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Bronte, due incensurati avevano 200 gr di «erba» Due ragazzi incensurati e fino a ieri insospettabili sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione di Bronte con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di P. T. di 24 anni e G. C. di 20. Entrambi residenti a Bronte, venerdì sera sono stati fermati da una pattuglia dei carabinieri impegnati in una operazione antidroga. I carabinieri prima hanno chiesto loro i documenti, poi li hanno perquisiti trovando addosso della marijuana. Così sono scattate le domande e soprattutto le indagini, con i militari dell’Arma che hanno deciso di effettuare accurate perquisizioni nelle abitazioni di entrambi. In un garage cui P. T. aveva libero accesso i carabinieri hanno trovato ben 200 grammi di marijuana, di cui una parte era già divisa in dosi pronta per essere venduta. Per gli inquirenti la prova inconfutabile della loro colpevolezza e così entrambi i ragazzi sono stati arrestati per l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di marijuana. Le operazioni di controllo del territorio brontese per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga continueranno. In passato infatti i carabinieri hanno arrestato diversi corrieri della droga che oltre a marijuana nella cittadina famosa per il pistacchio hanno anche portato cocaina. Per questo la Stazione carabinieri di Bronte, coordinata dalla Compagnia di Randazzo, spesso decide di effettuare controlli sui giovani nel tentativo individuare la rete che li rifornisce di droga. [P. Z.] Bronte, lite per futili motivi Quarantenne accoltellato a un gluteo dopo una lite Un banale litigio fra due brontesi è finito a coltellate. Un quarantenne ieri pomeriggio si è recato presso la caserma dei carabinieri per denunciare un coetaneo che lo avrebbe accoltellato al gluteo. A sentire il suo racconto, infatti, da una lite verbale si sarebbe passati presto alle mani, fino a quando il suo avversario avrebbe tirato fuori il coltello e lo avrebbe ferito. Trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Bronte l’uomo ha ricevuto le cure necessarie, è stato ritenuto guaribile in 8 giorni e poi è stato dimesso. Appena fuori si è deciso a recarsi dai carabinieri. Appena denunciato il fatto i militari dell’Arma sono andati subito a casa del presunto accoltellatore, senza però trovare il coltello. L’uomo è stato comunque denunciato con l’accusa di lesioni aggravate. [C. P.] Coriandoli a Scuola in cambio di carta riciclata Coriandoli in cambio di carta riciclata. E’ il simpatico baratto che la società Ato Rifiuti Joniambiente ha proposto ai ragazzi della scuola riscuotendo un grande successo. E’ ieri a Bronte la Joniambiente ha consegnato i coriandoli, con gli scolari che hanno festeggiato l’evento con una festa in maschera. Alla consegna ha partecipato il vice presidente della società Ato, Antonello Caruso, e l’assessore alle Politiche ambientali del Comune Maria De Luca. «Riceve coriandoli dalla carta riciclata - ha affermato Caruso - per scolari e studenti significa assimilare bene i concetti positivi della raccolta differenziata». «Bronte - ha aggiunto l’assessore De Luca - è stata premiata dal Comieco perché ha riciclato un gran quantitativo di carta. Segno che le iniziative in sinergia Joniambiente-Comune hanno portato i frutti sperati. MANIACE Multati 8 escursionisti con jeep sui Nebrodi Domenica amara per otto escursionisti che, approfittando della neve sui Nebrodi, hanno raggiunto Maniace per poi arrampicarsi sui monti in jeep e provare l’ebbrezza del fuoristrada. Gli uomini del distaccamento delle Guardie forestali di Maniace, al comando dell’ispettore superiore Antonino Montagno, infatti, hanno effettuato un servizio per reprimere il fenomeno e limitare i danni ambientali provocati dai fuori strada che, esercitando attività sportiva all'interno