettere ai treni di trasportare gli studenti pendolari, con il Comune che ha già versato alla Fce una somma di 60 mila euro per permettere, fra le altre cose, alla Ferrovia di istituire un opportuno servizio sostitutivo di pullman. Per accelerare i tempi verrà istallato una struttura con travi prefabbricate. I lavori inizieranno oggi.


6 Giugno 2009
LA SOCIETA' DI CALCIO CON SETTORI GIOVANILI PIU' FORTI DELLA PROVINCIA
Premiati i ragazzi della "Asd Bronte"
Con una cerimonia vivace e particolarmente allegra il sindaco, Pino Firrarello, ha voluto premiare i ragazzi della società di calcio “Asd Bronte” che ha dimostrato di avere uno dei settori giovanili più forti della provincia. I “Giovanissimi” infatti hanno vinto il loro torneo di categoria e gli “Allievi” ci sono arrivati molto vicino. Tutti assieme agli “Esordienti” sono stati premiati dal Sindaco, dall’assessore alla sport Melo Salvia, dalla Giunta municipale, dal presidente del Consiglio comunale Gino Prestianni, accompagnato da numerosi consiglieri.
“Abbiamo cercato – hanno affermato i due mister Gino Lazzaro e Riccardo Saitta - di insegnare ai nostri ragazzi i veri valori dello sport, che impongono sacrificio, dedizione, lealtà e correttezza e che insieme costituiscono la forza del calciatore e dello sportivo”.
I ragazzi alla fine della cerimonia hanno voluto consegnare la maglia numero 1 al Sindaco e la 2 all’assessore Salvia, chiamato affettuosamente “Zzu Melu”.



4 Giugno 2009
EDILIZIA POPOLARE A BRONTE
Il piano di recupero consentirà di riqualificare 60 alloggi oggi in balìa dei vandali e consegnarli ad altrettante famiglie. Previsto anche il collegamento con la Ss 284 e l'allargamento del ponte della Circum di via Selvaggi

Case popolari, presentato il progetto di recupero
Presentato il piano di recupero e completamento di Sciara S. Antonio: lavori per 8 milioni
Il completamento delle case popolari dell'Iacp site nella zona denominata «167 - Sciara Sant'Antonio» di Bronte diventa possibile. Il sindaco Pino Firrarello, dopo aver firmato un'apposita convenzione con il presidente dell'Iacp di Catania, Santino Cantarella, ha presentato un progetto all'assessorato regionale ai Lavori pubblici per il recupero delle abitazioni, approfittando del bando sulla «Riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile».
Il progetto prevede lavori per circa 8 milioni di euro, con cui Firrarello non intende soltanto completare gli appartamenti, ma dotare l'intera area di servizi e infrastrutture, trasformando una zona che oggi è di periferia in una moderna area residenziale. I lavori di questo complesso di edilizia popolare cominciarono negli anni ‘90, ma poi; a causa della crisi finanziaria della ditta che si era aggiudicata l'appalto, furono interrotti, con l'Iacp che non è più riuscito a riprenderli. Per Firrarello quegli edifici incompleti e spesso in balìa dei vandali rappresentano una ferita che avrebbe al più presto voluto curare e far rimarginare e così, quando è stato pubblicato il bando, non ha perso tempo. «Quei due complessi abitativi non completati - dice il sindaco Firrarello - sono un esempio di degrado in un'area che invece noi vogliamo valorizzare. Per questo, quando è stato pubblicato il bando sulla riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile, abbiamo subito pensato agli alloggi popolari da completare». Chi ha seguito tutto l'iter è stato il vicesindaco, Nunzio Calanna: «La ratio del bando regionale - afferma - rispecchia perfettamente la volontà del Comune, che intende riqualificare le aree già utilizzate e recuperare il patrimonio edilizio esistente. Pensate che, completando i lavori, si recupereranno 60 appartamenti da consegnare ad altrettante famiglie».
Per quanto riguarda le infrastrutture e i servizi da realizzare, il Comune ha previsto il collegamento viario con la Ss 284 e l'allargamento del ponte di via Selvaggi sulla Circumetnea. Oltre a ciò, verrà realizzato tanto verde e si sistemerà via Egitto, collegando Sciara Sant'Antonio con il quartiere Borgonuovo. Sciara S. Antonio ospiterà la nuova caserma dei carabinieri e, quando verranno finanziati i lavori previsti dal Pon Sicurezza, in questa zona si realizzeranno campetti sportivi polivalenti e un pattinodromo da utilizzare in collaborazione con le scuole.



FLORA, FAUNA E ASPETTI NATURALISTICI DEL TERRITORIO DI BRONTE di V. Crimi 3 Giugno 2009
Si conclude «Conosciamo i nostri boschi»
Questa mattina alle ore 10, al cine teatro comunale di Bronte, si svolgerà la cerimonia conclusiva del progetto «Conosciamo i nostri boschi», promosso dal Comune di Bronte per i ragazzi delle scuole ed effettuato con la collaborazione della Guardia Forestale. Per l'occasione, sarà presentato il libro del comandante del Distaccamento forestale di Bronte, commissario superiore Vincenzo Crimi, dal titolo «Flora, fauna e aspetti naturalistici del territorio di Bronte».
Alla presentazione, oltre al sindaco Pino Firrarello, saranno presenti il dirigente dell'Ispettorato ripartimentale delle Foreste di Catania, Antonino Lo Dico, e il dott. Luigi Lino, del centro recupero fauna selvatica di Catania.



