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Le ultime dalla politica brontese
Maggio / Ottobre 2008

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31 Ottobre 2008

BRONTE: L’ASSEMBLEA COMUNALE
Impellizzeri nuovo consigliere
Lanzafame è il vicepresidente
Da tempo il Consiglio comunale ha un nuovo consigliere e un nuovo vice presidente. A seguito delle dimissioni dalla carica di consigliere comunale e di vice presidente di Aldo Catania, (poiché eletto durante le scorse elezioni al Consiglio provinciale), il presidente dell’assemblea consiliare brontese, Gino Prestianni, ha provveduto alla surroga con il primo dei non eletti della lista «Amici di Aldo Catania», avv. Gino Impellizzeri. «Subentro al consigliere Catania che ha avuto un notevole risultato alle provinciali. - dice il neo consigliere – Naturale il sostegno alla maggioranza, tuttavia faccio parte ad una lista civica e quindi indipendente dai partiti politici. L’unico obiettivo e quello di salvaguardare gli interessi della collettività brontese e di far crescere la città». Il Consiglio ha poi successivamente nominato consigliere Giuseppe Lanzafame vice presidente dell’Assemblea: «Sono contento di quest’elezione. - ha affermato Lanzafame - Ringrazio i consiglieri che mi hanno appoggiato e l’Amministrazione che ha voluto con forza la mia nomina».


Presto la nuova caserma dei CC
FISSATA LA DATA DELLA GARA D’APPALTO

I precedenti. La progettazione di una nuova caserma dei Carabinieri inizia con Zappia nel 2001; il luogo dove costruirla inizialmente previsto da Leanza in via Simeto fu spostato successivamente nel sito attuale; nel 2006 Firrarello, concluso l'iter progettuale, lo ha finanziato con l'accensione di un mutuo. Il progetto è stato approvato dal Comando dei Carabinieri a febbraio 2007.

28 Ottobre 2008
Fissata dall’Ufficio regionale di Catania per il 10 di dicembre la data della gara d’appalto per la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri. Il bando è stato pubblicato da tempo, con il sindaco che stringe i tempi affinché la Città del pistacchio abbia presto la nuova caserma. “Questa opera pubblica – afferma il senatore – è importante per aumentare il livello di sicurezza nella nostra città. Per questo motivo faremo il possibile affinché entro la fine dell’anno la ditta che si è aggiudicata l’appalto firmi il contratto e nei primi del 2010 vengano consegnati i lavori che secondo il programma dovranno durare 14 mesi”.
Il progetto prevede che la nuova caserma venga realizzata in contrada Sciara Sant’Antonio, in prossimità della via Selvaggi. L’edificio si compone di tre corpi di fabbrica, due a tre elevazioni ed uno, centrale, a due elevazioni. Il corpo di fabbrica centrale è destinato a contenere gli uffici, la sala operativa, le camere di sicurezza, l’armeria, l’alloggio del comandante, la sala mensa e gli ambienti comuni. I corpi di fabbrica laterali conterranno, invece, gli alloggi, i garage ed i locali di servizio. Complessivamente la nuova struttura potrà dare alloggio a 25 carabinieri, con Firrarello che ha chiesto, vista la ampia disponibilità di ospitare militari, che la Stazione dei Carabinieri di Bronte venga elevata a tenenza. I lavori costeranno circa un milione e 750 mila euro che il Comune ha acquisito con un mutuo che pagherà con le spese d’affitto che il Ministero dell’Interno elargirà. “Il progetto – dice il capo dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo – precede la realizzazione di una struttura che in futuro potrà anche essere ampliata per ospitare più carabinieri”. “La scelta del sito non è casuale. – ha concluso Firrarello – Vicina alla statale ed all’Istituto Commerciale che già ospita oltre 1000 studenti”.


23 Ottobre 2008
ERA STATO COSTRUITO ED INAUGURATO DAL SINDACO ZAPPIA NEL 2002 E DIVENTATO OPERATIVO NEL MAGGIO DEL 2003. COME PREVISTO NEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DELL'APRILE 2006 SARA' ORA TRASFORMATO IN UFFICI
Chiude il parcheggio multipiano
Un mutuo di 600 mila euro per i lavori
Il parcheggio multipiano di Viale CataniaContinua l’azione di risanamento del bilancio comunale tagliando le spese inutili. L’amministrazione comunale ha consegnato alla ditta che si è aggiudicata l’appalto i lavori di trasformazione del parcheggio multipiano di viale Catania, destinato ad ospitare nuovi e moderni uffici comunali. 600 mila euro di lavori che il Comune ha reperito accendendo un mutuo che però non graverà alle tasche dei cittadini. “Lo pagheremo – dice Firrarello – con i soldi che risparmieremo dagli affitti passivi. Molti dei nostri uffici, infatti, sono dislocati fuori dal palazzo municipale e siti in immobili di privati cui il Comune ogni anno paga decine e decine di migliaia di euro fra affitti e lavori di restauro o adeguamento. Trasformando il parcheggio – continua - rendiamo utile una struttura fino ad oggi scarsamente utilizzata, con il risultato che, quando il mutuo sarà estinto, Bronte si troverà degli uffici funzionali ed una pesante voce in uscita in meno nel bilancio”. Ad aggiudicarsi i lavori è stata una ditta di Adrano, il responsabile del procedimento per il Comune è il geometra Francesco Messineo, mentre il progetto di trasformazione è di Gaetano Messina, lo stesso ingegnere che nel 1998 si occupò della progettazione del parcheggio: “Realizzeremo 16 ambienti – ci dice – con dimensioni flessibili grazie al sistema “open space” che, attraverso pareti mobili che telescopicamente scompaiono, ci permetterà di allargare gli ambienti ed adeguarli alle necessità, siano esse del semplice ufficio o della sala conferenze. Tutto sfruttando circa 600 metri quadrati del primo e secondo piano. Il resto – conclude - sarà adattato a deposito ed archivio”. L’unica zona che rimarrà parcheggio sarà il pian terreno utilizzato come autoparco comunale.



13 ottobre 2008
UN UNICO PROGETTO DI SVILUPPO DA FINANZIARE CON I PIANI INTEGRATI DI SVILUPPO TERRITORIALE
Dieci comuni per partecipare al Pist
Dieci Comuni dal territorio contiguo insieme per attingere ai fondi strutturali messi a disposizione dell’Unione Europea nel quinquennio 2007 – 2013. E’ la proposta del sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, che ha riunito attorno ad un tavolo i primi cittadini dei Comuni di Maletto, Maniace, Randazzo, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa e Piedimonte Etneo della Provincia di Catania, oltre a Cesarò, San Teodoro e Santa Domenica Vittoria della Provincia di Messina, chiedendo loro di partecipare ad un unico progetto di sviluppo. All’incontro hanno partecipato il vice sindaco on. Nunzio Calanna, con il direttore generale del Comune, dott. Michelangelo Lo Monaco e la dottoressa Teresa Sapia. Con loro il dott. Salvatore Spartà. In pratica ogni Comune dovrebbe presentare dei progetti di sviluppo territoriale (opere pubbliche, ma anche idee di servizi) già completi e pronti per essere realizzati. I progetti sarebbero inglobati in un’unica richiesta di contributo da finanziare attraverso i Pist (Piani integrati di sviluppo territoriale). “I fondi previsti sono cospicui, - ha affermato Firrarello – è l’intero territorio ha la necessità di riunirsi sotto la più conveniente forma di partenariato per avere maggiore forza ed ottenere le risorse richieste”.
La maggioranza dei sindaci, pur condividendo l’idea e l’appartenenza territoriale, hanno mostrato perplessità sulla possibilità economica dei Comuni di realizzare progetti esecutivi, con il dott. Spartà che non ha escluso la possibilità di un sostegno economico da parte della Provincia. Gli uffici adesso chiederanno ad ognuno dei dieci comuni di sottoscrivere la dichiarazione di intenti. Poi si studierà la figura giuridica che dovrà riunirli.



9 Ottobre 2008
A fine novembre si concluderanno i lavori di consolidamento

Niente più frane nel quartiere di contrada Salice
La fine di novembre segnerà la fine del rischio di frana per i residenti di contrada Salici a Bronte. I lavori di drenaggio delle acque convogliate verso il torrente sono durati più a lungo del previsto a causa delle numerose infiltrazioni, ma questo non farà slittare i tempi della conclusione dei lavori e del definitivo consolidamento dell'intera area, fissati entro fine anno.
La strada comunale che collega la contrada è già stata resa solida, con gli operai che hanno posto, in punti strategici, le gabbie di robusti muri di pietra in grado di far passare l'acqua e di bloccare lo scivolamento del terreno. Da settimane, inoltre, i tecnici e gli operai stanno realizzando quelli che chiamano «pozzi drenanti», ovvero una serie di canali sotterranei che impediranno all'acqua piovana di ristagnare sotto le fondamenta degli edifici e di arrivare al vicino torrente. «Un lavoro necessario - dice il sindaco - Pino Firrarello - per dare sicurezza a un cospicuo gruppo di famiglie che hanno realizzato la propria abitazione in questa zona purtroppo franosa». Così nel febbraio del 2007, il sindaco ha ottenuto dall'assessorato regionale Territorio Ambiente un finanziamento di un milione di euro per consolidare l'area, classificata nel «Piano dell'assetto idrogeologico» fra le più a rischio. In verità il quartiere Salice è stato costruito in un periodo in cui l'abusivismo a Bronte era particolarmente vivace. Ma a differenza di altre zone di Bronte, prettamente laviche, questa è caratterizzata da terreni argillosi e in forte pendenza, con i proprietari che non hanno badato ai rischi, investendo parecchio denaro, a volte anche i risparmi di una vita di lavoro all'estero, per costruirsi una casa.
«A poco a poco però - conclude Firrarello - i proprietari si sono accorti che lentamente il terreno scivolava a valle; minacciando la staticità dei loro fabbricati. Bisognava quindi correre ai ripari per non vedere crollare quello che ormai è un vero quartiere». Del consolidamento di contrada Salici a Bronte si parla da anni, con le famiglie preoccupate per il lento fenomeno franoso.



