“Ogni studente di Bronte – ha affermato l’assessore all’ambiente, Nunzio Castiglione – qui pianterà un albero che rimarrà suo”. “Questo progetto – hanno affermato i consiglieri Graziano Calanna e Vittorio Triscari - è stato esitato dalla commissione urbanistica che non poteva che accettare visto il suo valore ambientale. Anzi ci siamo battuti affinché la concessione avesse una durata di 15 anni”. “La riqualificazione e l’educazione ambientale – ha aggiunto il consigliere Nunzio Saitta, - sono gli aspetti precipui di questo progetto che l’intero Consiglio comunale ha voluto approvare per il suo significato positivo ed il messaggio che rivolge alle future generazioni. Insieme tutti – conclude - abbiamo esteso al concessione da 5 a 15 anni per consentire all’associazione di completare il lavoro”. Fra i più soddisfatti il dirigente tecnico dell’Azienda foreste demaniali, Nunzio Caruso: “Questo è un evento – ha affermato – che conferma l’attenzione di questa città verso le tematiche ambientali”.
14 Marzo 2012
DIATRIBA FRA IL CONSIGLIERE SALVINO LUCA ED IL PDL SULLA PROTESTA PER L’OSPEDALE Luca: “La protesta del 18 febbraio strumentalizzata dalla politica” Punto nascite: polemiche e raccolta firme Prosegue l’iniziativa del comitato di cittadini che si oppone alla chiusura Ha già raccolto 2000 firme il comitato spontaneo di cittadini, presieduto da Giuseppe Mancuso, che si oppone alla chiusura del Punto nascite ed anzi chiede il potenziamento del Castiglione-Presianni. «Chi vorrà - spiega Mancuso - per tutta la settimana potrà firmare nei punti di raccolta allestiti nei patronati, negli uffici comunali, nelle sedi dei sindacati e nelle attività commerciali che già da qualche settimana effettuano la raccolta. Chiuderemo la raccolta domenica prossima, allestendo banchetti a Randazzo, Floresta, Santa Domenica Vittoria, Maletto, Maniace e Floresta». A firmare il documento a difesa del punto nascite è stato anche il consigliere comunale di Bronte, Salvino Luca, che plaude all’iniziativa e critica la manifestazione effettuata il 18 febbraio scorso. «Comunico – afferma Salvino Luca - di aver firmato con piacere la petizione popolare organizzata dai comitati cittadini spontanei degli 8 Comuni che gravitano attorno a Bronte. L’Azione di questo comitato, infatti, giunge in un momento di calma e di riflessione sul problema del “Punto nascite” di Bronte. Questo conferisce valore a questa azione, perché in grado di ribadire la volontà popolare senza il rischio di strumentalizzazioni di natura politica. La manifestazione di protesta organizzata il 18 febbraio, infatti, organizzata alla vigilia dell’incontro con il commissario dell’Asp Gaetano Sirna è stata strumentalizzata dalla frangia politica legata al sindaco, Pino Firrarello, insieme al gruppo di donne che al Pdl sono legate. La manifestazione doveva essere fatta dopo, ed ha rischiato di far saltare il tavolo della trattativa». Il consigliere Luca, inoltre ha ribadito la sua azione a difesa dell’ospedale attraverso la sensibilizzazione degli onorevoli Leoluca Orlando e Giovanni Burtone, rispettivamente presidente e vice presidente della Commissione d'Inchiesta della Camera per gli errori sanitari. «Criticare una manifestazione a difesa l’ospedale solo per la tempistica, - ha replicato il sindaco Firrarello - dopo che sono 6 anni che mi incontro con i vertici sanitari regionali e provinciali senza risultati, si, che è strumentale. E’ facile verificare, infatti, come, nonostante i diversi incontri e le sollecitazioni, i lavori dell’ospedale non sono ancora conclusi, abbiamo perso l’unità operativa di Urologia e rischiamo di perdere il Punto nascite. Se parliamo di tempi, - continua – ho scritto una lettera chiedendo all’assessore Russo di non chiudere il reparto e di potenziare l’ospedale di Bronte, già a metà gennaio. Non mi pare quindi che si strumentalizzi, anzi il contrario. Esiste solo la forte volontà di salvaguardare il diritto alla Salute dei residenti». Replicano anche le donne del Pdl: «La manifestazione del 18 – aggiungono i consiglieri comunali Maria De Luca e Angelica Prestianni - è stata voluta dai cittadini, che hanno partecipato in massa perché hanno capito che stavano perdendo l’ospedale».
