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23 Giugno 2004 Il metano nella zona artigianale Un progetto del Comune secondo in graduatoria nei programmi regionali di finanziamento per i lavori di metanizzazione della Zona Artigianale La zona artigianale ed industriale di Bronte, una delle più grandi della Sicilia, sarà presto dotata dell’impianto di metanizzazione, di pubblica illuminazione e di opportune aree a verde pubblico. L’Assessorato regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca ha, infatti, inserito nei programmi di finanziamento, con decreto n. 1401/3s del 18 giungo 2004 per un importo complessivo di 724.000 euro, il progetto che la Giunta municipale aveva approvato il 13 novembre del 2003. “Questo Ente - si legge nella delibera comunale firmata oltre che dal sindaco Leanza e dal segretario Majorana, anche dall’indimenticato assessore Antonio Currao - dispone di una avviata zona artigianale ed industriale in contrada Ss. Cristo, i cui lavori iniziati nel 1986, non sono ancora terminati a causa del mancato finanziamento di alcune opere di completamento. Visto pero che l’assessorato regionale, con un decreto del 31 luglio del 2003, ha impartito le direttive per l’accesso ai finanziamenti, intendiamo avvalerci delle somme necessarie per dotare la nostra zona artigianale dell’impianto di metanizzazione ed illuminazione”. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale, riscuotendo la valutazione positiva da parte degli uffici dell’Assessorato. Su 113 Comuni che hanno fatto richiesta 31 sono stati respinti, mente il progetto presentato dal Comune di Bronte è stato classificato al secondo posto. “Si è raggiunto - afferma l’assessore comunale all’Artigianato e Commercio, Salvatore Pizzuto, polemizzando ancora una volta con l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Castiglione - uno dei principali obiettivi che ci eravamo prefissi senza nessuna discrezionalità o interessamento alcuno da parte di chi in questi giorni, comunicando l’inserimento in graduatoria con un manifesto, voleva far intendere che il merito fosse suo. Invece tutto è frutto del lavoro del Comune che con la realizzazione dell’impianto di metanizzazione farà risparmiare parecchio alle aziende. Oltre a ciò è da sottolineare come in passato parecchi sono stati i tentativi di riuscire a far finanziare queste opere, senza mai riuscirci. Noi, invece, - conclude l’assessore - dopo la presentazione del progetto abbiamo seguito l’iter fino all’inserimento in graduatoria di cui nelle scorse ore abbiamo ricevuto il decreto assessoriale”. Il Comune adesso ha 120 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo ed è già al lavoro per non perdere l’importante appuntamento. Iniziativa di Vides e Assessorato all'Agricoltura Imparare a mangiare Un’altra iniziativa realizzata dal Vides Ginestra di Bronte arriva a conclusione nel migliore dei modi. L’associazione, in collaborazione all’Assessorato Regionale all’Agricoltura e Foresta, ha portato avanti un progetto sull’alimentazione i cui destinatari sono stati circa quattrocento bambini della scuole elementari dei due circoli didattici presenti in paese. Un progetto molto singolare per insegnare ai bambini a saper mangiar bene per non incorrere da adulti a problemi di carattere fisico e mentale. Cinque gli incontri a cui i bambini hanno partecipato per modulo e alla fine una gita per tutti in un agriturismo nei presi di Castel di Iudica, dove hanno visitato l’azienda e hanno assaggiato cibo, sano e genuino. Alla chiusura vera e propria nel cortile del Collegio Maria, hanno partecipato i quattrocento bambini con tutti i loro docenti e i volontari Vides. Grande festa finale con i bambini che hanno letto poesie e articoli pubblicati da loro stessi in un giornalino realizzato appositamente per il progetto alimentare da allievi e docenti. Il progetto è stato finanziato interamente dall’Assessorato all’Agricoltura e foreste della Regione e sempre nella giornata dal 31 maggio i quattrocento bambini hanno fatto un’offerta libera, grazie a cui si è raccolta duna considerevole somma, che sarà destinata al progetto “un bicchiere di latte per l’Etiopia”. [G. L.] | |||||||||