4 Ottobre 2008
BRONTE, IERI L’INAUGURAZIONE

Ecco il nuovo bus urbano
«Uno non era sufficiente»
Bronte ha un nuovo bus urbano. E’ stato inaugurato ieri dal sindaco, sen. Pino Firrarello, alla presenza degli assessori Pippo Pecorino e Luigi Putrino e dei dirigenti Nino Minio e Salvatore Caudullo.
Si tratta di un Mercedes con 12 posti a sedere, più 2 riservati ai diversamente abili ed 8 in piedi, dotato anche della pedana per far salire i portatori di handicap.
«Un solo pulmino non era sufficiente a fare il giro dell’intero paese. - spiega il sindaco Firrarello - Oltre a ciò fino a ieri di fronte a un guasto tecnico eravamo costretti ad interrompere il servizio». E l’assessore Putrino aggiunge: «Un ringraziamento va all’ex assessore Vincenzo Sanfilippo, che prima del mio insediamento a seguito la pratica per l’acquisto del pullman».




Il progetto del mercato copertoProgettato in tempi lontani, finanziato dall'ex sindaco Leanza quando nel 1992 rivestiva la carica di Assessore Regionale ai lavori Pubblici, la contrastata costruzione del mercato coperto dove inizialmente erano stati previsti attività di interesse generale con ipermercato con negozi, cinema, sala bingo, discoteca, al servizio anche del comprensorio dei Comuni vicini a Bronte, sembra oggi in dirittura d'arrivo.

1 Ottobre 2008
Mercato, si monta il capannone
Bronte. Dopo la stabilizzazione dell'area iniziata la realizzazione della struttura

Dopo avere stabilizzato l'intera zona, caratterizzata da pendenze proibitive, e messo su la struttura portante, sono iniziati i lavori di realizzazione del capannone del mercato rionale di Bronte, fra le vie Galvani e Don Sturzo.
Questo vuol dire che i lavori sono più o meno al 70% e che completarli a Pasqua non è un traguardo impossibile.
Ne dà notizia l'ing. Salvatore Caudullo, dirigente dell'Ufficio tecnico.
Mercato coperto, i lavori ad Agosto 2008 «Abbiamo - dice Caudullo - perso soltanto un po' di tempo per ottenere l'autorizzazione a spostare un cavo Enel, per il resto l'impresa è andata spedita, nonostante la difficoltà dei lavori».
«Questa è un'opera che ho trovato - afferma il sindaco Pino Firrarello - Non ho deciso io il sito, che ritengo inadatto. Adesso ci tocca collegare la struttura con il paese inventandoci una nuova viabilità, Dobbiamo inoltre redigere un apposito regolamento e studiare l'utilizzo del mercato».
Per realizzare i lavori sono stati necessari ben 3 milioni e 308 mila euro finanziati dall'assessorato regionale alla Cooperazione. L'area occupata è di 2682 metri quadrati e prevede circa 60 punti vendita dai 4 ai 6 metri quadrati, ognuno dotato di impianti e servizi indipendenti.
«Questa struttura - sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici, Pippo Pecorino - ha di buono che può essere utilizzata anche come area espositiva, oltre al fatto che risana una zona di Bronte fino a ieri degradata. La nuova viabilità cui accenna il sindaco riguarda le vie che dovrebbero collegare il mercato coperto con il parco retrostante le scuole medie». «La mia idea - conclude Firrarello - è farlo diventare un mercato settimanale dei prodotti tipici. I turisti avrebbero così un riferimento certo dove acquistare prodotti di qualità».



Il progetto di restauro di San Giovanni era stato finanziato per 997,448 euro dall'Assessorato regionale ai Beni culturali a Gennaio 2006

30 Settembre 2008
BRONTE: CONSEGNATI I LAVORI DI RESTAURO
Rinasce la chiesa di San Giovanni
Iniziano i lavori di restauro della Chiesa di San Giovanni a Bronte. Ieri mattina, il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello ha consegnato i lavori alla ditta che si è aggiudicata l'appalto, alla presenza del vicesindaco, on. Nunzio Calanna, dell'architetto Luigi Longhitano che è il progettista dei lavori, del rup, architetto Sciacca Giuseppe e dell'ing. Salvatore Caudullo, capo dell'Ufficio tecnico comunale.
"Questa chiesa - afferma il sindaco che ha chiesto espressamente all'impresa di rispettare i tempi previsti dal contratto - ha non solo una importanza religiosa, ma anche storica. In questa chiesa i brontesi votarono in seduta plenaria l'unità d'Italia nel 1860 e conserva opere che hanno non solo un grande valore artistico, ma anche un profondo significato come il Crocifisso di autore ignoto, sotto il quale i brontesi di un tempo erano soliti stringere patti”. “Il progetto - aggiunge l'arch. Longhitano - prevede il restauro degli altari e delle statue, oltre ad affrontare il riuso, nel suo complesso al fine di potere utilizzare la chiesa come auditorio di musica sacra, vista anche la qualità architettonica degli interni e dell'intero complesso barocco. Rifaremo anche l'impianto di riscaldamento sotto la nuova pavimentazione”.
Quanto i brontesi siano legati a questa chiesa, anche per i tesori artistici che conserva lo spiega l'on. Calanna: “Basta ammirare la cappella dedicata a Santa Rosalia - dice - il cui interno è decorato con stucchi nello stile della scuola Serpottiana, massima espressione dell'arte barocca in Sicilia”. Secondo gli storici la Chiesa esisteva già nel 1574, citata da mons. Torres nel “Liber visitationis”, durante la sua visita pastorale a Bronte. Sul frontone dell'architrave si vedono scolpite due date (1580 - 1799), che probabilmente indicano gli anni delle ricche dotazioni ed i rifacimenti da parte della famiglia baronale Sottosanti e dell'abate don Francesco Sanfilippo.



29 Settembre 2008
Meglio fermare i treni
Bronte. Per allargare il sottopasso in via Indipendenza, il Comune ha chiesto il blocco della Circumetnea
Il dirigente dell'ufficio tecnico, ing. Salvatore CaudulloPer allargare la “luce” del ponte della Ferrovia Circumetnea che sovrasta via Indipendenza, sarà necessario interrompere il transito dei treni. «Meglio fermare i treni per un po' di tempo - ci dice il dirigente dell'ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo - che lavorare senza la massima sicurezza. Noi -continua - abbiamo già firmato la convenzione con la Fce che deve inviare la pratica all'Ustif (Ufficio trasporti impianti fissi) del Ministero dei Trasporti. Per il resto l'impresa sta lavorando lungo il resto della strada, dove è necessario spostare dei pali che sorreggono cavi elettrici. Le richieste sono partite da tempo - conclude - attendiamo l'ok dall'Enel». Nonostante queste difficoltà, l'ing. Caudullo è fiducioso sui tempi di realizzazione dell'opera. «Certo queste autorizzazioni non dipendono da noi - afferma - ma confidiamo sulla celerità a fornire le autorizzazioni sia da parte della Fce sia dall'Enel, dopo di che noi in 3 mesi realizzeremo il ponte nuovo».
Questa strada è importantissima per la nuova viabilità che ha in mente il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, che ha ottenuto dalla Protezione civile regionale un finanziamento di 980 mila euro. «L'obiettivo - afferma Firrarello - è migliorare la difficile viabilità che in questo momento si registra soprattutto lungo la circonvallazione e velocizzare i collegamenti con il versante pedemontano dell'Etna e la zona artigianale-industriale, fino ad oggi raggiungibile solo attraverso il viale Kennedy. Oltre a ciò - conclude il sindaco - questa strada sarà utilissima ai fini della protezione civile».
La strada che sarà realizzata avrà una larghezza di 10 metri e sarà dotata di fognatura ed una efficiente pubblica illuminazione. «Inoltre - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici, Pippo Pecorino - la realizzazione di questa strada porterà indubbi benefici al traffico veicolare, che attualmente gravita sulla circonvallazione già appesantita dalla presenza di tre edifici scolastici, della stazione ferroviaria e di numerose attività commerciali». [L. S.]



