Personaggi brontesi e mondo femminile Ho letto con orgoglio dei tanti personaggi brontesi che si sono distinti dentro e fuori di Bronte e, con rammarico, della prof.ssa Maria Martello, la pittrice Rosetta Zingale e Donna Maria Scafiti lasciate sole a riscattare il mondo femminile. Non si trova accenno alle donne che hanno accompagnato questi uomini: mogli, madri, sorelle, monache di casa, e perpetue che nella riservatezza e nell’obbedienza hanno contribuito al loro successo. Non per essere di parte ma sono fortemente convinta che senza la serenità della certezza di trovarle rincasando, magari ai fornelli spettinate e stanche, non avrebbero varcato l‘uscio di casa rimanendo seduti sulle scale a pensare. Sarà esauriente conoscere almeno il loro nome anche se sono consapevole che la loro storia e il loro pensiero, haimè, non sono stati degni di curiosità neppure al diretto interessato rendendo oggi impossibile la ricerca. Ma anni addietro parlando col Presidente dell’O.d.a, Padre Nino Calanna, che si annovera fra i nostri concittadini più importanti, della sorella che lo accudiva con venerazione ebbe a dirmi : “… se Angelina avesse dei difetti io non li conosco”. Potrebbe essere questa spigolatura a dare l’avvio alla ricerca o più semplicemente a rivolgere loro un grazie ovunque si trovino. Laura Castiglione Thu, 24 Jan 2008
E’ proprio vero. Anche noi abbiamo trovato pochissimi cenni di queste mogli o delle mamme che nel silenzio ma con grandi sacrifici hanno permesso ai propri mariti e figli di raggiungere il successo, diventare celebri e di essere ancora ricordati. Solo un caso: Marianna Leanza, moglie di Antonino Cimbali (sindaco di Bronte nel 1862) e madre dei più noti quattro fratelli Cimbali che tanto lustro hanno dato a Bronte. «Chi potrebbe spiegare una famiglia come questa, una sì rigogliosa fioritura d'ingegno e di virtù, senza il ministero d'una madre impareggiabile?» E’ infatti questo che, il 3 Novembre 1921, scriveva un giornale nella recensione del libro di Carmela Fiorentino dedicato appunto a Marianna Leanza: Il Centenario di una madre (Marianna Cimbali) 1820-1920, Roma Tipografia Cooperativa Sociale, 1921. (B.I.)
Bronte: panorama e serbatoi Ciao Nicola e Pina in Sicilia han trovato questa foto interessante di Bronte: “Panorama e serbatoi”: http://www.panoramio.com/photo/7284346 23 Gennaio 2008 (Forse a Bronte i serbatoi dell'acqua messi tutti ben in vista sul punto più alto delle case sono di colore azzurro per ...confondersi con il cielo. Ma allora perchè nel centro storico i bellissimi tubi di plastica che hanno la funzione di grondaie sono di colore rosso?!?)
