15 Gennaio 2011 FINANZIATO IL RISANAMENTO DELL'AREA
Contrada Fontanelle in arrivo un milione Interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nell'area, minacciata da una lenta frana secolare Inizia la fase operativa per rendere più stabile contrada Fontanelle di Bronte, caratterizzata da diverse frane e smottamenti. Dopo aver ottenuto il «sì» da parte del Dipartimento regionale della Protezione civile e della Prefettura sulla idoneità ed efficienza del piano sul rischio idrogeologico,
redatto interamente dall'Ufficio tecnico di Bronte, il sindaco, Pino Firrarello, grazie al bando pubblico dell'assessorato regionale all'Economia, rivolto al finanziamento di opere pubbliche attraverso la linea d'azione 7.2 del Programma attuativo regionale 2007/2013, ha ottenuto un finanziamento di un milione e 92mila euro per rendere stabile l'intera area. Oltre a ciò, l'ingegnere Santi Muscarà, commissario straordinario dell'Ufficio per l'attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico della Regione siciliana, ha concesso all'Ufficio tecnico, coordinato dall'ing. Salvatore Caudullo, di redigere il progetto esecutivo delle opere da realizzare, a eccezione della consulenza geologica. Contrada Fontanelle si estende su una vasta area a ovest della villa comunale in direzione del fiume Simeto. Qui le abitazioni attorno alla via che si chiama appunto «Fontanelle», sono minacciate da una lenta frana secolare che, dai dati degli esperti, risulta essere ancora in evoluzione. «E sempre stata nostra intenzione - dice il sindaco Firrarello - risanare e mettere in sicurezza il nostro territorio. Per questo dopo aver completato i lavori di risanamento in contrada Salici, abbiamo presentato alla Regione siciliana il progetto per via Fontanelle che, attraverso pozzi drenanti per regimentare le acque piovane e muri con pietre a secco all'interno di gabbie di acciaio, blocchi lo scivolamento del terreno. Non sarebbe sbagliato inoltre - conclude il primo cittadino - piantare degli alberi che, oltre a rendere più bella e verde l'intera area, con le proprie radici blocchino il terreno». Per i tanti residenti della zona una bella notizia, nella speranza che un giorno la frana secolare di contrada Fontanelle rimanga solo un ricordo.
14 Gennaio 2011 Via Mattarella più sicura grazie a un nuovo finanziamento di 150 mila euro. «Accolte le istanze dei cittadini»
La strada a rischio diventa una via di fuga Via Piersanti Mattarella presto sarà resa più sicura, con l'obiettivo di farla diventare una via di fuga di protezione civile. Oltre ai 2 cantieri di lavoro regionali già approvati e finanziati che, con un importo complessivo di circa 200 mila euro, sistemeranno tratti di muretti laterali rifacendo parte dell'asfalto, il sindaco della città del pistacchio, Pino Firrarello, è riuscito ad ottenere un'ulteriore finanziamento di 150 mila euro dall'Esa (Ente sviluppo agricolo) che permetterà all'ufficio tecnico di allargare la carreggiata in un punto particolarmente stretto e di mettere in sicurezza diversi terrapieni, oggetto più volte di smottamenti, che hanno reso pericoloso il transito. Via Mattarella, infatti, è una strada particolarmente importante per Bronte, collegando via Amedeo Duca D'Aosta con la provinciale Bronte Adrano che costeggia il Simeto. «Abbiamo accolto le legittime istanze dei nostri concittadini - ci dice il sindaco Pino Firrarello - che, risiedendo in quella zona, hanno segnalato come spesso quella strada fosse caratterizzata da smottamenti. Per adesso - continua - interveniamo in quei tratti maggiormente a rischio, ma stiamo lavorando affinché si ottenga un finanziamento più cospicuo che ci permetta di completare l'intero tratto stradale, finalmente trasformato in una via di fuga come previsto dal Piano regolato re generale adottato dal Consiglio comunale». Nel dettaglio i lavori interessano circa 150 metri della strada in un tratto quasi prossimo alla periferia di Bronte. Oltre alla messa in sicurezza dei muri laterali dove si sono verificati piccoli smottamenti, bisognerà effettuare lavori di sbancamento di terreno e realizzare dei terrapieni nelle zone dove mancano. Trovandoci in una zona particolarmente franosa i nuovi terrapieni saranno realizzati in pietra lavica e con idonei sistemi di drenaggio. «Prendiamo atto con viva soddisfazione dell'inizio dei lavori dei due cantieri e dell'ulteriore finanziamento procurato dal nostro sindaco, ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta – Del resto già nel Prg, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, avevamo particolarmente posto l'attenzione su questa zona considerata strategica dal punto di vista viario e purtroppo soggetta a movimenti franosi. Queste opere - conclude - si inquadrano in un progetto più ampio di piano di protezione civile e non è un caso che a breve nella parte nord della nostra cittadina inizieranno i lavori per la costruzione della nuova elisuperficie».
