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Contadino morso da una vipera Bronte. L’uomo è stato salvato grazie alla somministrazione del siero La solita visita in campagna per accudire al suo pistacchieto poteva costargli caro. Un uomo di Bronte, G. S. di 69 anni, infatti, mentre lavorava nella sua proprietà è stato morso da una grossa vipera al pollice della mano destra. L’uomo ha sentito subito il bruciore del veleno iniettato, ed ha visto la vipera tentare di fuggire, ma nonostante ciò non ha perso la calma. Prima ha raggiunto e ucciso il serpente, poi si è legato il dito con materiali di fortuna e poi con l’aiuto di un amico ha raggiunto in auto l’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte presentandosi al Pronto soccorso. Immediatamente una equipe di medici formata dal dott. Salvatore Leanza e dall’anestesista Angelica Escher, assistiti dagli infermieri Damiano Ferrara e Biagio Pappalardo, ha verificato le condizioni dell’uomo. Alla fine i medici hanno deciso di somministrare il siero antivipera, verificando attentamente che non producesse qualche risentimento allergico. L’uomo, infatti, è rimasto sotto osservazione per parecchio tempo e poi quando la sua pressione arteriosa è ritornata normale ed il suo quadro clinico si è stabilizzato è stato ricoverato nel reparto di Medicina. Non è la prima volta che al pronto soccorso dell’ospedale di Bronte arrivano agricoltori e soprattutto gitanti alla ricerca di funghi o asparagi che vengono morsi dalle vipere. Per questo il direttore dell’ospedale, dott. Salvatore Scala, non lascia mai la farmacia sprovvista del siero antiofidico. Nel territorio, infatti, non è raro trovare vipere che i frequentatori delle campagne conoscono bene. Corpo piuttosto tozzo e colore verde scuro maculato, testa schiacciata e triangolare, coda quasi mozzata e l’occhio con la pupilla verticale. E’ lunga più meno 50 centimetri ed presente soprattutto nel Parco dell’Etna, essendo i terreni pietrosi e sciarosi il suo habitat naturale. Se non la disturbi non ti aggredisce, ma se provocata risponde con velocità fulminea scattando fino a 20-30 cm e conficcando nella pelle i lunghi denti collegati ad una ghiandola che secerne il veleno, lasciando i classici due punti. La gravità del l’avvelenamento dipende dal punto in cui sono stati conficcati i denti. [Gaetano Guidotto] Il quattordicenne Mario Biondi vince le Olimpiadi della matematica E’ stato il sindaco di Bronte, il senatore Pino Firrarello a premiare il giovane brontese Mario Biondi che è giunto al primo posto fra i partecipanti siciliani delle Olimpiadi della matematica che sono state organizzate dal liceo scientifico di Ettore Majorana di Caltagirone. Un risultato davvero prestigioso. Quattordici anni, il giovane Mario ha appena terminato il primo anno di scientifico a Bronte e non è la prima volta che si aggiudica l’ambito premio. Alla manifestazione che è stata organizzata dal presidente del Consiglio comunale, Gino Prestianni, hanno partecipato numerosi consiglieri comunali, il vice sindaco onorevole Nunzio Calanna, l’assessore Pippo Pecorino e il direttore generale del Comune, il dott. Michelangelo Lo Monaco. Emozionati il papa Michele, la mamma Emilia Petralia, il fratello Giuseppe e anche il nonno Mario Petralia. Alla premiazione non ha voluto mancare l’amico Giuseppe Lazzaro, che ha lasciato mare e vacanza per complimentarsi con il suo caro amico. [L. S.] | |||||
