La Sicilia.it, 14 Ottobre 2011
PDL Conclusa la due giorni di formazione politica Si è conclusa la due giorni di formazione politica organizzata dal Pdl nella Ducea di Nelson, a Bronte. Partecipazione, competenza, merito, servizio pubblico, sono state le parole chiave di un corso che ha avuto larghissima adesione soprattutto tra donne e giovani. I lavori, aperti dal senatore Pino Firrarello, hanno visto alternarsi numerosi relatori: i deputati regionali Pippo Limoli, Fabio Mancuso, Nino D'Asero e Innocenzo Leontini, i deputati nazionali Enzo Gibiino, Salvo Torrisi e Giuliano Cazzola, l'eurodeputato Giovanni La Via, l'assessore al Comune di Catania Vittorio Virgilio, il magnifico rettore Antonino Recca, il vescovo di Piazza Armerina, monsignor Michele Pennisi, il professore Giuseppe Vecchio, la preside Tiziana D'Anna. Diversi gli argomenti trattati: dalla sanità alla giustizia, dalle radici del pensiero democratico all'impegno femminile in politica, dalla tutela dell'ambiente alla politica per le imprese, ai valori cristiani per l'impegno politico. Gli interventi sono stati tutti moderati dai giovani e dalle donne che fanno parte del coordinamento del Partito. Presenti anche molti sindaci ed amministratori locali del Pdl che hanno messo le loro esperienze a confronto, tra cui Vito Di Mauro, sindaco di Aci Bonaccorsi, unico ente locale in Sicilia a far parte dell'Associazione Comuni Virtuosi. Il corso si è concluso con una tavola rotonda sul tema "le riforme per rilanciare l'Italia", cui hanno partecipato i senatori Enzo Bianco e Giampiero D'Alia e Giuseppe Castiglione, coordinatore in Sicilia del Popolo della Libertà e presidente dell'Unione Italiana Province.
Venerdì 7 Ottobre 2011 SAGRA DEL PISTACCHIO
«La scuola scende in piazza» 5000 studenti a Bronte per il pistacchio Se il proverbio “bagnata uguale fortunata” vale anche per le sagre, quella del pistacchio di Bronte iniziata ieri con il migliore degli auspici. La pioggia insistente che si è abbattuta su Bronte proprio quando si doveva tagliare il nastro inaugurale del resto non ha scoraggiato gli operatori che hanno aperto gli stand e soprattutto le autorità, che numerose sono accorse alla cerimonia inaugurale della 22’ Sagra del pistacchio. A tagliare il nastro sono stati insieme il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione ed il sindaco Pino Firrarello. Poi i rulli dei tamburi a scandire l’inizio della festa, proseguita con la personale di Letizia Russo ed il concorso di pittura organizzato nella pinacoteca dalla Fidapa. Oggi la manifestazione “La scuola scende in piazza” con oltre 5000 scolari e studenti, provenienti da tutta la Sicilia che alla presenza del Prefetto di Catania Francesca Cannizzo hanno reso omaggio alla sagra del Re pistacchio.
Un evento nell’evento, che ha coinvolto il mondo della scuola, cui non hanno voluto mancare numerosi ospiti. Primo fra tutti il prefetto di Catania, Francesca Cannizzo, presente assieme al dott. Gianni Bocchieri, capo della segreteria tecnica del Ministro Gelmini, alla dottoressa Maria Luisa Altomonte ed al dott. Raffaele Zanoli direttori rispettivamente dell’Ufficio scolastico regionale e di quello provinciale. Ospiti del sindaco Firrarello poi sono arrivati i senatori Francesco Bevilacqua, e Franco Asciotti, il colonnello dei Carabinieri Giuseppe La Gala con il capitano Donato Pontassuglia ed il maresciallo Antonio Vavalle, il questore di Catania Antonino Cufalo con il comandante della Polstrada di Randazzo, Santino Mangiò ed il comandante del Centro documentale dell’Esercito di Catania colonnello Francesco Polizzi. Con loro l’onorevole Nino D’Asero ed il comandante della Forestale di Bronte, Vincenzo Crimi. “Una bella festa davvero – ha affermato il Prefetto – frutto della brillante intuizione del senatore Firrarello che, coinvolgendo il mondo della scuola, ha creato motivi di formazione per i ragazzi che si sono trasformati in fantastici veicoli divulgativi per Bronte ed il suo pistacchio”. Bambini ed ospiti hanno visitato la Chiesa di San Giovanni, dove gli scolari di Bronte si sono trasformati in ottimi ciceroni, la pinacoteca e la biblioteca del Real Collegio Capizzi. Poi tutti al parco urbano ad assaggiare il gelato al pistacchio, prima di andare al Castello Nelson, dove è arrivato il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione, ultima tappa di una giornata che non dimenticheranno facilmente.
