
4 Luglio 2010 IL RICORSO AI GIUDICI AMMINISTRATIVI Il partito di Raffaele Lombardo confida nel riconteggio per costringere il sindaco-senatore al ballottaggio «Irregolarità nell'elezione di Firrarello» Mpa si rivolge al Tar per il voto a Bronte La replica del Pdl: «Alla pazzia non c'è limite, surreale mettere in discussione una netta affermazione». Per i sostenitori del candidato autonomista, Aldo Catania, troppe le schede annullate: «Hanno deciso il risultato elettorale al primo turno» | Pino Firrarello s'era già espresso - «Non c'è limite alla pazzia umana» - a proposito del preannunciato ricorso di Mpa sulla sua rielezione a sindaco nella Piccola Capitale del Pistacchio. Ieri, che il partito del “carissimo nemico” Raffaele Lombardo ha effettivamente depositato l'impugnativa al Tar parando di «pesanti irregolarità nel'accesso al voto, nel voto stesso e nello scrutinio a Bronte», il senatore-primo cittadino del Pdl ha preferito lasciare la replica a un suo fedelissimo, il deputato nazionale Enzo Gibiino: «Sembra surreale mettere in discussione la netta affermazione del senatore Pino Firrarello, ma ben venga il ricorso depositato al Tar dal Movimento per l'autonomia, così i giudici potranno sancire, ancora una volta, ciò che hanno deciso gli elettori brontesi, nonostante le gravi pressioni che questi hanno subito dall'Mpa nel corso della campagna elettorale». Ma sulle «gravi pressioni» il coordinatore d'ambito di Mpa, Luca Stagnitta, ha diffuso in serata una controreplica: «Se Gibiino sa qualcosa, parli e denunci alle autorità come faremo noi nei prossimi giorni. Oppure, taccia». Il Movimento per l'Autonomia aveva opposto a Firrarello nelle amministrative di Bronte il consigliere provinciale Aldo Catania, mentre il Pd s’era spaccato sul sostegno alla «candidata di bandiera» Enza Meli o all’ex sindaco e assessore regionale socialista Turi Leanza. Malgrado tanti contendenti, Firrarello era riuscito a spuntarla al primo turno. Subito, però, Mpa aveva messo in dubbio il risultato sollevando tra l'altro sospetti sulle schede annullate su cui Firrarello aveva risposto: «I brontesi sanno votare bene, qui la percentuale di voti annullati è tra le più basse di Sicilia». Malgrado le schermaglie verbali delle scorse settimane, il Movimento per l'Autonomia è andato avanti e ieri ha depositato nella cancelleria del Tribunale amministrativo regionale di Catania il ricorso. Nunzio Spanò, responsabile della campagna elettorale di Aldo Catania, spiega che è stato richiesto ai giudici «di accertare se sia vero che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative fornite dalla Prefettura, bensì normali matite cancellabili». Spanò confida nel riconteggio: «Firrarello ha evitato il ballottaggio per 370 voti e se i numeri dovessero essere, come pensiamo, diversi, i brontesi dovrebbero tornare alle urne». [Gerardo Marrone]
4 Luglio 2010 Il Movimento per l'autonomia chiede il riconteggio dei voti delle elezioni che hanno portato alla conferma di Firrarello Ricorso del Mpa sulle amministrative Bronte «Troppe schede annullate, abbiamo chiesto il riconteggio dei voti». Gibiino: «Surreale» Le amministrative di Bronte tornano ad agitare il dibattito politico. Come annunciato subito dopo lo scrutinio che ha riconfermato sindaco il senatore Pino Firrarello del Pdl, il Mpa ha depositato alla cancelleria del Tar di Catania un ricorso nel quale per Nunzio Spanò, responsabile della campagna elettorale del candidato del Movimento, Aldo Catania, “si ipotizzano pesanti irregolarità nell'accesso al voto, nel voto stesso e nello scrutinio”. “Alla magistratura - ha spiegato Spanò - chiediamo di accertare se sia vero che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative fornite dalla Prefettura, bensì normali matite cancellabili. Altre gravi irregolarità sarebbero state commesse nell'ammissione al voto di cittadini appartenenti alla Comunità europea: esisterebbero 25 domande accettate, 13 irricevibili perché protocollate dopo il termine di scadenza del 20 aprile, e 12 addirittura prive di numero di protocollo, e