13 Gennaio 2011
Maria Pia Castiglione eletta presidente Consiglio delle donne, nuova leader E' Maria Pia Castiglione il nuovo presidente del Consiglio delle donne di Bronte. Ad eleggerla è stata l'assemblea del Consiglio "rosa" che ha voluto premiare le capacità politiche e l'impegno che la neo presidente in passato ha profuso in difesa non solo delle pari opportunità, ma valori della famiglia e della solidarietà sociale. Impiegata e mamma di due bambini, infatti, Maria Pia Castiglione è stata consigliere comunale e vice presidente della commissione consiliare alla solidarietà sociale. Prima dei non eletti Fortunata Gaspare, subito invitata dalla neo presidente a ricoprire la carica di vice presidente. «Continuerò l'impegno profuso insieme con Ada Biuso per istituire questo Consiglio - ha affermato il neo presidente - ponendo l'attenzione sugli interessi che le iscritte vorranno perseguire e attuando i progetti che le commissioni elaboreranno. Grande attenzione bisogna prestare alla realtà giovanile del nostro Paese - continua - tesa a globalizzarsi nella routine della società del consumismo. Insieme con tutti gli organi dell'Amministrazione faremo il possibile per aiutare i giovani cittadini a rivalutare l'individualità di ciascuno per contribuire con la loro crescita al miglioramento delle future generazioni».
12 Gennaio 2011 VIABILITA’. PIANO DI RIQUALIFICAZIONE NELLA FASE CRUCIALE, CONFRONTO CON I COMMERCIANTI
«Bronte in sicurezza», ci siamo Il progetto di riqualificazione del centro di Bronte e dell’ingresso sud della cittadina, annunciato nel febbraio del 2008, arriva alla fase cruciale. Chiamato “Bronte in sicurezza”, il progetto, frutto del “piano della mobilità e della sicurezza” e di una serie di studi per individuare i rischi presenti sulle infrastrutture stradali della cittadina, mira a rendere più vivibile e fruibile la via Umberto, attraverso l’allargamento o in alcuni punti la realizzazione. dei marciapiedi. Oltre a ciò, lungo l’intersezione stradale fra viale Cavalieri di Vittorio Veneto e viale Catania, verrà realizzata una grande rotonda in grado di regolare meglio il transito dei veicoli. A dimostrazione della sua validità, il progetto ha ottenuto un finanziamento di 436 mila euro dall’assessorato regionale al Turismo ed ai Trasporti. Prima di iniziare i lavori, però, l’assessore Biagio Petralia, insieme ai consiglieri comunali Rosario Lanzafame e Thomas Cuzzumbo, ha aperto il dibattito fra i commercianti, convocando un vertice per verificare cosa è possibile ottimizzare, soprattutto per quel che riguarda la parte dell’allargamento dei marciapiedi in via Umberto che ovviamente diminuisce le aree di sosta. l commercianti, infatti, temono che questo possa diminuire la competitività. «Capisco - dice l’assessore Petralia - le preoccupazioni dei commercianti che temono di perdere clienti con la diminuzione dei posteggi delle auto vicino ai negozi, ma noi stiamo aprendo il dibattito appunto per individuare assieme con loro altre soluzioni ed anche le aree di sosta alternative nelle strade limitrofe». Per questo Ada Biuso e Antonello Saitta, rispettivamente responsabili di Confesercenti e Confcommercio, hanno suggerito di rafforzare il servizio di vigilanza, affinché la sosta a tempo dei veicoli nel corso Umberto venga rispettata. «Prima di iniziare i lavori - aggiunge l’assessore Petralia - effettueremo delle prove, nel tentativo di coniugare la necessità di rendere più fruibile il nostro corso principale e quello dei commercianti. L’obiettivo è di garantire sicurezza, accessibilità e funzionalità al centro storico, dando a Bronte un volto ed un aspetto migliore di quello che oggi ha. Certo - conclude - ogni cambiamento suscita preoccupazioni, ma sono certo che alla fine anche i più scettici apprezzeranno l’intervento».
