|
Sabine(cortile delle): al numero 106 di
via Annunziata (con inizio da via Santa Caterina)
Sabotino (vico): dal numero 184 di corso Umberto a via Imbriani
Saetta giudice (via): contrada Borgonuovo, da via Borsellino a via
Chinnici
Sagittario (via): dal numero 209 di via Messina (di fronte Casa
Cantoniera)
Saitta (via): dal numero 234 di corso Umberto a piazza On. Saitta
Saitta cap. (via): da via Arcangelo Spedalieri a Piazza avv.
Antonino Venia. All'inizio della strada, che gira attorno al palazzo
municipale, ha sede la Biblioteca Deluchiana.
Saitta on. Vincenzo (piazza): dal numero 11 di via Saitta (il
brontese avv.
Vincenzo Saitta è stato deputato a Montecitorio nel 1921)
Saitta mons. (via): dal numero 1 di piazza Giovanni da Procida a
piazza A. Gagini. La strada è dedicata a mons.
Giuseppe Saitta illustre letterato e vescovo di Patti; alla fine
dell'800 gli è stato eretto anche un mausoleo nella chiesa della Matrice.
Salanitri sac. Giuseppe (via): dal numero 7 di via Maria Maddalena
a via Euclide. Nel 1919 padre Giuseppe
Salanitri ha fondato il Piccolo Seminario, attiguo alla chiesa della
Madonna della Catena. In tempi nei quali andare a scuola era un privilegio
esclusivo di famiglie benestanti ha dato a tanti giovani brontesi la
possibilità di istruirsi e di migliorare le loro condizioni di vita.
Salerno (via): sul ripiano a destra di viale Regina Margherita
Salomone (via): dal numero 13 di via Dante a via Dusmet
Salso (cortile): al numero 58 di via Stesicoro
Salvatore del (via): dal numero 4 di via Matteotti a via Cosenza
S. Biagio (via): dopo il numero 80 di Via Mosè. San Biagio è uno
dei Patroni di Bronte.
S. Filippo Neri (via): dal n numero46 di via San Pietro a via
Angelo Gabriele
S. Francesco d'Assisi (via): dal numero 38 di via Cosenza a viale
della Regione
S. Francesco di Paola (via): dal numero 40 di via L. Aidala a via
L. Aidala
S. Giovanni Battista (via): dal numero 2 di piazza Viviani a corso
Umberto. La viuzza, stretta e caratteristica, contorna l’antica chiesa di
San Giovanni.
S. Giovanni Bosco (via): dal numero 9 di via Sotto Ten. N. Russo a
viale d'Italia.
S. Giuseppe (via): dal numero 80 di via San Pietro a via Angelo
Gabriele
S. Gregorio Magno (cortile): al numero 23 di via Uccellatore
S. Luigi Gonzaga (via): dal numero 22 di via Santa Caterina a via
Pindaro
S. Marco (via): dal numero 255 di via Santi a via Timpa
S. Martino (via): dal numero 136 di corso Umberto a via Imbriani
S. Nicolò (via): da via Palermo alla campagna
S. Paolo (via): dal numero 44 di via B. Radice a via Prestianni
S. Pietro (via): dal n.57 di via Annunziata a piazza Matrice
S. Sebastiano (cortile): dal numero 10 di via lsonzo a piazza De
Gasperi
S. Tommaso (via): dal numero 11 di piazza De Gasperi a via
Giorgione
S. Vito (piazza): al numero 253;di via Santi. Sulla piazzetta, che
prospetta la
chiesa e l’antico convento dei frati minori,
furono fucilati i cinque brontesi condannati per i
fatti del 1860 dopo un sommario processo ordinato da Nino Bixio. Un
monumento di Mimmo girbino, eretto nel 1865 sulla stessa piazza, ne
ricorda l'avvenimento.
Sansone (via): dal numero 32 di via Grisley a via Mons. Biuso.
Santa Barbara (via): dal numero 34 di via Stesicoro a via
D'Azeglio
Santa Caterina (via): dal numero 112 di via Annunziata a via
Piracmon; sulla strada prospetta la piccola chiesa di
Santa Caterina.