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8 Giugno 2004 Polizia Municipale Serravalle nuovo capitano Il Comando di Polizia municipale di Bronte ha un Capitano. Il grado è stato conferito al tenente Vincenzo Serravalle dal sindaco Turi Leanza e deliberato dalla giunta anche a seguito di un recente encomio tributatogli dal Capo Area Giuseppe Saitta. Gratificanti le motivazioni che hanno fatto maturare la scelta di questa promozione. |
Spitaleri e un assessore erano stati condannati a risarcire le mancate riscossioni per l’acqua Nessun danno erariale, assolto ex sindaco di Bronte L'ex sindaco Francesco Spitaleri e l'ex assessore ai Servizi comunali Giovanni Luigi Franchina sono stati assolti in appello dall'accusa di aver provocato un danno erariale al Comune per la mancata riscossione di canoni per il consumo di acqua. L'anno scorso i due ex amministratori erano stati condannati dalla Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana della Corte dei conti al pagamento di 2.500 euro ciascuno.I giudici contabili avevano contestato la mancata riscossione di canoni, per un importo di circa 15 mila euro, relativi agli anni dal 1987 al 1991 (Spitaleri e Franchina restarono in carica dall'1 luglio dell'89 al 22 dicembre del '91). Contro la sentenza di primo grado Spitaleri e Franchina, difesi dagli avvocati palermitani Giovanni Pitruzzella e Massimiliano Mangano, avevano presentato appello riproponendo l'eccezione di prescrizione dell'azione esercitata dal procuratore regionale. Ora la Sezione d'appello (presidente Antonino Sancetta, consiglieri Salvatore Cilia, Giuseppe Cozzo, Luciana Savagnone e Mariano Grillo, quest'ultimo nella veste di relatore) ha accolto l'appello dichiarando prescritto il diritto al risarcimento dell'amministrazione e assolvendo i due ex amministratori comunali. L'atto di citazione del procuratore generale, infatti, era datato 6 novembre 2002. L'azione risarcitoria "tardiva" era partita dopo l'invio da parte del Comune di Bronte, nel 2001, di una nota con la quale si comunicava la mancata riscossione dei canoni. Nella motivazione della sentenza, tra l'altro, la Sezione d'appello sottolinea che i canoni dovuti per il consumo di acqua andavano contabilizzati dal Comune attraverso la lettura mensile e che il mancato pagamento entro 15 giorni dalla scadenza della bolletta dava diritto alla sospensione dell'erogazione, oltre all'avvio delle azioni legali. [Antonio Di Giovanni] |
Nella foto, la Centrale Gas (in basso a sinistra) e la zona della perforazione (a destra) sono a pochi metri dalla riserva naturale integrale delle Forre laviche del Simeto che rientra nel piano regionale dei parchi e delle riserve naturali istituito dalle leggi regionali n° 98 del 6 Maggio 1981 e n° 14 del 9 agosto 1988. | |||||||
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Bronte, 2 pusher Spacciavano droga in discoteca, presi da carabinieri in borghese La festa era perfetta per spacciare cocaina e pillole di ecstasy, Il sicuro afflusso di ragazzi giunti al Castello Nelson per ballare ai ritmi di un dj fra i più gettonati del momento avrebbe ripagato le spese sostenute per il viaggio del medesimo. Così il 29enne di Siracusa Giuseppe Orlando e il 35enne di Messina Francesco Pugliesi, ognuno per conto proprio, sono arrivati fino al Castello Nelson di Bronte alle porte di Maniace con una buona scorta di bustine di cocaina e numerose pillole di ecstasy da spacciare ai ragazzi del versante nord dell'Etna. I due però non hanno fatto i conti con il servizio d'ordine allestito dai carabinieri di Bronte con l'aiuto di quelli di Maniace che, convinti che insieme alla marea di ragazzi sarebbero giunti anche degli spacciatori, si sono confusi insieme al «popolo della notte». I due pare si conoscessero pure, anche perché a sentire gli inquirenti, pur essendo incensurati, sarebbero habituée delle discoteche, soprattutto quando serate di musica vengono organizzate occasionalmente in quei luoghi più dispersi dove la novità dell'evento attira numerosi giovani. Infatti, già alle 23 di sabato scorso all'interno del granaio del Castello Nelson ballavano più di 2000 ragazzi con il numero dei paganti che a fine serata sarebbe arrivato a 4000. Così i due spacciatori in trasferta dopo aver sparso un po' la voce sulla loro «mercanzia», si sono appostati nei pressi del cortile antistante l'ingresso, aspettando i «clienti»: 50 euro per una bustina di cocaina e 25 per una pillola di ecstasy. E pare che per un bel po’ gli affari andassero a gonfie vele, tant'è che il via-vai di giovani ha insospettito i carabinieri in borghese. Il tempo di accertarsi che effettivamente i due spacciavano droga, ed è partita l'operazione. Bisognava evitare scontri e tumulti all'interno in una serata dove tanti giovani volevano solo divertirsi, così si è atteso che i due pusher si mettessero in disparte e Cc sono entrati in azione. I due hanno gettato a terra il resto della droga in loro possesso, ma i Cc hanno visto tutto. I pusher sono stati ammanettati e portati in caserma. Di fronte al magistrato Ignazio Fonzo dovranno rispondere di detenzione illegale ai fini di spaccio di cocaina nonché di pasticche di ecstasy.