12 Marzo 2012 VENERDI' 16 MARZO, LOCALI DEL COMUNE DI VIALE CATANIA ( EX PARCHEGGIO MULTIPIANO)
Come impiegare al meglio 109 mila euro Tavoli di concertazione per i servizi sociali I Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo aprono il dibattito con i rispettivi cittadini per impiegare al meglio i 109 mila euro che l’assessorato regionale alla Famiglia ha finanziato a Bronte, in qualità di ente capofila, per premiare la sua capacità a progettare ed eseguire i servizi previsti dalla legge 328 sui servizi sociali. I sindaci Firrarello di Bronte, De Luca di Maletto, Del Campo di Randazzo e Pinzone Vecchio di Maniace hanno, infatti, invitato le associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le fondazioni, le onlus, le organizzazioni sindacali, le parrocchie ed i patronati a partecipare alla conferenza dei servizi che si svolgerà venerdì 16 alle ore 9 nei locali comunali di Viale Catania ed alla presenza anche del Distretto sanitario dell’Asp. Subito dopo si svolgeranno i così detti “Tavoli di concertazione”, per affrontare i problemi degli anziani, delle famiglie, degli immigrati, dei minori e dei portatori di handicap. “Il finanziamento – afferma in un comunicato il presidente della Commissione solidarietà sociale del Comune, Maria De Luca, ex assessore nella passata sindacatura Firrarello – è il riconoscimento da parte dell’Assessorato che ha voluto premiare la capacità di Bronte di progettare negli anni scorsi al meglio i servizi sociali ed utilizzare le risorse”. “E come sempre – ha concluso il sindaco Firrarello, - questi fondi saranno utilizzati al meglio, ascoltando prima il pensiero della base”.
12 Marzo 2012
I lavori di restauro furono finanziati dalla Regione nel Gennaio del 2004 ed erogati a Settembre dello stesso anno - La casermetta era stata già riconsegnata al Comune a Novembre del 2011 Consegnate le chiavi della Casermetta Dopo oltre dieci anni ritorna al Comune Piano dei Grilli Con la consegna ufficiale della chiavi, il Comune si è definitivamente riappropriato della Casermetta di Piano dei Grilli, che il Parco dell’Etna ha restaurato e trasformato in uno dei punti base per l’escursionismo più belli del nostro Vulcano. Si è svolta, infatti, questa mattina all’interno del Palazzo municipale la cerimonia di consegna delle chiavi che il commissario del Parco dell’Etna, Ettore Foti ha affidato personalmente al sindaco Pino Firrarello. “Per noi – ha affermato il senatore in un comunicato – la casermetta di Piano dei Grilli rappresenta la porta naturale verso le meraviglie dell’Etna”. “Il Comune affidò la Casermetta al Parco – ha affermato il commissario Foti – oltre 10 anni fa. Era diroccata. Oggi è il fiore all’occhiello dell’Area protetta”. Presenti alla cerimonia anche l’assessore Petralia, il consigliere Saitta, gli esperti Francesco Spitaleri, Nino Paparo e Pippo Pecorino, assieme al dott. Francesco Pennisi e all’ing. Giuseppe Di Paola del Parco. La casermetta si trova nella zona “C” del Parco e può essere raggiunta con i mezzi gommati attraverso una caratteristica strada in basalto lavico dalla quale possono essere ammirate le caratteristiche “lave cordate” (pahoehoe) di rilevante interesse naturalistico ed ambientale. A circa 1200 metri di altezza offre una vista panoramica dell’Etna mozzafiato, aria buona e tanta natura. Chi dalla Casermetta di si avventurerà verso il vulcano si immergerà in un “bagno” di ginestre grandi come alberi che introducono fitti boschi di lecci e roverelle. “La casermetta – ha concluso il sindaco – ci consentirà di offrire diversi servizi all’escursionista, oltre a belle passeggiate verso monte Egitto o monte Minardo. Ringrazio il Parco per averci restituito una struttura che speriamo diventi presto il volano dell’economia legata al turismo ambientale”.