28 Settembre 2008
Inaugurata per la Sagra del pistacchio: cantiere ora in piazza Spedalieri
Piazza Rosario, nuovo look
La Sagra del pistacchio è stata anche l'occasione per inaugurare la nuova piazza Rosario e porre la prima pietra della nuova pavimentazione della centralissima piazza Spedalieri. «In Piazza Rosario - ci dicono il sindaco sen. Pino Firrarello e l'assessore Pippo Pecorino - è stato eliminato un antiestetico palo dell'Enel ed un rifornimento di benzina che, in qualche modo, rovinavano la visuale di una piazza gremita ogni sera dai ragazzi che l'hanno scelta come punto di ritrovo e di incontro».
Adesso resa più libera e spaziosa piazza Rosario rappresenta davvero l'inizio di un percorso turistico della via Umberto dove i turisti potranno trovare il centro visite del parco dei Nebrodi, il Real Collegio Capizzi con la sua Pinacoteca e piazza Spedalieri, anch'essa in rifacimento e dove il sindaco e l'assessore Pecorino, indossato guanti e copricapo, hanno posto la prima pietra della pavimentazione: «Il segno che i lavori procedono. - spiegano - Faremo il possibile affinché si completino al più presto per eliminare i disagi derivanti dal cantiere aperto in pieno centro, regalando ai cittadini questa piazza che sarà il vero salotto di Bronte». E i brontesi sono impazienti di vederla completa con 1a sua illuminazione artistica e la fontana a scomparsa che fornirà alla piazza quella bellezza e duttilità che il sindaco Firrarello aveva chiesto. [L. S.]



8 Settembre 2008
Fognatura in via Maratona, si parte
Buone notizie per i residenti di via Maratona, la strada di contrada Santissimo Cristo che ancora non è dotata di servizi primari come la fognatura. L’Ufficio tecnico del Comune, coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo, su richiesta del vice-sindaco Nunzio Calanna, sta redigendo il progetto per dotare la zona dei servizi necessari ed eliminare, così, i pozzi neri. «Gli uffici - afferma Calanna - mi hanno assicurato che il progetto sarà pronto entro oggi. Subito dopo lo invieremo all’assessorato regionale alla Famiglia, con una precisa richiesta di finanziamento». La Regione, infatti, dovrebbe concorrere fino a 200 mila euro, con gli uffici che hanno già calcolato la necessità di una somma maggiore. «Vuol dire – continua Calanna - che divideremo i lavori in due tratti, in modo tale da dare priorità alla realizzazione delle fognature effettuando anche l’attraversamento ferroviario». Collegando due strade importanti di Bronte, come i viali Kennedy e Sardegna, in via Maratona un tempo furono in tanti a costruire la propria abitazione, la maggiore parte abusivamente. I fabbricati successivamente sono stati sanati con il piano di recupero di Santissimo Cristo ma i servizi primari non sono stati realizzati. E così questo progetto, voluto fortemente dal sindaco, sen. Pino Firrarello, recupera la situazione nel rispetto dei dettami della commissione consiliare Urbanistica che ha chiesto maggiore considerazione per progetti come questo di grande utilità collettiva.
«Faremo il possibile - aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici, Pippo Pecorino - per fornire ai residenti di via Maratona i servizi necessari. Abbiamo, infatti, intenzione di migliorare l’illuminazione pubblica oggi certamente insufficiente ed effettuare quei lavori di manutenzione della rete idrica che i cittadini ci chiedono». Il sindaco, sen. Pino Firrarello, ha aggiunto: «Realizzare i lavori di urbanizzazione primaria è un dovere di ogni amministrazione comunale. La realizzazione delle fognature in diverse zone del paese sono la testimonianza della nostra attenzione verso questo problema e la qualità della vita dei nostri residenti che mettiamo sempre al primo posto». [L. S.]



31 Agosto 2008
Sprint per piazza Spedalieri
Bronte. Il sindaco Firrarello ha chiesto di completare la nuova pavimentazione per Natale
Tempi stretti per pavimentare la nuova piazza Spedalieri, al momento circondata dalle transenne che delimitano il cantiere dei lavori che trasformeranno la piazza principale della cittadina nel salotto di Bronte. Questo l'esito dell'incontro tenuto ieri mattina a Bronte dal sindaco, sen. Pino Firrarello, con l'impresa che sta eseguendo i lavori. «Devo complimentarmi con la ditta - ha affermato il sindaco - per la qualità dei lavori svolti fino ad oggi, ma dobbiamo trovare il modo per accorciare i tempi e restituire la piazza alla città». All'incontro hanno partecipato l'ing. Salvatore Caudullo, dirigente dell'Ufficio tecnico, il geometra Nino Saitta, che ha progettato la nuova piazza con la consulenza artistica e paesaggistica dell'arch. Giovanni Longhitano presente all'incontro. Con loro il consigliere comunale Nunzio Saitta, gli assessori Luigi Putrino e Pippo Pecorino che, quale assessore ai Lavori pubblici, sta seguendo i tanti cantieri che caratterizzano al momento Bronte.
«Velocizzare i lavori - ha affermato, infatti, Pecorino - è fondamentale per diminuire i disagi alla popolazione. In piazza Spedalieri si affaccia una scuola elementare, per cui dobbiamo trovare la giusta soluzione affinché i bambini raggiungano l'ingresso nella massima sicurezza, senza interferire con le operazioni di cantiere». E la ditta, pur sottolineando di aver rispettato fino ad oggi le scadenze contrattuali, si è dichiarata disponibile ad accelerare, ove possibile, i lavori che al momento sono arrivati quasi a metà. I sottoservizi, come la rete fognaria e le caditoie per le acque piovane, sono stati completati. Già la prossima settimana si comincerà a costruire gli orli dei marciapiedi e poi la posa delle mattonelle di pietra lavica scelte dalla Soprintendenza ai Beni culturali. Successivamente, si passerà alla realizzazione della fontana a scomparsa e dei basamenti, che dovranno sorreggere il portale di pietra lavica che un tempo rendeva imponente l'ingresso del teatro comunale.
«La coesistenza fra le attività di cantiere e quelle scolastiche - afferma l'ing. Caudullo - sarà resa possibile da un varco sicuro, che permetterà ai genitori di accompagnare i propri figli fino all'entrata dell'istituto». La consegna dei lavori, con la piazza finita, è prevista per settembre del 2009, ma tutti hanno assicurato il proprio impegno affinché i tempi siano anticipati, completando magari la pavimentazione entro Natale, proprio come ha chiesto il sindaco.



29 Agosto 2008
«Attiriamo turisti russi»
Etna Nord. Incontro con gli operatori promosso dal sindaco di Bronte, Firrarello, per rilanciare l’offerta
Il turismo del versante nord dell'Etna individua un percorso “privilegiato” per raggiungere il lontano mercato russo, con tutti i benefici che questo può comportare. A creare le condizioni affinché gli operatori turistici etnei raggiungano la Russia è stato il senatore Pino Firrarello che, nelle vesti di primo cittadino di Bronte, ha convocato un vertice in Comune, invitando gli operatori del Distretto Taormina e la società che sta organizzando le escursioni guidate fra i boschi del versante settentrionale dell'Etna, per incontrare il prof. Antonio Fallico, di origini brontesi, ma presidente della Sussidiaria della Banca Intesa San Paolo in Russia, oltre ad essere un esperto conoscitore della società del maggiore Paese dell'ex Unione sovietica. Così all'incontro, oltre a Firrarello e a Fallico, hanno partecipato la dottoressa Giovanna Musumeci in rappresentanza del Distretto Taormina Etna e l'architetto Luigi Longhitano che ha redatto i percorsi turistici sull'Etna.
La dottoressa Musumeci ha illustrato le caratteristiche del Distretto, nato per promuovere e per rilanciare l'offerta turistica della zona più caratteristica della Sicilia orientale, coinvolgendo le province di Catania e Messina, 58 Comuni, i Parchi dell'Etna e dei Nebrodi, le Università e 152 enti, tra società, banche e associazioni. La dottoressa Musumeci ha pure mostrato i dépliantes che pubblicizzano il territorio e le oltre 260 strutture ricettive convenzionate dagli alberghi agli agriturismo, dai bed and breakfast fino agli hotel di lusso. L'architetto Longhitano, invece, ha esposto il nuovo progetto per portare i turisti dalla città di Catania nei boschi dell'Etna.
«I flussi turistici di cittadini russi verso l'Italia sono in crescita - ha affermato il sindaco Firrarello - la domanda turistica russa è sostenuta dall'aumento del potere di spesa dei cittadini russi interessati alle città d'arte. A loro dobbiamo far conoscere la nostra storia, il nostro Castello Nelson, la nostra pinacoteca e un territorio dalle grandi potenzialità che punta a realizzare un campo da golf e una serie di strutture ricettive». «In Russia sono 89 - ha affermato il prof. Fallico - i tour operator che gestiscono il turismo russo in Italia. Al Distretto Taormina Etna altro non rimane che partecipare alla Bit che si terrà a Mosca a febbraio. Si potrebbe organizzare una conferenza economica con gli imprenditori russi».
Insomma, grazie al prof. Fallico, si potrebbe organizzare un workshop, tra il Distretto siciliano e le controparti russe per la promozione turistica e l'approfondimento delle modalità di attrazione del turista russo che speriamo resti ammaliato dalla bellezza della Sicilia. [L. S.]