del Parco o solamente solcando con le grosse ruote i fragili prati, compromettono l’integrità ambientale del territorio. Così una pattuglia, composta dal comandante stesso e dagli ispettori Alfio Grassia e Antonino Scorpo Liuzzo, hanno perlustrato le zone A e B del Parco lungo la trazzera Segheria-Mergo, bloccando 8 comitive di turisti e sanzionando i conducenti. Di questi, quattro escursionisti dovranno soltanto pagare 50 euro per aver violato la legge del Parco, che impedisce ai mezzi a motore di entrare all'interno delle zone “B” ed “A”, ma il resto dovrà pagare 2 multe. Una di 206 euro per aver lasciato la trazzera e guidato sui prati e un’altra di 82 euro per aver violato la legge forestale. In effetti, spesso i Nebrodi vengono assaliti da vere proprie “carovane” di jeep che, volendo raggiungere i posti più impervi, finiscono per arrecare un danno ambientale denunciato in passato anche dal parroco della chiesa di Maniace, monsignor Nunzio'Galati. Il fenomeno si acuisce maggiormente in primavera, in occasione delle feste come il primo maggio o pasquetta. Adesso, però, gli appassionati di fuoristrada senza scrupoli faranno bene a rispettare leggi e regolamenti, se non vogliono rischiare una contravvenzione. [Gaetano Guidotto] | |||||
Sos sulla crisi tessile a Bronte «Su 700 lavorano solo in 500» La Cgil ha celebrato il proprio congresso nella sala consiliare «Nicola Spedalieri», affrontando il problema della crisi tessile e delle tante lavoratrici in cassa integrazione. Così il segretario Gino Mavica ha ospitato il segretario provinciale del settore tessile Beppe D’Aquila e quello generale della Cgil di Catania, Angelo Villari. «La situazione tessile si aggrava - ha affermato Mavica - Su una forza lavoro di 700 unità, oggi ne lavorano circa 500. Oltre a ciò circa 80 lavoratrici a giugno termineranno il periodo di cassa integrazione ordinaria ed è necessario garantire loro quella straordinaria. Per il raggiungimento di questo obiettivo chiediamo l’impegno di tutte le istituzioni». «Il congresso vuole affrontare i problemi della globalizzazione - ha affermato D’Aquila - per salvaguardare le produzioni ed i posti di lavoro nella nostra terra. Pensiamo ad un tavolo che coinvolga anche le aziende e la politica affinché ognuno fornisca il proprio contributo che ci permetta poi di raggiungere gli obiettivi sperati». «Siamo qui - ha concluso Villari - per garantire sostegno ai lavoratori e per ragionare sulle prospettive. Per salvare il tessile e per gli altri settori è necessaria una forte interlocuzione con le istituzioni. La nostra proposta sulla tracciabilità dei capi Made in Italy, impedendo alle holding di spacciare per italiani prodotti cuciti altrove, deve rientrare nell’agenda di lavoro delle istituzioni. E lo sciopero del 12 marzo - conclude - è fatto apposta per porre l’attenzione sui problemi del lavoro». Poi la nomina dei 10 delegati al congresso: Biagia Ponzo, Grazia Russo, Gabriella Uccellatore, Enza Citriglia, Alfredo Franco, Melina Citriglia, Pina Daquino, Nunzio Papotto, Maria Longhitano e Nunzia Foti. 18 Gennaio 2010 DOPO MALETTO ANCHE BRONTE SOTTOSCRIVE IL PROTOCOLLO D’INTESA PER L’ISTITUZIONE «Istituito il Parlamento della Legalità» E’ stato istituito a Bronte il “Parlamento della Legalità”, il progetto promosso dal professore antimafia Nicola Mannino, da anni impegnato a svolgere conferenze nelle scuole per infondere fra i giovani il principi della legalità, contro ogni tipo di delinquenza. Alla presenza di numerosi studenti di buona parte delle scuole, nella sala conferenze del Liceo Capizzi, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Centro studi “Parlamento della legalità”, la Compagnia carabinieri di Randazzo, l’istituto di Istruzione superiore Capizzi di Bronte, ed il sindaco, Pino Firrarello, per la promozione di iniziative culturali a favore della vita, dell’amore in tutte