10 Marzo 2012
Nuova lettera-appello «Non chiudete il tribunale» Una missiva particolarmente motivata sui tanti motivi perché la sezione del Tribunale di Bronte non deve essere soppressa come attualmente previsto. Ad inviarla è stato il presidente del Consiglio comunale di Bronte, Salvatore Gullotta, al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio superiore della magistratura e al presidente del Consiglio dei ministri, ai presidenti di Camera, Senato e Commissione Giustizia dei due rami del Parlamento, e infine anche a ministro della Giustizia. Gullotta, infatti, aveva chiesto al consigliere comunale Graziano Calanna, che è un avvocato, di verificare e individuare tutti i motivi che rendevano necessario dover derogare al decreto legislativo che, riorganizzando gli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa, di fatto farà chiudere il Tribunale di Bronte. “Il Tribunale di Bronte - scrive Gullotta nella lettera - è al servizio di un territorio montano di circa 45 mila abitanti mal collegato con l’area metropolitana soprattutto durante l’inverno; inoltre ha un enorme carico di lavoro, è distante dal Tribunale di Catania più di 50 km e si registra un preoccupante incremento della presenza della criminalità organizzata e di quella comune”. "Tutte ragioni - aggiunge il consigliere Calanna - che permetterebbero al Governo di concedere la deroga e non chiudere il nostro Tribunale. Spero - conclude Calanna - che questa lettera venga sostenuta in tutte le sedi". [L. S.]
10 Marzo 2012
ALLERTA MALTEMPO SULLA SICILIA ORIENTALE Protezione civile. Avviso di avverse condizioni meteo fino a domani pomeriggio. Le piogge si intensificheranno nella seconda parte della giornata di oggi. I sindaci invitano a limitare l’uso di auto e mezzi a due ruote Scuole chiuse, tutti a casa: arriva la bufera Temporali, attività elettrica e forti raffiche di vento in quattro province: Ragusa, Siracusa, Catania e Messina Scuole chiuse oggi nella Sicilia Orientale a causa del previsto peggioramento delle condizioni meteo e dopo i due avvisi emanati dalla Protezione Civile regionale: uno riguarda le avverse condizioni meteo che si prevedono da oggi sulla Sicilia, per 24-36 ore, precipitazioni diffuse e persistenti, anche di carattere di rovescio o temporale, particolarmente intense sul settore sud orientale. Si prevedono inoltre frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Già dalla serata di ieri sono cominciate le prime avvisaglie con venti di burrasca da nord-est fino a tempesta sui settori meridionali ed orientali e forti mareggiate lungo le coste esposte. Il secondo avviso riguarda «l’elevata criticità» per rischio idrogeologico in varie zone del territorio regionale, con dichiarazione della fase di preallarme e «moderata criticità» per rischio idrogeologico è prevista in altre zone, per le quali viene dichiarata la fase di «attenzione». (…)
8 Marzo 2012