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Rotary Aetna Nord Ovest, Falanga presidente Si è svolto nell'Etna Garden di Bronte l'annuale cambio della campana del Rotary Club Aetna Nord Ovest. Fra gli ospiti, per il distretto internazionale 2110 Sicilia-Malta hanno presenziato il Segretario Distrettuale cav. Francesco Calabrese Di Martino, l'istruttore Distrettuale Dott. Arch. Luigi Longhitano e l'assistente del Governatore ing. Cosimo Claudio Giuffrida e i presidenti dell'Area Etnea, di Noto terra di Eloro e di Palermo Baia dei Fenici. Il dott. Lorenzo Scalisi dopo aver annoverato le numerose attività svolte durante il suo anno, ha passato il “Collare” al geom. Paolo Falanga. Appena insediato il neo Presidente ha enunciato il suo discorso programmatico, ricco di iniziative, sottolineando l’importanza della funzione sociale del Rotary al servizio della collettività.L'impegno assunto da Paolo Falanga ha avuto un brillante avvio con la stipula di un protocollo d'intesa con il “Laboratorio di Progettazione del Verde e del Paesaggio” della Scuola Superiore dell'Università degli Studi di Catania, per il recupero paesaggistico dell'area delle Gole del Simeto. Il protocollo è stato sottoscritto dal coordinatore del Laboratorio Pro.ve.pa. prof. ing. Antonino Failla, alla presenza del vice-Presidente della Regione Siciliana Lino Leanza, assessore ai Beni culturali, che ha apprezzato l'iniziativa impegnandosi a sostenerla. Era presente anche il sindaco di Bronte, Sen. Giuseppe Firrarello. Durante la cerimonia è stato insignito del Paul Harris Fellow, massimo riconoscimento del Rotary, il Past Presidente prof Giuseppe Saraniti. 7 Luglio 2007 CONFRONTO TRA «ATO JONIAMBIENTE» E I 14 COMUNI D'AMBITO: DEVE PAGARE MENO UN COMUNE RIVIERASCO O QUELLO MONTANO? Raccolta rifiuti: richiesta la modifica dei criteri di ripartizione delle quote Salvatore Pinzone Vecchio: «Sono i paesi come Maniace che dovrebbero pagare di meno» La società Ato rifiuti Joniambiente apre il dibattito con i sindaci dei 14 Comuni dell’ambito che vanno da Bronte fino a Riposto sui criteri di ripartizione delle quote che ognuno di questi devono pagare per ottenere il servizio di raccolta dei rifiuti. Il presidente, Mario Zappia, a seguito della proposta del sindaco di Mascali, Silvio Carota, infatti, ha convocato un vertice per discutere eventuali possibili riformulazioni dei criteri oggi fissati in base alle quote azionarie, agli abitanti e alla produzione di rifiuti. All’incontro, assieme a Zappia ed ai rappresentanti dei Comuni, hanno partecipato il vice presidente Antonello Caruso, l’amministratore delegato, Francesco Rubbino, ed i componenti del Cda, Mario Cardillo e Gianni Parrinello assistiti dai dirigenti della Joniambiente, ing. Giulio Nido, Franco Musso e Nino Germanà. Dopo l’apertura dei lavori il sindaco di Mascali, Carota, ha formulato la sua proposta: “A mio avviso - ha affermato - le quote devono essere ripartite esclusivamente in relazione al numero di abitanti o alle quote azionarie di ogni Comune. I paesi che si affacciano al mare, inoltre, dovrebbero essere agevolati defalcando la cifra per la pulizia delle spiagge, poiché questi stessi Comuni subiscono una iper produzione di rifiuti, derivata da un altrettanto iper afflusso di bagnanti provenienti da altri paesi”. Se tutti i sindaci dei Comuni rivieraschi hanno condiviso quest’ultima proposta di diverso avviso è stato il primo cittadino di Maniace, Salvatore Pinzone Vecchio: “Sono i paesi come Maniace che dovrebbero pagare di meno, – ha affermato – poiché vivendo di una economia agricolo-zootecnica, trasforma molti rifiuti in compost, conferendo molto meno in discarica. Oltre alle spiagge, inoltra la Provincia dovrebbe pagare la pulizia delle strade provinciali. Se è vero – conclude - che i residenti dei comuni montani andando a mare provocano una iper produzione di rifiuti, portano anche una fiorente economia”. Aperto il dibattito il presidente Zappia, nel ritenere equa la ripartizione adottata fino ad oggi, ha affermato che comunque non si intende assolutamente imporla, nel rispetto di un metodo di lavoro che ha sempre visto l'Ato discutere con i sindaci dei Comuni al fine di migliorare i servizi. «Di conseguenza - ha concluso - chiedo ad ogni sindaco di formalizzare una possibile proposta da discutere ed approvare insieme. I cittadini da noi si attendono di ottenere il migliore servizio possibile, pagando il giusto». IL CONTROLLO DELLE GUARDIE FORESTALI NELLE