Buongiorno a tutti brontesi, io sono nata in Germania, ma i miei genitori sono brontesi. Hanno lasciato il loro paese nel 1963 per motivi famigliari. Sono tanti anni che non vengo an Bronte. Sono sposata con un tedesco e viviamo con i nostri 3 figli in Francia. Oggi ho saputo da mio zio, che vive a Marsiglia da più di 30 anni, di questo vostro sito molto interessante. Passo gia tutta la giornata a leggere! Dalla mia famiglia non so molto, ho riconosciuto alcuni nomi e adesso vorrei sapere se avete delle informazioni sul ramo dei Lupo con sopranome «crucifisso» (…), una famiglia di falegnami. Potete forse farmi sapere di più di questo ramo dei Lupo? Sarei veramente molto grata e felice, perchè anche non essendo nata a Bronte, ed essendo straniera, qui come là, la nostalgia delle radice si sente sempre nel cuore. Comunque grazie per questo meraviglioso regalo che è il vostro sito, tanti auguri e la benedizione di Dio per il futuro. Grazie e ciao. Maria Concetta Lupo da Schoeneck (Francia) Fri, 18 Jan 2008
Cari amici Brontesi, ho letto in questi ultimi giorni alcune pagine della Genealogia dei Barbaria, che il Prof. Nunzio Longhitano ha magistralmente preparato. I Barbaria, con Paolo Barbaria e Isabella Di Giovenio e con tutti gli altri, si sono spesso avvicinati alla famiglia Camuto, stabilendo con essi legami famigliari molto stretti. Non tanti anni addietro un nostro caro cugino, Dino Camuto-Meli sposò Emma Barbaria-Carastro. La loro figlia Valeria Camuto-Barbaria sposò Reno Barbaria di Emmanuele e di una gentildonna che, pur essendo lei stessa calabrese, da noi loro buoni amici era detta Donna Angelina “a Bruntisza”. Le tre figlie di Valeria Camuto Barbaria e di Reno Barbaria, figlio della ”Bruntisza”, diedero inizio ai Barbaria-Camuto. Apprendiamo ad apprezzare le Genealogie ognuno della nostra famiglia. Mi piace inviare un affettuoso saluto da New York a tutti i simpatici brontesi Camuto Nunzio Lupo New York, 12 Settembre 2009
PARO DELL'ETNA, FINALMENTE UN'INIZIATIVA!
Finalmente dopo tanti anni noto con grande soddisfazione che i sindaci di Bronte e Maletto si stanno adoperando per rimuovere quell'ingiustificato e deleterio divieto che impedisce di fatto di poter godere appieno del nostro vulcano, l'iniziativa di far visitare il nostro parco tramite bus navetta pubblici la trovo al momento l'unica soluzione possibile per poter “vendere” il nostro territorio, mi si perdoni l'espressione commerciale, ma operando da circa 20 anni nel settore e avendo fatto conoscere ad oltre 3000 turisti olandesi, austriaci, svizzeri e tedeschi tali bellezze, mi doleva che i cittadini non adusi a scarpinate kilometriche non potessero farlo. Con tale sistema si darà la possibilità a tutti di poter conoscere, apprezzare ed amare la nostra Etna. Vi posso assicurare che il percorso Monte Minardo- Piano dei Grilli è fra i più belli del vulcano e personalmente lo uso a scopo …terapeutico! Invito tutti i brontesi ad andare a passare qualche ora in questo eden che abbiamo non appena sarà istituito questo servizio. Sono fermamente convinto che sarà un successo e mi permetto di suggerire ai sindaci di promuovere l'iniziativa pubblicizzandola al massimo e offrendo, almeno all'inizio, il percorso gratuitamente; sarebbe un piccolo gesto di cortesia per chi viene nel nostro comune e di sicuro non creerebbe grossi buchi nel bilancio comunale. Cordialmente Nuccio Gatto Bronte, Tuesday, October 09, 2007
Un sos per i ...«mastazzori» Complimenti per le ricette al pistacchio. Dalle torte fino al miele, bistecche ecc... Meravigliosa pagina. Ancora complimenti. Io sono siciliana dalla provincia di Agrigento e da neonata in Germania. Mi ricordo che mia nonna faceva i mastazzori con il vino cotto. E una eternità che non ne mangio. Ho cercato la ricetta nel vostro sito, e non l´ho trovata, anche se i mastazzori vengono nominati. Sarebbe possibile avere questa ricetta che non si trova quasi più. Sarei veramente molto grata. Antonella L. S. Hagen (Germania), September 28, 2007 |