[L. S.] UN 40ENNE A BRONTE Travolto dalla motozappa muore dopo quattro giorni E' possibile che un uomo di 40 anni muoia a causa di una brutta ma, all’apparenza guaribile, frattura con una profonda ferita lacero contusa alla gambe destra? E quello che al momento tutta Bronte si chiede e soprattutto si chiedono i familiari del signor Nunzio Meli che lascia moglie e due figli dopo essere stato ricoverato in tre ospedali in quattro giorni. Tutto è cominciato domenica scorsa, quando il signor Meli ha deciso di utilizzate una robusta motozappa per effettuare dei lavori in un sua proprietà in contrada «Aquavena». Tutto è andato bene fino a quando per effettuare delle manovre ha ingranato la retromarcia perdendo il controllo del mezzo che lo ha investito, maciullandogli il polpaccio della gamba destra. Immediatamente è stato soccorso e trasportato all'ospedale di Bronte dove ha ricevuto le prime cure. La gravità delle ferite però ha consigliato il trasferimento all'ospedale Vittorio Emanuele di Catania dove l'uomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico nel tentativo di ricucire i muscoli e sanare la frattura. Sembrava che tutto fosse andato bene, ma all'improvviso la decisione di trasferire il paziente all'ospedale Cannizzaro di Catania per sottoporlo a terapia iperbarica. Nulla da fare: il signor Meli mercoledì sera intorno alle 20,30 è deceduto, «aggredito» da quello che i medici chiamano cancrena gassosa, ovvero una mortale infezione i cui batteri si sviluppano in assenza di ossigeno, distruggendo le proteine e producendo un gas che avvelena i tessuti fino alla morte. I familiari adesso chiedono giustizia e vogliono sapere se è stato fatto il possibile e se l'uomo poteva essere salvato. Nella mattinata di ieri, infatti, hanno presentato denuncia alla Procura della Repubblica e ieri pomeriggio sono stati visti recarsi presso la stazione carabinieri di Bronte accompagnati dall'avvocato Schilirò. Vista la delicatezza del caso, le indagini chiaramente sono sottoposte a segreto istruttorio, ma sembrerebbe che sulla salma nei prossimi giorni verrà effettuata l'autopsia. In paese del signor Meli si dice un gran bene ed il pensiero è rivolto alla moglie ed ai suoi figli ancora minorenni, convinti di aver perso quasi banalmente il padre. [L. S.] 14 Maggio 2004 Sara realizzata nella Sciara Sant’Antonio «Comunità alloggio» per portatori di Handicaps Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato al Comune di Bronte la concessione di un finanziamento di 291.000 euro per la realizzazione di una “Comunità alloggio” per portatori di handicaps. Il contributo è pari al 50% del costo complessivo dell'opera, che ammonta a 582.000 euro e che sarà realizzata nella Sciara Sant’Antonio per essere destinata ai portatori d'handicaps residenti nei Comuni del distretto socio-sanitario di Bronte (comprendente anche quindi Randazzo, Maletto e Maniace. Il progetto prevede l'assistenza per un massimo di 10 unità ed è stato redatto tenendo conto delle necessità dei soggetti portatori d'handicaps che nell'ambito territoriale di riferimento richiedono un intervento socio-assistenziale continuativo e risultano privi di assistenza familiare. Il Ministero ha richiesto al Comune di Bronte la stipula di un'apposita convenzione in relazione anche all'integrazione del finanziamento ministeriale che deve essere assicurato da un soggetto partner dell'iniziativa che dovrà garantire anche la gestione della comunità. «Trattasi - ha dichiarato il Sindaco Leanza - di un progetto redatto dalla precedente Amministrazione Comunale, che la Giunta Municipale attuale ha ripreso in occasione della istituzione nell'anno 2003 dell'Anno Europeo delle persone con disabilità. Il finanziamento ministeriale consente di attivare un'iniziativa che è inserita all'interno del Piano di riordino