24 Settembre 2011 SAGRA DEL PISTACCHIO
Nella giornata dedicata alle scuole Alunni ciceroni durante la Sagra Le scolaresche della Provincia di Catania che, come ormai da consolidata tradizione, parteciperanno il 7 ottobre alla manifestazione “La scuola scende in piazza”, durante la Sagra del Pistacchio 2011, troveranno i compagni di Bronte pronti e preparati a spiegare loro caratteristiche e storia dei più importanti monumenti locali. L’iniziativa si propone innanzitutto di avvicinare i giovani brontesi al patrimonio storico-artistico, di far guardare la città agli studenti con occhi più attenti e preparati, fino a trasformarli in vere e proprie piccole guide, impegnate nel compito di valorizzare i beni culturali della città, socializzando con con i coetanei delle scuole-ospiti, le conoscenze in loro possesso. Questo l’esito del vertice organizzato dal sindaco Firrarello e dal suo vice Salvia, alla presenza dei dirigenti di tutti gli istituti scolastici di Bronte. Nel dettaglio il progetto prevede che gli studenti diventino “apprendisti Ciceroni” grazie ad alcune lezioni, tenute dai docenti della scuola, finalizzate a sviluppare il senso di appartenenza alla comunità, affinare il gusto estetico e l’interesse verso le testimonianze artistiche del territorio, nonché potenziare il senso civico. «Sentiamo il dovere – hanno affermato il sindaco e l’assessore – di ringraziare il mondo della scuola, per l’impegno profuso dagli insegnanti nell’educazione e l’istruzione della collettività, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio artistico e monumentale di Bronte». «La manifestazione “La scuola scende in piazza” – ha aggiunto Firrarello – ideata anni fa dal prof. Mario Fioretto è certamente fra le più belle della nostra Sagra». «Si tratta – ha aggiunto la professoressa Tiziana D’Anna, dirigente del II circolo didattico di Bronte – di una iniziativa che, nell’ottica dello spirito di collaborazione con l’Amministrazione, nel comune obiettivo di valorizzare le ricchezze storico-culturali della città, è connotata da una grande valenza educativa e permette agli alunni della scuola di sentirsi soggetti attivi nelle iniziative che coinvolgono la comunità”.
, 20 Settembre 2011
Aiuti a Joniambiente e Comune dalle associazioni di volontariato Saranno le associazioni di volontariato ad aiutare la Joniambiente ed il Comune di Bronte nella difficile campagna di sensibilizzazione ed informazione sui nuovi criteri della raccolta differenziata dei rifiuti. Questo quanto comunicato ai rappresentanti delle associazioni durante un vertice organizzato nel Palazzo municipale dall'assessore all'ecologia ed ambiente, Biagio Petralia. All'incontro fra gli altri hanno partecipato il presidente della società Ato, Francesco Rubbino, con il componente del Cda Antonello Caruso e i dirigenti Giulio Nido e Nino Germanà. Al vertice hanno partecipato anche il consigliere comunale Nunzio Saitta ed il direttore della Aimeri Ambiente, Alfio Agrifoglio, insieme con i suoi collaboratori più stretti. «Bisogna che le associazioni di volontariato - ha affermato Rubbino - ci aiutino a far capire a tutti gli utenti come bisognerà effettuare la raccolta dei rifiuti con il nuovo sistema che ovviamente rivoluzionerà le abitudini in maniera radicale». Le associazioni adesso dovranno sottoscrivere l'adesione al progetto. Il nuovo servizio che dovrebbe partire ad ottobre, infatti, elimina i cassonetti dalle strade con la raccolta avverrà esclusivamente porta a porta e solo per rifiuti differenziati, con gli utenti che dovranno rispettare l'orario e la giornata stabilita dal calendario per riporre la tipologia giusta del rifiuto. [L. S.]