Un pensiero per te... Bronte Come una preziosa pietra, porto con me il tuo pensiero... In ogni posto io vada, so che appartengo a te, e che da te vengo e sarò sempre tua ... Banalità? Una volta non facevo altro che "criticare" e ignorare il tuo nome, ora dopo tempo che non ti "ho" mi sento di dirti che io ti sono grata perchè lì sono nata, la mia famiglia ha scelto questa città, e nel bene e nel male, so che io da te ritornerò! Tu che non fai altro che cullarti dalla maestosa "Etna" (ti tiene chiusa in un abbraccio amorevole... e mai ti lascerà andare!) Grazie... perchè adesso so che non ti sento più stretta, ma era solo perchè tu volevi che io prendessi il volo e cercassi la mia strada. Grazie Bronte, perchè io sì sono brontese, e ora a distanza di anni mi accorgo che non potevo nascere in un posto migliore! A presto... Bronte! Nunzia G. Warwick (Inghilterra), Thursday, August 16, 2007 | ...E adesso anch'io mi trovo a scrivere di te, amata Bronte Pensavo di non riuscire mai a spendere una sola virgola per te e adesso, fortunatamente, devo ricredermi. Vivere all'estero è fantastico, ...le esperienze ti fanno maturare e ti aprono la mente verso realtà diverse, realtà che non avrei mai potuto conoscere rimanendo a Bronte. Mi stavi troppo stretta, mi soffocavi, ma adesso, a distanza di qualche anno, riesco a pensarti con amore ed ammirazione. Le soddisfazioni ottenute le devo a te e ovviamente alla mia famiglia… Voi siete stati il mio rifugio e il mio pilastro adolescenziale... Tu “famiglia” mi hai protetta e fatta maturare al punto giusto. E tu “Bronte”, mi hai dato la forza di andare via. Senza di voi... non avrei potuto vivere con perseveranza e godere con serenità le meraviglie che oggi il mondo esterno mi offre. Adele S. Londra, Friday, August 10, 2007 |
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Nuccio Gatto torna alla carica: «Perchè a Capo d'Orlando sì e a Bronte no?» SINDACO, SFRATTIAMO... NINO BIXIO Stavolta il mio caro amico sindaco è stato battuto sul tempo da un suo collega che è stato più solerte, anche se meno motivato storicamente, a raccogliere il guanto della sfida della verità storica dei fatti che portarono all'unità (?!?) d'Italia. Lungi da me qualsiasi idea di revisionismo storico, ma solo amore per la verità e, consentitemi, un pizzico di rammarico personale, per vedere ancora oggi onorato chi fu causa, diretta o indiretta, della morte ingiusta di un proprio avo. La ragion di stato viene ancora oggi prima della verità storica e con i soldi dei cittadini (anche brontesi) si festeggia chi invece che agli onori degli altari della patria meriterebbe altra sorte. Per comodità vi allego l'articolo che parla di tale iniziativa del sindaco di Capo d'Orlando a cui mi premurerò di far pervenire i miei complimenti per il coraggio dimostrato, così come spero di farli, prima o poi, al mio sindaco. Nuccio Gatto Sunday, July 08, 2007
“Garibaldi criminale”, piazza cambia nome Capo D’Orlando (Messina) - Il sindaco di Capo d'Orlando, Enzo Sindoni, ha deciso il cambio di alcune strade cittadine. Il primo atto si è consumato ieri sera con la nuova denominazione data a piazza Ruggero di Lauria, nel pieno centro urbano. Alla presenza dello storico Corrado Mirto, docente in pensione di storia medievale dell'università di Palermo, che ha definito Lauria “un criminale di guerra” la piazza ha preso il nome di Blasco d'Aragona che proprio contro Lauria combattè un'epica battaglia nel tratto di mare antistante Capo d'Orlando il 4 luglio del 1299. Nel corso della serata il sindaco ha annunciato che presto cambieranno nome anche via Francesco Crispi e piazza Garibaldi. La prima sarà intitolata a Federico II mentre quella attualmente