22 Aprile 2011 ANTICHE TRADIZIONI E PROFONDA RELIGIOSITA' POPOLARI NELLE STRADINE DI BRONTE
La «via crucis» di Bronte Come ogni anno, e da tempo immemorabile, le strette stradine di Bronte oggi diventeranno il proscenio della più profonda religiosità e delle tradizioni. Nel pomeriggio, infatti, con il concorso di tutte le confraternite di Bronte, si svolgerà ancora una volta la processione del Venerdì Santo, la rappresentazione della via crucis più suggestiva del versante nord dell’Etna. Percorrerà lentamente, dalle 16,00 fino a mezzanotte, le stradine del centro storico seguita da migliaia di fedeli e tra ali interminabili di folla, rappresentando i momenti più drammatici della passione di Cristo. Una tradizione religiosa che affonda le proprie radici in tempi lontani, oggi a metà strada tra la sacra rappresentazione e la festa folcloristica ma sempre vissuta dalla popolazione che partecipa numerosa alle varie rappresentazioni con molta religiosità e profonda commozione. La sacra rappresentazione, organizzata col concorso di tutte le chiese e delle confraternite di Bronte (che partecipano secondo un ordine stabilito in base alla data della loro formazione), si sviluppa secondo una successione temporale che ripercorre i momenti più significativi e drammatici della Via crucis.
Con le stesse devozione e fede di ogni anno, si svolge sempre con una regia e un itinerario secolari che, salvo qualche aggiustamento o trasformazione, sono stati tramandati dai nostri avi. Dopo la sfilata di un gruppo di giovinette velate, delle pie donne e dei dodici apostoli, il passo cadenzato di san Michele Arcangelo precede le personificazioni di Cristo trascinato e percosso dai soldati romani e che trasporta la croce. Dietro di loro le statue della Madonna addolorata, del Cristo alla colonna, del Crocifisso e del Cristo morto. La folla dei fedeli segue pregando ogni singola statua e molti di loro sono a piedi nudi. Il religioso silenzio e le preghiere di tutti sono interrotti dagli inni dei portatori delle vare e sotto il Cristo alla Colonna o l’Addolorata sono oltre ottanta le persone, scalze, strette fino all’inverosimile, che portano le sacre immagini. Inneggiano con fazzoletti bianchi levati all’unisono, ed invocano ininterrottamente ad alta voce, nel più tradizionale dialetto brontese, le grazie divine. Il momento più emozionante di tutta la processione si vivrà intorno le 21 in piazza Gagini quando in mezzo ad una folla straripante, si vivrà l’incontro evangelico tra Gesù e la sua Madre sulla via della passione. Le statue del Cristo alla colonna e del Crocifisso s’incrociano, mentre si leva, fra le invocazioni dei devoti sotto le statue, il tradizionale canto dello “Stabat Mater”. Un momento emozionante che i fedeli vivono con intensità e commozione al punto da non resistere a qualche lacrima. Poi intorno la mezzanotte la processione si conclude con il rientro delle statue nelle rispettive chiese mentre quelle del Cristo morto e del Crocifisso risaliranno per il corso Umberto con sosta davanti alla chiesa della Madonna della Catena dove il coro polifonico del "Capizzi" eseguirà il canto "Popule meus".