12 Gennaio 2011
L’esortazione del sindaco «Tutti uniti per migliorare» Non solo il nutrito resoconto del lavoro svolto nella scorsa sindacatura, ma anche un’esortazione alla città a partecipare alla vita pubblica. Questo, in sintesi, l’incontro che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha organizzato nell’auditorium del Real Collegio Capizzi per fare conoscere alla città 5 anni di amministrazione. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, l’ex presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni (oggi presidente della commissione lavori pubblici) e quello attuale Salvatore Gullotta. Prima di iniziare, l’inno di Mameli e il brano di Gianni Belfiore “Diamanti Virdi” che tutti ritengono l’inno di Bronte. Poi un documentario sulla pinacoteca, sulla cappella dell’Immacolata e sulla chiesa di San Giovanni, gioielli realizzati grazie all’attuale amministrazione. Prestianni ha sottolineato il lavoro svolto dal Consiglio a supporto dello sviluppo, con Gullotta che ha sottolineato l’importanza di «fare tutti insieme paese» per competere. «A Bronte - ha affermato Castiglione - presto ci sarà una nuova pista dell’elisoccorso ed
il polivalente». «Abbiamo fatto tanto – ha detto Firrarello – ma ci preoccupa lo scarso interessamento nelle iniziative intraprese. Bisogna credere nel futuro di Bronte, partecipare e lottare insieme». |
3 Gennaio 2011
Si allungano i tempi per il nuovo Prg Chi si aspettava che la prima metà del 2011 potesse essere il semestre buono per l'approvazione definitiva, da parte della Regione siciliana, del Prg di Bronte, rischia di rimanere deluso. L'assessorato regionale Urbanistica ha inviato al Comune una lettera dove chiede che questo acquisisca il parere sulla “Valutazione di incidenza ambientale”. Un documento in più rispetto a quelli già stabiliti tempo fa che fanno allungare i tempi di approvazione, come ci spiega il capo dell'Utc, ing. Salvatore Caudullo: “L'iter oramai era a buon punto - dice - quando è arrivata questa ulteriore richiesta. Il Comune si era attivato per la redazione della “Via”. Al tempo, del resto, la linea dell'assessorato stabiliva che bastava aver iniziato la procedura per permettere alla Regione di esaminare il Piano. A novembre gli indirizzi regionali sono cambiati, Il direttore generale dell'assessorato Territorio Ambiente - continua Caudullo - ha comunicato al servizio urbanistica (che si occupa dell'esame e dell'approvazione dei Prg) che non bastava più avviare la procedura, ma era necessario acquisire il parere che sancisse il rispetto dell'ambiente del Prg e che i futuri insediamenti, come per esempio una discarica, non provocassero inquinamento e alcun rischio di natura ambientale”. Questo provoca la sospensione dei termini di approvazione dell'intero Prg. I 270 giorni utili alla Regione siciliana per approvare lo strumento urbanistico, infatti, adesso decorreranno da quando il Comune trasmetterà il parere al servizio urbanistica. | |
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2 Gennaio 2011