DANNI IN PIAZZA ROSARIO ALL'INFIORATA DEL 2011 Per 4 degli 11 denunciati «non luogo a procedere» Non luogo a procedere per i 4 minorenni di Bronte che insieme ad altri 7 ragazzi più grandi, la notte fra il 18 ed il 19 giugno dello scorso anno, hanno danneggiato e calpestato un bozzetto artistico esposto in piazza Rosario e realizzato con la tecnica dell’infiorata in occasione della manifestazione culturale "Arte in fiore 2011" di Bronte. Allora i carabinieri denunciarono 11 ragazzi, di cui 4 minorenni. Oggi il Gip del Tribunale dei minori di Catania, accogliendo richieste del Pm, ha emesso sentenza di non doversi procedere. Secondo il Pm, la dottoressa Ferri, infatti, il fatto era irrilevante «ritenuto che sono evidenti nella fattispecie la tenuità del fatto e l’occasionalità del comportamento dei minori, i quali non risultano essere mai stati segnalati a questa Procura per la commissione di altri reati; ritenuto che l’ulteriore corso del procedimento appare pregiudizievole rispetto alle esigenze educative dello stesso». A difendere i 4 ragazzi sono stati gli avvocati Samantha Lazzaro, Mario Schilirò e Nunzio Calanna. Restano, invece ancora in attesa i 7 ragazzi maggiorenni che furono denunciati dai carabinieri per il reato di danneggiamento in concorso. Per loro, infatti, siamo ancora nella fase delle indagini preliminari. [Gaetano Guidotto]
7 Marzo 2012
IL SEGRETARIO GENERALE FLAI CGIL, ALFIO MANNINO «Nei Comuni fra Randazzo e Bronte persi in 4 anni 653 posti di lavoro» «La condizione economica e sociale del nostro territorio è assai preoccupante. Il nostro apparato produttivo, lentamente ma inesorabilmente e nel completo immobilismo delle istituzioni, scivola verso il declino». A lanciare l’allarme è il segretario generale della Flai Cgil di Catania, Alfio Mannino, che dati alla mano, ci dimostra come nel versante nord dell’Etna ed il particolare nel territorio che va a da Randazzo a Bronte, i posti di lavoro sono diminuiti inesorabilmente. «Ciò emerge chiaramente - spiega – guardando i dati occupazionali di due settori economici particolarmente importanti per il nostro territorio quali agricoltura ed edilizia. In agricoltura dai dati degli elenchi anagrafici pubblicati dall’Inps si passa da 4044 occupati nel 2007 (Bronte 1046, Randazzo 1314, Maniace 1336 Maletto 348 ) a 3391 occupati nel 2010 (Bronte 936, Randazzo 1064, Maniace 1120, Maletto 271) con una perdita occupazionale di 653 occupati pari ad oltre il 15%. I dati dell’edilizia – continua - non sono meno preoccupanti, con 91 lavoratori in meno dal 2008 ad oggi a Bronte e 29 a Randazzo». Poi Mannino conclude: «Se a questi dati aggiungiamo che nel nostro territorio vi è il deserto dal un punto di vista industriale (eccezion fatta per il tessile che attraversa una fase drammatica), il terziario nonostante le enormi potenzialità turistiche non ha dato sbocchi occupazionali significativi e la pubblica amministrazione che non assume ci rendiamo conto di quanto preoccupante sia la situazione». [G. G.]