Santa Cecilia (via): dal numero 2 di via Sac. Salanitri a via
Maria Maddalena
Sant’Agata (via): dal numero 2 di via Omero a via L. Einaudi
Sant’Agostino (via): dal numero 78 di via Santa Caterina (strada
senza sbocco)
Santa Filomena (via): dal numero 14 di via Mons. Biuso a via
Annibale
Santa Lucia (via): dal numero 42 di via Stesicoro a via Santa
Barbara
Sant’Ambrogio (via): dal numero 13 di viale G. Cesare a via Campo
dei Fiori
Sant’Antonino (piazza): al numero 53 di via Garibaldi. Sulla
piazzetta prospetta la chiesa di Sant'Antonino,
ricca di preziosi quadri, opere di pittori brontesi.
Santa Rosa (via): dal numero 417 di corso Umberto (strada senza
sbocco).
Santi (via): una delle più lunghe ed antiche strade che contorna
Bronte dall'alto in basso, va dal numero 5 di piazza Azzia (ex Piazza
Maddalena) fino ad arrivare alla chiesa di San Vito per poi ridiscendere
verso piazza Gagini (Santuario dell’Annunziata).
Santissimo Cristo (via): dal numero 4 di via Carso (sotto il ponte
della F.C.E). In questa zona, alle spalle di Bronte, si e fermata una
violenta eruzione dell’Etna; una piccola
edicola votiva ricorda l’avvenimento.
Santo Stefano (via): al numero 90 di viale Regina Margherita
Saragat G. (via): contrada Borgonuovo, prima traversa a sinistra di
via Saetta
Sarajevo (via): edificio scolastico dell'Istituto Tecnico
Commerciale
Sardegna (viale): dall'inizio della via Merano a via Scorpione
Saturno (via): dal numero 38 di via Vittorio Alfieri a via Cosenza
Scafiti (via): dal numero 219 di corso Umberto a via Annunziata
(la strada è dedicata a donna
Maria Scafiti, fra i fondatori del Collegio Maria. Al n° 44 una targa
ricorda la casa natale del ven. Ignazio
Capizzi). La via è nota anche come «'a
grara 'i pisci», per una pescheria ivi presente fin dai primi anni
del '900.
Scaglione giudice (via): contrada Borgonuovo, dopo il numero 257
di via Messina
Scale (vico delle): dal numero 479 di corso Umberto a via Madonna
del Riparo (le scale ed i vicoli sono i motivi
ricorrenti del Centro storico di Bronte)
Scandinavia (via): quarta traversa a sinistra di via M. Selvaggi
Scevola Muzio (cortile): dal numero 1 di via Vittorio Emanuele
Orlando a via C. Monteverdi
Schilirò sac. Vincenzo (via): dal numero 83 di via Santi a via
Omero.
Vincenzo Schilirò, fu una singolare
figura di sociologo, critico, letterato e poeta.
Schiros Tommaso (cortile): al numero 59 di via Luigi Aidala. Padre
Tommaso Schiros, dei
frati minori, fu uomo di grande dottrina eloquenza e santità.
Sciacca (cortile): al numero 44 di via Sac. Schilirò
Sciarelle (via): dentro la via Zanardelli (Officina Melardi)
Scibilia (via): dal numero 365 di via Santi a via C. Cafiero.
Secondo una leggenda, riportata in una poesia di
Pasquale Spanò, le tre ninfe Scibìlia, Salìcia e Rivòlia sposate con i
ciclopi Bronte, Piràcmon e Stèrope fondarono Bronte
Scipione l'Africano (via): dal numero 14 di via Madonna di Loreto
a via Andromaca
Scorpione (via): dal numero 8 di viale della Regione a via
Segantini
Segantini Giovanni (via): dal numero 9 di via Bottego alla
campagna
Sella Quintino (via): dal numero 94 di via Palermo (accanto alla
cabina ENEL)
Selvaggi Matteo (via): dal numero 5 di viale J. Kennedy alla
campagna
Seminario (cortile): al numero 363 di via Santi (sul cortile
l’ingresso secondario del Piccolo Seminario voluto da
padre Salanitri, adiacente alla chiesa della Catena)
Seneca (via): dal numero 80 di via Cavallotti a via G. Galilei
Serao Matilde (via): dal numero 11 di via Saitta a via Torquato
Tasso
Serbatoio d'Acqua (via): prima traversa a destra di via Santissimo
Cristo
Settembrini Luigi (via): da via Caravaggio (ex via Pozzo Salice)
alla campagna.