Proroga di un anno per i precari del Comune Delibera approvata dalla Giunta La Giunta municipale di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, ha approvato la delibera di prosecuzione per un altro anno del rapporto di lavoro per i suoi 77 contrattisti. La notizia è stata comunicata ai lavoratori dallo stesso sindaco durante un incontro assieme alla Giunta e a numerosi consiglieri. Firrarello, infatti, alla luce delle notizie che vedono diversi Comuni stabilizzare i propri lavoratori precari e il commissario dello Stato impugnare la legge regionale sulle stabilizzazioni, ha voluto incontrare i lavoratori per spiegare le proprie scelte. «Il tentativo della Regione di stabilizzarvi è andato a vuoto - ha affermato il primo cittadino - A mio avviso si voleva lanciare solo il messaggio, ma non si voleva realmente stabilizzarvi. La procedura, infatti, è stata sbagliata. Bisognava garantire la copertura finanziaria e prevedere una norma concorsuale. Oltre a ciò - continua - sappiate che nessun Comune più sforare il 40% spese complessive per il personale e noi già così ci siamo molti vicini e molti impiegati sceglieranno di andare in pensione nel 2015. Sappiate però - conclude - che vi ritengo parte integrante di questo Comune, indispensabili per la burocrazia dell'ente e siamo pronti a fare la nostra parte se ci verrà concessa ogni piccola possibilità che non comprometta i conti del Comune». Sentiti gli interventi degli assessori e dei consiglieri comunali presenti tutti pronti, sia di maggioranza, sia di opposizione a fare la propria parte per dare ai precari un futuro più certo.
29 Dicembre 2010 PER ESSERE ASSUNTI NEI CANTIERI REGIONALI DI LAVORO
Corsi di formazione organizzati a Bronte I 98 disoccupati che saranno assunti all’interno dei 7 cantieri regionali di lavoro finanziati al Comune, non avranno bisogno di recarsi a Catania per frequentare i corsi all’avviamento ai cantieri previsti dalla legge. Il sindaco Firrarello, ritenendo di non dover ulteriormente aggravare di costi e sacrifici i giovani disoccupati che attraverso questi cantieri di lavoro hanno trovato un breve sospiro di sollievo economico, ha chiesto alla scuola edile di Catania di organizzare a Bronte i corsi. Così assieme al presidente della commissione Lavori pubblici del Consiglio comunale Gino Prestianni ed all’assessore Nunzio Castiglione ha invitato a Bronte il dott. Giacomo Giuliano, direttore della scuola edile catanese, per la firma della convenzione. All’incontro con il dott. Giuliano hanno partecipato il sindaco, l’assessore Castiglione ed il consigliere Prestianni, il presidente del Consiglio comunale, Gullotta, il capo dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo, l’architetto Lorenzo Capace, Francesco Spitaleri e Rosario Portale del Cda dell’Ente scuola edile: “Abbiamo – ha affermato alla fine dell’incontro il direttore Giuliano - firmato con il sindaco Firrarello la convenzione che ci consente di organizzare all’interno del Castello Nelson di Bronte il corso di formazione per l’avviamento dei lavoratori al lavoro nei cantieri regionali. Ogni lavoratore, infatti, non può entrare nel cantiere se non frequenta un corso di 16 ore che suddivideremo in 2 giornate lavorative di 8 ore. Alla fine – conclude – ai lavoratori sarà rilasciato un apposito attestato”.