ciò sarebbe incredibile visto che il Comune di Bronte è dotato di un protocollo informatico. | Novembre 2010: Il Tar respinge il ricorso 4 Luglio 2010 BRONTE. INIZIATIVA DEI “NEMICI” DELL’MPA Presentato il ricorso contro la elezione di Firrarello Bronte. In politica mai nulla è impossibile. Ma una sola certezza c'è: Lombardo e Firrarello non si siederanno mai insieme. L'astio è forte e va certamente oltre la lotta politica. Non sono avversari, ma acerrimi nemici. Ovunque. Compreso Bronte. Il Movimento per le autonomie ha reso noto di avere depositato nella cancelleria del Tribunale amministrativo regionale di Catania un ricorso sulle elezioni del 30 e 31 maggio scorso per l'elezione del sindaco di Bronte. Secondo Nunzio Spanò, responsabile della campagna elettorale del candidato del Mpa, Aldo Catania, «si ipotizzano irregolarità nel voto e nello scrutinio». «Alla magistratura - ha spiegato Spanò - chiediamo di accertare se sia vero che in diverse sezioni i presidenti di seggio hanno consegnato ai votanti non le matite copiative ma normali matite cancellabili. Altre irregolarità sarebbero state commesse nell’ammissione al voto di cittadini appartenenti alla Unione europea». «Al Tar - ha aggiunto Spanò - abbiamo chiesto inoltre il riconteggio dei voti, che comprende anche la verifica dell'altissimo numero di schede annullate, quasi 500 a fronte di 46 schede bianche. Abbiamo ragione di ritenere che siano in gran parte voti sottratti ad Aldo Catania. Il senatore Pino Firrarello ha evitato il ballottaggio per soli 370 voti, e se nel riconteggio i numeri dovessero essere, come pensiamo, diversi, i brontesi dovrebbero tornare alle urne». «Sembra quasi surreale mettere in discussione la netta affermazione del senatore Pino Firrarello alle recenti elezioni comunali di Bronte», afferma il coordinatore provinciale del Pdl, Enzo Gibiino, commentando il ricorso presentato dal Mpa al Tar di Catania sull'elezione del sindaco di Bronte. «Ma ben venga il ricorso depositato al Tribunale amministrativo regionale dal Movimento per le autonomie - aggiunge il coordinatore Gibiino - cosi i giudici potranno sancire, ancora una volta, ciò che hanno deciso gli elettori brontesi, nonostante le gravi pressioni che questi hanno subito dal Mpa nel corso della campagna elettorale».
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| Al Tar - ha aggiunto Spanò - abbiamo chiesto inoltre di ricontare i voti anche per verificare l'altissimo numero di schede annullate, quasi 500 a fronte di 46 schede bianche. Abbiamo ragione di ritenere che siano in gran parte voti sottratti ad Aldo Catania”. Poi Spanò conclude: “Il sen. Pino Firrarello ha evitato il ballottaggio per soli 370 voti, e se i numeri dovessero essere diversi, come pensiamo, i brontesi dovrebbero tornare alle urne”. La replica del Pdl non si è fatta attendere: “"Sembra - ha dichiarato il coordinatore provinciale del Pdl, on. Enzo Gibiino - quasi surreale mettere in discussione la netta affermazione del senatore Pino Firrarello alle recenti elezioni comunali di Bronte. Ben venga però il ricorso depositato al Tar dal Movimento per l'Autonomia. Così i giudici potranno sancire, ancora una volta, ciò che hanno deciso gli elettori brontesi, nonostante le gravi pressioni che questi hanno subito dal Mpa nel corso della campagna elettorale”. L'avv. Luca Stagnitta, coordinatore del Mpa per la zona pedemontana dell'Etna, ha poi commentato queste dichiarazioni: «Surreale - ha detto Stagnitta - è, come sempre più spesso accade, il comportamento dei dirigenti del Pdl lealista, che parlano di “netta affermazione di Firrarello” il quale ha invece evitato il ballottaggio per poco più di trecento voti. Invito poi Gibiino a essere preciso quando parla di pressioni sugli elettori: se sa qualcosa, parli e denunci alle autorità, come faremo noi nei prossimi giorni». “Lo svolgimento della campagna elettorale dell'Mpa - ha replicato Gibiino - e' stata denunciata pubblicamente. Tutto e' stato già detto, dichiarato e portato a conoscenza dei cittadini e degli organi di informazione”.