dedicata all'«Eroe dei due mondi» sarà ribattezzata dopo un referendum popolare. L'annuncio è giunto nello stesso giorno in cui la Lega Nord ha polemizzato contro le celebrazioni per il bicentenario del comandante delle camicie rosse. “Che Garibaldi abbia fatto male alla Padania - ha detto il sindaco - è una ipotesi che tocca all'ex ministro Calderoli dimostrare. Che Garibaldi lo abbia invece fatto in Sicilia commettendo crimini e violenze è un dato di fatto. La revisione storica di come Garibaldi ed i mille si siano realmente comportati nella nostra Isola è comunque urgente”. Revisionismo storico, Mpa in aula alla Camera con coccarda a lutto. L'Mpa accusa il governo di aver dato una “lettura antistorica” di Garibaldi e dell'impresa dei Mille in occasione del bicentenario della nascita dell'Eroe dei due Mondi. E nell'Aula della Camera Giuseppe Reina parla al question time brandendo una carta geografica dello Stivale, con una coccarda tricolore listata a lutto. ”Ci opponiamo a questa lettura antistorica e critichiamo l'impegno, anche economico, sostenuto da questo Governo per la celebrazione di un personaggio sul cui operato si addensano numerose ombre. Abbiamo chiesto al ministro della Pubblica istruzione di farsi promotore di una lettura critica della figura di Garibaldi e del Risorgimento, anche alla luce degli enormi costi che l'Unità d'Italia ha comportato per il nostro Mezzogiorno. Da allora si è creato quel progressivo depauperamento delle regioni del Sud che ha portato alla drammatica attualità di un dualismo insanabile”. “Il ministro Fioroni si è sottratto alla richiesta di quantificare i costi delle manifestazioni collegate al bicentenario e ha negato la possibilità di una revisione storica dell'annessione e sottomissione del Mezzogiorno d'Italia di cui Garibaldi è stato artefice. Fioroni - ha detto ancora Reina - ha informato l'Aula della prossima rievocazione della spedizione dei Mille, la crociera organizzata per le scuole italiane. Per l'occasione il Movimento per l'Autonomia si farà trovare pronto con una contro manifestazione di verità storica sulle violenze subite dal popolo meridionale nel corso di quella guerra di conquista”. ”Questo Governo - conclude Reina - non solo non risarcisce il Sud privandolo delle infrastrutture necessarie al suo rilancio socio economico ma si rende responsabile della celebrazione di un falso storico inaccettabile”. 05/07/2007 |
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Volevo solo urlare, mi manchi Bronte e tutti gli amici, in particolare la mia famiglia! Maria I. Germania, June 26, 2007 |
PUNTURE: «MOLTE CHIACHIERE E POCHI FATTI» Mi è capitato di leggere su questa rubrica (Punture, Ndr) alcuni commenti su cose che non vanno a Bronte, noi di Brontelive.it siamo dell’idea che le lamentele non servono a niente, e bisogna fare i fatti. Basta scrivere il divieto non funziona, la pianta si sente sola, ma se vogliamo far valere le nostre idee e cose allora prendiamo e muoviamoci, per anni ho sentito dire a Bronte d’estate si organizza poco e niente per i giovani. E noi dall’anno scorso abbiamo iniziato ad organizzare tornei di calcio per i giovani e non con un successo inaspettato nell’edizione 2006 abbiamo avuto 300 iscritti, questo anno il risultato è stato confermato e in più abbiamo aggiunto il torneo di tennis e volley riuscendo a coinvolgere più gente. Ora mi chiedo se noi fossimo rimasti a lamentarci il che avremmo concluso, rimbocchiamoci le mani tutti e basta punzecchiare. Lo Staff di Brontelive.it June 08, 2007 |