24 Dicembre 2010
SI CONSEGNANO I LAVORI PER NUOVI ARREDI DELLA NUOVA PIAZZA
INAUGURATA AD AGOSTO 2009
Piazza Spedalieri cambia look Nel rispetto dei programmi fissati dal sindaco Firrarello, lunedì 27 mattina, alle ore 10, verranno consegnati i lavori di realizzazione dei nuovi arredi della piazza considerata il bel salotto di Bronte. Il progetto dei nuovi arredi, curato dall’architetto Concetta Falanga, prevede principalmente la collocazione di nuove sedute e l’incremento delle piante in vasi per garantire maggiore comfort soprattutto nei periodi di gran caldo. Il progetto, curato anche dall’ing. Sebastiano Sciacca del Comune, vuol far si che la piazza sia anche un giardino da “vivere” attraverso la collocazione di 7 panchine in legno ed acciaio, di grandi vasi collocati ai margini della piazza e lungo i percorsi carrabili per ospitare le nuove essenze vegetali. Infine sarà realizzata una quinta muraria alle spalle dell’arco monumentale. I lavori sono stati finanziati per 120 mila euro dalla Provincia regionale di Catania. Con lo stesso finanziamento verrà allestita una “vetrina del pistacchio verde di Bronte” che contribuirà così a marcare ancora di più il rapporto che esiste tra cultura, società, paesaggio, economia, ambiente. “Grazie alla sensibilità del presidente Giuseppe Castiglione – ha affermato l’assessore Petralia – possiamo abbellire questa piazza, prima progettata solo come sosta di protezione civile. Adesso l’obiettivo è quello di farla vivere alla città ed ai giovani magari incentivati da point wifi per il collegamento ad internet”. L’impresa che si è aggiudicata l’appalto dovrà restituire ai brontesi ed ai turisti la piazza fra un mese mezzo.
15 Dicembre 2010 FINANZIATI DALLA REGIONE
7 cantieri di lavoro per 98 disoccupati 98 disoccupati al lavoro e circa 750 mila euro di finanziamenti. Sono i numeri dei sette cantieri regionali di lavoro finanziati al Comune da parte dell’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e del Lavoro. La Giunta li aveva presentati nel dicembre dello scorso anno, individuando quelle che erano le priorità in materia di lavori pubblici. Adesso a distanza di un anno ha ricevuto la comunicazione del loro finanziamento. “Si tratta principalmente di sistemazioni di strade – afferma l’assessore Nunzio Castiglione – frutto di un attento esame delle priorità. Vi sono, infatti, delle strade che hanno realmente bisogno di lavori di consolidamento. La precedente amministrazione le ha poste all’attenzione ed adesso, dopo aver seguito costantemente e passo passo l’iter burocratico, Bronte raccoglie i frutti sperati”. Il sindaco Pino Firrarello guarda sia ai lavori, sia all’occupazione che questi porteranno anche se solo temporaneamente: “I cantieri di lavoro, - dice - oltre a permetterci di consolidare alcune strade, ci daranno la possibilità di dare lavoro a giovani disoccupati in un momento particolarmente difficile”. Ma vediamoli questi progetti. Due cantieri renderanno più stabile via Annunziata dove verranno sistemati i servizi sotterranei, le pendenze e la pavimentazione con basole di pietra lavica, ed un altro completerà la via Scafiti. Verranno sistemati 400 metri della strada comunale Canalotto, che verrà resa stabile, attraverso la posa di gabbie di muri a secco ed una adeguata pavimentazione. Altri 400 metri di strada saranno sistemati lungo la strada comunale Barrili, nei pressi della confluenza con la strada provinciale. Il manto stradale verrà asfaltato ed i muri a secco saranno sistemati. “Faremo il possibile per far iniziare presto i lavori – ha concluso l’assessore Nunzio Castiglione – per far si che questi finiscano nel più breve tempo possibile e per dare in breve tempo un po di ossigeno ai disoccupati di Bronte”.