(vedi anche Venerdì Santo di Giuseppe Cimbali - Le fave del Venerdì Santo - Le foto di Rosalba Proto & Dario Audisio)
20 Aprile 2011 DOMANI BUSINESS-FORUM ALLA CAMERA DI COMMERCIO ORGANIZZATO DALLA ETNA WORLD TRADE
Prodotti di eccellenza siciliani sotto i riflettori dei russi Mosca studia il «made in Sicily» Primo banco di prova del Consorzio “Etna World Trade” costituito in Sicilia e con sede a Bronte (presidente è Gigi Saitta) con il preciso obiettivo di internazionalizzare la qualità “made in Sicily”. Un business-forum, fissato per domani alle 10 alla Camera di Commercio, chiamerà a raccolta figure di primo piano del mondo commerciale e istituzionale russo accanto alle imprese “a cinque stelle” raggruppate nel Consorzio Etna World Trade. Un gruppo di 10 buyer, rappresentativo di altrettanti colossi russi dei settori agroalimentare e turismo, visiterà le aziende di eccellenza selezionate in questi mesi dai gruppi di lavoro del Consorzio. L’iniziativa, denominata “Collaborazione economica e commerciale tra la Russia e la Sicilia”, è organizzata dal consorzio Ewt assieme alla Fondazione “Conoscere Eurasia” con il contributo della Camera di Commercio etnea e della Provincia regionale di Catania e la partecipazione di Banca Intesa. L’incontro vedrà presenti, tra gli altri, Alexey Meshko,v ambasciatore russo in Italia; Tair Mansurov, segretario della Comunità Economica Euroasiatica (Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan; Russia, Tagikistan e Uzbekistan); Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia; Alkhas Khametov, direttore commerciale di Lukoil Italia; il direttore del’ufficio di Mosca dell’Ice, l’Istituto per il Commercio con l’Estero, Roberto Pelo; il presidente della Fondazione Italia-Russia, Rosario Alessandrello; il dirigente di Enit Mosca, Carlo Biraschi; il responsabile Unicredit del Mercato Centro Sud, Sergio Miele e il direttore delle relazioni istituzionali di Indesit Company, Gaetano Casalaina. Sarà presente ed interverrà anche Mario Ciancio, direttore ed editore del quotidiano La Sicilia. Le conclusioni sono affidate al sen. Alfredo Mantica, sottosegretario di Stato agli Affari Esteri. I lavori, nelle due sessioni previste - mattutina e pomeridiana - sono coordinati dai giornalisti Nicola Savoca e Maddalena Bonacorso. Nell’ambito del business-forum il Consorzio “Etna World Trade” allestirà nei locali della Camera di Commercio “Vetrina Sicilia” con i prodotti e le creazioni delle aziende di eccellenza siciliane, prodotti artigianali del settore agroalimentare e di altri settori strategici che rappresentano l'alta qualità siciliana. Lo stesso giorno, sempre alla Camera di Commercio, verrà ospitata la mostra fotografica “I due volti della Russia” del giornalista fotoreporter Evgeny Utkijn, che «attraverso queste immagini, sincere, senza ritocchi» vuole svelare un altro volto della Russia «quello dei paesi dimenticati dalla ruota della storia, fermi al secolo scorso».
14 Aprile 2011 PARTE DA BRONTE IL PROGETTO FICG E UNICEF «INSIEME SOTTO “A MUNTAGNA” - IN VIAGGIO CON IL TRENINO DEI DIRITTI»
Lo sport ed il gioco strumenti educativi La manifestazione inaugurale sabato 15 Aprile Partirà sabato 16 aprile da Bronte l’edizione 2011 del progetto “Insieme sotto 'a muntagna - In viaggio con il trenino dei diritti”, promosso dalla sinergica collaborazione tra la delegazione provinciale di Catania della Figc, l’Unicef, i parchi dell’Etna e dei Nebrodi, ed alcuni Comuni etnei tra cui Bronte. E proprio nella Città del pistacchio il progetto è stato presentato alla presenza del sindaco Pino Firrarello, del vice sindaco Melo Salvia e del consigliere comunale Nunzio Saitta che hanno ospitato Teresa Chiara, vicepresidente delegazione provinciale Figc di Catania e Vincenzo Lorefice, presidente del Comitato provinciale Unicef di Catania che ha partecipato all’incontro insieme con il dott. Impellizzeri e Maria Pia Faia, referente Unicef a Bronte. Si tratta – ha spiegato la vice delegato Figc Chiara – di un’iniziativa rivolta a oltre 1000 bambini con l’obiettivo di far riscoprire l’importanza dello sport e del gioco come strumenti educativi”. “E’ anche – ha aggiunto Lorefice – l’occasione per informare i ragazzi sul diritto al gioco, enunciato dall’art. 31 della Convenzione Onu sui diritti dei bambini”. Presente alla presentazione del progetto anche Riccardo Saitta, bravo allenatore del Ciclope Bronte, fresco di promozione al campionato di prima categoria, ma soprattutto alla guida sportiva di un gruppo di ragazzi apprezzati per la correttezza e la lealtà sportiva. “Siamo felicissimi, ha affermato il sindaco Firrarello, di ospitare la giornata inaugurale di una manifestazione così importante che, grazie alla Figc ed all’Unicef, va oltre il gioco e diventa sinonimo di integrazione e solidarietà”. E sabato pomeriggio dalle 15 in poi il campo in erba sintetica di Bronte ospiterà la manifestazione inaugurale, con tutta la sua gioiosa e chiassosa voglia di gioco dei bambini. 