21 agosto 2008
FORNIRA' ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SUPPORTO CONSULTIVO PER QUESTIONI SOCIALI
Nasce il Consiglio delle donne
Enza Meli, Ada Biuso, il sindaco Firrarello e Maria Pia CastiglioneSono in minoranza rispetto agli uomini come in quasi tutte le assemblee cittadine d’Italia, ma nonostante ciò le quattro donne elette al Consiglio comunale, Ada Biuso, Maria Pia Castiglione, Angelica Catania ed Enza Meli hanno sempre rappresentato con fermezza le loro idee, ottenendo un bel risultato. Il Consiglio comunale ha, infatti, approvato la proposta formulata dalle consigliere Castiglione e Biuso (che hanno coinvolto anche le altre 2 colleghe) di istituire a Bronte il "Consiglio delle Donne": “La scelta – dicono entrambe - di voler istituire questo organo consultivo è stata correlata dalla consapevolezza di dare voce alla presenza, alla soggettività, alla competenza, all’autorevolezza delle donne del nostro paese”.
In sintesi l’obiettivo è quello di permettere a tutto il mondo femminile di Bronte di trovare il modo per discutere sui temi in cui la donna si imbatte ogni giorno. «Ci occuperemo – continuano la Castiglione e la Biuso – di famiglia e adozioni, lavoro, volontariato, ecologia, barriere architettoniche, scuola, assistenza anziani e portatori di handicap, arte e cultura, riqualificazione del paesaggio e tanto altro ancora.
Insomma – aggiungono - abbiamo istituito un organo capace di trattare gli argomenti più svariati e di fornire all’Amministrazione comunale un valido supporto consultivo per la maggior parte delle questioni sociali». «Le donne – concludono - che si impegneranno nella costituzione degli organi del “Consiglio”, potranno finalmente trovare lo spazio per affrontare i problemi di Bronte e ringraziamo le colleghe del Consiglio comunale Enza Meli e Angelica Catania il cui contributo sarà fondamentale». Contento della proposta anche il sindaco sen. Pino Firrarello. «Le donne del Consiglio comunale di Bronte – afferma – nonostante la giovane età sono molto brave. La loro opinione è certamente autorevole e l’Amministrazione non mancherà di accogliere ogni proposta valida che da questo nuovo Consiglio potrà giungere».



22 Agosto 2008
Arriva la fognatura nelle vie Sardegna e Maratona
Annuncio del Comune:“Presto la fognatura di via Sardegna ed il rifacimento di via Maratona, dove mancano i servizi primari”.
L'avv. Graziano CalannaE’ la richiesta che la Commissione Urbanistica del Comune ha rivolto al Consiglio comunale, ottenendo l’approvazione di due emendamenti che modificano le priorità del Piano triennale delle opere pubbliche. “In sede di discussione del piano triennale – dice il presidente della Commissione urbanistica, avv. Graziano Calanna – la Commissione ha chiesto al Consiglio di dare una diversa e prevalente priorità ad alcune opere pubbliche, ritenute di fondamentale importanza, come la realizzazione della rete fognaria in viale Sardegna, ed il rifacimento di via Maratona, dove manca di rete fognaria. Si tratte di opere definite di urbanizzazione primaria, e che quindi, rispetto alle altre, vantano una certa priorità”. In effetti è vero. Nel viale Sardegna la fognatura funziona poco e la gente ovviamente si lamenta, come si lamentano i residenti di via Maratona, che in alcuni tratti è ancora in terra battuta, con la possibilità di scaricare solo nei pozzi neri. “Ringrazio il Consiglio comunale – continua l’avv. Calanna – per aver, con grande senso di responsabilità, approvato all’unanimità entrambi gli emendamenti presentati”.
La realizzazione delle 2 opere così è stata inserita nell’elenco delle opere pubbliche da far finanziare entro l’anno. “Una decisione giusta da parte del Consiglio – conclude il presidente della Commissione urbanistica – a difesa dei diritti dei cittadini che chiedono condizioni di vita dignitosa, ed in linea con le politiche messe in atto dal sindaco Firrarello, che sta facendo il possibile per realizzare le fognature in quelle strade dove mancano”.



17 agosto 2008
DIVENTERA' IL CENTRO TURISTICO DI BRONTE
Piazza Rosario si rifà il look
Il cuore del centro storico si rifà il look. Dopo essere riuscito a liberarla dall’antiestetico rifornimento di benzina, il sindaco sta rifacendo l’intera pavimentazione alla piazza Rosario, che così si candida ad essere una delle piazze più belle del centro storico a servizio del turismo di Bronte. “Piazza Rosario – afferma il sindaco Firrarello – è da tempo stata scelta dai giovani come luogo di incontro e ritrovo. Ogni sera, infatti, il sagrato dell’omonima Chiesa si riempie di ragazzi di ogni età, che rendono quel tratto di centralissima via Umberto gioiosa e festosa. Oltre a ciò – continua il senatore – in questa piazza insiste uno degli angoli più belli ed interessanti della cittadina di Bronte dal punto di vista turistico. In piazza Rosario si erge Palazzo Virzì (lo storico Palazzo Fiorini, ndr) che trasformeremo in centro di informazione turistica e poco prima la Chiesa di San Giovanni. Da piazza Rosario, seguendo via Umberto si arriva al Real Collegio Capizzi ed alla Pinacoteca di Bronte, per poi giungere fino alla piazza Spedalieri, che, come sapete trasformeremo nel salotto di Bronte con una bella fontana”.
Insomma le due piazze diventeranno i due punti estremi di una zona di altissimo interesse turistico, con il sindaco che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo per rendersi conto dello stato di avanzamento dei lavori, assieme con gli assessori Pecorino e Ferrara, i consiglieri comunali Lanzafame e Luca ed il geometra Nino Saitta dell’ufficio tecnico. “Appena i lavori saranno finiti – conclude il vice sindaco Nunzio Calanna - Bronte avrà una nuova piazza da visitare nel rispetto del Progetto Bronte che il nostro sindaco sta portando avanti con l’obbiettivo di rendere la città più bella, più vivibile e più fruibile”.



27 Luglio 2008
IL VICE SINDACO CALANNA:
“Facciamo conoscere a scuola i brontesi illustri”
“Facciamo conoscere ai nostri ragazzi la storia della nostra cittadina e soprattutto gli uomini illustri che hanno illuminato il passato di Bronte”. Lo ha dichiarato il vice sindaco ed assessore alla Pubblica Istruzione, on. Nunzio Calanna, durante un vertice che lo stesso assessore ha convocato con i dirigenti scolastici, per sancire ancora una volta la sinergia fra Comune e mondo della scuola, ed indicare gli obiettivi formativi che il Comune vorrebbe fossero perseguiti durante l’anno scolastico. «Lo scorso anno – ha affermato Calanna – su invito del nostro sindaco le scuole brontesi si sono impegnate in un progetto che ha permesso a scolari e studenti di conoscere meglio la figura di Nicola Spedalieri. Un’iniziativa che ha avuto successo e che è giusto ripetere guardando alla storia di Bronte ed ai suoi tanti uomini illustri.»
Del resto il sindaco Firrarello non solo ha sempre condiviso l’idea di introdurre nelle scuole brontesi la storia della laboriosa cittadina, ma ha sempre auspicato che le scuole siciliane facessero studiare la storia della nostra isola, in verità conosciuta da pochi. L’idea è piaciuta ai dirigenti scolastici e così nelle prossime settimane gli incontri si infittiranno per definire i programmi. Bronte, infatti, dal 1700 a tutto il 1800 è stato un paese fecondo di personaggi illustri che si sono formati nella grande fucina del Sapere siciliano del Real Collegio Capizzi. Ci sono stati illustri prelati come il cardinale Antonino Saverio De Luca, benefattori come il venerabile Ignazio Capizzi, scrittori e studiosi come Benedetto Radice, oppure medici celebri come Arcangelo Spedalieri. E la lista potrebbe essere ben più lunga, con ogni personaggio che potrebbe raccontare un pezzo di storia di sicuro grande insegnamento didattico e morale.