13 Dicembre 2010 ERA STATO NOMINATO SEGRETARIO GENERALE AD OTTOBRE 2010
Giuseppe Marcenò direttore generale del Comune Il segretario generale dott. Giuseppe Marcenò, è stato nominato direttore generale del Comune di Bronte. Il conferimento delle funzioni è stato formalizzato con apposita determina dal sindaco Firrarello che attraverso questa nomina ha inteso affidare all’esperienza ed alla professionalità del dott. Marcenò la gestione del Comune. “Ringrazio il sindaco per la fiducia. – ha affermato il neo direttore – L’impegno primario sarà quello di organizzare al meglio l’Ente con specifico riferimento alle sue finanze, affinché la macchina burocratica funzioni e l’azione politico-amministrativa venga svolta nel pieno rispetto delle leggi, delle norme sulla contabilità pubblica e dell’ordinamento degli Enti locali”. Ed il dott. Marcenò a Bronte si è già distinto per impegno e competenza, fornendo non solo valido supporto giuridico e tecnico per tutti gli atti deliberati, ma riuscendo nel difficile compito di evitare che il Comune sforasse il patto di stabilità, con tutte le ripercussioni negative che ne sarebbero conseguite. 59 anni, laureato in Scienze politiche presso l’Università di Catania, è stato nel 1979 vincitore del concorso per segretari comunali bandito dal Ministero dell’Interno. Dal curriculum prestigioso, il dott. Marcenò in passato ha sempre ricoperto l’incarico di direttore generale nei vari Comuni e vanta una grandissima esperienza alla guida della burocrazia comunale. In 31 anni di servizio, infatti, è stato segretario generale titolare nei Comuni di San Giovanni La Punta, Taormina, Aci Castello, Scordia, Grammichele. Ha avuto esperienze di lavoro anche in grossi centri della Calabria e della Provincia di Messina. A fare gli auguri al neo segretario per un proficuo lavoro, lo stesso sindaco Pino Firrarello, la Giunta ed il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta.
1 Dicembre 2010 STRAPPO DEL CONSIGLIERE VINCENZO SANFILIPPO CON LA COALIZIONE DELL’MPA
Sanfilippo lascia l'MpA Si apre una crepa nella coalizione brontese che fa capo all’Mpa. Il consigliere comunale Vincenzo Sanfilippo, eletto con 238 voti nella lista “Famiglia, lavoro e solidarietà” che durante le scorse elezioni amministrative ha sostenuto il candidato sindaco Aldo Catania, ha preso le distanze dal gruppo consiliare del Movimento per l’Autonomia: “Non esistono più – ha dichiarato infatti in una nota – le condizioni per mantenere legato al gruppo consiliare dell’Mpa, la lista politico-civica, che mi onoro di rappresentare”. Poi ha dichiarato: “A causare la frattura è stata la votazione in Consiglio per la scelta dei rappresentanti in seno al comitato dei Consigli comunali di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo impegnato a difesa degli operai forestali. Non è possibile, infatti, - ha continuato - che l’Mpa voti per un consigliere della sinistra”. La votazione, infatti, ha visto eleggere il consigliere Giuseppe Di Mulo e lo stesso Sanfilippo, ma 4 voti sono andati al consigliere Salvino Luca. Sanfilippo non ha ancora deciso quale condotta politica tenere in Consiglio: “Rinvio questa decisione – ha concluso – al leader o. Lino Leanza, sia per quel che riguarda l’indirizzo politico da assumere in Consiglio, sia per quello da prendere nella cittadina”.
28 Novembre 2010 Riproposto il progetto per trasportare visitatori nella pista altomontana
Bus navetta nel Parco dell'Etna Torna alla ribalta l'idea di permettere ai bus di entrare all'interno del Parco dell'Etna e raggiungere la pista altomontana, al fine di favorire la fruizione delle aree del vulcano. Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello e quello di Maletto, Pippo De Luca, infatti, hanno incontrato il commissario del Parco dell'Etna, Ettore Foti, accompagnato dall'ing. Giuseppe Di Paola. A loro è stato riproposto il progetto, presentato anni fa, che prevedeva l'attivazione dei punti base per l'escursionismo dei Comuni di Bronte, Maletto e Randazzo, anche attraverso il loro collegamento con dei bus navetta in grado di portare i visitatori sulla pista altomontana. «Il progetto è valido - ha affermato il commissario Foti - del resto il Parco non è mai stato contrario a una sana e controllata fruizione. Bisogna soltanto rispettare le leggi di salvaguardia vigenti, poiché la pista altomontana in territorio di Bronte attraversa zone Sic (siti di interesse comunitario)». Di fronte a un puntuale «studio di incidenza», che dimostri come la fruizione controllata non pregiudichi la salvaguardia, il problema potrebbe essere risolto, così l'ufficio tecnico del Comune di Bronte, integrerà il vecchio piano di fruizione, visto anche come un'attività di educazione ambientali che coinvolga le scuole. Per i bus in territorio di Maletto, non interessato da zone Sic, il progetto però potrebbe essere realizzato subito.