AREE PROTETTE: CONTINUANO ANCHE LE DENUNCE PER ABUSIVISMO Vasta operazione delle guardie forestali. Sorpreso anche un pastore, elevate nove contravvenzioni Abusivi nell’area del Parco: 4 denunciati Il commissario Crimi: «Trovate anche numerose carcasse d'auto. Risaliremo ai proprietari che saranno sanzionati» Quattro persone denunciate per abusivismo edilizio all'interno delle aree del Parco dell'Etna, un pastore denunciato per pascolo abusivo e 9 contravvenzioni elevate ad altrettante persone per illeciti vari. Questo il primo bilancio di una vasta operazione di controllo del territorio promossa dal Distaccamento delle Guardie forestali di Bronte, coordinate dal commissario Vincenzo Crimi. L'intero territorio di Bronte e Maletto, ed in particolare quello ricadente all'interno del Parco dell'Etna, infatti, in questi giorni è stato oggetto di una vasta operazione di tutela ambientale da parte del Corpo Forestale di Bronte. Le guardie forestali hanno effettuato un’accurata perlustrazione che ha interessato ampi settori del territorio per prevenire e reprimere eventuali illeciti contro il patrimonio e l’ambiente. I servizi hanno interessato l'attività delle Guardie forestali a 360 gradi, ma particolare attenzione è stata rivolta verso la prevenzione e repressione degli incendi, degli abusi edilizi, dell'abbandono di rifiuti ed il fenomeno del pascolo abusivo. Oltre a ciò pattuglie speciali sono state organizzate nel tentativo di prevenire e reprimere la piaga dei furti nelle abitazioni di campagna dove a volte malviventi, consapevoli dell'assenza dei proprietari, compiono delle vere e proprie razzie. Sono stati inoltre controllati diversi siti che spesso l'inciviltà della gente trasformano in discariche a cielo aperto. In proposito i luoghi maggiormente battuti sono stati i bordi delle strade, i torrenti e le periferie dei centri urbani dove è facile abbandonare soprattutto i rifiuti ingombranti come vecchi materassi o frigoriferi e cucine arrugginite. «Abbiamo trovato - afferma il commissario Crimi - anche numerose carcasse d'auto. Faremo il possibile per risalire ai proprietari che saranno sanzionati nel rispetto della legge e chiamati a ripristinare lo stato dei luoghi. Continueremo a vigilare - conclude - per affermare la legalità e contrastare le azioni illecite che l'uomo porta avanti contro l'ambiente, in un territorio dalla grande valenza naturalistica come quello del Parco dell'Etna». [L. S.] MISS ITALIA NEL MONDO Bronte vota per Tatjana Faranda Fra i vari e brillanti colori del concorso «Miss Italia nel mondo», che si svolgerà stasera e domani a Jesolo, con la diretta televisiva su Rai l, c'è anche il verde del... pistacchio di Bronte. Una bella ragazza di Colonia, ma dalle chiare origini brontesi, infatti, sfilerà e contenderà alle altre miss la corona finale. Si tratta di Tatjana Faranda, 19 anni, alta un metro e 72 centimetri, occhi e capelli castani.In Germania si è diplomata e lavora nel settore del commercio estero, ma a Bronte viene spesso in estate a trovare gli zii patemi. Il padre, Biagio, è nato a Bronte, ma già all'età di 10 anni si è trasferito in Germania per seguire i genitori alla ricerca di lavoro. Una storia come tante in Sicilia e a Bronte: Biagio ha sposato in Germania la signora Ute, da cui ha avuto due figli, Sandra e, appunto, la bella Tatjana. «Ho partecipato a questo concorso - afferma la concorrente - perché incoraggiata dalla famiglia e soprattutto dalla nonna che è la mia prima fan». Tatjana parla bene l'inglese e con l'italiano se la cava, ma il suo sogno è diventare fotomodella. A Bronte ormai si è sparsa la voce che la bella ragazza che spesso d'estate si vede passeggiare in allegria lungo il corso Umberto, parteciperà al concorso e c'è da scommettere che, oltre ai tanti zii paterni, in molti si piazzeranno davanti alla tv per vederla sfilare, facendo arrivare il calore della città attraverso il televoto. (...) Uomo violento picchia la convivente