5 Marzo 2012
Approvata la "bretella" tra la Ss 284 e Viale Kennedy 3 km di strada per una spesa prevista di 12 milioni e 300 mila euro Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il progetto della strada di collegamento fra la Ss 284 e viale Kennedy, ovvero della bretella nell’agosto scorso il Cipe ha ammesso a finanziamento, con 12 milioni e 300 mila euro. “In tempo di crisi – ha affermato il consigliere Nunzio Saitta - assume maggior rilievo il fatto che venga finanziata una opera così importante per lo sviluppo economico del territorio. Un ringraziamento al sindaco, Pino Firrarello, di conseguenza è doveroso”. “Un’opera importante, – aggiunge il consigliere Daniele Scalisi – frutto della lungimiranza del sindaco Firrarello, che accorcia i tempi di collegamento da e verso Bronte e crea un transito diretto verso la nostra zona artigianale”. “Il progetto già era stato discusso durante la precedete consiliatura. – conclude il consigliere Vittorio Triscari - Oggi che è stato approvato dal Cipe ed ammesso a finanziamento, onde evitare che si perdesse tempo e venga finanziato al più presto, noi non abbiamo posto correzioni al progetto e lo abbiamo approvato in toto. La strada – conclude - sarà utile anche per liberare il centro urbano dal traffico e dallo smog”. “Ringrazio il Consiglio comunale – ha concluso Firrarello - Questa nuova strada, fondamentale ai fini della Protezione civile, altro non è che una nuova tangenziale che consente ai tir di raggiungere direttamente la zona artigianale ed al transito veicolare, che vuole solo attraversare Bronte, di non passare più fra le vie del centro”. E in effetti la strada non è altro che una perfetta circonvallazione. Da progetto, infatti, i quasi 3 chilometri di strada collegano la Ss 284 ben oltre l’uscita sud del paese con il viale Kennedy che, da poco tempo reso sicuro dalla Provincia di Catania, già raggiunge la statale 284 dall’altra parte dell’abitato, ovvero all’uscita nord di Bronte. Il progettista, inoltre, ha previsto una strada complessivamente larga 9 metri e mezzo con un sottopassaggio nell’intersezione con la ferrovia Circumetnea, muretti in pietra lavica per attutire l’impatto ambientale e sottopassaggi per la fauna. Adesso il progetto dovrà essere inviato alla Regione siciliana, per poi essere approvato definitivamente in sede di conferenza dei servizi.
4 Marzo 2012
Bronte, opere pubbliche Finanziamento di 12 milioni. Il progetto esecutivo è stato approvato e inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche. Il sindaco Firrarello: «Grazie ai partecipanti alla conferenza dei servizi svoltasi al Genio civile, ma soprattutto al presidente Castiglione» Ok all’istituto Polivalente a Sciara S. Antonio «Sarà una struttura scolastica all’avanguardia» Un’altra opera pubblica di grande utilità e valore economico a Bronte. La conferenza speciale di servizi, organizzata dal Genio civile di Catania, ha approvato il progetto esecutivo dell’istituto scolastico Polivalente per l’istruzione secondaria superiore, che il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche con un finanziamento di 12 milioni di euro. Alla seduta hanno partecipato personalmente l’ingegnere capo del Genio civile di Catania, Salvatore Ragusa con gli ingegneri Carmelo Puglisi e Antonio Leone. Con loro il rup Salvatore Roberti, il capo dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte, Salvatore Caudullo, l’architetto Carmelo Salanitro della Soprintendenza ai Beni culturali di Catania, il progettista ing. Lorenzo Capace, il dott. Francesco Del Campo dell’Asp e l’ing. Ferdinando Franco vice comandante dei Vigili del fuoco di Catania. Esaminato il progetto, tutti hanno espresso parere favorevole e così il prossimo passo dovrà essere quello della gara d’appalto. A volere questo nuovo edificio scolastico è stato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, per soddisfare al meglio le esigenza degli studenti brontesi. «Un Polivalente a Bronte è quanto mai utile e necessario - spiega il sindaco - Se fate una verifica vi accorgerete come non tutti i nostri istituti sono in condizione di offrire le aule e gli ambienti di cui ha bisogno una scuola moderna. Il Collegio Capizzi, per esempio, che ospita il liceo classico, per noi rappresenta il tempio della cultura e del sapere, ma non può ospitare i laboratori, le aule mensa e la palestra che garantiscono funzionalità ed efficienza ad una scuola moderna. Questo progetto che oggi è stato approvato è già inserito nel piano triennale della Provincia, con cui abbiamo raggiunto un accordo dove noi individuiamo l’area e loro lo realizzano. Per questo - conclude Firrarello - è doveroso ringraziare sia tutti i coloro che hanno partecipato alla conferenza dei servizi presso il Genio civile, ma soprattutto è doveroso ringraziare il presidente Giuseppe Castiglione che, per amore del territorio e riconoscendo l’importanza di avere strutture scolastiche all’avanguardia, si è intestato il compito più difficile, ovvero quello del finanziamento». Sito in contrada Sciara S. Antonio, a pochi passi dall’Istituto commerciale e dalla costruenda caserma dei carabinieri, il nuovo istituto ospiterà 30 aule per complessivamente 750 studenti. Il progetto prevede l’installazione di impianti tecnologici all’avanguardia sul piano della sicurezza e del risparmio energetico, mentre l’intero complesso scolastico è stato realizzato tenendo conto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da assicurare una ottimale fruizione da parte dei diversamente abili. Per realizzarlo ci vogliono ben 12 milioni di euro che a Bronte considerano il giusto investimento per la cultura ed il futuro dei giovani. [L. S.]