30 Novembre 2010
Al Consiglio comunale Tutti a difesa dei lavoratori forestali Il Consiglio comunale, presieduto da Salvatore Gullotta, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno a “sostegno della Stabilizzazione dei Lavoratori Forestali dell’Antincendio e delle Manutenzioni. Per la salvaguardia e lo sviluppo delle aree Montane ed Agricole-Forestali”, presentato da Vincenzo Sanfilippo, dal presidente Gullotta, da Nunzio Saitta e da Vittorio Triscari. “Con questo ordine del giorno – ha affermato Sanfilippo – si intende sensibilizzare le istituzioni verso il problema dei lavoratori forestali che vivono una grave precarietà. La politica, al di là delle bandiere, se ne occupi, invitando la Regione a creare opportuni capitoli di bilancio e lo Stato a trasferire i fondi Fas”.”Precarietà – ha aggiunto Andrea Sgrò – vuol dire insicurezza. Che le istituzioni siano sempre a fianco dei lavoratori”. “Da tempo - ha affermato Vittorio Triscari – i forestali vengono presi in giro. Che Regione e Stato facciano la loro parte e che la Provincia ceda alla Forestale i propri terreni incolti per creare lavoro”. “Questa proposta – ha aggiunto Salvino Luca – rispecchia le battaglie che da anni combattono i sindacati. E’ necessario che i Comuni cedano le aree verdi alla Forestale”. “La Sicilia fino ad oggi ha speso solo il 7% delle risorse europee. – ha aggiunto Nunzio Saitta – E’ giusto chiedere un piano alla Regione. I Fas servono allo sviluppo. Quest’amministrazione ha ceduto diverse aree alla Forestale. Anche noi siamo contro la precarietà”. “Ringrazio Sanfilippo – ha affermato Gino Prestianni – l’accordo del 14 maggio 2009 era spinto da buone intenzioni. Purtroppo però fino ad oggi non si è potuto attuare”. “Condivido il sostegno ai forestali – ha aggiunto Giuseppe Di Mulo – ma non illudiamo gli operai che con i fondi Fas possano essere stabilizzati”. “E’ doveroso stabilizzare i precari – ha detto Salvatore Proietto – siano essi lavoratori forestali, contrattisti o articolisti”. “Noi – ha concluso l’assessore Biagio Petralia – ci siamo sempre adoperati per cedere le aree verdi alla forestale al fine di creare occupazione. Anche quando eravamo all’opposizione nel 2003 lo abbiamo chiesto”. Alla fine i consiglieri, in votazione segreta, hanno eletto Giuseppe Di Mulo e Vincenzo Sanfilippo i componenti che rappresenteranno il Consiglio comunale di Bronte nel comitato dei Consigli di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo impegnato a difesa degli operai forestali. Questo l’esito delle votazioni: Giuseppe Di Mulo voti 7, Vincenzo Sanfilippo voti 6, Salvino Luca voti 4.
23 Novembre 2010 Forestali. I sindaci del versante nord ovest dell'Etna e le organizzazioni sindacali fanno fronte comune
«Uniti per difendere i diritti dei lavoratori» I sindaci del versante nord ovest dell'Etna e le organizzazioni sindacali pronti a difendere l'accordo del 14 maggio 2009 fra la Regione siciliana ed i sindacati per tutelare i diritti dei lavoratori forestali. Questo l'esito dell'incontro promosso dal consigliere comunale Vincenzo Sanfilippo, cui hanno partecipato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, con i colleghi di Maletto, Pippo de Luca e Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio e l'assessore di Randazzo, Nino Zingale. «Sono pronto a lottare per individuare le giuste soluzioni ai problemi - ha effettuato Firrarello - I fondi Fas nel 2013 finiscono, non solo una soluzione definitiva». Al vertice presenti anche i presidenti dei Consiglio comunali Salvatore Gullotta di Bronte, Giuseppe Spadafora di Maletto e Rodolfo Arcodia di Maniace e numerosi consiglieri comunali. Presenti il consigliere provinciale Nunzio Parrinello e i vertici provinciali della Flai Cgil, Alfio Mannino, della Fai Cisl, Pietro Di Paola e della Uila Uil Nino Marino. Fra i partecipanti anche numerosi consiglieri comunali dei 4 Comuni e diversi rappresentanti sindacali e di partito. «Alla fine - spiega Sanfilippo - abbiamo redatto una delibera che chiederemo ai Consiglio comunali di adottare». La proposta prevede di chiedere alla Regione un piano di spesa vincolato per la forestale e di attuare la legge 14/2006, un incontro con il ministro dell'Economia per svincolare i Fas, il rispetto dell'accordo del maggio 2009 e di accorpare i dipartimenti azienda ed ispettorato forestale.