1 Luglio 2010 IL PROGETTO FINANZIATO CON FONDI EUROPEI 18 nuovi lotti nella Zona artigianale La zona sarà dotata di servizi migliori e di una nuova viabilità Sono arrivati nelle casse del Comune i 3 milioni e 980 mila euro destinati ad ampliare la zona artigianale e realizzare alcune opere di urbanizzazione. Si tratta di un finanziamento ottenuto dal sindaco Firrarello attraverso i fondi europei del programma operativo 2007 – 2013, per realizzare 18 nuovi lotti della zona artigianale da assegnare ad altrettanti artigiani che potranno contare anche su servizi “hi tech”. “I soldi sono già per intero in nostro possesso. – afferma il dirigente dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo – Noi abbiamo già costituito l’ufficio di direzione dei lavori e redatto il bando di gara per l’esecuzione dei lavori che dovrà espletare l’Urega (Ufficio regionale gare d’appalto), essendo l’importo dei lavori superiore al milione e 250 mila euro”. Ad attendere questa notizia numerosi artigiani pronti ad insediarsi nella zona artigianale, che dopo essere una delle più grosse ed attive della Sicilia, rischia di diventare leader nel rispetto dell’ambiente e nella produzione di energia. Fra i lavori da eseguire, ci sono infatti anche delle aree adibite a posteggio coperto con dei pannelli fotovoltaici. Così oltre a proteggere le vetture in sosta e fornire un ulteriore servizio contemporaneamente si produrrà energia elettrica. Oltre ai 18 nuovi lotti, verrà realizzata la rete idrica che permetterà di far funzionare gli impianti antincendio, ma anche la rete fognaria e la pubblica illuminazione verranno ampliati. Infine i terreni dei nuovi lotti saranno tutti recintati. Il tutto rispettando i parametri urbanistici con le aree a verdi che non sono state diminuite. In pratica più di 2 ettari e mezzo di terreno oggi brullo diventerà produttivo, per soddisfare le richieste degli artigiani. “Se abbiamo sostenuto con tutti i mezzi possibili questo progetto – ha affermato il senatore Firrarello – è perchè siamo convinti della necessità di fornire servizi a chi decide di fare impresa. Oggi a Bronte in questa area ci lavorano oltre 800 persone, ma soprattutto ha sede un’ampia fetta di imprenditoria brontese. Per questo in questi anni abbiamo lavorato per dotarla di servizi migliori e di una nuova viabilità che favorissero la crescita delle imprese che, attraverso l’impiego sempre maggiore di manodopera, creassero nuovi posti di lavoro”. Il progetto di ampliamento ed adeguamento dell’area artigianale è stato redatto dal geometra Nino Saitta, dall’architetto Concetta Falanga e dall’ingegnere Sebastiano Sciacca. E’ stato approvato dall’ingegnere Salvatore Caudullo responsabile unico del procedimento e seguito nella prima fase anche dalla dottoressa Teresa Sapia. |
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26 Giugno 2010 “TRACCIABILITA'” DEI RIFIUTI CON I SACCHETTI CON CODICE A BARRE Progetto per incrementare la raccolta differenziata Sinergia fra Comune, ATO e Camera di Commercio
Utilizzando i sacchetti della raccolta differenziata con il codice a barre si vuole innescare un processo virtuoso che veda Bronte migliorare il servizio, salvaguardare l’ambiente e raggiungere tre obiettivi: aumentare le percentuali dei rifiuti da riciclare, far risparmiare i cittadini, ed infine premiare le famiglie che differenziano di più. E’ l’idea del sindaco Firrarello e del neo assessore all’ecologia Biagio Petralia che essendo a conoscenza degli ottimi risultati ottenuti in altri Comuni grazie ad un progetto simile finanziato dalla Camera di commercio di Catania, hanno invitato a Bronte il presidente Piero Agen per conoscere i contenuti dell’iniziativa. All’incontro oltre ai due amministratori e ad Agen hanno partecipato il presidente della società Ato Joniambiente Francesco Rubbino, insieme al componente del Cda Antonello Caruso ed al responsabile della raccolta differenziata Nino Germanà ed il componente del Collegio sindacale Lorenzo Capace. Con loro il direttore della Aimeri Ambiente, Alfio Agrifoglio, il consigliere comunale Salvo Gullotta ed i dirigenti del Comuni, Teresa Sapia e Salvatore Caudullo. “Accolgo con entusiasmo l’invito del Comune di Bronte. – ha affermato il presidente Agen – Uno dei nostri obiettivi, infatti, è spingere i Comuni a diventare ecologici e virtuosi. Per questo abbiamo deciso di finanziare l’avvio di progetti atti ad incrementare gli indici della raccolta differenziata. L’esempio è quello già sperimentato con successo a Licodia Eubea, dove riusciamo a tracciare i rifiuti attraverso dei codici a barre. Bronte ha manifestato interesse a questo progetto e noi siamo pronti a fare la nostra parte”. E Bronte è anche pronto a coinvolgere i propri tecnici, approfittando della sinergia con l’Ato. “Lavoreremo insieme – ha affermato Rubbino – per redigere un progetto all’avanguardia che possa anche diventare pilota anche per gli altri”. Soddisfatti il sindaco e l’assessore Petralia: “Raccolta differenziata – hanno affermato entrambi - vuol dire diminuire i costi per i Comuni e per le famiglie. Oltre a ciò, attraverso la “tracciabilità” del rifiuto con il rilevamento del sacchetto con un codice a barre si potrà avere contezza delle famiglie che collaborano e di conseguenza anche premiarle. Il tutto – concludono - per innescare un processo virtuoso che veda nella nostra Bronte migliorare il servizio, salvaguardare l’ambiente a far risparmiare i nostri cittadini”.