1 Giugno 2009
Concluso il "Progetto piscina"
Si è concluso con una grande festa il “Progetto piscina”, organizzato dai Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo che ha visto i ragazzini delle prime medie frequentare la piscina comunale di Bronte. Alla festa hanno partecipato il sindaco Pino Firrarello, assieme al suo vice Nunzio Calanna e gli assessori Pippo Pecorino, Luigi Putrino e Maria De Luca (che ha voluto il progetto) ed il consigliere comunale Salvatore Gullotta. Assieme a loro il sindaco di Maletto Pippo de Luca.
“Con tutti i sindaci del nostro distretto – hanno affermato in un comunicato l’assessore Maria De Luca insieme al sindaco Firrarello – abbiamo voluto dedicare alle scuole ed ai minori una fetta delle finanze della legge 328, ritenendo che non potesse esserci spesa più giusta. Facendo frequentare la piscina – hanno concluso i due amministratori – abbiamo permesso ai ragazzi di fare corretti esercizi motori, uno sport completo e soprattutto di apprendere quegli insegnamenti necessari per acquisire quei valori che solo lo sport riesce a garantire come la lealtà, l’impegno ed il rispetto degli avversari”.


31 Maggio 2009

Viale Indipendenza, giù il ponte Fce
Sarà ricostruito più largo per permettere la realizzazione della circonvallazione esterna

Via Indipendenza, il ponte della CircumetneaInizia l’operazione di demolizione del piccolo ponte della Ferrovia Circumetnea su viale Indipendenza, che diventerà la nuova circonvallazione esterna di Bronte.
La conferenza di servizi, convocata dal sindaco Pino Firrarello con le società interessate ai lavori, ha fissato per giorno 8 giungo l’inizio dei lavori per demolire il ponte che sarà ricostruito più largo e più solido. Al vertice hanno partecipato oltre al dirigente dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, con i suoi collaboratori, i rappresentanti della Telecom, Siciliana gas e della Fce alla presenza dell’assessore ai lavori Pubblici Pippo Pecorino e della Viabilità e Polizia municipale Luigi Putrino.
«Il progetto - ha affermato l’assessore Pecorino - prevede l’abbattimento del vecchio ponte e la realizzazione di un altro con oltre 10 metri di luce ed alto più di 4 metri, per consentire il passaggio dei mezzi pesanti. Il nuovo viale Indipendenza che il nostro sindaco ha voluto realizzare è una strada larga che permetterà a tutto il traffico veicolare e soprattutto a quello pesante di non attraversare più viale della Regione. Ovviamente - continua - non potevamo lasciare l’attuale ponte, largo appena il necessario per un senso di marcia alternato».
Da giorno 8 con la demolizione del ponte inizia per il Comune dei Bronte una vera e propria sfida. Il transito ferroviario sarà interrotto ed il ponte dovrà essere abbattuto e ricostruito in appena tre mesi. A settembre, infatti, con l’inizio della scuola gli utenti della Fce aumentano e per quella data il nuovo ponte dovrà essere nuovamente ponte percorribile dai treni.
«Esistono – aggiunge l’assessore Putrino - problemi anche di bilancio. Più sono lunghi, più i lavori costano e non possiamo permetterci ritardi. Ci rendiamo conto dei disagi che si creeranno alla viabilità - conclude - Noi faremo il possibile per attutirli». Intanto la Città attende la fine dei lavori consapevole dei benefici che questa nuova strada porterà alla viabilità in generale e soprattutto a quella diretta verso la zona artigianale. «L’obiettivo - afferma il sindaco Firrarello - è snellire la viabilità che in questo momento si registra soprattutto lungo l’attuale circonvallazione che, ormai inglobata all’interno del tessuto urbano, non è più condizione di sopportare il transito. Con la realizzazione di questa nuova strada, non solo chi vuole raggiungere l’area industriale, ma anche chi vuole solamente attraversare la nostra cittadina, potrà farlo senza incunearsi nel traffico cittadino». [L. S.]

3 Giugno 2009
Venerdì previsto l'inizio lavori, ma mancano le autorizzazioni

Abbattimento ponte di Bronte
Il commissario Fce è fiducioso

Tafuri ha rassicurato i consiglieri Catania e Parrinello sull'iter del progetto

Abbattimento del ponte di Bronte e allargamento di viale Indipendenza. L'operazione dovrebbe decollare venerdì, purtroppo mancano ancora le autorizzazioni da parte del ministero dei Trasporti e dell'Ustif, in assenza dei quali non è stato possibile sottoscrivere la convenzione fra Fce e Comune di Bronte per iniziare i lavori di smantellamento. Per questo motivo i consiglieri provinciali Aldo Catania e Giannunzio Parrinello hanno chiesto e ottenuto un incontro con il commissario della Fce, Gaetano Tafuri, allo scopo di sollecitare l'iter. Il commissario della Fce, nel confermare il mancato completamento dell'iter burocratico, ha tuttavia assicurato il proprio impegno affinché tale procedura venga definita in tempi brevi.
«Il progetto dell'ampliamento di viale Indipendenza, che prevede anche l'abbattimento del ponte della Ferrovia Circumetnea - dice Gaetano Tafuri - mi rendo perfettamente conto che ha una straordinaria valenza per la città poiché darà una boccata d'ossigeno alla viabilità dell'intera all'area urbana. Speriamo tuttavia che le operazioni di smantellamento del ponte possano cominciare entro la data stabilita e possano quindi concludersi felicemente entro settembre. Noi ce la metteremo tutta e siamo certi che gli enti preposti non mancheranno di farci avere le autorizzazioni così come previsto». A conclusione dell'incontro i consiglieri provinciali si sono dichiari soddisfatti delle assicurazioni ricevute, ribadendo l'importanza strategica dell'opera che riguarda un'area particolarmente congestionata dal traffico veicolare. «Eravamo allarmati dalle notizie apprese - dicono Aldo Catania e Giannunzio Parrinello - ma le rassicurazioni del commissario della Fce ci hanno convinto che tutto andrà per il meglio visti anche i tempo stretti entro i quali dovrà essere effettuato l'intervento». [Alessandra Bonaccorsi]