| Pure e leali considerazioni Da qualche tempo ho notato il Vostro sito e l'ho trovato interessante. Riguardo la rubrica delle punture, mi incuriosiscono le affermazioni firmate dallo staff di "brontelive". Un plauso va di certo a questi ragazzi che si impegnano al fine di movimentare il paese organizzando tornei e varie manifestazioni, ma ritengo un po troppo discriminante le affermazioni che usano nei riguardi di chi scrive punzecchiature in genere. Perchè tale considerazione cruda da parte di chi dice che si muove per movimentare il paese? In effetti tale rubrica permette a tutti noi di poter avere una piccolissima voce in capitolo, abbiamo la possibilità di sollevare un problema; insomma è un modo simpatico al fine che arrivino a chi di dovere certi suggerimenti sotto forma di critica. Vorrei però puntualizzare una cosa: le punzecchiature sono state lanciate, ma i vari messaggi sono stati recepiti da chi di competenza? Beh! dal canto mio non ho notato su tale rubrica nessuna risposta o riscontro su problemi sollevati da vari cittadini locali. Nella speranza che lo staff di brontelive accetti la mia considerazione che non vuole essere una critica, anzi un augurio per l'avvenire, porgo i più sinceri auguri a tutta la cittadinanza. Claudio L. June 08, 2007
Caro Claudio, ho letto le considerazioni effettuate sul pensiero dello staff di Brontelive.it, se permetti contesto alcune cose, io rientro il sabato pomeriggio a Bronte, per lavoro e mi capita spesso di incontrare qualcuno dello staff sull’autobus e sono sempre disponibili per qualsiasi cosa e ti faccio un esempio, sulla famosa auto posteggiata davanti al liceo della comunicazione è stato uno dello staff a dire all’assessore di rispettare le strisce pedonali; i giovani il sabato si lamentavano per l'apertura al traffico alle 8 di sera e loro sono andati a lamentarsi con l’amministrazione riuscendo a far cambiare in parte l’ordinanza; hanno ascoltano alcuni negozianti che volevano la parte del corso Umberto aperto la mattina dopo l'ordinanza per 1° aprile e ci sono riusciti, ogni giorno il corso è aperto. Hanno fatto vedere la volata dell’angelo e l’incontro del Venerdì Santo su internet facendo cosa gradita a chi sta fuori Bronte. Ora caro Claudio, Massimo, Nunzio. Ditemi una cosa se sti ragazzi si fossero lamentati e basta cosa avrebbero ottenuto niente, forse vi è bisogno di un cambio di mentalità e in primis non costa niente andare da chi di competenza per migliorare le cose, invece di nascondersi spesso dietro un Nome anche incompleto. Tanti Saluti Antonella Schilirò (nome completo), età 21 anni June 10, 2007
Carissima Antonella, innanzitutto fa piacere vedere che una ragazza di 21 anni si interessa in modo attivo di politica. Voglio però dire una cosa: ha da ben sei mesi che Noi scriviamo e segnaliamo grazie alla rubrica in bronteinsieme disservizi all' amministrazione comunale e ora, tutto d'un tratto ecco che vediamo scrivere Voi giovani dello staff di brontelive.it. A questo punto ci sentiamo soddisfatti di aver coinvolti altri giovani. Stai tranquilla che il mio nome è Massimo e non ho alcun motivo di celarmi dietro qualsivoglia nomignolo. Rimane però un Nostro desiderio insoddisfatto: le risposte di chi di competenza. Non penso poi che sia da criminalizzare Noi persone che lamentiamo alcuni disservizi. Tenevo a puntualizzare tutto ciò. Massimo T. June 11, 2007
Una lancia a favore Quella che scrive è una mamma che visita spesso il vostro sito, vorrei lanciare una lancia a favore di brontelive.it personalmente non critico questa rubrica anzi la reputo importante e interessante, ma ragazzi certi comportamenti dei confronti di questi giovani nn mi vanno proprio giù in modo particolare le accuse che spesso lanciano sul loro sito. Io sono una mamma e mercoledì sera ho accompagnato i miei figli al palazzetto, c'era la partita degli anonimi brontesi ed è stato uno spettacolo sia per la partita che per il palazzetto strapieno; per questo ringrazio e difendo questi ragazzi da ogni accusa, e dico grazie perchè quest'estate è diventata veramente bella grazie a loro che riempiono le serate, non mollate mai. Grazie Mamma Maria Chiara