26 Luglio 2008
LA RICHIESTA DEL SINDACO FIRRARELLO
“Ampliamo la zona artigianale”
L'attuale giro d'affari si aggira sui 20 milioni di euro
Pino Firrarello, sindaco di Bronte«L’area artigianale di contrada Santissimo Cristo va allargata per favorire lo sviluppo, l’occupazione ed assecondare le richieste degli artigiani brontesi.». Lo sostiene il sindaco che ha chiesto all’Ufficio tecnico di predisporre quanto necessario per far approvare una variante al piano di fabbricazione tale da consentire l’allargamento della zona artigianale che oggi vanta già circa 40 opifici. Oltre a ciò il Sindaco ha chiesto di partecipare ad un bando della Regione siciliana per il finanziamento di un progetto che vedrebbe realizzati altri 18 lotti.
“Un assetto diverso della zona artigianale ormai è necessario. – afferma il senatore – Diversi artigiani hanno chiesto al Comune la possibilità di insediarsi o trasferirsi presso la zona artigianale, ed un Comune responsabile deve fare il possibile per incentivare lo sviluppo e l’occupazione in generale. Di conseguenza le richieste degli artigiani e di coloro che con la proprie imprese creano sviluppo e posti di lavoro vanno ascoltate con attenzione. Per questo – continua Firrarello - non abbiamo esitato in attimo a partecipare al bando della Regione siciliana, confidando nella volontà politica della stessa di far crescere le attività produttive”.
La zona artigianale di Bronte è una delle più grandi della Regione siciliana. Offre un valido servizio a tanti imprenditori non solo del settore tessile, anche se i lotti ed i capannoni utilizzati da coloro che hanno investito in questo comparto rappresentano, come categoria, certamente la maggioranza.
Oggi nella zona artigianale vi sono aziende di trasformazione di frutta secca in generale e del pistacchio soprattutto, imprese che forniscono servizi e materiali all’edilizia ed anche artigiani di vario genere. Per questo possiamo dire che oggi rappresenta un esempio di laboriosità crescente che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Firrarello intende ancor più valorizzare arricchendola di strade di accesso nuove e di servizi. Pensate che complessivamente il giro di affari che ruota attorno la zona artigianale di Bronte si aggira intorno ai 20 milioni di euro, dando lavoro a quasi 1000 persone. “Faro il possibile – conclude il senatore – affinché il numero degli occupati della zona artigianale cresca. Con l’approvazione del distretto tessile abbiamo rafforzato la sicurezza del posto di lavoro per molti operai, con nuovi servizi e politiche mirate cercheremo di darne ad altri”.



24 Luglio 2008
DOPO AVER BONIFICATO CONTRADA SCHICCITTO VOGLIONO CONTINUARE NELL'OPERA DI PULIZIA DI ALTRI ANGOLI DI BRONTE
Gli scout alleati per l'ambiente
L'assessore: «Sono perfetti per convincere a fare bene e meglio la raccolta differenziata»

Il Comune per incrementare gli indici della raccolta differenziata trova un valido alleato. L’assessore all’Ecologia ed Ambiente, Maria De Luca, infatti, ha coinvolto gli Scout d’Europa della parrocchia San Giuseppe in un progetto particolarmente interessante. “Gli scout – dice – hanno già raccolto il plauso dell’Amministrazione comunale e della cittadina per aver pulito e valorizzato un angolo di contrada Schiccitto, un tempo ridotto quasi a discarica. Oltre a ciò mostrano una spiccata sensibilità verso i problemi ambientali al punto da voler continuare nell’opera di pulizia di alcuni angoli della cittadina. A questo punto – continua – ho pensato di coinvolgerli in un progetto più ampio dove si cimentassero un quella difficile azione di sensibilizzazione della città a favore della raccolta differenziata”. Per l’assessore l’obiettivo è duplice: da una parte coinvolgere i giovani verso le tematiche ambientali e dall’altra incrementare gli indici della raccolta differenziata a Bronte. “Gli scout – conclude – per antonomasia sono sinonimo di lealtà, correttezza e rispetto per l’ambiente. Sono perfetti per convincere i loro genitori e l’intera Bronte a fare bene e meglio la raccolta differenziata”. Così gli scout ieri, guidati dal il capo scout Maurizio Fichera, si sono riuniti proprio in contrada Schiccitto, simbolo ormai dell’azione di risanamento ambientale della cittadina, cominciando il giro di tutte le vie: “Gli scout – ha dichiarato particolarmente soddisfatto il sindaco sen. Firrarello – si fanno apprezzare per uno stile di vita, una idea ed una cultura che non solo mira ad abbattere ogni tipo di barriera, ma ci invita con i fatti ad apprezzare e rispettare la natura ed il nostro ambiente. A loro quindi va il nostro grazie per la collaborazione che ci offrono”.



19 Luglio 2008
Rivoluzione nei parcheggi ecco cosa cambia in centro
Piccola rivoluzione nel piano dei posteggi nel centro di Bronte. L'assessore alla Polizia municipale, Luigi Putrino, di concerto con il sindaco sen. Pino Firrarello, fra le altre cose, ha istituito la sosta veloce di 15 minuti nelle aree della via Umberto adiacente alle farmacie, mentre nella via cardinale De Luca presto sarà a disposizione delle moto un nuovo parcheggio. «Nelle piazze adiacenti il corso Umberto – afferma l'assessore - sono state segnate le aree di sosta per consentire agli automobilisti di trovare parcheggio. Così nelle piazze Liuzzo, onorevole Saitta e Petrarca è stata tracciata la segnaletica orizzontale. Nella via De Luca, invece, l'area blu esistente lascia il posto a motocicli e ciclomotori, per essere ricollocata sempre nella stessa via nel tratto compreso fra corso Umberto e via Radice. Sul corso Umberto, inoltre, di fronte alla Chiesa di San Giovanni e al Collegio Capizzi sarà possibile effettuare delle soste veloci di quindici minuti, senza dover ricorrere al parcheggio a pagamento, che comunque mantiene la fermata di cortesia di 10 minuti».
Ma le novità non finiscono qui: «Da lunedì, - conclude l’assessore - mentre nel tratto finale del Corso Umberto arriveranno le strisce blu, sarà invece possibile parcheggiare gratis nella piazza di fronte la Chiesa di San Giuseppe, in via Martiri di via Fani e in via Simeto». [L. S.]



19 Luglio 2008
BRONTE: INIZIATIVA DI FIRRARELLO PER CONTRADA SALICI
«A noi i terreni, a voi le strade»
Da area a forte rischio idro-geologico a quartiere urbanizzato e perfettamente inserito nella rete stradale cittadina. Ci riferiamo alla contrada Salici, dove in questo momento si stanno realizzando le opere di drenaggio delle acque sottostanti e di consolidamento del terreno grazie al finanziamento di un milione di euro che lo scorso anno il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, è riuscito ad ottenere dall'assessorato regionale al Territorio ed Ambiente. Adesso che l'intera zona è diventata solida, però, il primo cittadino intende anche asfaltare le strade che al momento sono in terra battuta, dando al quartiere un aspetto più consono. Per questo ieri mattina Firrarello, alla presenza dell'assessore ai Lavori Pubblici, Pippo Pecorino e del consigliere comunale Nunzio Saitta, ha riunito al Comune i residenti per chiedere loro la cessione delle aree al momento utilizzate come passaggio, con lo scopo di realizzarvi le strade. «In questa zona di Bronte insistono circa 40 palazzine per più o meno 80 famiglie. Certo, dobbiamo anche dire che chi ha costruito in contrada Salici non ha certo badato alla sicurezza. Il terreno prettamente argilloso, infatti, espone l'intera area alle frane, ma nonostante ciò tanti brontesi hanno investito parecchio danaro, a volte anche i risparmi di una vita di lavoro all'estero, per costruire qui una casa propria». Negli anni scorsi però i proprietari si sono accorti che il terreno non era stabile e Firrarello è stato costretto a correre ai ripari. «In questo momento - continua Firrarello assieme all'assessore Pecorino - che l'impresa sta realizzando i lavori sarebbe un errore non realizzare pure le strade». I proprietari presenti hanno accettato la proposta, anche se qualcuno di loro ha sostenuto di non essere proprietario della strada di accesso, ma di goderne a seguito di una servitù. «Individueremo i legittimi proprietari - ha concluso il primo cittadino - Contrada Salici dovrà presto essere sicura ed integrata nella rete stradale urbana». [L. S.]




CON IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI DIMINUIRANNO ANCHE I RUMORI DEI MOTORI RIPORTANDO LA QUIETE SULLE RIVE DEL SIMETO
Il progetto, preannunciato nel 2006, finanziato nel 2007, prevede la copertura delle vasche di sedimentazione, uno schermo con alberi di alto fusto attorno alla struttura, una terza fase di trattamento dei fanghi e la canalizzazione dello scarico

29 Giugno 2008
BRONTE, DOPO LE RECENTI «MORTI BIANCHE DI MINEO»
Lavori al depuratore delle acque reflue
il sindaco chiede «sicurezza massima»

Continuano senza tregua i lavori di adeguamento del depuratore delle acque reflue di Bronte, ed il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, memore dei brutti fatti accaduti a Mineo e delle morti «bianche» che continuano a funestare le cronache, ha convocato un vertice con la ditta che sta eseguendo i lavori, con il duplice obiettivo di sapere se sono previsti ritardi e se i lavoratori operano nella massima sicurezza: «Dobbiamo interrompere la triste catena di morti sul lavoro, - ha affermato Firrarello in apertura - Cominciando a verificare se gli operai di tutti i cantieri comunali, operano in sicurezza e sono dotati dell'equipaggiamento necessario a proteggerli da qualsiasi imprevisto».
All'incontro insieme con Firrarello, ha partecipato il direttore generale del Comune, dott. Michelangelo Lo Monaco, il geometra Nino Saitta, i rappresentanti dell'impresa «Liborio Cutrona» di Palermo e l'ing. Giuseppe Mineo che è il progettista ed il direttore dei lavori: «Non ci sono ritardi nella consegna dei lavori prevista a fine estate - ha affermato l'ing. Mineo rassicurando il Sindaco - e questa ditta mette la sicurezza dei propri operai al primo posto». Poi si è parlato dei lavori: «Le modifiche che apportiamo al depuratore - ha aggiunto l'ing. Mineo - consentiranno di aumentare il grado di depurazione delle acque con un processo di filtrazione che è finalizzato alla rimozione dei corpuscoli minori, nell'ottica di un riutilizzo delle acque reflue ai fini irrigui. Oltre a ciò a valle del trattamento si sta realizzando un sistema di disinfezioni delle acque attraverso raggi Uva per sostituire la clorazione». Ora il sindaco inviterà anche la ditta che dovrà gestire l'impianto di depurazione per ottenere le stesse garanzie.