1 Giugno 2009
PER DIVERSE SETTIMANE UN ISPETTORE DEI SERVIZI DI FINANZA PUBBLICA HA CONTROLLATO DOCUMENTI
Ispezione del Ministero al Comune
“La macchina burocratica del Comune di Bronte funziona e l’azione politico-amministrativa viene svolta nel pieno rispetto delle leggi, delle norme sulla contabilità pubblica e dell’ordinamento degli Enti locali”. E’ quanto emerso da una severa ispezione disposta dal Ragioniere Generale dello Stato in attuazione di una precisa direttiva emanata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e scaturita dal protocollo d’intesa stipulato con la Presidenza del Consiglio. In pratica per diverse settimane l’ispettore dei Servizi di finanza pubblica, dottoressa Mimma D’Arrigo, nella stanza del vice sindaco Nunzio Calanna, ha controllato tutti i documenti del Comune relativi agli adempimenti in materia di dotazioni organiche con riferimento alle riduzioni previste dal legislatore, al rispetto delle norme che stabiliscono i criteri per l’avvio dei rapporti di collaborazione, all’osservanza della disciplina in materia di attribuzione e di svolgimento delle mansioni superiori e delle progressioni verticali dei dipendenti. L’ispezione ha anche verificato la legittimità degli adempimenti in materia di anagrafe delle prestazioni e della mobilità del personale.
“Un’ispezione particolarmente rigorosa – ha affermato il sindaco Firrarello – che ha promosso a pieni voti la nostra burocrazia, riconoscendo la correttezza giuridico-contabile dell’attività gestionale dell’Ente. Evidentemente – continua – il lavoro svolto dal direttore generale, Michelangelo Lo Monaco, e dai dirigenti Teresa Sapia e Salvatore Caudullo ha garantito livelli ottimali di efficienza dell’azione amministrativa, nel pieno rispetto delle leggi”. Adesso la dottoressa D’Arrigo consegnerà al Ministero la sua relazione che sancirà ufficialmente l’efficienza del Comune di Bronte.



26 Maggio 2009
E’ IL PRIMO SEGRETARIO PROVINCIALE DELL’ORGANIZZAZIONE GIOVANILE DEL PD
Rosario Liuzzo segretario provinciale dei GD
ROSARIO LIUZZOSi è svolto venerdì 15 maggio il primo congresso dei Giovani Democratici della Provincia di Catania che ha sancito la nascita dell’organizzazione giovanile del PD nel territorio etneo ed ha eletto segretario provinciale il ventiduenne universitario brontese Rosario Liuzzo. L’assemblea formata da tutti gli eletti alle primarie dei giovani della provincia ha visto una nutrita partecipazione di simpatizzanti del neonato movimento e un approfondito dibattito sul ruolo dei Gd nel territorio e sulla condizione di estrema precarietà delle giovani generazioni. Il segretario Provinciale del PD, Luca Spataro, da sempre legato al movimento giovanile catanese, ha voluto testimoniare la propria vicinanza e tutto i sostegno del PD etneo alla nuova organizzazione. Nel suo intervento ha ribadito «la necessita di svolgere un lavoro comune tra partito e Gd per costruire un forte radicamento sul territorio» e ha raccomandato ai neo eletti, in un passaggio del suo intervento molto applaudito, di «coltivare la propria autonomia dalle beghe di Partito e di aiutare il PD a costruire un rapporto solido con le nuove generazioni». Durante l’assemblea hanno portato il loro saluto i parlamentari Giuseppe Berretta, Concetta Raja e Giovanni Barbagallo.
Rosario Liuzzo, neo-segretario eletto all’unanimità, nato a Bronte nel 1986, diplomato con il massimo dei voti presso l'istituto “Benedetto Radice” nel 2005, è attualmente laureando presso la facoltà di Economia dell'Università di Catania. Ha frequentato fin da giovanissimo la Sinistra Giovanile brontese e nel 2007, al 4° congresso provinciale, entra nell’esecutivo provinciale con la delega di responsabile dell’Università. Nello stesso anno, al 4° Congresso regionale, è chiamato a far parte della direzione regionale della giovanile dei DS ed eletto rappresentante degli studenti al corso di laurea di amministrazione e controllo. Un anno dopo, alle primarie dei Giovani Democratici, è stato eletto membro della costituente nazionale risultando il terzo più eletto della provincia di Catania con quasi 700 preferenze. Il 15 maggio 2009 l’ultima sua carica politica: è chiamato a dirigere, da primo segretario provinciale, i Giovani Democratici, l’organizzazione giovanile del PD.


24 Maggio 2009
BRONTE, IL SINDACO: «DIMETTETEVI»
Si scatenano le polemiche sulla nomina degli scrutatori

I criteri di selezione degli scrutatori dei seggi delle prossime competizioni elettorali europee diventano a Bronte motivo di polemica politica. La commissione dell’attuale Consiglio comunale ha sempre selezionato gli 82 scrutatori attraverso il sorteggio, quest’anno, invece i consiglieri comunali appartenenti alla Commissione elettorale, Nuccio Biuso, Angelica Catania e Vittorio Triscari, nonostante la proposta contraria del presidente della Commissione, il vice sindaco Nunzio Calanna, hanno preferito nominarne 62; gli altri, come chiesto dal Baigio Petralia (consigliere comunale)presidente Calanna, sono stati sorteggiati.
Per il Pdl e l’Udc la scelta dei tre consiglieri è da criticare.
«Nonostante la legge consenta la nomina diretta degli scrutatori - afferma il consigliere Biagio Petralia - sarebbe stato più corretto utilizzare il metodo trasparente ed imparziale come il sorteggio, dando a tutti i brontesi la possibilità di avere una chance. La scusa della ricerca della professionalità non si regge, perché tutti gli iscritti hanno le necessarie capacità. La politica dovrebbe rimanere lontano da certe scelte per una questione di trasparenza».
«Mi sono semplicemente - replica il consigliere Biuso - limitato ad applicare quanto previsto dalla legge. Evidentemente i consiglieri di maggioranza, che in commissione non sono stati determinati, non hanno potuto sopportare la scelta di altri, volendo comunque imporre la propria volontà. Auspico, invece che tutto in Comune venga fatto a norma di legge». E il sindaco Pino Firrarello ha inviato ai 3 consiglieri una lettera chiedendo loro di dimettersi: «Si è trattato di un comportamento di epoca remota. Dignità istituzionale, compostezza e sobrietà devono caratterizzare chi desidera fregiarsi di un mandato politico». [L. S.]