le sue sfaccettature, del rispetto reciproco e di un atteggiamento ed un pensiero che il prof. Mannino ha sempre definito a colori. Un atteggiamento e stile di vita che diventano la prima arma contro il grigiore della mafia e della delinquenza. Presenti all’incontro, oltre al sindaco ed al prof. Mannino, la dirigente scolastica del “Capizzi” che ha organizzato l’iniziativa, prof. Grazia Emanuele, nominata socia onoraria del “Centro studi”, il comandante della Compagnia carabinieri di Randazzo, ten. Donato Pontassuglia e quello della Stazione di Bronte ed il maresciallo capo Antonio Vavalle.Con loro il vice sindaco e assessore alle Politiche scolastiche Calanna ed il consigliere comunale Saitta. Numerosi durante il dibattito sono stati i riferimenti all’escalation di criminalità registrata recentemente a Bronte, con Mannino che, come sempre, ha parlato al cuore dei ragazzi infondendo forza e fiducia affinché la società diventi “ambiente di vita e di legalità”. 19 Gennaio 2010 Firrarello: «Realizzeremo un centro per il controllo dei funghi raccolti» Tesserini micologici a 25 fungaioli brontesiTesserino micologico per 25 appassionati di Bronte che hanno seguito con attenzione le lezioni impartite dal dott. Giuseppe Pace del Centro micologico di Giarre. Come è noto da tempo la Regione siciliana ha regolamentato la raccolta dei funghi nel territorio, limitandola esclusivamente a chi è in possesso di un tesserino che può essere rilasciato delle associazioni micologiche, previa partecipazione di un corso. Ed alla cerimonia di consegna degli attestati hanno partecipato il sindaco Pino Firrarello e l’assessore Melo Salvia: «Era giusto regolamentare la raccolta dei funghi. – ha affermato il senatore – Spesso questa pratica a metà strada fra l’hobby e lo sport ha finito per provocare dei danni. Adesso sarà può difficile.» Per Firrarello iniziative come queste vanno sostenute ed apprezzate perché oltre a salvaguardare l’ambiente garantiscono la salute di chi decide di raccogliere i funghi. «Non a caso – ha affermato – abbiamo intenzione di realizzare un centro che possa verificare la salubrità dei funghi raccolti.» BRONTE E MALETTO Bracconieri nel mirino della Guardia Forestale I bracconieri che vanno a caccia di conigli e lepri sulle nevi dell’Etna, violando le leggi del Parco e della caccia, quest’anno dovranno fare i conti con un preciso servizio di controllo del territorio e di salvaguardia ambientale promosso dal Corpo Forestale di Bronte, coordinato dal comandante del distaccamento Commissario Superiore Vincenzo Crimi. Da ieri, infatti, una pattuglia vigila sulle principali vie di accesso ai terreni demaniali, con l’intento di acciuffare i bracconieri. «Tutto il territorio di Bronte e Maletto, ricadente all’interno del Parco dell’Etna - ci dice il commissario Crimi – è stato perlustrato dal personale forestale, allo scopo di proteggere la fauna selvatica. Come è noto, infatti, d’inverno quando il vulcano si ammanta di neve, le orme di conigli, lepri e istrici facilitano il compito dei bracconieri». Crimi annuncia che i servizi saranno ancora più frequenti soprattutto con l’abbassarsi della quota della neve che ovviamente incoraggia ancor di più i cacciatori. E se ieri la pattuglia non ha trovato alcun bracconiere, l’arrampicata delle Guardie forestali con le jeep 4x4 fino alla pista altomontana dell’Etna ha consentito loro di salvare da sicura morte una poiana, che ferita ed infreddolita non riusciva più a volare. Oltre a ciò in alcuni luoghi strategici sono stati distribuiti semi di cereali, ottimo cibo per gli uccelli. «Lo facciamo - conclude Crimi - per evitare che gli uccelli e le coturnici in particolare, non trovando cibo nelle aree coperte dalle neve, si spostino nelle zone agricole a bassa quota, dove potrebbero essere catturati da rapaci, volpi o dall’uomo». Insomma, i bracconieri sono avvertiti. [Gaetano Guidotto] | ||||||