Lunedì 12 Settembre 2011
La nuova condotta idrica di contrada Santissimo Cristo Scattano i controlli per allacci abusivi Il sindaco: «Si consuma più acqua rispetto a quella che rilevano i contatori degli utenti» Buona parte dell'acqua della nuova condotta idrica, recentemente inaugurata, che da un serbatoio dell'Acoset, percorrendo viale Jennedy, raggiunge la zona artigianale, va perduta, ed il sindaco fa scattare i controlli per individuare eventuali allacci abusivi. Questo l'esito del sopralluogo effettuato direttamente sul tracciato della nuova condotta dal sindaco, con gli assessori Bonina e Castiglione, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta, insieme con i consiglieri Massimo Castiglione, Rosario Lanzafame, Daniele Scalisi, Nunzio Saitta e Alfio Paparo. Con loro il capo dell'Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo, diversi tecnici comunali e la Polizia municipale. «Questa condotta realizzata in poco tempo ed in grande economia - ha affermato in un comunicato il sindaco Firrarello - ha risolto il problema di numerosi utenti che, avendo trasformato la propria casetta di campagna in abitazione, avevano bisogno di un servizio più efficiente di quello che riuscivamo a garantire prima. Ma non solo a loro - aggiunge - qui ci sono diverse proprietà dedite alla coltivazione del pistacchio che dalla presenza di una condotta idrica ne trarranno certamente beneficio. Era nostro obbligo di conseguenza intervenire. E se siamo riusciti a venire incontro alle loro esigenze celermente ed in poco tempo dobbiamo dire grazie ad un gruppo di consiglieri comunali e soprattutto al consigliere Rosario Lanzafame, oltre che all'Acoset naturalmente che con noi ha sottoscritto l'accordo. Adesso però - va al punto Firrarello - da alcuni controlli effettuati ci siamo accorti che si consuma più acqua rispetto a quella che rilevano i contatori degli utenti con regolare contratto. E' necessario - conclude - capire che fine fa l'acqua in eccedenza, cominciando ad effettuare dei controlli che ci permettano anche di scovare eventuali allacci abusivi». Tesi confermata dall'assessore al ramo Enzo Bonina: «Nei giorni scorsi - afferma quest'ultimo - abbiamo effettuato dei controlli che hanno verificato come quasi il 50% dell'acqua immessa in condotta si perde. Noi invitiamo i cittadini che eventualmente sono allacciati abusivamente a regolarizzare subito la propria posizione. Sappiano questi che nei prossimi giorni inizierà una campagna di controlli effettuati dagli uffici e dalla Polizia municipale che verificherà a tappeto tutte le linee. Purtroppo il servizio idrico ha un costo e nell'ottica di far pagare tutti di meno, tutti dobbiamo pagare. Di conseguenza - conclude - saremmo costretti ad essere inflessibili e di fronte ad un cittadino che ha effettuato in condotta un allaccio abusivo applicheremo le sanzioni previste dalla normativa». , 13 Settembre 2011 IL COMUNE HA ACCERTATO CHE QUASI LA META' «EVAPORA» E NON GIUNGE NELLA ZONA ARTIGIANALE
I soliti «furbi» che rubano l'acqua
9 Settembre 2011
Nei comuni di Bronte, Randazzo, Maletto e Maniace Dal 12 ottobre logopedisti nelle scuole elementari Dal 1° ottobre nei Comuni di Bronte, Randazzo, Maletto e Maniace, una équipe di logopedisti garantirà, gratuitamente, aiuto e sostegno ai bambini delle scuole elementari con difficoltà nell’apprendimento. Questo quanto deciso dal comitato dei sindaci dei 4 Comuni ospiti del vicesindaco di Bronte, Melo Salvia, e del presidente della commissione Solidarietà sociale, Maria De Luca. Presenti anche il vicesindaco di Maniace, Gino Marino, il dott. Biagio Meli e la dottoressa Rosa Saitta del Comune di Bronte, il dott. Salvatore Salmeri del Comune di Randazzo e il prof. Vincenzo Caruso dell’Asp. Il servizio è rivolto a bambini che, pur sani e intelligenti, hanno difficoltà nel leggere, nello scrivere e nei calcoli. «L’Asp - afferma Maria De Luca - lo scorso anno ha effettuato uno screening nelle 3 classi della scuola elementare evidenziando come 22 bambini, in tutti e 4 i comuni. avessero bisogno di trattamento logopedico. Noi - conclude - abbiamo deciso di garantire il servizio per le famiglie». «Lo faremo - continua Melo Salvia - eliminando ogni forma di disagio. Si tratta di un servizio importante che aiuta anche a fare conoscere alle famiglie un problema che può essere risolto». Per questo, con i fondi della 328, il comitato dei sindaci ha deciso di stampare una brochure informativa.