21 Giugno 2010 CONFERMATA LA SCHIACCIANTE VITTORIA DEL SENATORE FIRRARELLO Proclamato il nuovo Consiglio comunale Il sindaco potrà contare su tredici consiglieri su venti Dopo venti giorni giorni dalle elezioni comunali e quindici dell'insediamento del sindaco, anche il Consiglio comunale di Bronte è stato proclamato. Il giudice Nunzio Trovato, presidente dell’Ufficio elettorale centrale, ha completato infatti il difficile lavoro di controllo e verifica dei verbali, confermando il risultato elettorale sancito dall’Ufficio elettorale del Comune, coordinato dal dott. Nino Minio. La proclamazione degli eletti e la ripartizione dei seggi, conferma definitivamente la schiacciante vittoria della coalizione del riconfermato sindaco Pino Firrarello, che in Consiglio potrà contare su una maggioranza di 13 consiglieri su 20. “Il risultato elettorale è stato confermato, – ha affermato il primo degli eletti Salvo Gullotta (345 voti nella lista PDL) - ma l’aspetto più interessante è che questa larga vittoria è stata frutto dell’impegno di una squadra di 80 persone che si sono strette attorno al progetto di Pino Firrarello. Fra queste – continua - tanti giovani che hanno fornito un valore aggiunto in termini di idee, risorse, freschezza ed entusiasmo, di cui, statene certi, ci avvarremo per dare slancio all’azione amministrativa”. Poi il consigliere Gullotta spiega un pò quali saranno gli obiettivi immediati per uno sviluppo che a Bronte, guarda anche alla qualità della vita dei residenti e soprattutto al futuro dei giovani: “Il progetto di rilancio di questa città – continua a spiegare il consigliere – oltre al miglioramento dei servizi ed alla realizzazione di nuove opere pubbliche, intende dare tranquillità al paese evitando i conflitti sociali affinché Bronte sia una comunità unita e solidale che guardi al futuro con fiducia. Non permetteremo – conclude - che venga rubato il futuro ai nostri giovani”. Adesso entro 15 giorni deve essere convocato il nuovo Consiglio comunale. Secondo l'ordine decrescente delle rispettive cifre individuali (sommatoria del voto di preferenza e del voto della lista di appartenenza), i consiglieri proclamati eletti sono: Nunzio Saitta, Alfio Paparo, Giancarlo Luca, Salvatore Gullotta, Nunzio Castiglione, Biagio Petralia, Maria De Luca, Angelica Prestianni, Gino Prestianni, Carmelo Salvia, Thomas Cuzzumbo, Salvatore Proietto, Vittorio Triscari, Graziano Calanna, Aldo Catania, Giuseppe Di Mulo, Angelica Catania, Andrea Sgrò, Vincenzo Sanfilippo e Salvino Luca. Fra questi Melo Salvia, Nunzio Castiglione e Biagio Petralia sono stati nominati assessori e durante la prima seduta consiliare dovranno optare per una delle due cariche. Confermando la volontà di far parte della Giunta lascerebbero il posto in Consiglio ai primi dei non eletti, rispettivamente Giuseppe Massimo Castiglione, Rosario Lanzafame e Daniele Scalisi.