13 Aprile 2011 PRIMA EDIZIONE DI UN PREMIO DI POESIA E RACCONTO BREVE
Al via il Premio Themis Domani la presentazione ufficiale della Giuria di qualità Il Comune, con il patrocinio della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania e della Provincia di Catania, ha organizzato la prima edizione di un premio di poesia e racconto breve inediti, intitolato: “Themis – Il mio specchio tra le righe”. Themis è una figura della mitologia greca identificata come la personificazione dell’ordine legale, della giustizia e del diritto. Il premio di conseguenza, non a caso rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori ed ai cittadini dagli 11 anni in su, vuole far riflettere sui valori della legalità come ci spiegano l’assessore alla Cultura, Enzo Bonina ed il sindaco Pino Firrarello: “In un mondo sempre più frenetico – affermano – dove sembra non esserci tempo per la riflessione, questo concorso, oltre a valorizzare le abilità artistiche dei cittadini brontesi e sollecitare il loro estro creativo, intende far riflettere i giovani sul loro futuro e sul significato del vivere civile, nel rispetto delle leggi e della dignità umana. Consideriamo l’educazione alla legalità - concludono - un imperativo imprescindibile nel percorso di vita di ciascun essere umano che voglia essere parte integrante e attiva della società”. Per l’organizzazione del concorso il Comune si è avvalso della valida collaborazione della dottoressa Barbara Prestianni che conferma: «Il premio “Themis” vuole stimolare l’estro creativo dei partecipanti attraverso una riflessione su temi impegnati. Una prima edizione che vuole diventare tradizione, impreziosendo così la cultura di Bronte». E domani mattina, alle 10 e 30, presso la sala “Coro di notte” dell’ex monastero dei Benedettini di Catania, dove ha sede la Facoltà di Lettere e Filosofia, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della giuria di qualità che esaminerà i lavori dei ragazzi, giuria composta da insigni docenti, editori e giornalisti. La giuria di qualità selezionerà le opere vincitrici entro il 23 aprile, la premiazione avrà luogo presso l’Auditorium del Real Collegio Capizzi, il 7 maggio 2011.
[Premio Themis, i
vincitori ]
29 Marzo 2011 CONVEGNO AL REAL COLLEGIO CAPIZZI
«Un corretto stile di vita evita le malattie del fegato» «Gli stili di vita e le malattie del fegato» sotto i riflettori di un convegno organizzato dal «Centro di Cultura Giovanni Verga», nell'auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte, con il patrocinio della Provincia, del Comune, del Consiglio delle Donne, delle associazioni Fidapa e Donne insieme, del Circolo di Cultura e dei club service Lions e Rotary di Bronte. Relazioni del dott. Maurizio Russello e del prof. Sebastiano Squatrito, alla presenza del presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, dell'assessore alla Cultura, Enzo Bonina, e del presidente del Consiglio brontese, Salvatore Gullotta. «Il fegato metabolizza le sostanze nutritive, ma soprattutto ci disintossica - ha affermato il dott. Russello - Fra i suoi nemici più accaniti le malattie virali, fortunatamente in diminuzione, e l'uso di alcol, che va scoraggiato soprattutto fra i giovani. Siamo fra i primi in trapianti di fegato, ma il 15% dei pazienti in attesa muore per la carenza di donazioni. Un fegato sano deve contenere non più del 5% di grasso che si accumula a causa dell'alcol e dell'obesità provocando la steatosi». «Dalla steatosi si può guarire - ha aggiunto il prof. Squatrito - con alimentazione e stili di vita sane. La dieta mediterranea è un modello da seguire, controllando i grassi in eccesso con una semplice misurazione della circonferenza addominale, che non dovrebbe superare i 94 cm nell'uomo e 80 nella donna».