Sabato 3 Settembre 2011 CONSEGNATI I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI 18 NUOVI LOTTI IN CONTRADA SS. CRISTO
Area artigianale, via all’ampliamento Sono iniziati i lavori di ampliamento e modernizzazione della zona artigianale di contrada Ss. Cristo. Il raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla “Elicona Scavi Srl”, e dalla “C.r.f. interventi sul territorio Srl”, è già al lavoro per costruire, sulla brulla e dura lava, 18 nuovi lotti da assegnare ad altrettanti artigiani, che potranno contare anche su servizi “hi tech”. Fra i lavori da eseguire, infatti, vi sono anche delle aree adibite a posteggio coperto con dei pannelli fotovoltaici, la rete idrica che permetterà di far funzionare gli impianti antincendio, ma anche la rete fognaria e la pubblica illuminazione. «Nel nostro programma la creazione di possibilità di lavoro è certamente al primo posto. – spiega il sindaco Firrarello - Questa zona artigianale è fra le più belle e funzionali della Sicilia, ma andava ampliata per via della continua domanda da parte degli artigiani. Abbiamo – continua - avuto finanziato il progetto di ampliamento che ci permetterà di realizzare nuovi lotti che, statene certi, forti dell’esperienza passata, venderemo subito agli artigiani, permettendo loro di costruire il capannone secondo i propri bisogni, ma soprattutto evitando al Comune di sborsare gli esosi costi di gestione. Il fatto che a vincere sia stata una ditta locale (la Crf) – conclude - è garanzia di qualità e rispetto dei tempi nell’esecuzione dell’opera». Presenti alla cerimonia di consegna gli assessori Nunzio Castiglione ed Enzo Bonina, i consiglieri comunali Nunzio Saitta, Massimo Castiglione e Gino Prestianni (presidente del precedente Consiglio comunale che ha approvato l’opera), il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo con il geometra Nunzio Saitta e l’architetto Concetta Falanga ed il rappresentante dell’impresa, Clemente Foti, che su un bando di 3 milioni e 460mila euro, si è aggiudicato i lavori con un ribasso del 50,17% . “In questo momento di crisi – ha affermato il presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta – sembra quasi strano iniziare l’ampliamento di una zona artigianale. Ma Bronte, grazie anche al sindaco Pino Firrarello, continua a programmare lo sviluppo. Non a caso Firrarello ha chiesto ed ottenuto il finanziamento della strada di collegamento di questa zona artigianale e la nuova Ss 284. Questo vorrà dire che fra qualche anno le merci prodotte a Bronte saranno più vicine con le più importanti vie di comunicazione”. “Una bella notizia per tutta Bronte. – ha aggiunto il consigliere comunale Nunzio Saitta - Un’Amministrazione deve favorire lo sviluppo delle imprese e chi meglio di una zona artigianale può garantire quello sviluppo imprenditoriale che noi immaginiamo a Bronte. Oltre a ciò mi piace sottolineare come siano stati progettati dei lotti all’avanguardia dal punto di vista tecnologico”.
23 Agosto 2011
Inaugurata la nuova condotta idrica di contrada Santissimo Cristo Torna l’acqua per 400 famiglie Finalmente più acqua nei rubinetti dei residenti della contrada Santissimo Cristo di Bronte, ma soprattutto per la zona artigianale e per i pistacchieti della contrada: è stata inaugurata ieri mattina la nuova condotta idrica che dalle rete centrale raggiunge la zona settentrionale della cittadina, percorrendo viale Kennedy. Grazie alla caparbietà di un gruppo di consiglieri comunali ed in particolare del consigliere Rosario Lanzafame, oggi contrada Ss Cristo, infatti, ha risolto i problemi di approvvigionamento idrico. [...] “Finalmente - ha affermato l’assessore Bonina - grazie ad un lavoro effettuato in sinergia fra uffici, Amministrazione e consiglieri comunali in tempi record ed in grande economia, siamo riusciti a risolvere i problemi idrici di questa zona”. [...] Il consigliere Saitta invece ha lanciato un appello ai cittadini: “Adesso l’acqua c’è - ha affermato - è bene che chi ne usufruisce faccia istanza per l’istallazione del contatore. Se paghiamo tutti, infatti, tutti pagheranno di meno”. |
Soddisfatto anche Pippo Pecorino: “Quando l’idea di realizzare questa condotta è stata prospettata, Firrarello ha subito accettato. E’ bello constatare inoltre - conclude - come una pubblica amministrazione sia stata in grado di realizzare un’opera pubblica così utile spendendo meno di 20mila euro”. La nuova condotta, lunga circa 500 metri, parte da un serbatoio dell’Acoset e si innesta nelle rete idrica fornendo acqua a circa 400 famiglie che prima erano costrette a continui disservizi, soprattutto in estate quando la portata generale delle condotte diminuisce. Adesso queste famiglie possono contare su 3 litri di acqua al secondo costanti, un quantitativo sufficiente a soddisfare le loro esigenze. [L. S.] 19 Agosto 2011