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19 Giugno 2010 DEFINITA LA NUOVA GIUNTA Firrarello ha scelto i quattro assessori Salvia vicesindaco Il Comune di Bronte ha la nuova Giunta. Dopo le elezioni amministrative, il riconfermato sindaco Pino Firrarello ha scelto i suoi assessori e definito le loro deleghe. I nuovi assessori sono Enzo Bonina, Nunzio Castiglione, Biagio Petralia e Melo Salvia nominato anche vice sindaco. E tutti e 4 hanno già giurato davanti al sindaco alla presenza della vice segretaria del Comune Teresa Sapia. Al giuramento, inoltre, non hanno voluto mancare il dott. Salvatore Gullotta, primo degli eletti al Consiglio comunale e l’ex assessore ai lavori Pubblici, Pippo Pecorino. Queste le deleghe affidate dal sindaco ai nuovi assessori. Enzo Bonina si occuperà di Pubblica istruzione, Cultura, Demanio, Patrimonio, Servizi tecnico-manutentivi e Servizio idrico integrato. Nelle recenti elezioni comunali Enzo Bonina con 131 voti ottenuti era stato il primo dei non eletti della lista UDC. Nunzio Castiglione si occuperà di Agricoltura, Artigianato, Commercio, Verde pubblico e Servizi cimiteriali. Si è dimesso dal Consiglio comunale dove era stato eletto con 226 voti (lista Firrarello Sindaco), lasciando il posto di consigliere a Rosario Lanzafame (primo dei non eletti con 211 voti della stessa lista). A Biagio Petralia, Firrarello, ha affidato Bilancio, Tributi, Economato, Provveditorato, Autoparco, Polizia municipale, Trasporto urbano, Servizi innovativi, Contenzioso, Programmazione negoziata e Servizi ecologici. Petralia è uno dei due assessori indicati da Firrarello nel programma elettorale (l'altro, Maria De Luca, non è stato invece riconfermato). Anche Petralia ha lasciato il posto di consigliere comunale (eletto nella lista PDL con 234 voti) e gli subentra Daniele Scalisi primo dei non eletti con 169 voti. Le deleghe del neo vice sindaco Melo Salvia, invece, sono Qualità della vita, Turismo, Sport, Spettacolo, Eventi, Castello Nelson, Urbanistica e Protezione civile. Il sindaco Firrarello, invece, ha riservato a sé le deleghe ai lavori Pubblici, ai Servizi Socio assistenziali, alle Risorse umane ed alle Politiche giovanili. Anche Salvia di è dimesso dal Consiglio comunale dove è stato eletto con 237 voti (lista Insieme per Firrarello Sindaco) lasciando il posto al primo dei non eletti Giuseppe Massimo Castiglione (193 voti). “Si riprende a lavorare – ha affermato il sindaco – con la stessa voglia e con la stessa intensità e determinazione che hanno caratterizzato la scorsa sindacatura. Ai miei nuovi assessori auguro un buon lavoro e sono centro che non faranno mancare impegno ed iniziativa, per una amministrazione che anche questa volta dovrà avere il carattere della straordinarietà. Adesso – conclude – attendiamo l’insediamento del Consiglio comunale”. E ieri è stato completato il lavoro della commissione elettorale che ha confermato i risultati indicati subito dopo lo scrutinio, con Firrarello che potrà contare su una larga maggioranza formata da 13 consiglieri su 20.
|  | 20 Giugno 2010 Amministrative. La commissione elettorale ha ultimato le verifiche Bronte, giunta operativa con deleghe e giuramento Al cartello di maggioranza di centrodestra attribuiti tredici dei venti seggi disponibili in consiglio, chiamato prossimamente ad eleggere il presidente
| 20 Giugno 2010 In campo la nuova squadra del sindaco Pino firrarello I quattro assessori hanno giurato e sono già all'opera
| 20 Giugno 2010 I quattro consiglieri della Giunta hanno giurato davanti al primo cittadino La nuova "squadra" di Firrarello
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17 Giugno 2010 IL COSTO DELLA POLITICA LOCALE - QUESITO ALLA REGIONE SUI GETTONI DI PRESENZA DEI CONSIGLIERI 33 euro per ogni seduta L’Amministrazione comunale di Bronte ha presentato alla Regione siciliana un quesito per conoscere le linee guida concernenti i costi della politica nei Comuni. La richiesta di un parere ufficiale nasce dal fatto che non è stata ancora emanata dalla Regione siciliana la norma che determina l’ammontare dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali, mentre il Comune ha la necessità di avere certezze giuridiche in materia per proseguire nella severa linea di rigore contabile che lo contraddistingue e contemporaneamente salvaguardare i diritti dei consiglieri comunali. Nell’attesa della risposta, il Comune, ha ritenuto di doversi attenere prudentemente alla vecchia legge del 2001 che prevedeva 33 euro di gettone per ogni seduta, anziché i 56 previsti da una delibera approvata dal Consiglio comunale di Bronte nel 2003.