27 Giugno 2008
Proposta della Giunta comunale, il Consiglio approva. L’iniziativa inserita nel “Regolamento generale delle Entrate”

Tasse a rate per i disagiati
Tasse comunali a rate per i cittadini meno abbienti. L’iniziativa, inserita nel «Regolamento generale delle Entrate », è stata proposta dall’amministrazione comunale all’assemblea consiliare presieduta da Gino Prestianni, che ha subito approvato: «Con il regolamento generale delle entrate - dice l’assessore al Bilancio, Luigi Putrino - è possibile usufruire di rateizzazioni di importi di varie entrate tributarie ed extratributarie del Comune come Ici, Tarsu, Acquedotto, ecc. L’importo complessivo da versare deve essere superiore a 500 euro, mentre la rata minima prevista è di 100 euro. Si può pagare ogni 2 mesi per una durata massima di 12, oppure 24 mesi, a seconda che si tratti di importi inferiori o superiori ai 5.000 euro».
Più difficile, ma non impossibile, rateizzare tasse con cifre a 5 zeri. «Per la rateizzazione di importi superiori a 10.000 euro - spiega Putrino - è necessario che il contribuente presenti insieme all’istanza una garanzia fidejussoria, bancaria o assicurativa. Con l’occasione – conclude l’assessore - si precisa che tutti i regolamenti del Comune, che sono 56, sono stati inseriti sul sito internet istituzionale, da dove sono scaricabili. Sito che, per la sua completezza, si è classificato terzo al concorso indetto da comuni.it, ed è per questo che un ringraziamento va al personale del Ced del Comune che cura il sito, Roberta Parigi e Claudio Cannata». «Un provvedimento giusto - afferma il sindaco, sen. Pino Firrarello - a favore delle classi più disagiate cui bisogna rivolgere sempre attenzione quando si amministra. Per ottenere il servizio basta chiederlo agli appositi Uffici del Comune pronti a venire incontro alle possibili esigenze».

L'elezione di Giuseppe Castiglione a presidente della Provincia

21 Giugno 2008
Stasera il Pdl festeggia Castiglione
Si svolgerà oggi, alle 20.30, in piazza Vincenzo Castiglione, la festa del Pdl per la plebiscitaria elezione a presidente della Provincia dell'on. Giuseppe Castiglione.
Per l'occasione, Salvo La Rosa presenterà da Bronte lo spettacolo «Insieme», cui parteciperanno Carlo Kaneba, l'orchestra «La musica nel tempo» e Paolo Meneguzzi. Lo spettacolo era stato previsto per la chiusura della campagna elettorale (venerdì 13 giugno), ma Giuseppe Castiglione lo aveva annullato in segno di lutto per la tragedia sul lavoro di Mineo.

24 Giugno 2008
FESTA CON GLI ELETTORI A BRONTE
«La mia Provincia non sarà solo scuole e viabilità»
Giuseppe Castiglione
Non solo Bronte ha festeggiato il neo presidente della Provincia regionale di Catania, on. Giuseppe Castiglione. Alla festa organizzata dal Pdl nella città del pistacchio, infatti, oltre al sindaco padrone di casa, sen. Pino Firrarello, hanno partecipato l'on. Pippo Limoli, il sindaco di Aci Castello, avv. Silvia Raimondo, e il primo cittadino di Trecastagni, Pippo Messina, anch'egli reduce dalla vittoria alle elezioni amministrative.
Erano presenti anche tantissimi giovani che, venuti per assistere allo spettacolo presentato alla grande da Salvo La Rosa, hanno colto l'occasione per applaudire il neo presidente della Provincia.
«Avevamo immaginato questa festa in chiusura della campagna elettorale - ha detto Castiglione - Purtroppo allora i tristi eventi di Mineo ci hanno convinto sulla necessità di dover riflettere nell'immediato sul problema della sicurezza sul posto di lavoro e di rinviare la festa, che comunque andava fatta anche per ritrovarsi con i tanti amici che non hanno fatto mancare il loro appoggio e ringraziare tutti per il risultato elettorale».
Poi il presidente Castiglione si è soffermato sul risultato elettorale che ha certamente premiato la coalizione ma anche il suo impegno in qualità di parlamentare europeo, e su come immagina la sua Provincia.
«La Provincia che piace a me - ha continuato - non deve occuparsi soltanto di viabilità e scuole, ma deve recitare un ruolo di primo piano nell'impiego delle risorse comunitarie, deve investire sui servizi, deve occuparsi di acqua, rifiuti e soprattutto di riqualificazione ambientale. Le risorse comunitarie previste nella programmazione 2007- 2013 - ha continuato - premieranno i progetti validi e necessari per lo sviluppo ed è giusto quindi redigere un documento unico provinciale che stabilisca le giuste priorità».
Il senatore Firrarello ne ha approfittato per invitare tutti ad assistere agli spettacoli estivi nel Castello Nelson. Bella comunque tutta la festa, che è stata caratterizzata dalle esibizioni di Carlo Kaneba, dell'orchestra «La musica nel tempo» e con il concerto finale di Paolo Meneguzzi. [L. S.]


14 Giugno 2008
IL VOTO PER PALAZZO MINORITI. QUASI UN PLEBISCITO PER L’EX ASSESSORE REGIONALE CHE HA PRESO IL POSTO DI LOMBARDO. «CON LEOTTA UNA LEALE COMPETIZIONE: ALLA FINE PERO’ CONTANO I NUMERI»
Castiglione sbanca in tutta la provincia
«Una grande soddisfazione personale»

4 Luglio 2008
Il presidente della Provincia fa il pieno di autorità all'insediamento

CASTIGLIONE, IL NUOVO RE

Dall'Arcivescovo Gristina al suocero Pino Firrarello, passando per Lombardo e Musumeci, tutti in festa per il vertice di Palazzo Minoriti. Con il prelibato catering dell'Hotel Nettuno

Mozzarelline e verdure panate, arancine al ragù, canestrelli di fragole e babà alla crema. Il catering dell'Hotel Nettuno di Stefano Maria Ridolfo, già presidente della camera di commercio e della Sac, rappresenta l'unica nota saporita dell'investitura di Giuseppe Castiglione a palazzo Minoriti di qualche giorno addietro. Per il resto tutto liscio, come da programma.
Si fa la fila per entrare nella stanza del neo presidente, sgargiante, con una splendida famiglia al seguito. Baci e abbracci iniziano almeno un'ora prima della conferenza stampa e dopo il neo presidente è difficile dire se sia stato più ossequiato l'Arcivescovo di Catania Gristina, o Pino Firrarello, che sedeva nella stanza accanto, quella “riservata”.
Il nuovo Re della provincia di Catania, forte dell'80% dei consensi, inizia il proprio discorso con un saluto “caloroso” rivolto agli altri 3 candidati che hanno corso per l'elezione di presidente e consiglio insieme a lui. Così sembra che ci sia stata una campagna elettorale, e qualcuno potrebbe anche pensare che ci sarà una opposizione. Certo resterà negli annali il fatto che il candidato del partito democratico era anche in lista per il consiglio comunale di Catania, registrando un flop memorabile in entrambi i casi.
Ad ogni modo, il nuovo presidente c’è, ed in prima fila di fronte a lui, accanto a Pino Firrarello ed a Gristina, Nello Musumeci osserva in silenzio, toccandosi il pizzetto; lui alle provinciali è andato con il Pdl ottenendo un assessore. A Musumeci, come a Lombardo vanno i ringraziamenti di Castiglione “per l'ottimo lavoro svolto da presidenti”.
Ore 12.00 circa, entra il presidente della Regione. Tutti sull'attenti! Un coro di applausi lo accoglie, del resto in sala i posti sono stati riservati soltanto alla deputazione regionale e nazionale, oltre ché ai sindaci dell’hinterland.
I giornalisti osservano ai lati calibrando con attenzione zoom e flash. Il discorso continua, si parla del fatto che quella di Catania è «la provincia migliore d'Italia» che il bilancio «è sanissimo» e che non è vero che in questi anni non è stata fatta neanche una strada «una è stata progettata», spiega Castiglione, «è la strada che collegherà la città con l'Etna e che servirà da via di fuga e da arteria turistica». Insomma, lo sanno tutti che concorreranno nei finanziamenti i fondi della protezione civile. Poco importa. La strada c'è, anzi ci sarà. L'interporto ci sarà e anche il Ponte sullo Stretto.
Sempre in prima fila, a qualche metro da Castiglione sta seduto un signore che sorride. Sorride sempre. Poi qualcuno lo riconosce: è Raffaele Stancanelli, il sindaco, il senatore. Poi si sente una voce nell'aula consiliare: «nell'altra sala c'è il rinfresco. 20 metri di tavole imbandite. Grazie Ridolfo». (...) [Antonio Condorelli]