24 Maggio 2009
Nomina degli scrutatori, la sezione Udc si spacca
La querelle sui criteri di scelta degli scrutatori per le elezioni europee fa emergere una spaccatura interna all'Udc. Dopo che è apparsa la notizia che un cartello - formato da Pdl e Udc - era contrario alla nomina diretta degli scrutatori da parte dei consiglieri della commissione elettorale, Nunzio Ciraldo ci scrive:
«Erroneamente al giudizio del Pdl è stato accomunato quello dell'Udc. Nella mia qualità di commissario dell'Udc intendo chiarire che nessuna critica si intende rivolgere da parte del mio partito ai consiglieri Biuso, Catania e Triscari. E' istituzionalmente ineccepibile da parte dei consiglieri comunali la fedele applicazione della legge poiché essi non sono abilitati ad applicazioni più o meno fantasiose della normativa, anche se dovessero apparire eticamente più consone ai tempi. Questo sistema - conclude Ciraldo - intende garantire una migliore qualità del personale ai seggi elettorali».
Che alla contestazione del Pdl si fosse unito anche l'Udc a noi è stato dichiarato dall'assessore Luigi Putrino (Udc):
«Confermo la mia posizione - dice - e non mi pare che a Bronte o in altre sedi siano stati celebrati congressi del mio partito che legittimino decisioni da parte di Ciraldo, poiché Salvo Giuffrida, in qualità di responsabile provinciale dell'Udc per gli Enti locali, in più occasioni ha ribadito che la sua nomina è nulla. Pertanto, alla guida del partito, per me continua ad esserci Giuseppe Di Mulo, con il quale saremmo ben lieti di vedere Ciraldo proclamato, in sede congressuale, coordinatore della sezione Udc di Bronte».


15 Maggio 2009
Piazza Spedalieri, ultimi ritocchi
Ultimi ritocchi alla nuova piazza Spedalieri. I lavori sembrano procedere a spron battuto e non è escluso che vengano completati prima di luglio. Intanto l’ultimo sopralluogo effettuato dal sindaco Firrarello ha permesso ai tecnici di stabilire alcuni dettagli.
La struttura di sostegno dell’antico portale di pietra, che un tempo caratterizzava l’ingresso dell’adiacente Teatro comunale, sarà colorata di un particolare giallo antico, mentre le panchine saranno rivestite di pietra lavica e bianca. Infine le piante: saranno poste delle palmizie che si sono rivelate resistenti al punteruolo rosso.
“Sarà una bella piazza – affermano in un comunicato il sindaco e l’assessore ai Lavori Pubblici, Pecorino – ampia ed accogliente come lo era un tempo”.
Intanto, con la chiusura al traffico del tratto di via Umberto prospiciente alla piazza, gli operai stanno sostituendo l’ultima parte di basolato per rendere la base dell’intera piazza omogenea.


14 Maggio 2009
Conclusa la gara di appalto per un milione e 750 mila euro
Appaltata la nuova caserma dei carabinieri
Sorgerà in Contrada Sciara Sant'Antonio
Dopo il vertice per istallare nuove telecamere di video sorveglianza nel centro e nelle zone sensibili, a Bronte si pensa già alla posa della prima pietra della nuova caserma dei carabinieri per aumentare la sicurezza urbana. L’Ufficio regionale di Catania, infatti, ha concluso le operazioni della gara d’appalto, aggiudicata da un’Ati (Associazione temporanea di imprese) che raggruppa ditte di Catania e Paternò, con il sindaco Firrarello, che stringe i tempi affinché presto la sua città abbia una nuova e funzionale caserma. “Bronte ha bisogno di una nuova caserma – afferma – per poter ospitare un numero maggiore di militari dell’Arma e rendere più funzionale il loro lavoro, aumentando il livello di sicurezza nella nostra città”. Insomma il senatore ha deciso di investire per rendere Bronte più sicura. Già in passato lo aveva fatto convocando proprio a Bronte un vertice sull’ordine e la sicurezza pubblica dopo che si erano verificati alcuni episodi di criminalità tutt’altro che incoraggianti.
“Se vogliamo che Bronte diventi un paese capace di trarre economia anche dal turismo – ribadisce – dobbiamo renderlo vivibile e tranquillo”. Aggiudicata la gara non passerà tanto tempo alla consegna ed inizio dei lavori della struttura che verrà realizzata in contrada Sciara Sant’Antonio, in prossimità della via Selvaggi. L’edificio si compone di tre corpi di fabbrica, due a tre elevazioni ed uno, centrale, a due. Quello centrale è destinato a contenere gli uffici, la sala operativa, le camere di sicurezza, l’armeria, l’alloggio del comandante, la sala mensa e gli ambienti comuni. I corpi di fabbrica laterali conterranno, invece, gli alloggi, i garage ed i locali di servizio.
Complessivamente potrà dare alloggio a 25 carabinieri, con Firrarello che ha chiesto, vista la ampia disponibilità di ospitare militari, che la Stazione dei Carabinieri venga elevata a tenenza. I lavori costeranno circa un milione e 750 mila euro che il Comune ha acquisito con un mutuo che pagherà con l’affitto che il Ministero dell’Interno elargirà al Comune. Anche la zona dove costruire la caserma non stata scelta a caso. Contrada Sciara Sant’Antonio già oggi ospita ogni mattina oltre 1000 studenti dell’Istituto tecnico commerciale Benedetto Radice ed essendo interessata da diversi piani di recupero e da progetti fatti redigere dall’Amministrazione comunale, si candida per il futuro a diventare una delle aree residenziali più belle del paese.