25 Marzo 2011
GDF Visita a Bronte del gen. Capolupo g.g.) Visita ispettiva alla Tenenza di Bronte del gen. Saverio Capolupo, comandante interregionale per l’Italia Sud-Occidentale della Guardia di Finanza, insieme al comandante provinciale, col. Francesco Gazzani. L’alto ufficiale è stato ricevuto dal cap. Sergio Cerra, comandante della Compagnia di Riposto, e dal maresciallo aiutante Carmelo Cicero, comandante della Tenenza di Bronte, nonché da tutto il personale in forza al reparto. Il generale Capolupo ha espresso parole di apprezzamento per l’impegno e gli ottimi risultati conseguiti dagli uomini della Tenenza di Bronte. Consegnato un encomio solenne a un finanziere della Tenenza che a dicembre, libero dal servizio e disarmato, bloccava e arrestava un individuo armato che stava colpendo a morte una persona.
22 Marzo 2011
Giornata mondiale della poesia Poeti e poesie alla Pinacoteca Versetti e rime protagoniste anche a Bronte nel primo giorno di primavera dedicato alla “Giornata mondiale della poesia”. All’interno della pinacoteca "Nunzio Sciavarrello", grazie alla Fondazione “Città invisibile” ed al Comune alcuni poeti si sono riuniti per recitare i propri versi e celebrare così il giorno che la Conferenza generale dell’Unesco ha voluto dedicare alla poesia per riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. Così alla presenza del presidente della fondazione Alfia Milazzo e dell’assessore alla Cultura di Bronte, Enzo Bonina, i poeti (nella foto da sx) Ilde Capizzi, Mariachiara Calì, Vanessa Pettina, Chiara Di Fazio, Maria Ausilia Napoli Spatafora, Alfio Zammataro, Maria Ausilia Ponzo, e Pippo Saitta hanno recitato poesie loro e di altri poeti come quelle lette da Saitta, scritte da Luigi Margaglio, docente di lettere presso il Collegio Capizzi e scomparso intorno la metà del secolo scorso, cui è stata dedicata la manifestazione brontese.
17 Marzo 2011 I FESTEGGIAMENTI PER IL 150° DELL'UNITA' D'ITALIA
Piazza Spedalieri tricolore Gli studenti ringraziano il sindaco di Quarrata Ieri piazza Spedalieri poteva essere chiamata “Piazza Tricolore”, per il on un tripudio di bandiere italiane sventolate dagli studenti di tutte le scuole di Bronte, che hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal sindaco Pino Firrarello in occasione dei festeggiamenti per l'Unità d'Italia. Dopo il corteo dei ragazzi lungo corso Umberto, in piazza Spedalieri gli studenti hanno applaudito e ringraziato in collegamento telefonico Sabrina Sergio Gori, il sindaco di Quarrata, in provincia di Pistoia, che ha intitolato a Bronte una piazza della sua città. Dialogando al telefono con il vicesindaco Melo Salvia, il primo cittadino toscano ha voluto ricordare come Bronte e Quarrata siano state legate anche dal pittore quarratino Agenore Fabbri, che è venuto a Bronte per dipingere una tela che raffigurasse i fatti del 1860: «Abbiamo voluto celebrare Bronte - ha affermato la Gori -per ricordare che l'Unità d'Italia è anche frutto della sofferenza e del sangue versato da chi ha lottato in nome dell’unità”. Significativi gli interventi del presidente del Consiglio comunale, Salvatore Gullotta e dell'assessore alla Cultura, Enzo Bonina, in una festa, (resa ancora più bella dalla banda San Biagio, e dai cavalieri dell’Associazione Giacche verdi e Rangers), cui hanno partecipato anche il baby sindaco Giada Greco, con la Dirigente dell’istituto Capizzi Grazia Emanuele che ha chiesto ed ottenuto dalla piazza affollata un minuto di silenzio per quanto accaduto in Giappone. Bella soprattutto la grande bandiera realizzata dagli studenti dello Scientifico che ancora oggi aleggia nella piazza più importante di Bronte. Sempre nell'ambito delle manifestazioni in onore del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, oggi il sindaco Firrarello, insieme con il presidente del Consiglio comunale Gullotta, l’assessore alla Cultura Bonina e numerosi consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, ha presenziato al picchetto interforze in piazza Spedalieri, dove i ragazzi dello Scientifico hanno esposto sul balcone del Cine teatro una grandissima bandiera tricolore.