e la figlia La donna chiama i Cc che lo arrestano Ennesima brutta storia di violenza in famiglia, interrotta soltanto dall’intervento dei carabinieri. Ieri notte i militari della stazione di Bronte hanno ricevuto la telefonata di una donna impaurita dal fatto che il convivente era seriamente intenzionato a picchiare lei e la figlia di 12 anni. I carabinieri, chiuso il telefono, non hanno atteso un solo secondo ed immediatamente si sono recati sul posto, arrivando nel pieno della rissa, con l’uomo che, preso dalla rabbia e forse in stato di incoscienza a causa di qualche bicchiere di troppo, si divertiva a schiaffeggiare sia la convivente, sia la povera ragazza. Per entrare i carabinieri hanno buttato giù il portone di casa, bloccando l’uomo che appena ha visto i carabinieri non ha opposto resistenza. Per lui si sono aperte le porte del carcere con l'accusa di maltrattamenti, mentre sia la donna che la bambina sono state trasportate al pronto soccorso dell'ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, dove i medici, a seguito delle contusioni al volto subite, hanno dichiarato la donna guaribile in 7 giorni e la ragazzina in 5. Un episodio brutto che riapre il dibattito sulla violenza che spesso le donne sono costrette a subire in silenzio fra le mura domestiche. A sentire gli inquirenti, infatti, questa donna non è la prima volta che è costretta ricorrere alla cure mediche, dopo una violenta discussione con il convivente. La notte scorsa, però, l'uomo arrabbiato sarebbe andato anche oltre e solo la reazione della donna e l'intervento veloce dei carabinieri ha evitato il peggio. | |||||
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Riproposta l'iniziativa del Novembre 2005 «Giornate di prevenzione della cecità», oggi nuovo appuntamento in piazza Spedalieri Proseguono le “Giornate di prevenzione della cecità”, promosse dall'Azienda Usl3 - distretto sanitario di Bronte in collaborazione con l'Unione italiana ciechi. Ieri in piazza Spedalieri a Bronte l'unità mobile oftalmica ha effettuato visite grazie alla prestazione d'opera gratuita del dott. Salvo Biondi dell'ospedale Santa Marta di Catania. Oggi invece, sempre a Bronte visiterà il dotto Francesco Bellomio dell'ospedale Cannizzaro di Catania. ”Una iniziativa utile - ci dice il direttore sanitario del distretto di Bronte, dott. Carmelo Di Stefano, realizzata anche grazie al patrocini dei Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo”. A Maletto, infatti, le visite sono state effettuate sabato scorso, ieri e oggi a Bronte e domani a Randazzo, sempre dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19. Nell'ambito delle “Giornate di prevenzione della cecità”" è stato anche allestito un gazebo, nel quale è stato possibile sottoscrivere la dichiarazione di volontà alla donazione degli organi, alla presenza di personale dell'Urp qualificato ad accettarla. L'ultimo appuntamento previsto nel contesto delle “Giornate di prevenzione della cecità”" si svolgerà giovedì 28 giugno prossimo a Maniace. [L. S.] 13 Giugno 2007 Randazzo In pensione il dirigente della scuola “E. Medi” Dopo quasi quarant'anni di servizio, prima come docente di lettere poi come dirigente scolastico, Salvatore Toscano, dirigente dell'Istituto di Istruzione superiore “E. Medi” è andato in pensione. La scuola, con le sue sezioni di tecnico commerciale, liceo classico “Don Cavina”, e professionale di Stato “E. Fermi”, lo ha salutato riconoscendo il suo impegno. La festa si è tenuta nell'aula magna. Per l'occasione gli alunni del Liceo “Don Cavina” hanno presentato la commedia “Anfitrione” di Tito Maccio Plauto, che di recente è stata molto apprezzata alla Decima Rassegna internazionale Festival Teatro Scuola, tenutasi ad Altomonte (Cosenza). Il sindaco Salvatore Agati ha consegnato a Toscano una targa-ricordo ed una pergamena a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera città.
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