dei servizi socio-sanitari predisposto ai sensi della Legge 328/2000 e viene incontro all'esigenza avvertita nel territorio del distretto sanitario di Bronte di promuovere opportunità di tutela e di integrazione a favore dei soggetti interessati favorendo il loro recupero anche al di fuori del contesto familiare». E’ cominciata la tre giorni ecologica Centinaia di studenti alla scoperta del Parco dell’Etna Centinaia di studenti hanno «marciato» ieri nei più svariati siti del Parco dell'Etna, aderendo alla manifestazione «... perché il Parco è anche mio». Una banda colorata si è messa in movimento su invito degli organizzatori della manifestazione che, per tre giorni, fino a domenica, ripulirà alcune aree degradate, individuate in sedici comuni che fanno da corona all'Etna, impegnandosi anche in attività didattiche a sfondo naturalistico ed ambientale. «La prima giornata ha già fatto registrare moltissime adesioni - afferma il dott. Francesco Pennisi, coordinatore della manifestazione - centinaia di ragazzi delle scuole elementari e medie sono stati coinvolti in quasi tutti i comuni pedemontani». A Bronte, per esempio, la manifestazione si è svolta in tre diversi siti: a Piano dei Grilli, dove oltre 200 studenti hanno potuto visitare una «neviera» all'interno di una grotta per poi impegnarsi nella bonifica dell'area circostante; al castello dì Nelson, dove hanno preso parte ad escursioni naturalistiche, e nei vari parchi comunali di Bronte. A Maletto, in .località «Fontanamurata», centinaia di studenti delle elementari, impegnati in un progetto di educazione alimentare, hanno preso parte ad una escursione naturalistica curata dal Comune e da Legambiente che includeva anche una tappa presso un antico casale dove ai piccoli partecipanti è stato offerto fragrante pancotto nel forno a pietra e prodotti tipici etnei. A Castiglione dì Sicilia 50 ragazzi delle scuole medie hanno partecipato al trekking guidato a monte Dolce, impegnandosi nella pulizia del sentiero. Ad Adrano i piccoli partecipanti hanno preso parte all'intervento di bonifica a Piano della Fiera mentre a Biancavilla sono stati impegnati in località «Montalto - Argentiere». Partecipazione corale si è avuta anche a Pedara, Linguaglossa, Ragalna. Si replica oggi soprattutto a Nicolosi, presso la pineta dei Monti Rossi, dove la manifestazione si svolge in concomitanza con i Giochi della Gioventù, ed a Belpasso, in contrada Milia - Monte Vetore, dove verranno liberati alcuni rapaci curati dai volontari del Fondo Siciliano per la Natura. [Marisa Mazzaglia] 3 maggio 2004 Finanziato il restauro della Matrice La Chiesa Madre di Bronte sarà restaurata. Ne ha dato notizia il sindaco, Salvatore Leanza, che ha comunicato il finanziamento da parte della Regione siciliana di quasi 600.000 euro. Lenza ha comunicato la notizia al parroco, arciprete Vincenzo Saitta, esprimendo il proprio compiacimento per l’ottenimento del finanziamento che metterà in sicurezza una fra le più importanti ed antiche chiese di Bronte. 30 aprile 2004 Contributi sociali alle persone indigenti? Si, ma lavorando Sarà operativo in Bronte nei prossimi giorni il nuovo servizio relativo all’assistenza economica finalizzata all’assistenza a favore dei soggetti in difficoltà economica privi di occupazione e registrati dai Servizi Sociali. Con riferimento alle disposizioni previste dalla legge 328 del 2000, per la cui attuazione il Comune di Bronte è capofila del distretto socio sanitario comprendente anche i Comuni di Randazzo, Maletto e Maniace, il Sindaco Leanza ha invitato il settore Servizi Sociali ad impegnare attraverso l’avviamento di progetti per l’esecuzione di pubblica utilità, quali pulizia e tinteggiatura degli Uffici e manutenzione del verde pubblico, il 60% dei fondi destinati all’assistenza delle persone indigenti. Ai soggetti che saranno impegnati nelle sopradette attività verrà erogato un contributo mensile di euro 350,00 per un massimo di utilizzo di due ore giornaliere per 5 giorni la settimana e per un massimo di due turni non continuativi di 90 giorni feriali ciascuno. La graduatoria predisposta dagli uffici è composta da 15 persone che nei prossimi giorni saranno avviate nelle sopradette attività. “Si tratta - ha dichiarato il Sindaco Leanza - di un importante innovazione nell’erogazione dei fondi destinati all’assistenza sociale, che assicura maggiore impegno nei confronti delle