June 15, 2007 | Lasciateci la libera facoltà di esprimere le nostre valutazioni In risposta agli amici di brontelive che si lamentano sul modo con cui noi comuni cittadini “critichiamo” le varie disfunzioni, beh! scusate, ma almeno dalle nostre parti lasciateci la libera facoltà di esprimere le nostre valutazioni e poi, come sottolineato da qualcun altro, io personalmente ho segnalato alcune grossolane storie e mai nessuno si è degnato di rispondere. Di contro io rispondo prontamente cosa che, ahimè, qualcun altro non ha ancora fatto. Nell'augurio che la fantastica rubrica di “Punture” possa avere vita lunga e mille pubblicazioni, Massimo T. June 10, 2007
Il lamento “anonimo” non paga. Bisogna andare? Scrive qualcuno che non bisogna lamentarsi o rompere le scatole per le cose che non vanno. Non basta fare una pubblica segnalazione, per ottenere qualcosa bisogna andare, andare a lamentarsi de visu dall’assessore. Se il problema riguarda le tasse o la Dop che non decolla ed anche la lampadina elettrica che manca o una fioriera “lasciata sola” non basta segnalarlo è necessario andare. Ma andare perchè? Bene ha fatto e fa Brontelive, continui ad andare ma altrettanto bene fa Bronteinsieme nell’accogliere e pubblicare i nostri brontolii perché il lamento, il pizzico, le piccole contestazioni non danneggiano certo la «sacralità» di nessuno. Sono sì seccanti, danno disturbo o fastidio ma qualcosa faranno. Nunzio L. June 11, 2007
Complimenti a tutti e due Personalmente faccio i complimenti a bronteinsieme per la rubrica interessante e anche pertinente, faccio una considerazione anche su brontelive.it che oggi secondo me grazie a chi la gestiste sta diventando una grossa realtà. La rubrica punture è importante xke rappresenta un mezzo di sfogo, mentre brontelive.it rappresenta l'operatività. Xke non si cerca un punto di unione tra i due siti internet per cercare di promuovere qualche cosa di costruttivo: del tipo bronteinsieme punzecchia, brontelive realizza le punzecchiature (visto ke è un sito molto vicino all'amministrazione comunale). Sarebbe il completamento l'uno dell'altro, una coppia invincibile. Pensateci Angelo June 12, 2007
Armiamoci e partite Andiamo, andiamo..... ma dove bisogna andare? Ha più di due mesi che all'interno del presidio ospedaliero esiste una lunga ringhiera fatiscente che rischia di causare qualche incidente di brutto. Tale situazione è stata più volte segnalata e mi sa che bisognerebbe scrivere ai vari quotidiani con tanto di foto al fine che qualcuno si degni di prendere in considerazione le giuste osservazione che noi tutti facciamo La cosa emblematica è che esiste già un vero cantiere c/o l'ospedale con i vari finanziamenti a pioggia e... scusate. E' chiedere troppo se domani mattina qualcuno dia due colpi di saldatura a tale ringhiera? Cari amici di brontelive.it, purtroppo siete ancora ragazzini e forse credete alle favole; credete davvero che le cose si ottengono andando (ma dove!). Lo sapete che molto tempo fa una persona aveva lamentato l'esistenza (sempre nello stesso presidio) di una catena fuori norma e che, a distanza di mesi, tale osservazione non è stata nemmeno presa in considerazione? Ecco che poi si legge sui quotidiani che Bronte è bello, che l'ospedale sarà ampliato, che sarà allargata un'arteria stradale con i fondi della protezione civile e poi? Si notano cose paradossali. Tenevo a fare tali considerazioni al fine di far capire che per ottenere i giusti diritti non bisogna andare, ma scrivere, scrivere, scrivere fino al punto che certi personaggi prendano nelle giuste considerazione tutti i cittadini senza tener conto della propria appartenenza politica o sociale Michele A. Maletto, June 15, 2007 |