13 Giugno 2010 Mezzo milione per il Castello Nelson Ancora finanziamenti a Bronte. Il governo centrale, su richiesta del sindaco Pino Firrarello, ha erogato un contributo di 500 mila euro per la valorizzazione dei beni culturali della «città del pistacchio» ed in particolare del Castello Nelson. A darne notizia è il sindaco Pino Firrarello che già pensa a come utilizzare le nuove risorse. «Si potrebbe - dice - restaurare l'ala del maniero dove un tempo si trovavano le cucine. Ovvero quella zona non ancora accessibile al pubblico. E' chiaro - continua il sindaco - che il restauro del Castello Nelson fa parte dei nostri programmi, al fine di creare i giusti presupposti di un suo maggiore e più proficuo utilizzo e soprattutto per un ulteriore richiamo dal punto di vista turistico». Oggi il castello è sede di importanti manifestazioni di carattere sociale e culturale, ma soprattutto è visitato da tantissimi turisti che hanno la possibilità di trascorrere diverse ore fra il verde e la pace dei ricchi giardini e di visitare le stanze ed i corridoi del maniero, impreziositi da quadri, lettere autografe dei reali d'Inghilterra, ordini militari, piani di battaglia e medaglie. Pensate che all'interno vi sono pure due bicchieri di cristallo ed una bottiglia che si pensa Nelson utilizzò addirittura prima della sua morte in battaglia. «Ma fra tante meraviglie - ribadisce il primo cittadino brontese - il turista rimarrà affascinato dal "mite" giardino, dove i più esperti trovano piante importate dall'Inghilterra, dai reperti archeologici e dagli scavi nel grande granaio che ci fanno intendere come, forse, non tutto sappiamo della chiesa di Santa Maria, che accoglie i fedeli all'ingresso con uno dei più bei portali che le chiese dei Benedettini in Sicilia della seconda metà del XII secolo ci regalarono». Adesso i tecnici realizzeranno un progetto per vedere quanto sia possibile ristrutturare con i fondi che verranno erogati. Successivamente, come da consuetudine, avrà inizio l'iter dell'ulteriore lavoro pubblico di Bronte. [L. S.]
5 Giugno 2010 ELEZIONI 2010. LA SUA CIVICA RIVENDICA LA PRESIDENZA Comunali di Bronte Leanza: sospendere la proclamazione Agitato, quasi quanto i giorni di campagna elettorale, il post-voto nella Città del Pistacchio. Dopo il “botto” provocato dal ricorso di Mpa al Tar per presunte anomalie nei seggi – “non c'è limite alla pazzia", aveva commentato di rimando il sindaco Pino Firrarello - l'ex assessore regionale del Psi Turi Leanza ha chiesto con la sua formazione Patto Democratico per Bronte la sospensione della proclamazione ufficiale degli eletti. La contestazione riguarda l'attribuzione dei seggi consiliari: la lista Leanza, che ha ottenuto il 6,85%, rivendica la seconda poltrona in Aula e chiede un supplemento di attenzione alla Commissione elettorale: tra gli obiettivi dell'ex sindaco, il posto faticosamente conquistato dal Pd con il 5,06%. Appena lo 0,6 in più rispetto alla quota di sbarramento. Un motivo per alimentare nuove tensioni nel centrosinistra che s’era presentato diviso e rissoso all’appuntamento col voto. A proposito di amministrative, Leanza - giovedì presente ma come “osservatore” al convegno del Pd in un albergo del capoluogo etneo - rimarca così gli errori del centrosinistra brontese, soffermandosi soprattutto sul “no” del segretario provinciale del Pd, Luca Spataro, alle primarie: “Avremmo potuto approfittare delle spaccature nel centrodestra, ma questo non è stato possibile. Io mi ero detto disponibile a fare un gioco di squadra, non certo a prestarmi a strumentalizzazioni. Sarei stato pronto anche a tirarmi indietro dalla corsa a sindaco per limitarmi a fare il capolista del Partito socialista, avevo proposto come candidato del centrosinistra Antonello Caruso (dissidente Pd, già consigliere provinciale Ds). Ma neppure questo…”. “Se nel centrosinistra ci fossero state le primarie - continua Leanza - avrei anche potuto accettare altri nomi ma così no. La gente, peraltro, non avrebbe capito. Mi avrebbe chiesto il perché del sostegno a una brava ragazza che, però, era stata eletta con me e, poi, mi ha tradito". L'esponente socialista conclude: “Nelle scelte delle candidature hanno pesato trasversalismi che certamente non pagano. Bronte poteva andare al ballottaggio, bastava poco”. Ma non è andata così. [Gerardo Marrone]