25 Novembre 2010 EMERGENZA VANADIO: IL LAVORO DELL'EQUIPE DI ESPERTI CHIAMATI DAL SINDACO
Reperire nuove fonti idriche e risanare la rete Un progetto preliminare che inglobi uno studio idrogeologico e le attività da compiere per cercare nuove fonti di acqua di qualità, ed un altro studio dettagliato sulle condizioni della rete idrica di Bronte. Questo il lavoro che in un mese dovrà compiere l’equipe di esperti chiamati dal sindaco Firrarello per individuare tutte le soluzioni possibili atte a risolvere il problema dell’acqua al vanadio a Bronte. Presso la sede dell’Ato idrico provinciale di Catania, ospiti del direttore Laura Ciravolo, infatti, si sono riuniti il prof. Francesco Schilirò, geologo e geotecnico dell’Università di Catania, nonché profondo conoscitore del territorio dell’Etna dal punto di vista geologico ed idraulico, i professori Carlo Modica ed Alberto Capisano, docenti di Costruzioni idrauliche del Dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Catania, il geologo Pietro Tomaselli e l’ing. Gianfranco Schilirò. Insieme con loro l’ing. Salvatore Caudullo, capo dell’ufficio tecnico di Bronte, il geometra Francesco Messineo del Comune e l’assessore Enzo Bonina che sta seguendo la vicenda. “Il nostro obiettivo – ha affermato quest’ultimo – è quello di svincolarci dal pozzo di Ciapparazzo che come ormai è notorio è ricco di vanadio. L’ideale sarebbe reperire autonomamente risorse idriche sufficienti al nostro fabbisogno. Se nuovi pozzi dobbiamo scavare – ha concluso - sarebbe opportuno cercarli a monte dell’abitato per evitare i pesanti costi per il sollevamento”. I tecnici cartina alla mano stanno effettuando, infatti, un censimento di tutti i pozzi presenti sul territorio. “Il progetto preliminare – ha affermato l’ingegnere Ciravolo – ci servirà ad avere dati certi sul fabbisogno idrico di Bronte e sulle risorse da reperire. Fatto questo ci concentreremo sulla ricerca dei fondi”. Il progetto preliminare inoltre dovrà prevedere anche la possibilità del risanamento della rete idrica che, se privata delle falle, probabilmente consentirà al Comune di consumare meno degli 80 litri di acqua al secondo previsti nell’attuale fabbisogno.
25 Novembre 2010
Consiglio delle donne Si rinnovano gli organismi Ancora 5 giorni a disposizione di tutte le donne di Bronte interessate a far parte del Consiglio delle donne, chiamato a rieleggere i suoi organismi dirigenti. Il 30 novembre, infatti scadono i termini per la presentazione dell'istanza reperibile sul sito del Comune. Intanto il presidente uscente Pina Meli ha dichiarato: "Il Consiglio mira al coinvolgimento delle donne nella politica attiva del paese. E' stato promosso dalle consigliere dell'amministrazione uscente e non ha un colore politico; per questa caratteristica mette insieme tutte le donne che quindi ne fanno parte in nome degli interessi collettivi della cittadinanza. Rappresenta - conclude - un momento fondamentale nella storia di un paese". |