12 Maggio 2009
Un «vertice» per il potenziamento dell'impianto di videosorveglianza
Altri dieci «occhi» sul centro storico
Visione (olio su tela di Antonio Diego Lenzo)Bronte aumenta il numero di telecamere di videosorveglianza nel centro storico ed in alcune zone sensibili con l'intento di contrastare fenomeni di vandalismo e criminalità ed aumentare la sicurezza urbana. Questo l'esito del vertice organizzato dal sindaco Pino Firrarello e dall'assessore alla Polizia municipale Luigi Putrino alla presenza dei comandanti delle forze dell'ordine presenti a Bronte. All'incontro, infatti, hanno partecipato, oltre all'assessore Pippo Pecorino e al direttore generale Michelangelo Lo Monaco, il comandante della Stazione Carabinieri Roberto Caccamo, quello della Tenenza della Guardia di Finanza Carmelo Cicero, del Distaccamento della Guardia Forestale Vincenzo Crimi e della Polizia municipale Salvatore Tirendi. Con loro anche il capo dell'Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo e il geometra Francesco Messineo: “Bronte non è come qualche centro del nord - afferma il sindaco - ma vive episodi di microcriminalità. Per questo nel tentativo di contrastare il fenomeno a seguito di un finanziamento stiamo bandendo, una gara per istallare altre telecamere di videosorveglianza. L'incontro con le forze dell'ordine è servito ad individuare le zone sensibili della nostra cittadina che è necessario tenere sott'occhio”.

“Le telecamere di questo progetto si uniranno a quelle già istallate per il controllo del traffico veicolare - ha aggiunto l'assessore Putrino. - Al bando potranno partecipare solo aziende che abbiano il “Nulla osta di segretezza” affinché si abbia la massima tutela dei dati registrati”. In pratica circa 10 telecamere saranno poste nel centro storico, nei luoghi maggiormente frequentati, nei parchi e nei pressi delle scuole. Le immagini saranno controllate direttamente dalle forze dell'ordine.


12 Maggio 2009
INCONTRO AL CASTELLO NELSON DEGLI ISCRITTI AI CLUB DEGLI ALCOLISTI IN TRATTAMENTO
“La famiglia: sobrietà e nuovi stili di vita”
Insieme tutte le fragilità diventano forza per combattere la dipendenza all’alcol. Potrebbe essere questo lo slogan degli iscritti ai Cat (Club degli alcolisti in trattamento) che si sono riuniti presso il Castello Nelson, ospiti dell’assessore Maria De Luca, per il tradizionale incontro che quest’anno è stato intitolato: “La famiglia: sobrietà e nuovi stili di vita”.
Un momento importante che ha permesso ai tanti aderenti di confrontare le proprie esperienze e di fortificare l’impegno a non bere più. All’incontro, oltre all’assessore, hanno partecipato il presidente regionale “Cat”, Michele Parsi, e quello provinciale, Ignazio Brughiera. Con loro Giuseppe La Rocca, direttore della scuola che attraverso il metodo Hudolin combatte la dipendenza da alcol, la pedagogista e l’educatore del Sert rispettivamente Vincenza Marullo e Nunzio Lanza. Presente anche il sindaco di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio con l’assessore Nino Cantali, l’assessore di Bronte Luigi Putrino ed il prof. Gaetano Saitta che ha affrontato il problema dell’alcolismo nelle scuole. Alla fine sentiti ringraziamenti nei confronti dell’assessore De Luca, considerata ormai dai club un vero punto di riferimento: “Non ci può essere solidarietà sociale – ha affermato l’assessore – senza venire incontro alle esigenze di chi ci chiede aiuto. L’alcolismo può essere combattuto. Per questo abbiamo inserito campagne propositive in tutti i nostri piani di intervento, aiutando anche alcuni alcolisti a fare degli stage in aziende per un opportuno inserimento nel mondo del lavoro. Il risultato - conclude l’assessore - è che a Bronte ci sono 2 club ed uno è sorto pure a Randazzo”.



9 Maggio 2009
PER I LAVORI DI PIAZZA SPEDALIERI
Interrotto il transito in via Umberto
I lavori di rifacimento di piazza Spedalieri nei prossimi giorni interesseranno anche la via Umberto, che per motivi di sicurezza bisognerà chiudere al traffico. Per questo l’assessore alla Polizia municipale Luigi Putrino ed il comandante Salvatore Tirendi, coordinandosi con l’assessore al Lavori pubblici, Pippo Pecorino ed il geometra dell’Ufficio tecnico Nino Saitta, hanno individuato i percorsi alternativi per le auto.
“Da domani – afferma Putrino - il tratto di via Umberto successivo all’incrocio con via Arcangelo Spedalieri verrà chiuso al traffico, per permettere l’esecuzione dei lavori di completamento di piazza Spedalieri. Per questo motivo l’automobilista che vorrà oltrepassare il blocco dovrà svoltare a sinistra e scendere per via Arcangelo Spedalieri, cui è stato invertito il senso di marcia. Superato il Palazzo municipale, bisognerà svoltare subito a destra per raggiungere via Roma opportunamente adattata a strada a doppio senso di circolazione. Arrivati in piazza Castiglione – conclude l’assessore Putrino – ritornare sulla via Umberto sarà facilissimo. Basterà infatti proseguire per via Roma come del resto si fa attualmente”.
La viabilità di quel tratto di via Umberto è particolarmente importante non solo perchè in pieno centro storico, ma soprattutto perché è una delle vie di accesso dello stesso centro e della zona sud del paese con l’ospedale. “Per questo motivo abbiamo ridisegnato anche il piano posteggi - completa Putrino – che invitiamo a rispettare per far si che nonostante il necessario disagio la viabilità risulti ugualmente fluida”. “Ci rendiamo conto dei disagi – conclude il sindaco Firrarello – che saranno ripagati quando piazza Spedalieri sarà nuovamente fruita”.