3 Giugno 2010 IL VOTO A BRONTE. ALDO CATANIA CONFIDA NEL TAR: «BALLOTTAGGIO POSSIBILE» «Da pazzi il ricorso Mpa» L'ira del sindaco Firrarello Il sindaco-senatore del Pdl, intanto, è già al lavoro: «Voglio incontrarmi con il proprietario della Diesel, ci sono 200 lavoratori in cassa integrazione». Bronte. Aldo Catania ci spera ancora: «Il ballottaggio a Bronte è ancora possibile, in fondo sono mancati appena 840 voti e nei seggi mi dicono di molte schede annullate a mio danno. Se il presidente (Raffaele Lombardo, n.d.r.) ha deciso di fare ricorso al Tar, una ragione ci sarà». Il sogno del candidato sindaco autonomista viene, però, interrotto cosi da Pino Firrarello: «La pazzia non ha limiti - esclama il senatore del Pdl, appena rieletto primo cittadino - Tra me e Catania ci sono ben 3 mila voti di differenza, non capisco cosa speri. E, poi, vorrei ricordare che il numero di schede annullate a Bronte è trai più bassi in Sicilia. Qui, i cittadini sanno votare». Quindi, l'affondo all'avversario: «Io un consiglio a Catania l'ho già dato nei giorni scorsi. La smetta di fare politica e se ne tomi a fare l'impiegato». Resta terra di trincea la «Città del Pistacchio», anche dopo la chiusura delle urne. Era stata tesa, avvelenata, la campagna elettorale a causa dei rancori tra Firrarello e Lombardo. Lunedì sera, hanno cantato vittoria gli esponenti del Pdl ironizzando - anche pesantemente - sul rivale sconfitto: non su Aldo Catania, ma sul presidente della Regione e padre fondatore del Movimento. Martedì, dal quartiere generale catanese di via Pola, il colpo di coda sferrato da Mpa con l'annuncio di un ricorso al Tar su presunte «anomalie nei seggi». Il mancato sindaco, consigliere provinciale, confida in un verdetto clamoroso: «Mi dicono che le stranezze sono state molte. Mi dicono ...». Quindi, recrimina sul mancato ballottaggio che sarebbe pure il prodotto dei risultati magrolini di Enza Meli e Turi Leanza, gli altri due candidati sindaci: «È stato determinante l'insuccesso totale del centrosinistra – afferma Aldo Catania - Non so come spiegarmelo, forse con il poco impegno e la loro scarsa presenza sul territorio. Io, comunque, guardo a casa mia e devo dire che sono soddisfatto, molto soddisfatto, perché ho preso quasi 4 mila consensi. In Comune, adesso, i nostri rappresentanti faranno opposizione costruttiva». Mentre Catania con il «suo» Mpa attende responsi dai giudici amministrativi, Firrarello pensa alle prime mosse del suo secondo mandato: «Dobbiamo continuare - ci spiega il sindaco- le cose che stavamo facendo. Mi riferisco al finanziamento del secondo lotto della Adrano-Bronte e dei lavori per la tangenziale nord, quindi all'appalto per l'ampliamento della zona artigianale». Soprattutto, però, resta da affrontare il dramma umano e sociale rappresentato dalla crisi del polo tessile: «Aspettiamo la relazione al giudice sulla vicenda - dice Pino Firrarello - ma conto anche nei prossimi giorni di incontrarmi con Renzo Rosso (il proprietario del marchio Diesel che ha revocato i contratti con Bronte Jeans, n.d.r.). Io l'ho cercato, lui mi ha scritto una lettera. Meglio, però, vedersi di persona. Ci sono 200 lavoratori in cassa integrazione». [Gerardo Marrone] |
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2 Giugno 2010 Il voto. «Penso che gli elettori abbiano compreso il senso della nuova coalizione al governo a palazzo d’Orléans. Se ci fossimo alleati, avremmo fatto il botto» «A Bronte faremo ricorso» Lombardo torna in guerra Palermo.Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, tutto sommato, è soddisfatto del voto del 30-31 maggio. E annuncia che a Bronte l'Mpa presenterà ricorso contro la rielezione a sindaco dell'eterno rivale, senatore Giuseppe Firrarello. «Al nostro candidato - sostiene - sono stati annullati 80 voti in una sola sezione e tanti altri non gli sono stati attribuiti con motivazioni incomprensibili». Sembra una guerra che non debba mai avere fine. Vuole mettere in ombra la rielezione di Firrarello? «Anzi, in questo modo si dimostrerà che l'elezione del senatore è stata limpidissima...». Quella appena conclusa è stata una tornata elettorale all'insegna del trasversalismo, figlia della situazione politica regionale, con alleanze che hanno superato la più fervida fantasia, (…)[Lillo Miceli]
2 Giugno 2010 Dopo la conferma del sindaco uscente, ieri l’attribuzione dei seggi: a Catania cinque consiglieri, uno al Pd, l’altro a Leanza | Tredici seggi alla coalizione vincente Ricorso Mpa sulle schede annullate Firrarello: «Riavvicinamento con il Movimento per l’Autonomia? Mai» Il giorno dopo il voto è il momento delle analisi. Si assegnano i seggi, si esaminano i voti mentre il Movimento per l'Autonomia annuncia un ricorso al Tar contro le schede annullate. A Bronte, dopo la riconferma a sindaco del senatore Pino Firrarello, è anche il momento della resa dei conti. Ieri, come detto, l'attribuzione dei seggi. I venti scranni del Consiglio comunale brontese saranno così ripartiti: tredici seggi per le liste legate a Pino