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Looking for lost family I was so happy to find this web site, and I'm hoping I still have family living in Bronte, who might tell me about my heritage. I am half-Sicilian - both of my grandparents were from Bronte. I know that my Grandfather was born around 1896, and was named Francesco Di Caudo. My grandmother was born in 1906, and was named Nunzia (or Anunziata) Portaro. They were married in Cleveland, Ohio in 1926, and I know little more than this. I would be very grateful for any information. Thank you Rebecca Gorman Denver, Colorado, USA, Monday, April 30, 2007 (Ero molto felice di aver trovato questo sito in rete e spero di avere ancora parenti in Bronte che possano dirmi qualcosa delle mia discendenza. Io sono mezzo-Siciliana, ambedue i miei nonni, infatti, venivano da Bronte. So che mio nonno era nato intorno al 1896 e si chiamava Francesco Di Caudo, Mia nonna, nata nel 1905, si chiamava Nunzia (o Annunziata) Portaro. Si erano sposati a Cleveland, Ohio, nel 1926, ed io non so altro che questo. Vi sarei molto grata per qualsiasi altra informazione. Grazie)
Ho una domanda... Come è finita coi campi da golfi in contrada difesa? Ho sentito dire che c´e una organizzazione governativa “Sviluppo Italia” che si occupa di grandi progetti, organizzando finanziatori esteri. A Regalbuto per es. è in proggetto un park. Come a Sciacca grandi finanziatori si stanno occupando della compera di terreni per farne alberghi con migliaia di are di campi da golf. Solo un punto negativo... Gli abitanti non avranno più un piccolo lembo di spiaggia comunale. Qualcuno può darmi informazioni a riguardo dei campi da golf brontesi??? Grazie ciao a tutti Salvatore Patane München, Monday, April 30, 2007
 La Regia Nave Bronte Innanzitutto mi congratulo per il sito bello e interessantissimo che avete realizzato. Vi mando questa e-mail perché, tra le vecchie fotografie di mio padre ho trovato una foto di gruppo scattata sulla Nave Bronte alla fonda nel porto di Napoli il 5 Aprile del 1927 (mio padre “Maresciallo Maggiore elettricista Ventimiglia Gennaro” è il primo a sinistra della prima fila è stato imbarcato sul Bronte dal 4/10/1926 al 16/10/1927 come risulta dal suo Foglio Matricolare), spero che la pubblicherete sul V/ Sito a integrazione delle notizie sulla nave Bronte. Grazie per l’attenzione che porrete a questo scritto e in attesa di V/ comunicazioni invio cordiali saluti Rag. Edoardo Ventimiglia 30 Aprile 2007
Un saluto Salve, chi scrive è una ragazza che per molti anni è stata sposata con un brontese, poi per diversi motivi tutto è finito... ma non è questo il principio... volevo solo dire che in questo paese ho trovato delle persone veramente speciali, gentili, affettuose insomma ho lasciato parte del mio cuore nel vostro paese. Vorrei cortesemente salutare un carissimo amico con la A maiuscola il suo nome è Francesco F., sposato con una ragazza dell'Isola d'Elba.
| Quanto vorrei rivederli e poi un caldo saluto a chi mi a voluto bene, nonostante i problemi della vita... Un caro saluto Maria Grazia Rio Marina, April 26, 2007
Sfrattiamo... Nino Bixio Camminando per la zona di S. Vito mi sono venuto a trovare nella via Nino Bixio... Ora mi chiedo è giusto che sia ancora esistente a Bronte una via a lui dedicata dopo tutto ciò che ha commesso nei confronti dei nostri paesani in quel periodo? Secondo me non doveva esistere sin dall'inizio... ma come si dice: "non è mai troppo tardi!" Quindi cara amministrazione che ne direste di "sfrattarlo"? Dino G. April 24, 2007 | Complimenti a Nuccio Gatto bravo Nuccio e da un po che ci pensavo anche io al fatto di chiedere la cancellazione di queste vie di gente che è venuta a fare solo danni al nostro paese classificando briganti quei poveretti che si batterono per un tozzo di pane o perchè erano scomodi a qualcuno. (allora sig. sindaco ci faccia contenti) Angelo Gardani Milano, Sunday, April 29, 2007 |
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