8 Maggio 2009

Bronte vuole un collegamento tra il parco e piazza Castiglione


Il Comune di Bronte parteciperà al programma di riqualificazione urbana emanato dall'assessorato regionale ai Lavori pubblici per collegare con un accesso diretto il Parco suburbano e il costruendo mercato coperto con la centralissima piazza Castiglione e per dotare contrada Sciarotta dei servizi. Il sindaco, Pino Firrarello, ha infatti chiesto all'ufficio tecnico, coordinato dall'ing. Salvatore Caudullo, di presentare alla Regione il progetto dell'abbattimento della palestra della scuola media, che attualmente divide la piazza con il Parco. «Il bando pubblicato dalla Regione siciliana - afferma il sindaco - mira a riqualificare aree dei centri urbani che, attraverso opportuni lavori, acquistino maggiore valenza sia dal punto di vista edonistico sia funzionale».
«Del resto - continua - la riqualificazione urbana fa parte degli obiettivi dell'Unione europea, che chiede di utilizzare al meglio le aree già urbanizzate, creando parallelamente occasioni di lavoro attraverso i lavori pubblici e, soprattutto, angoli urbani belli e funzionali al servizio dei cittadini». E il collegamento diretto fra il parco suburbano e piazza Castiglione è un po’ tutto questo. Infatti, valorizzerà e renderà funzionale anche l'accesso al mercato coperto, regalando alla città aree vivibili utili anche ai fini della Protezione civile. «Vogliamo approfittare di questo bando - aggiunge il sindaco - anche per realizzare aree verdi e tutti i servizi nel quartiere Sciarotta». Il progetto che sta preparando l'Ufficio tecnico, infatti, prevede la realizzazione della fognatura delle vie non collegate, l'illuminazione pubblica e tutti i servizi sotterranei nel popoloso quartiere della zona bassa. Tutto per circa 6 milioni di euro ritenuti indispensabili per riqualificare 2 zone importantissime della cittadina brontese. [L. S.]


3 Maggio 2009
Realizzato dall'Asl e dai comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, ha lo scopo di facilitare l'accesso alle prestazioni sociali, sanitarie e sociosanitarie nell’intero territorio del Distretto
Nasce il primo sportello socio-sanitario
Si inaugura domani mattina, 4 maggio 2009, alle ore 10, presso la sala consiliare del Comune di Bronte, che è il comune capofila del progetto, il primo sportello informativo istituito in Sicilia che unisce le informazioni di carattere sociale che forniscono i comuni e quelle di natura sanitaria dell’Asl. Si chiama “Sportello Unico Distrettuale per l’integrazione socio sanitaria” è rappresenta uno degli elementi determinanti del cambiamento che chiedono sia gli operatori dell’assistenza territoriale socio sanitaria, sia i comuni. Realizzato dal Distretto sanitario dell’Asl e dai comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo, sarà attivo sei giorni la settimana, con lo scopo di facilitare al cittadino i percorsi di accesso alle prestazioni sociali, sanitarie e sociosanitarie nell’intero territorio del distretto. Alla cerimonia saranno presenti i sindaci dei 4 Comuni, il direttore del Distretto sanitario, Carmelo Distefano e l’assessore ai servizio sociali di Bronte, Maria De Luca.
E’ prevista anche la presenza del direttore generale dell’Asl, Antonio Scavone e dei rappresentanti dei partner del progetto come la Federcasalinghe. “Questo sportello – afferma il dott. Distefano - nasce con l’obiettivo di sviluppare l’assistenza domiciliare nel territorio in attuazione del “Piano di rientro”, in armonia sia con il documento esitato dalla Commissione nazionale per l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, sia col decreto dell’assessorato della Sanità “Nuova caratterizzazione dell’Assistenza Territoriale domiciliare e degli interventi ospedalieri a domicilio”. Garantisce la corretta informazione sulle strutture esistenti nel territorio ed è in grado di guidare l’utente verso risposte adeguate ai bisogni”.
“Questo sportello – aggiunge l’assessore De Luca – è la prova della ormai consolidata integrazione tra l’Asl ed il Comune che già in passato hanno collaborato per garantire servizi migliori agli utenti. Siamo fieri di essere i primi in Sicilia ad aver istituito un servizio che, oltre a fornire informazioni sui servizi, è anche a sostegno delle scelte degli utenti o delle famiglie”. “Il livello della qualità di una Amministrazione – conclude il sindaco Pino Firrarello – si misura anche attraverso la qualità dei servizi che riesce ad offrire. E questo sportello, competente sia sui servizi sociali, sia sanitari, diventerà il punto di raccolta di tutte le segnalazioni del bisogno e delle richieste, diventando un punto di riferimento per chi ha bisogno”.



2 Maggio 2009
UN PROGETTO DI CIRCA 6 MILIONI DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA ZONA DI SCIARA SANT'ANTONIO
Progetto per completare 60 case popolari
Sarà presentato alla Regione
Sei milioni di euro per continuare i lavori nelle case popolari dell’Iacp site nella zona denominata “167 - Sciara Sant’Antonio”, interrotti negli anni 90 e mai completati. Realizzare una efficiente viabilità per collegare l’area anche con la Ss 284, allargare il ponte sulla Circumetnea e dotare l’intera zona di un verde attrezzato che migliori la qualità della vita. Questi i punti salienti di un progetto che il Comune sta presentando per partecipare ad un bando dell’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici sulla “Riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”
“Il bando – afferma in un comunicato il sindaco Pino Firrarello – prevede la possibilità di presentare programmi di riqualificazione urbana, finalizzata al recupero di alloggi popolari da completare. La ratio è quella di riqualificare le aree già utilizzate e recuperare il patrimonio edilizio esistente, prima di investire risorse ed impegnare altro territorio. Noi a Bronte abbiamo circa 60 alloggi popolari dell’Iacp che sono incompleti e rappresentano motivo di degrado in una zona che stiamo valorizzando”. In effetti, da un sopralluogo ci si accorge come i lavori degli alloggi, distribuiti in più plessi, dopo che erano stati costruiti la struttura portante in cemento armato ed i muri d’ambito, si sono fermati. Dalle notizie che siamo riusciti a recuperare sembrerebbe che la ditta, che ai tempi si era aggiudicata l’appalto, sia fallita. “Ed è arrivato il momento – conclude il sindaco – di completarli secondo criteri moderni che guardano al risparmio energetico”.
Ma il progetto complessivo è ben più ampio: “Si sistemerà via Egitto – dice il capo dell’ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo - collegando Sciara Sant’Antonio con il quartiere Borgonuovo, come avevamo ipotizzato con l’assessore Pippo Pecorino e Luigi Putrino. Si realizzerà un verde attrezzato, il collegamento con la Ss 284 per snellire il traffico veicolare, e l’incrocio fra le vie Selvaggi e Kennedy nel punto dove si trova la strettoia con il ponte sulla Fce verrà ampliato. Tutto – conclude - in un unico progetto di circa 6 milioni di euro nel rispetto dei dettami del bando”. Un lavoro impegnativo sia per i tecnici del Comune, sia per quelli dell’Iacp, che dovranno presentare alla Regione tutta la documentazione entro metà maggio.