LA SCHEDA: QUATTRO CORPI DI FABBRICA CON PALESTRA E SALA MENSA Quello progettato è un istituto scolastico all’avanguardia. Costituito da quattro corpi di fabbrica, a diverse elevazioni, che ospitano aule, uffici, l’aula magna e la palestra tutte collegate. Ad est della palestra è stata realizzata la sala mensa. Ogni aula è grande circa cinquanta metri quadrati, ma ce ne sono anche di circa settantotto. Spaziosa la palestra coperta, grande circa 672 metri quadrati, con la mensa che raggiunge i 400. 1 Marzo 2012
PRESENTATO UN PROGETTO PER VALORIZZARE TURISMO E TRADIZIONI Arte e folclore al Castello Nelson Bronte promuove il carretto in Europa Bronte custode della cultura siciliana e dei tradizionali carretti siciliani. Il Comune, infatti, nella qualità di capofila del Distretto Culturale Taormina Etna, ha presentato all’authority delegata direttamente da Bruxelles un progetto del valore di circa un milione e 300 mila euro, dal titolo “Contes Méditerranéens”. Il progetto punta a promuovere il turismo, le tradizioni e le risorse locali, servendosi del fondi previsti dal “bando per progetti standard” indetto dall’Unione Europea, attraverso il Programma “Enpi Cbc Med – Cooperazione Transfrontaliera nel Mediterraneo” e punta a creare, fra le altre cose, un museo del carretto siciliano.
“La valorizzazione del turismo – afferma il sindaco Firrarello - è da sempre stato fra gli obiettivi principali della nostra azione amministrativa. Bronte vanta risorse storiche ed ambientali di assoluto pregio, ma anche una ricca collezione di carretti siciliani che possono suscitare l’interesse degli studiosi e dei turisti. Non dimenticate – conclude - che questi carretti con i loro fregi, gli intagli e le decorazioni pittoriche, sono preziosi oggetti d’arte artigianale ed uno dei simboli classici dell'iconografia folcloristica siciliana”. Per partecipare al bando europeo il Comune ha dovuto attivare una partnership di cooperazione internazionale con altre importanti istituzioni specializzate nel settore della valorizzazione del patrimonio culturale: il “Petra Forum for Cultural Awareness and heritage Preservation” (Giordania), la “Association Tunisienne de Sauvegarde des Jeux et Sports du Patrimoine” (Tunisia) e il “Centre de Conservation du Livre” (Francia). E se gli altri partner hanno promosso il loro patrimonio come i giochi tradizionali della Tunisia, i rituali di musiche e danze dei Beduini della Giordania e le chansons dei Bardi provenzali della Francia, noi grazie al lavoro del dott. Salvatore Spartà e del dott. Oreste Lo Basso, abbiamo puntato alla creazione di un network di musei ed un festival itinerante, con rievocazioni storiche, spettacoli di danza e musiche tradizionali, insieme a conferenze e seminari inerenti la tematica portante. In particolare a Bronte, presso la suggestiva location del Castello Nelson, sarà allestita una ricca esposizione di carretti siciliani con laboratori sulle tecniche di costruzione e decorazione, grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione “Museo del Carretto Siciliano” di A. Gullotti, che da anni raccoglie con passione e custodisce tali importanti testimonianze dell’identità siciliana. |