persone che versano e di disagio ciale ed economico”. Progetto di restyling per 2 quartieri Inizia il progetto di miglioramento urbano di alcuni quartieri di Bronte. L'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Leanza, ha presentato recentemente infatti, alla Regione siciliana, due programmi di intervento relativi ai cosiddetti "Contratti di quartiere due" che riguardano tutta una serie di iniziative da realizzare nei quartieri "Sciarotta" e "Sciara S. Antonio". La presentazione segue un'ampia concertazione che ha interessato la cittadinanza residente nei due quartieri e le proposte che sono pervenute all'Amministrazione Comunale, dopo di che sono stati redatti due programmi organici di intervento comprendenti anche opere che saranno realizzate dai privati nel comparto del commercio e della costruzione di alloggi di tipo economico e popolare ed in cooperativa. Un progetto ambizioso, come si può constatare quindi, che prevede la costruzione di nuovi immobili da adibire a servizi, e prevede inoltre il recupero urbanistico dell'esistente anche in seguito ad un programma di sperimentazione effettuato con l'Università degli studi di Catania sui metodi di controllo e di verifica della bioarchitettura e dell'ecologia urbana, compreso il rilievo e la catalogazione della rete idrica esistente. Il sindaco di Bronte, Leanza, ha espresso il suo compiacimento per l'impegno profuso dal gruppo di lavoro coordinato dal direttore generale avv. Angela Vecchio che ha redatto i programmi di riqualificazione urbana. Programmi che riguardano i due quartieri a monte ed a valle del centro storico brontese. "Si rende necessario - ha dichiarato in proposito il primo cittadino del centro etneo - che vengano garantite condizioni di qualità della vita più dignitose per i numerosi cittadini residenti nei due quartieri". [R.P.] Bronte a sostegno dell’attività di volontariato «Risorsa indispensabile per il sociale» Una tavola rotonda sulle “Nuove dimensioni dell’assistenza sociale” con studenti delle superiori, associazioni di volontariato e amministratori del comune di Bronte si è recentemente svolta al cine-teatro, organizzata dal “Centro di Servizio per il Volontariato Etneo”, alla presenza del Direttore Generale Ufficio Servizio civile e Nazionale della Presidenza del Consiglio, Massimo Palombi, del responsabile nazionale del Servizio Civile della Misericordia, Alida Passeri e del professore Simon Villari, docente di pedagogia sperimentale della Facoltà di Scienze della Formazione di Catania. Aperti i lavori dal governatore locale Misericordia Armando Paparo, il professor Villari si è soffermato sul tema partendo con un excursus: «I primi movimenti degli anni ’60 non riguardavano ambiti sanitari e socio-assistenziali , ma culturali e di sostegno scolastico. Dalla fine degli anni ’80 hanno una considerazione pubblica notevole e sono oggetto di provvedimenti normativi, in modo più chiaro. Due aspetti contraddistinguono il volontariato: valore sociale, inteso anche come crescita della persona, che lo esercita; funzione, come riconoscimento dell’attività svolta. Il volontariato, risorsa da valorizzare, - ha precisato Villari - è da considerare non come soggetto generico e casuale ma nella specificità del contesto in cui opera». A conclusione dei lavori il presidente del CSVE, Ignazio Di Fazio, ha annunciato l'apertura a Bronte di un servizio di indirizzo e sostegno alle associazioni del settore. [L. Pu.] |
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Il primo passo per il riconoscimento della DOP "Pistacchio verde di Bronte" è stato fatto oltre quattro anni fa dall'Associazione Produttori “Le Sciare” (sede legale in via Matrice 15), che presentava istanza al Ministero delle Politiche agricole e forestali intesa ad ottenere per il nostro pistacchio la denominazione di origine protetta, ai sensi del Regolamento CEE n. 2081. Nel 2001 il Ministero esprimeva parere favorevole sulla proposta di riconoscimento pubblicando sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale dell'8.10.2001, il Disciplinare di produzione presentato dall’Associazione. |
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Un cofinanziamento del ministero delle Politiche agricole permetterà di sostenere gli investimenti nell’area sino al 2013. Le domande di contributo entro il trenta aprile | ||||
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