Firrarello, quattro al Pdl, quattro alla lista «Firrarello sindaco», tre a «Insieme per Firrarello» e due all'Udc. Il diretto rivale di Firrarello, il consigliere provinciale Aldo Catania, prende cinque seggi, due per il Movimento per l'Autonomia, due per la lista «Aldo Catania sindaco» e uno per la lista «Famiglia, Lavoro e Solidarietà». Un seggio va al Pd a sostegno della candidata Enza Meli e un seggio alla lista civica legata al candidato Salvatore Leanza. Intanto il Movimento per l'Autonomia annuncia che, relativamente al voto, farà ricorso al Tar. «Dall'ufficio centrale - Aldo Catania - ci hanno comunicato 488 schede annullate. Il partito si attiverà per fare ricorso al Tar, per garantire tutti quei cittadini che hanno espresso il loro voto». Ricorso confermato anche dal commissario provinciale del movimento, Rosario Sapienza, secondo il quale sono state riscontrate «anomalie nei seggi», che potrebbero aver danneggiato il candidato del Mpa, Aldo Catania. «Un'azione, la nostra - ha detto Sapienza - nell'interesse della correttezza e della legalità che, dunque, non vuol essere polemica, ma anzi tutelare anche il sindaco rieletto, il quale, riteniamo, non potrà amministrare serenamente se certi dubbi non saranno fugati». Pacata la reazione del senatore e sindaco, Pino Firrarello, che afferma: «488 voti annullati non mi sembrano molti, comunque la giustizia deve essere a garanzia delle istituzioni. Se il Mpa ritiene di essere stato danneggiato, che faccia pure ricorso». | 3 Giugno 2010 Anche Turi Leanza annuncia ricorsi Il Patto Democratico per Bronte ha presentato ricorso alla Commissione Elettorale per la sospensione della proclamazione del risultato elettorale relativo alla composizione del Consiglio Comunale eletto nell’elezione del 30 e 31 maggio 2010 in riferimento alla assegnazione dei seggi in quanto al Patto democratico per Bronte, che ha ottenuto il 6.85% erano stati attribuiti 2 seggi. Il Patto Democratico per Bronte continuerà ad impegnarsi attraverso il confronto sul piano programmatico con il Comune e gli Enti collegati con l’obiettivo del cambiamento e del buongoverno. Le divisioni del Centro Sinistra Brontese e il mancato svolgimento delle elezioni Primarie hanno comportato la perdita del 5.50% dei voti in confronto alle elezioni del 2005 e del 15.50% rispetto alle elezioni del 2002. Dott. Salvatore Leanza |
| «Fa bene il Mpa a chiedere controlli a garanzia del candidato perdente - afferma il deputato nazionale del Pdl, Vincenzo Gibiino -. Le verifiche serviranno a certificare il netto successo del riconfermato sindaco, il senatore Pino Firrarello, nel rispetto come sempre delle regole, a tutela del perdente, che resterà comunque perdente...» Chiaro, dunque, il rapporto sempre più distante tra Pdl e Mpa, evidenziato anche dal sindaco Firrarello, che alla domanda su un possibile riavvicinamento con il Mpa, risponde: «Mai». Più cauto Aldo Catania, che afferma: «Per me non si tratta di una sconfitta. Sono soddisfatto dell'ottimo risultato ottenuto, visto che per pochi voti non siamo arrivati al ballottaggio. Valutando il dato attuale ottenuto da Firrarello rispetto a quello di 5 anni fa c'è stato un calo in termini di voti. Se i cittadini hanno deciso così per me va bene. Auguro a Firrarello buon lavoro». [Mary Sottile]
1 Giugno 2010 Il commissario provinciale Sapienza: "Anomalie riscontrate nei seggi". Il parlamentare Pdl, Gibiino: "Le verifiche certificheranno il netto successo di Firrarello" Ricorso del MpA Catania. Rosario Sapienza, commissario provinciale del Mpa, con un comunicato, ha annunciato un ricorso del Mpa nelle elezioni amministrative di Bronte, dove è stato rieletto il sindaco uscente, il senatore Pino Firrarello. Sapienza ha parlato di "anomalie riscontrate nei seggi", "che potrebbero aver danneggiato il candidato del Mpa, Aldo Catania". "Un'azione, la nostra - ha detto Sapienza - nell'interesse della correttezza e della legalità. E che, dunque, non vuol essere polemica, ma anzi tutelare anche il sindaco rieletto, il quale, riteniamo, non potrà amministrare serenamente se certi dubbi non saranno fugati". "Fa bene il Movimento per le autonomie a chiedere controlli nell'elezioni comunali a Bronte, a garanzia del candidato perdente". Lo afferma il parlamentare nazionale del Pdl Vincenzo Gibiino, commentando l'esposto annunciato dal commissario provinciale del Mpa di Catania, Rosario Sapienza. "Le verifiche - aggiunge Gibiino - serviranno a certificare il netto successo del riconfermato sindaco, il senatore Pino Firrarello, nel rispetto, come sempre delle regole, a tutela del perdente, che resterà comunque perdente...". |
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