15 Marzo 2011 I FESTEGGIAMENTI PER IL 150° DELL'UNITA' D'ITALIA
Quarrata, in provincia di Pistoia, ha intitolato una piazza a Bronte
Iniziano domattina, a Bronte, i festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il sindaco Pino Firrarello ha allestito un programma che va al di la del semplice convegno commemorativo (previsto per giovedì). Domattina, infatti, tutti i ragazzi delle scuole della cittadina, dopo il corteo lungo via Umberto, intorno a mezzogiorno in piazza Spedalieri avranno la possibilità di ascoltare in collegamento telefonico Sabrina Sergio Gori, sindaco del Comune di Quarrata (nelle foto a destra), in provincia di Pistoia, che ha intitolato a Bronte una piazza della sua cittadina, per ricordare quanto accaduto nel 1860. «Festeggiamo l'Unità d’Italia - dice il sindaco Firrarello - ringraziando Quarrata ed il suo sindaco per questo gesto che unisce in tutti i sensi le due comunità, distanti geograficamente, ma fortemente uniti sotto la bandiera italiana». I ragazzi delle scuole così potranno ascoltare il saluto del sindaco toscano, in un simbolico abbraccio che accoglie tutta l’Italia da nord a sud. Alle ore 18.00 di Giovedì intanto, nell'auditorium del Real Collegio Capizzi, è prevista una conferenza commemorativa del 150° anniversario con la partecipazione dei professori Enrico Iachello e Biagio Saitta dell'Università di Catania. Quarrata, 11 Marzo 2011
Mercoledì 16 marzo intitolazione della piazza Bronte Mercoledì 16 marzo, alle ore 19.00 in via Galigana, località Olmi, si terrà la cerimonia di intitolazione della piazza Bronte. La piazza, ubicata dinanzi al "Parco Verde" e adibita a parcheggio, risultava attualmente sprovvista di denominazione. Si è pertanto provveduto alla sua intitolazione alla cittadina siciliana di Bronte in cui nel 1860 fu duramente repressa una rivolta popolare, animata dalla speranza che l'Unità d'Italia portasse il riscatto sociale e la liberazione dai privilegi feudali esistenti nel territorio. Bronte fu l'unica città siciliana la cui sommossa fu sedata in modo così duro ed esemplare, coinvolgendo anche persone innocenti. Questa intitolazione vuole ricordare come l'Italia ha ricevuto una forgia unitaria anche da episodi come questo, di scontro di coscienze e di speranze, che hanno poi condizionato al sua fisionomia e la storia a venire. «Il sindaco del Comune di Bronte, il Senatore Firrarello, alla notizia dell'intitolazione della nostra piazza decisa per il suo significato dalla Giunta, ha espresso un sentito ringraziamento a nome di tutta la sua città per un atto che ha reso felice e orgogliosa tutta la popolazione della cittadina siciliana» sottolinea il Sindaco Sabrina Sergio Gori. «I tanti giovani che generosamente affrontarono con coraggio anche il sacrificio della vita, animati degli ideali di libertà ed indipendenza, sono degni di onore e con loro si onora la nostra storia tutta, richiamandoci a mantenere vivi gli stessi ideali di allora». (Dal sito web del Comune di Quarrata, Pistoia)
15 Marzo 2011
«Raid dei 1.000», motociclette con il tricolore |