29 Aprile 2009
AL PARCO DI VIA VITTORIO VENETO SI POTRA' ACCEDERE ANCHE DA VIA UMBERTO. I LAVORI DOVRANNO ESSERE COMPLETATI NEL PROSSIMO INVERNO

I lavori del Parco urbano
Al parco urbano di via Cavalieri di Vittorio Veneto, candidato a diventare il più grande polmone verde di Bronte, si potrà accedere anche dalla via Umberto, attraverso via Scibilia. Questo l’esito del sopralluogo tecnico effettuato dagli assessori Pecorino e Ferrara all’intero dell’area verde in piena attività di cantiere. All’interno del Parco, infatti, già da tempo una ditta che si aggiudicata una gara d’appalto del Comune e l’Azienda foreste demaniali lavorano per trasformare quello che oggi è un terreno brullo e scosceso, in un parco alberato con tanto sentiero salute dove fare jogging. E la verifica dei lavori già effettuati ha anche permesso di stabilire i tempi per completare l’opera. “I lavori che sta realizzando il Comune – afferma il sindaco Pino Firrarello – dovranno essere completati entro l’estate. Poi la forestale effettuerà la piantumazione degli alberi. Tutto deve essere completato nel prossimo inverno. Solo allora – conclude – inaugureremo il nuovo parco di Bronte”. Al sopralluogo oltre ai due assessori hanno partecipato l’ing. Salvatore Caudullo ed il tecnico della forestale, Carmelo Costanzo: “Immaginate questo Parco quando sarà pieno di alberi. – afferma l’assessore Ferrara – Un’area verde che si aggiunge a quella sub urbana nei pressi di piazza Castiglione”. “Fra le tante opere pubbliche volute dal sindaco – conclude l’assessore Pecorino – questa è veramente importante perché ritaglia un angolo verde fra le case di Bronte. Diventerà, inoltre, un centro di aggregazione che permetterà alle famiglie di trascorrere alcuni momenti della giornata in serenità, con i bambini che potranno giocare e divertirsi”.



28 Aprile 2009
Castiglione e Nania coordinatori
Una scelta anti Lombardo. Chiusa la lista per le Europee. Penalizzato Miccichè

Palermo. Il Popolo della libertà, a poco più i di un mese dal congresso di fondazione, ha sciolto la riserva sulla presidenza del partito in Sicilia, affidando la guida al presidente della Provincia di Catania Giuseppe Castiglione e, come vice, al presidente del Senato Domenico Nania. Il primo a quanto pare proposto da Sandro Bondi, il secondo da Ignazio La Russa, i due coordinatori nazionali, espressione rispettivamente della componente Fi e di An. Su entrambi ovviamente c'è stato il sigillo del leader Silvio Berlusconi.
Scontato il primo commento: “è l'immediata risposta del vertice Pdl a Raffaele Lombardo, ventiquattro ore dopo lo scontro frontale consumato con un botta e risposta tra Bondi e il presidente della Regione sulla corsa autonoma dell’Mpa alle prossime Europee e Amministrative. L'aver puntato infatti su Castiglione, da sempre il più ostile alla politica di Lombardo, è un chiaro segnale di voler consumare la rottura che andrà fino infondo e avrà il suo momento di svolta con le Europee, dove il Movimento di Lombardo si gioca tutto nella sfida al 4% di sbarramento, arduo traguardo che l’Mpa è convinto di non mancare.

29 Aprile 2009
PDL SICILIANO
Castiglione e Nania sono coordinatori con pari grado
Regione. Dopo una giornata di attesa arriva il chiari­mento del partito da Roma: i due esponenti avranno pari poteri (...)

A riprova di questa battaglia ormai frontale, anche Gianfranco Micciché viene “ridimensionato” perchè nella lista per le Europee, chiusa proprio ieri sera, non figura nessun candidato vicino a lui. Titti Bufardeci ha dovuto rinunciare ed ecco che a correre per un seggio a Bruxelles vi sono: Giovanni La Via, fidatissimo del gruppo Castiglione-Firrarello; Salvatore Iacolino, manager Asi vicino al ministro Angelino Alfano; Gabriella Giammanco, deputata nazionale, anche lei ritenuta vicina ad Alfano-Schifani; il deputato di An Nino Strano e l’uscente Tatà Sanzarello, oltre alla candidata Calia della Sardegna. In questo nuovo assetto viene penalizzato Giuseppe Scalia, da tutti considerato al sicuro nel ruolo di vice.
La scelta non ha sorpreso Castiglione, che aveva da tempo manifestato la sua disponibilità a succedere ad Alfano, col quale ha un legame antico che risale a prima dell'ultima competizione per le Politiche, del quale peraltro è stato vice. Ha invece meravigliato lo stesso Nania che non aveva posto affatto una propria candidatura. Per entrambi una nomina che rafforza il peso politico dentro e fuori il Pdl. [Mario Cavaleri]