Dall’abbraccio alla moglie a quello del suocero Pino Firrarello, suo grande sostenitore: «La coalizione è stata molto coesa»
Applausi, strette di mano, abbracci. Il trionfo di Giuseppe Castiglione è stato celebrato già nel tardo pomeriggio di ieri nel suo comitato elettorale, in un albergo del lungomare. Lui, il neopresidente della Provincia, ha baciato la moglie e i due figli. Quindi, senza nascondere l'emozione, Castiglione ha rilasciato le prime dichiarazioni: «Davvero una grande soddisfazione personale», ha ripetuto più volte. Quindi, ha ribadito ancora una volta «l'importanza del confronto, mai scontato, di queste settimane con le associazioni e gli ordini professionali che mi hanno dato tante idee di lavoro per questa nuova, esaltante, attività».
L'europarlamentare di Forza Italia, accanto a sè il suocero e mentore politico Pino Firrarello, ha strizzato gli occhi dinanzi a dati che l'hanno visto attestarsi poco sotto l'80 per cento - «abbiamo esagerato ...» - ma ha anche dribblato ogni domanda sul possibile confronto a distanza con il suo predecessore Raffaele Lombardo, che cinque anni fa era stato eletto a Palazzo Minoriti con il 64 per cento dei consensi: «In giro - ha dichiarato Castiglione - c'erano tutte le avvisaglie di un risultato cosi ampio. Nel tempo ho costruito un'immagine, e non solo un'immagine, di amministratore attento e oculato. Serve un rapporto molto forte con il Governo nazionale e regionale. Soprattutto, però, spero ora di essere all'altezza del compito».
Dal neopresidente anche un pensiero per il suo principale avversario, Totò Leotta: «È stata una bella competizione. Alla fine, però, in democrazia vincono i numeri. La nostra è stata una coalizione molto coesa, ma c'è stato anche un apprezzamento particolare nei confronti di chi, come me, dovrà prendere l'eredità di Lombardo alla Provincia. Si tratta di una bella macchina amministrativa da migliorare ulteriormente al servizio dello sviluppo delle nostre comunità. Ci sarà molto da lavorare, ma il mio impegno non mancherà. Lo sa bene chi, ad esempio, mi ha visto all'opera quale assessore regionale». [Gerardo Marrone]


17 Giugno 2008
Per il presidente piccola festa dopo il trionfo
Un brindisi in famiglia. Castiglione festeggia la vittoria con moglie, figli e suoceri nel quartiere generale dove si è lavorato per settimane
Uno dei figli di Giuseppe Castiglione, Carlo, si avvicina al nonno e gli dice: «Mi presti il telefonino, nonno. Voglio sapere com’è andato il voto a Bronte. Chi posso chiamare?». Il nonno, amorevolmente, gli passa il telefonino con il numero del mago Salvo, cioè di quella sorta di genio dei sondaggi che lavora per Pino Firrarello e Giuseppe Castiglione e che ha fatto spalancare gli occhi anche a Silvio Berlusconi. Per inciso il nonno in questione è Pino Firrarello.

Il trionfo elettorale di Giuseppe Castiglione è anche una festa familiare. Moglie, figli, tantissimi amici, tutti nella grande sala dell'Hotel Nettuno dove per tre settimane l'eurodeputato ha lavorato ininterrottamente, facendo avanti e indietro da mille riunioni in giro per la provincia.
Oggi Castiglione sta facendo la spola dall’area interviste, davanti ad un maxi pannellone con tutti i simboli dei partiti che sostenevano la sua candidatura, all'ingresso, dove accoglie un fiume in piena di amici. Ci sono il deputato nazionale Salvo Torrisi, presidente dell'Ordine degli Avvocati. C'è Giovanni La Via, professore universitario, confermato assessore regionale all’Agricoltura per le grandi competenze mostrate. C’è il giovane capogruppo al Comune, Nuccio Condorelli. Giusto per citare tre personaggi legati al gruppo che fa riferimento al senatore Firrarello e al neo presidente della Provincia. Dietro il successo senza precedenti, che mette un po’ di brividi anche a lui, Castiglione continua a dire che c'è soprattutto «un progetto politico costruito negli anni, facendo scelte politiche di alto profilo, che hanno consentito di mettere in piedi a Catania, a Palermo, a Roma e anche a Bruxelles una squadra che ha lavorato anche per arrivare al traguardo di oggi».
Mille baci e abbracci anche alla moglie del presidente, Lucia, che si lascia fotografare mentre bacia appassionatamente il marito. Una piccola concessione, in fondo la politica quando si fa festa, quando si sciolgono le tensioni, quando ci si può rilassare anche davanti alla folla, beh è fatta anche di queste cose, di un taglio più familiare, più intimo, più riservato che diventa ghiotto per chi deve raccontare qualcosa in più, qualcosa di diverso che vada oltre i progetti, i programmi, le alleanze, gli accordi, le promesse e gli impegni.
Attorno a Castiglione, ora, ci sono anche tutti gli altri deputati regionali e nazionali di Forza Italia, ci sono consiglieri comunali che arrivano da tanti comuni, dicono la loro, spiegano come e perché si è potuto vincere così in ogni angolo della provincia. Altre facce note, lavoratori della Provincia, semplici dipendenti, gente venuta soltanto a portare il saluto e, un po’, anche un informale benvenuto per la nuova veste istituzionale di Giuseppe Castiglione.
Lui saluta tutti, riesce a rispondere a centinaia di telefonate, a leggere migliaia di sms e a raccomandare a tutti di non esagerare. Sino a quando non arrivano spumante e dolcetti. Non si potrebbero toccare sin quando il presidente non dà l'ok. L'altro figlio di Castiglione, Paolo, allora arriva, lo tira per la giacca e dice: «Papà, hai dato il via, vero?». Non aspetta risposta, scatto al tavolo della festa e dietro di lui tutti gli altri. E' festa. [Andrea Lodato]

Pino Firrarello, la moglie Maria, Giuseppe Castiglione e la sig.ra Lucia

Firrarello: «Sarà una provincia diversa rispetto al passato»
«Penso che Castiglione potrà costruire un modello di provincia un pò diverso da come l'abbiamo conosciuto in passato e da come l'opinione generale lo individuava, ovvero, come l'ente delle piccole cose. Castiglione può lavorare ad un grande progetto anche perché affrontiamo un periodo assai particolare, quello relativo ai fondi strutturali».
23 maggio: «Sarà una vittoria facile» così aveva dichiarato il senatore in occasione della presentazione della candidatura.


14 Giugno 2008
SFIDA A QUATTRO. CANDIDATI ALLA PRESIDENZA SONO CASTIGLIONE, LEOTTA, BONANNO CONTI E CASTORINA
Provincia, aspettando il successore di Lombardo
Niente spettacolo in piazza a Bronte per la chiusura della campagna elettorale di Giuseppe Castiglione. Il candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia ha rinunciato ad avere accanto a sè sul palco, ieri sera, Paolo Meneguzzi e Salvo La Rosa: «Mi sembrava doveroso annullare tutto - ha dichiarato in mattinata l'europarlamentare - in segno di lutto per la tragedia sul lavoro di Mineo». Programma sovvertito: un minuto di raccoglimento prima del comizio finale.
L’esponente azzurro, intanto, sintetizza così queste settimane di tour tra Calatabiano e Caltagirone; Randazzo e Aci Castello. «Ho percorso migliaia di chilometri incontrando un notevole interesse al confronto da parte dei singoli cittadini e di tantissime organizzazioni di categoria, ordini professionali, associazioni. Nulla di scontato, nè di dovuto. Davvero molta partecipazione. Ho raccolto tante idee di lavoro da tramutare, poi, in attività di governo».
Castiglione nega che sia stata una competizione facile, come pure asseriscono in molti facendo riferimento alla forza del centrodestra e al cono d'ombra su queste provinciali creato dalle comunali: «Nessuna campagna elettorale è semplice o scontata», afferma il candidato. Che, intanto, promette di portare alla Provincia la sua esperienza di europarlamentare «perchè i fondi dell’unione sono preziosi ma bisogna saperseli meritare con un'elevata capacità progettuale e, dunque, con una burocrazia all'altezza della sfida».
Per nulla preoccupato dei risultati, ma certamente curioso di sapere come finirà questa sua inedita avventura da candidato è l'ex segretario Cisl Totò Leotta. È lui la bandiera di Pd-Italia dei Valori-Pdci. Ha scelto di esserlo in un momento tra i peggiori per il centrosinistra in terra d'Etna, e non solo. Anche Leotta ha percorso in lungo e largo il territorio, macinando chilometri in auto. In questi giorni, poi, ha continuato a sfidare gli avversari sul piano dei contenuti: la viabilità, l'edilizia scolastica, la solidarietà sociale, lo sviluppo e il lavoro. Lui ripete che «il giudizio sull’operato del centro-destra alla Provincia è nei fatti negativo». (…) [Ge. M.]