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«Eco presepe» con pasta scaduta e bottiglie di plastica Le scuole di Bronte hanno risposto all’appello del Comune e della società Ato rifiuti Joniambiente, aderendo con entusiasmo all’iniziativa «Eco presepe». I ragazzi del primo e secondo Circolo hanno realizzato presepi originali, mostrando creatività e di aver assimilato i principi fondamentali del riciclo dei rifiuti, oggi alla base di ogni politica di salvaguardia ambientale. E il primo circolo Spedalieri ha ricevuto il vice presidente della Joniambiente, Antonello Caruso, che, assieme all’assessore alla Pubblica Istruzione, Nunzio Calanna, e all’ecologia, Maria De Luca, sono venuti a vedere un bellissimo presepe realizzato con i rocchetti delle grosse spagnolette utilizzate dalle industrie tessili di Bronte, tanta pasta scaduta e varie bottiglie di plastica abilmente trasformate in palme. Presente la direttrice scolastica, Daniela Zappalà, e tanti genitori. «Un’iniziativa dal grande valore educativo - hanno ribadito Caruso, De Luca e Calanna - rivolta ai bambini delle scuole. E’ così che si insegna la cultura del riciclo, abituando le nuove generazioni a salvaguardare l’ambiente. E’ anche bello vedere come i bambini abbiano realizzato i presepi utilizzando oggetti tipici del proprio territorio». Fare sport immersi nella natura Bronte. Orienteering e percorso avventura presto nel parco del Castello Nelson Il parco antistante il Castello Nelson oggi è il luogo migliore per rilassarsi, fare giocare i bambini e ammirare le opere d’arte in pietra lavica. Presto sarà anche il luogo ideale per fare sport immersi nella natura e provare i brividi che procurano attraversare un ponte tibetano o scivolare su un cavo di acciaio sospesi in aria per lanciarsi da un albero all’altro. Grazie all’associazione «NeT», che per conto del Comune e del Parco dei Nebrodi, gestisce il punto informativo dell’area protetta posto all’interno del Castello, presto sarà possibile effettuare escursioni con le bici elettriche a pedalata assistita, allenarsi o fare gare di «orienteering» (uno sport che permette di giocare con la natura, imparando e sperimentando uso di bussola e cartina) e cimentarsi a coprire il «percorso avventura» appena realizzato, che permette di arrampicarsi sugli alberi con delle scale a pioli, passare in equilibrio e in sicurezza - con le apposite imbracature - da albero ad albero su un ponte tibetano e di lanciarsi in spettacolari passaggi alla tirolese. E alla presenza dei sindaci di Bronte e Maniace, Pino Firrarello e Salvatore Pinzone Vecchio e dell’assessore di Bronte, Pippo Pecorino, Attilio Caldarera, responsabile dei Centri visita del Parco dei Nebrodi e Rodolfo Arcodia, operatore naturalistico della «NeT», hanno illustrato e dato una dimostrazione dei nuovi servizi. «Una bella iniziativa - ha affermato il sindaco Pino Firrarello -. Il Castello è legato al parco e al suo territorio, che offre ampi scenari naturali. Di conseguenza, le escursioni in bici, le gare di orienteering e il percorso avventura permettono agli appassionati di recuperare il contatto con la natura, divertendosi». I nuovi servizi, che dovrebbero essere aperti al pubblico in Primavera, sono stati presentati in occasione dell’assemblea siciliana degli aderenti all’Associazione italiana guide ambientali escursionistiche (Aigae), che raggruppa i professionisti nel campo del turismo naturalistico. Presente la coordinatrice regionale, Violetta Francese, che ha evidenziato la necessità - sollecitata da tempo - di stimolare la Regione siciliana e gli organi politici affinché avvenga il riconoscimento ufficiale delle guide ambientali che, sin dal 2004, attendono di essere inseriti nello specifico Albo regionale, previsto per legge ma mai attivato. | ||||||||||
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