25 Aprile 2009
BRONTE, CONSEGNATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE
Piazza Giovanni XXIII, via alle auto
Piazza Giovanni XXIIIDopo piazza Spedalieri e piazza Rosario, a Bronte anche la centrale piazza Giovanni XXIII si rifarà il look. Alla presenza dell'assessore ai Lavori pubblici, Pippo Pecorino, infatti, sono stati consegnati i lavori di riqualificazione. Presente il consigliere comunale Biagio Petralia e il sindacalista Salvatore Papotto della Fillea-Cgil, che alla ditta ha chiesto sicurezza per i lavoratori e l'impiego di una percentuale di manovalanza locale.
«Un lavoro - dice Petralia - possibile grazie a un finanziamento di circa 496 mila euro del Gal Etna, che ha ritenuto questo progetto in linea con le proprie finalità». «Oggi - affermano il sindaco Pino Firrarello e l'assessore Pecorino - questa piazza è completamente occupata alle auto, quando invece potrebbe essere luogo di aggregazione e incontro. Per questo motivo abbiamo chiesto ai tecnici di rivederne l'aspetto per trasformarla nella sede ideale dove incontrarsi o riposarsi». Il progetto del geometra del Comune, Antonio Bonina, che si è avvalso della valida consulenza per la parte artistica, architettonica e paesaggistica dell'architetto Concetta Falanga, prevede che la piazza sia arricchita con fioriere, panchine e alberi. Tutta la pavimentazione verrà cambiata, come anche l'illuminazione. Da contratto i lavori dovranno essere ultimati in 6 mesi, ma la ditta prevede di riconsegnare la piazza prima della Sagra del Pistacchio.



23 Aprile 2009
Bronte. L'autovelox ha «pizzicato» diversi automobilisti sulla Ss 284. Multe salate in arrivo
Sfrecciano anche a 170 km all'ora
Sono già numerose le contravvenzioni elevate dalla polizia municipale di Bronte agli automobilisti che hanno superato i limiti di velocità sulla strada statale 284. Il Comune di Bronte, infatti, dall'inizio dell'anno ha istituito una postazione mobile di autovelox nel tentativo di creare un valido deterrente contro la guida spericolata. «Il nostro obiettivo – afferma l’assessore alla Polizia municipale Luigi Putrino – è di fare azione di prevenzione per limitare il numero degli incidenti stradali. Per questo la postazione dell'autovelox viene collocata in quei tratti di strada spesso teatro di incidenti stradali anche mortali».
In pratica l'autovelox viene montato su un'auto della Polizia municipale, coordinata dal comandante Salvatore Tirendi. Fino ad oggi le postazioni scelte sono state sulla Ss 284 nelle contrade Difesa e Passo Zingaro. Dai dati rilevati, sembrerebbe che molti automobilisti, invece di viaggiare a 90 km orari come prevede il codice, sono sfrecciati anche a 170, mettendo a repentaglio la loro vita e quella degli altri automobilisti. Così chi supera i 95 km orari, in base alla velocità, rischia di pagare dai 38 ai 500 euro, con gli automobilisti più veloci che rischiano anche di perdere 5 punti dalla patente. «Stiamo lavorando - conclude l'assessore Putrino - affinché l'autovelox possa essere posto anche all'interno del centro urbano. Riceviamo, infatti, numerosi residenti di alcune strade come i viali Kennedy o Della Regione o le vie Messina, Baracca e Palermo che segnalano come molte auto sfreccino a velocità eccessiva, mettendo a repentaglio soprattutto la sicurezza dei pedoni». [L. S.]



19 Aprile 2009
Delegazione di Bronte incontra il sottosegretario Urso. Firrarello: «Bisogna tutelare i posti»

Tessile, chiesti aiuti al ministero
Fondi per le aziende tessili e soprattutto una commissione che verifichi la possibilità di rendere trasparente la filiera di confezionamento dei capi “Made in Italy2. Questo l’esito del vertice organizzato dal senatore Pino Firrarello, al ministero dello Sviluppo economico, fra le aziende del comparto tessile di Bronte ed il sottosegretario al Commercio estero, Adolfo Urso. Come è noto il tessile in generale, ma soprattutto quello del Polo di Bronte, è in crisi a causa della mancanza di commesse da parte delle grandi firme che preferiscono delocalizzare il lavoro all’estero. Per questo al vertice oltre a Firrarello hanno partecipato il dott. Salvatore Spartà, direttore del Consorzio “Sicilia moda” che racchiude buona parte delle imprese del Distretto sulla filiera del tessile “Sicilia Orientale”, e il presidente dell’Antia (Associazione nazionale tecnici industria abbigliamento), Gino Sartena.
«Al sottosegretario - afferma Spartà - abbiamo chiesto di rendere trasparente la filiera delle confezioni tessili, permettendo al consumatore di sapere se il capo che acquista è stato interamente confezionato in Italia o no. Il made in Italy infatti, - continua - è sinonimo di qualità e bisogna impedire che i capo di abbigliamento lavorati per gran parte all’estero si fregino ingiustamente di questo marchio».
L’idea è piaciuta al sottosegretario che comunque, ritenendola vincente per risollevare le sorti del tessile in Italia, aveva già chiesto l’istituzione di una commissione di esperti per studiare il fenomeno e controbatterlo. Commissione cui adesso farà parte non soltanto un rappresentante dell’Antia, ma anche uno del distretto "Sicilia Orientale". Oltre a ciò il sottosegretario ha fornito indicazioni utili alle aziende per ottenere finanziamenti attraverso l’assessorato regionale alla Cooperazione. «Il tessile - ha aggiunto il senatore Firrarello - fa parte del tessuto economico produttivo della nostra Sicilia. Dà lavoro ad una manodopera che, rinomata ed apprezzata, dobbiamo tutelare. Attraverso l’incontro che ho organizzato al ministero del Lavoro abbiamo spianato la strada al mantenimento dei posti di lavoro in questo momento di crisi. Adesso facciamo sì che le aziende abbiano un futuro garantendo loro spazi di mercato».
News dei mesi precedenti | seguenti
RICERCA IN BRONTEINSIEME.IT     

Home PagePowered by Ass. Bronte Insieme Onlus - Riproduzione riservata anche parziale