Sforza Carlo (via): dal numero 1 di via L. Castiglione a via A.
Lombardo
Siena (via): dalla piazza Toscana alla campagna
Simeto (via): dal numero 71 di via Santa Caterina a via Mattarella
Siracusa (via): dal numero 3 di Via M. Rapisardi a via M.
Rapisardi
Sirena (via): dal numero 4 di via Caravaggio alla campagna
Smeraldo (via): dal numero 8 di viale Cav. di Vittorio Veneto a
via Treviso. Chissà perché Bronte ha dedicato una via ad una pietra
preziosa. Forse perché ricorda tantissimo il nostro pistacchio?
Socrate (via): dal numero 136 di via Card. De Luca a via La
Marmora
Sofocle (via): dal numero 12 di via Erodoto a via Zandonai
Solferino (via): al numero 2 di via Sagittario
Solone (cortile): al numero 2 di via L. Mercantini |
|
Sonnino Giorgio (vico): nella via Francesco Cilea (dentro il
complesso della Cooperativa Domus Aurea)
Spadolini G. (via): di fronte al numero 3 di via Amendola
Spagna (via): seconda traversa a sinistra di via M. Selvaggi
Spedalieri Arcangelo (via): dal numero 307 di corso Umberto a Piazza
G. Pepe, passando davanti al Palazzo Municipale. Il prof.
Arcangelo Spedalieri, famoso
fisiologo e anatomico illustre,
personificò la scienza congiunta all’amore verso il prossimo
infermo; fu autore di prestigiosi testi di medicina e di scienze naturali.
E' morto ad Alcamo nel 1823 a soli 44 anni. La strada a lui dedicata un
tempo era denominata Via Nelson, costeggiava infatti la
residenza brontese dei discendenti
dell'Ammiraglio.
Spedalieri Nicola (piazza): al numero 294 di corso Umberto.
La piazza, luogo di tutte le feste e delle manifestazioni pubbliche
brontesi, è dedicata al filosofo Nicola
Spedalieri (1740 - 1795).
Speri Tito (via): dopo il numero 51 di via Luigi Sturzo
Stadio (via dello): dal numero 83 di via Santa Caterina alla
campagna
Stancanelli (via): dal numero 2 di via Garibaldi a via C. Cantù.
Rosario Stancanelli, abate e medico valente, fu cofondatore delle scuole
di Bronte (Real Collegio Capizzi).
Stazione F.C.E. (piazza):al numero 101 di via Etna. Quando fu
costruita, nel 1890, la stazione della
Ferrovia Circumetnea distava dal centro di Bronte oltre due
chilometri. Fu ultimata ed inaugurata nel 1895.
Stella Polare (via): quarta traversa di via D. Manin nel viale
Regina Margherita.
Sterope (via): dal numero 31 di via Poliremo a via Sac. Ardizzone.
Secondo una leggenda, riportata in una poesia di
Pasquale Spanò, i ciclopi Bronte, Piràcmon e Stèrope sposatisi con le
tre ninfe Scibìlia, Salìcia e Rivòlia, fondarono Bronte.
Stesicoro (via): dal numero 111 di via Santi a via Omero.
Stromboli (via): al numero 105 di viale R. Margherita.
Sturzo Luigi (via): dalla piazza Ugo La Malfa alla campagna.
|
 Piazza Nicola Spedalieri agli inizi del 1900.

La Stazione della Circum nel 1920 |