13 Giugno 2008
Paolo Meneguzzi in piazza per il candidato presidente (...)
Castiglione chiude a Bronte tra politica e note musicali
Giuseppe Castiglione «torna a casa» e chiude a Bronte oggi con una manifestazione alle 21. In programma - come segnalano dalla segreteria del candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia - anche l'esibizione di un big, ma non della politica. Sul palco, infatti, è prevista la presenza del cantante Paolo Meneguzzi, idolo delle ragazzine (e non solo). La serata sarà condotta da Salvo La Rosa. Ultimi tocchi di campagna elettorale per Castiglione che ieri, intanto, ha incontrato tra gli altri i rappresentanti di alcuni ordini religiosi e ribadito alcuni temi qualificanti del suo programma di politica sociale, che punta sulla «promozione della famiglia come istituzione» e sulla realizzazione di «progetti orientati ala creazione di ponti di solidarietà intergenerazionale e interculturale». (...) [Gerardo Marrone]



2 Giugno 2008
Il consiglio approva il bilancio di previsione
«La manovra complessiva è di 41 milioni di euro»
Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Gino Prestianni ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione 2008. “La manovra complessiva è di 41 milioni di euro – ha affermato l'assessore al ramo Luigi Putrino, che ha letto una dettagliata e puntuale relazione ai consiglieri prima della votazione. - Le principali voci d'entrata sono i trasferimenti ordinari dello Stato e della Regione, nonché le royalty metanifere, oltre naturalmente alle tasse comunali.
Per questo, il programma del sindaco prevede misure di contrasto all'evasione ed all'elusione tributaria. In particolare un esperto in materia di tributi coordinerà l'attività dei vari uffici, verificando attraverso i dati catastali l'attendibilità dei dati in possesso del Comune. Per l'addizionale comunale irpef, - aggiunge Putrino - resta invariata la soglia di esenzione pari a 12.000,00 euro per aiutare i ceti più deboli, mentre abbiamo ridotto del 13% le spese correnti rispetto al 2007 e abbiamo previsto un fondo dal quale attingere le quote di compartecipazione necessarie per partecipare ai bandi per i finanziamenti comunitari”. Con il bilancio 2008 verranno garantiti i servizi ai cittadini, compreso quello per l’assistenza agli anziani, con il bilancio che prevede anche le spese per i tanti lavori pubblici in fase di realizzazione ed i tanti lavori di manutenzione.
“La difficoltà di chiudere i bilanci comunali in Sicilia e forse in tutto il meridione diventa sempre maggiore - dice il sindaco Firrarello. - Pur eliminando tutte le spese che possono sembrare superflue, ma che alla fine ci si rende conto che superflue non sono, ci ritroviamo sempre con i bilanci in rosso a causa dei sempre minori trasferimenti dello Stato e della Regione. E’ bene - conclude che in tutti Comuni della Sicilia il problema precari venga affrontato con decisione altrimenti in tanti rischiano il dissesto. Come avrebbe rischiato Bronte se non avesse avuto i fondi delle royalty approvate dall'on. Giuseppe Castiglione”.



2 Giugno 2008
E il Corpo dei vigili urbani andò... a lezione da Canale
Gli agenti municipali hanno seguito un corso di aggiornamento in materia di polizia giudiziaria

Corso di aggiornamento in materia di polizia giudiziaria per l'intero corpo di Polizia municipale di Bronte, coordinato dal comandante Salvatore Tirendi. A tenerlo è stato il tenente dell'Arma dei carabinieri Carmelo Canale. Attualmente in servizio presso la scuola allievi carabinieri di Reggio Calabria, dove è stato comandante di Compagnia allievi, il tenente Canale è presidente vicario del Consiglio intermedio di rappresentanza del Comando delle scuole dell'Arma dei Carabinieri di Roma ed in passato è stato braccio destro dell'indimenticato Paolo Borsellino. A volere la presenza del tenente Canale a Bronte è stato l'assessore alla Polizia municipale, Luigi Putrino. Il tenente, venuto a Bronte a titolo esclusivamente gratuito, è stato accolto dal sindaco sen. Pino Firrarello e dalla Giunta municipale ed è stato anche ricevuto dal Consiglio comunale presieduto da Gino Prestianni. Al corso hanno partecipato anche tutti gli ausiliari del traffico ed i dipendenti dell'ufficio pubblica sicurezza.



Per realizzare il progetto di completamento del campo sportivo era stato stipulato un mutuo di 1 milione di euro

21 Maggio 2008
Bronte: il sindaco diffida impresa
«Subito i lavori al campo sportivo»Il Polo sportivo di via Dalmazia
I lavori sono stati consegnati alla ditta che si è aggiudicato l'appalto addirittura a gennaio, ma di operai all'interno del Polo sportivo di via Dalmazia di Bronte fino ad oggi non se ne sono visti. Così il sindaco sen. Pino Firrarello ha deciso di fare la voce grossa. «Il nostro obiettivo - afferma Firrarello - era quello di vedere completati i lavori del campo di calcio già ad agosto. in tempo cioè per favorire l'inizio della stagione agonistica. Pensavamo che, visto che i fondi erano comunali e quindi disponibili, ed il progetto è stato approvato anche dalle autorità sportive, non ci dovessero essere più problemi. Invece non è stato così». Per conoscere i motivi che hanno ostacolato l'inizio dei lavori Firrarello quindi ha convocato l'azienda.
All'incontro hanno partecipato anche il direttore generale, dott. Michelangelo Lo Monaco, il capo dell'ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo e la dott. Teresa Sapia. I rappresentanti della ditta hanno manifestato qualche perplessità sull'elaborato progettuale che, a loro dire, da poco avrebbe ottenuto alcuni visti.
«La legge - ha affermato con decisione l'ing. Caudullo - vi permetteva di cominciare tranquillamente i lavori e voi non lo avete fatto. Il progetto è stato approvato da tutti gli enti competenti, è esecutivo e non è assolutamente in discussione». Alla fine Firrarello, richiamando la ditta sui suoi doveri ha imposto l'inizio immediato dei lavori: «Non è possibile - afferma il sindaco - che le ditte appaltatrici contestino il progetto chiedendo costose varianti che fanno lievitare i costi. Il progetto è perfetto e così deve essere realizzato». Prossimo incontro venerdì 23 maggio quando gli sportivi brontesi sapranno se in quel campo a settembre si giocherà a calcio. [L. S.]




20 Maggio 2008
Dopo un'interminabile riunione notturna a Roma
Accordo chiuso nel centrodestra
Castiglione candidato del Centro-destra alla Provincia
Notte romana interminabile per la quadratura del cerchio che alla fine si è trovata, con la paziente mediazione di Ignazio La Russa (An), Dennis Verdini e Angelino Alfano (FI) Raffaele Lombardo (Mpa); con incursioni di altri esponenti e tra contatti febbrili Roma-Catania-Palermo. Oggetto: la chiusura dell'intesa sulle Amministrative a 24 ore dalla scadenza per le liste; pomo della discordia alcuni comuni capoluogo, soprattutto Catania, che trascinava con sé Siracusa; Messina e altri.
L'intesa prevede che il Centro-destra sostenga unito i candidati del Pdl a Catania (con Giuseppe Castiglione alla Provincia e Raffaele Stancanelli al Comune); […] Un accordo che stempera le rivalità e supera gli scontri che avevano bloccato da settimane le trattative, provocando un'impasse, tra un passo avanti e due indietro. […] Sono state rispettate così le previsioni su Catania, sia pure a parti invertite, con Castiglione che aveva ricevuto l'assenso dallo stesso Berlusconi già alla vigilia della tornata elettorale, e Stancanelli neo senatore di An. […]
A far traballare il “tavolo regionale” si erano aggiunti i tentativi di rivincita della componente Miccichè che sulla “regia” regionale aveva costruito il pretesto per consumare, tra candidature e nomine di assessori regionali, l'ultimo affondo di una battaglia antica tra l'ex presidente dell’Ars e il gruppo catanese guidato da Castiglione e dal suocero Firrarello, forti di un consenso inossidabile in terra etnea e alfieri della linea vincente Schifani-Alfano. […] [Mario Cavalieri]


20 Maggio 2008
PDL-MPA, L’ACCORDO SIGLATO NELLA NOTTE
Scambio di candidati a Catania: Stancanelli al Comune, Castiglione alla Provincia
[…] La novità più clamorosa emersa dal tavolo romano è stata l’inversione delle candidature. A Catania Giuseppe Castiglione non sarà candidato a sindaco ma alla carica di presidente della Provincia. […]

24 Maggio 2008
Il centrodestra ha presentato i candidati sindaco Stancanelli e presidente della Provincia Castiglione
Firrarello: sarà una vittoria facile
[...] la giornata di ieri è stata polarizzata dalla presentazione dei candidati del centrodestra a sindaco e presidente della Provincia: Raffaele Stancanelli e Giuseppe Castiglione. Presenti i big di alleanza Nazionale e Forza Italia, nonchè dell'Mpa compreso il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Sala dello Sheraton gremita, c'è stato anche spazio per un siparietto carico di ironia innescato dal sen.. Pino firrarello secondo cui "non ci sarà battaglia in questa campagna elettorale, fin troppo facile, dall'esito scontato". Ed ha poi aggiunto scherzando: "certo, sarebbe stato bello vedere l'Mpa da solo contro di noi. Ci saremmo pesati". Ma la sfida si è chiusa subito con le risate della sala. Poi Raffaele Stancanelli e Giuseppe Castiglione hanno espresso in sintesi i loro obiettivi. [...]

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