Saitta: «Dieci in... condotta» Apprezzamenti dal capogruppo Pdl per l’impianto idrico La realizzazione della nuova condotta idrica, al servizio della zona artigianale e dei residenti di contrada SS. Cristo, ha suscitato apprezzamenti a Bronte. «Innanzitutto - afferma il capogruppo consiliare del Pdl, Nunzio Saitta - vorrei ringraziare il sindaco Firrarello per non aver mai fatto differenze tra il ruolo di consigliere e di assessore. Infatti, grazie alla caparbietà ed alla lungimiranza di un gruppo di consiglieri comunali, e in particolare del consigliere Rosario Lanzafame, oggi possiamo affermare di aver risolto il problema di contrada SS. Cristo e, nello stesso tempo, di aver avuto anche delle economie dal costo della fornitura dell’acqua. Quando quasi 6 mesi fa il consigliere Lanzafame propose l’idea all’Amministrazione il sindaco gli diede subito mandato di verificare la fattibilità, effettuando dei sopralluoghi e interloquendo con l’Acoset». E i lavori sono stati effettuati velocemente: «L’allaccio della condotta - continua Saitta - è stato effettuato la vigilia di Ferragosto, in presenza mia, dell’assessore Nunzio Castiglione e dei consiglieri Rosario Lanzafame, Massimo Castiglione e Thomas Cuzzumbo. Tutta la Giunta è stata parte attiva nella realizzazione del progetto, con l’assessore al ramo, Enzo Bonina, che ha affiancato i consiglieri per l’intero iter. Infine - conclude Saitta - vorrei rivolgere un ringraziamento al presidente e agli ingegneri dell’Acoset che hanno da subito collaborato con l’ufficio tecnico del Comune, guidato dall’ing. Caudullo, con l’ufficio acquedotto in particolare, nella persona del geom. Francesco Messineo ed al signor Luca Aurelio dipendente Acoset». Intanto lunedì prossimo ci sarà l’inaugurazione di questa nuova condotta, il cui iter burocratico veloce ed economico potrebbe fare scuola. [L. S.] | 18 Agosto 2011 Sarà inaugurato lunedì l’impianto realizzato in economia dal Comune per rifornire gli abitanti e le aziende della contrada Ss. Cristo Ultimata la condotta, l’acqua è servita Con un lavoro realizzato in economia il Comune di Bronte ha aumentato la portata d’acqua a disposizione delle aziende della zona artigianale e dato adeguata risposta a circa 400 cittadini residenti, che ogni estate erano costretti a subire disservizi idrici. Sono stati completati, infatti, i lavori della posa ed interramento della nuova condotta idrica che dalla rete principale porta acqua alla contrada SS Cristo. Lavori realizzati con appena 20mila euro, grazie al lavoro dell’ufficio tecnico, guidato dall’ing. Salvatore Caudullo, e agli indirizzi del sindaco Pino Firrarello e dell’assessore Enzo Bonina. «In circa 10 giorni - afferma quest’ultimo - abbiamo dato risposta a tanti cittadini che avevano denunciato problemi di approvvigionamento idrico. Oggi finalmente questi hanno un servizio idrico più efficiente a servizio delle loro abitazioni. Oltre a ciò - conclude l’assessore - in quella zona insistono numerosi pistacchieti e vi ricordo che a brevissimo inizierà la raccolta del pistacchio». Nel dettaglio il Comune di Bronte, a seguito delle continue lamentele da parte dei residenti della zona, che con il caldo vedevano assottigliarsi la quantità d’acqua a disposizione, ha deciso di chiudere il contratto con il consorzio Sollazzo che forniva circa 2 litri di prezioso liquido al secondo ed ha deciso di realizzare la nuova condotta che di acqua, invece, è in grado di garantirne oltre 5 litri al secondo. Un incremento notevole a vantaggio anche delle aziende della zona artigianale, una delle più produttive della Sicilia. Ed in periodi di crisi il Comune ha trovato anche le soluzioni migliori per effettuare i lavori rapidamente, spendendo appena 20mila euro, bastati anche per interrare la condotta nel viale Kennedy, senza stravolgere eccessivamente il nuovo manto stradale. «E’ questa la direzione verso cui dobbiamo muoverci - ha affermato il sindaco Pino Firrarello -. Assecondare le legittime richieste dei cittadini spendendo il meno possibile e realizzando lavori a regola d’arte. Quello dell’approvvigionamento idrico in quella zona era un problema serio. Ritengo che abbiamo trovato la giusta soluzione». Lunedì mattina, intanto, è prevista l’inaugurazione della nuova condotta, alla presenza della Giunta e di numerosi consiglieri comunali che hanno condiviso la scelta. [L.S.] |
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